AUGURI !

E poi…

Qualunque cosa tu voglia fare, o sognare di fare, incominciala. Incominciala adesso. L’audacia ha in sé genio, potere e magia”.

Johann Wolfgang von Goethe

”A tutti voi un augurio per un 2023… di impegno e soddisfazione!

”da tutti noi di ”Cleaning Community

LiFE 2022, il 13 e il 14 Dicembre a Roma

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla settima edizione di LiFE (Labour intensive facility event) manifestazione promossa dalla federazione confindustriale Confindustria Servizi HCFS, che si terrà il 13 e 14 dicembre 2022 presso la particolare cornice dell’Hotel Parco dei Principi di Roma.

Pronto il programma dei lavori che per due giorni vedrà radunarsi tutto il settore del Facility Management in un unico il business meeting: imprese, istituzioni, stakeholder e opinion leader si incontreranno con la necessità di confrontarsi con i nuovi scenari determinati dalle nuove dinamiche economiche, sociali e lavorative che il covid, la crisi economica e gli eventi bellici hanno innescato (la novità di LiFE Connext permetterà di avere momenti dedicati al B2B tra le imprese). 

“Avere cura dell’ITALIA – l’Industria dei servizi alle imprese, agli immobili e alle collettività”

Questo è il tema al centro di settima edizione, che si svilupperà sui questi focus tematici: 

nuovi scenari (regole e mercato, opportunità e criticità)

transizione ecologica (sostenibilità e innovazione tra crisi e ripartenza) 

qualità, igiene e sicurezza – (lavoro, professione e formazione)

Le prospettive dei Servizi, quindi, in termini di mercato e relazioni industriali, sempre più importanti per proiettare il settore Labour intensive in una dimensione moderna e all’altezza delle sfide che ci aspettano.

Per questo LiFE sarà l’occasione dove lanciare una nuova politica dei Servizi, al nuovo governo e al nuovo Parlamento, rivendicando il ruolo essenziale che imprese e lavoratori hanno nel prendersi cura delle persone, degli spazi e delle imprese del Paese.

Clicca qui per ”Il PROGRAMMA

AFIDAMP: le indagini ICE nel mercato nordafricano

A ottobre, in un evento promosso da AFIDAMP, che ha preceduto l’inizio dei lavori di Forum Issa Pulire, sono state presentate da ICE Agenzia le indagini sul mercato nordafricano per il settore del Cleaning Professionale. Sono state esplorate le potenzialità di mercato per le aziende italiane in Algeria, Egitto e Marocco, mercati in sviluppo che offrono grandi opportunità alle aziende italiane del Cleaning Professionale, con una domanda di servizi e prodotti per la sanificazione e l’igiene cresciuta in seguito alla pandemia.

A illustrare le opportunità e le modalità di approccio ai diversi mercati sono stati i trade analysts di ICE, Hakim Cheniti, Riham Abouelmagd e Mohamed Sami Ben Jelloul. I tre analisti hanno analizzato i rispettivi mercati, illustrando anche le modalità di accesso al business in questi Paesi.

Analizziamo ora la situazione sui diversi mercati, sottolineando che in Marocco e in Egitto è consigliabile lavorare con un partner locale, mentre in Algeria è indispensabile solo per approcciare la pubblica amministrazione.

I tre Paesi nordafricani sono accomunati da crescita economica, crescita di infrastrutture e di nuovi spazi dedicati al pubblico, come aeroporti, stazioni e centri commerciali, che richiedono la necessità di sistemi di pulizia efficienti. In questo senso la grande fiducia nel Made in Italy è un valore aggiunto per le aziende del nostro settore. In questi Paesi l’Italia è già presente con successo.

In ”Marocco, come ha sottolineato Mohamed Sami Ben Jelloul, trade analyst di settore di ICE Marocco l’andamento positivo dalle esportazioni italiane registrato nel 2021 (+29%), si è riconfermato nel primo semestre 2022, con un incremento del 25% rispetto a giugno 2021.

L’Italia, con una quota del 21,7%, si trova al secondo posto come il principale fornitore di  macchinari di pulizia del Marocco dopo la Cina e la Germania. Si posiziona al terzo posto, come fornitore di prodotti chimici, con una quota del 13% e come fornitore di prodotti in con una quota media del 11,7%. E ancora è al terzo posto come fornitore di spazzole e abrasivi, con il 16,5%.

Lavorando sui punti deboli, la concorrenza turca e cinese (Paesi che praticano prezzi più bassi)  e il problema della lingua, l’Italia ha tutte le carte in regola per poter raddoppiare i numeri acquisiti e diventare il principale partner commerciale nel settore della pulizia industriale, soprattutto se le aziende saranno in grado di presentare un’offerta commerciale che include : servizio post vendita, di assistenza tecnica e di consulenza; formazione dei tecnici, prestatori e distributori locali; documentazione tecnica disponibile in lingua arabo e francese; predisposizione in loco di accessori e pezzi di ricambio.

La situazione in ”Egitto

Anche sul mercato egiziano l’Italia è già ben presente, ma con opportunità di crescita consistenti, come ha spiegato Riham Abouelmagd, trade analyst di settore ICE Egitto. L’Italia e la Germania sono i secondi maggiori fornitori del mercato egiziano con una quota di circa il 10% per ogni paese. Al primo posto la Cina. Le opportunità per le aziende italiane sono in divenire.

Dopo l’entrata in vigore dell’accordo continentale africano di libero scambio nel gennaio 2021, che comprende 36 paesi membri dell’Africa orientale e occidentale, l’Egitto è diventato un hub strategico per gli investimenti stranieri. Il governo egiziano ha sostenuto questa direzione emettendo la nuova legge sugli investimenti e la nuova legge sulle zone economiche speciali per offrire più incentivi agli investimenti e garanzie di investimento per la sostenibilità.

La promozione della costruzione di un bark/hub industriale e italiano nella zona economica speciale del canale di Suez permetterà alle aziende italiane del settore della sanificazione industriale e dei prodotti chimici di pulizia di accedere al mercato egiziano.

Permetterà anche alle aziende italiane di accedere al mercato africano, il cui valore di importazione di questa categoria di prodotti ha raggiunto circa 500,0 milioni di dollari all’anno negli ultimi cinque anni. Il Paese è in grande espansione. Moltissimi sono i giovani che entreranno nel mondo del lavoro e il Governo si sta impegnando per costruire nuovi spazi sanitari, scuole, aree commerciali e infrastrutture pubbliche. Questo costituisce una grande opportunità per le aziende del settore del Cleaning Professionale, che dovranno però affidarsi a un partner locale, o a un distributore per poter operare al meglio in questo Paese. Ma l’interesse è alto.

Il 55% delle aziende egiziane che lavorano nel campo della pulizia professionale sia dal lato dell’offerta (materiali e strumenti per la pulizia professionale), sia dal lato della domanda (servizi di outsourcing della pulizia professionale) sono interessate a comunicare con i fornitori italiani. In particolare è alto l’interesse nei confronti dei prodotti chimici.

Una situazione differente in ”Algeria

Diversa la situazione in Algeria, come spiega Hakim Cheniti, trade analyst di settore ICE Algeria, Paese nel quale dalla fine del 2019, gli investitori stranieri sono liberi di investire, senza doversi associare a un investitore algerino.

Qualsiasi investitore, algerino o straniero, può beneficiare delle misure fiscali e parafiscali purché investa per la creazione, l’estensione e/o la riabilitazione delle capacità di produzione. Un’azienda italiana che desideri produrre in Algeria, potrà beneficiare di esenzione dall’IVA e dai dazi doganali sulle attrezzature importate che sono destinate all’attività di produzione; esenzione dall’imposta sul reddito delle società (IBS) e dall’imposta sulle attività commerciali (TAP) per un periodo minimo di 3 anni; concessione di terreni per 99 anni ad un costo molto basso.

L’Algeria è un Paese giovane, in sviluppo e cambiamento dal 2019. Fortemente legato al settore degli idrocarburi, sta ora crescendo anche grazie ad altri settori. Resta comunque ancora un Paese in cui l’industria è fortemente nelle mani del settore pubblico. Nonostante la pandemia Covid-19 e il basso prezzo del petrolio, abbiano indebolito l’ambiente macroeconomico dell’Algeria, oggi il Paese dimostra segnali di ripresa.

Per il settore delle Pulizie Professionali si registra interesse da parte delle imprese di pulizia, dell’industria alberghiera, delle strutture ospedaliere, dei trasporti e dell’industria. Le interviste qualitative condotte da ICE hanno rivelato che la domanda di questi settori varia a seconda degli usi delle attrezzature e dei prodotti.

Le dimensioni delle superfici da pulire, il livello di rumore accettabile e la frequenza della pulizia variano da un settore all’altro, il che porta a diversi profili di domanda. Di conseguenza, la domanda è strutturata in diversi livelli. Le imprese di pulizia professionale, per esempio, sono principalmente micro-imprese che subiscono vincoli di finanziamento, e generalmente si concentrano su prodotti entry-level.

Per quanto riguarda le grandi imprese di pulizia che si occupano dell’industria alimentare e del settore ospedaliero, sono dotate di attrezzature di gamma alta o gamma media. Gli alberghi cercano attrezzature che non causino inquinamento acustico, quindi cercano prodotti di gamma alta o gamma media. Le strutture sanitarie generalmente esternalizzano le loro attività di pulizia.

Nel settore industriale, le esigenze in termini di igiene e le condizioni restrittive di utilizzo (polvere e scarico di effluenti liquidi) orientano la domanda verso materiali performanti e solidi di alta o media gamma. Nelle infrastrutture di trasporto, l’importanza delle superfici da pulire e la densità dell’occupazione degli spazi, richiedono attrezzature potenti e robuste e quindi orientano la domanda verso la gamma media o la gamma alta. L’Italia, già tra i principali fornitori dell’Algeria, avrà l’opportunità di incrementare il proprio business in questo Paese, lavorando sulla fornitura di prodotti di gamma medio-alta.

Gli uffici di AFIDAMP e gli uffici di ICE sono disponibili per fornire supporto e tutte le indicazioni necessarie.

È possibile rivedere il convegno sul canale Youtube di AFIDAMP: https://www.youtube.com/watch?v=4aqNSL0LI_g.

Forum ISSA Pulire, il Programma

Il 18 e 19 ottobre 2022 al Centro Congressi Stella Polare di Milano si svolgerà la sesta edizione di Forum ISSA Pulire, il congresso dedicato ai servizi integrati. Qui si affronteranno i temi che più di altri stanno influenzando il nostro presente e, soprattutto, che plasmeranno il futuro di questo settore.

Sul palco saranno presenti figure illustri, professionisti  ed esperti provenienti sia da settori contigui, sia da esperienze distanti da quello dei servizi; tutti in qualche modo collegati ai tre temi scelti.

ISSA PULIRE Network, organizzatore dell’evento ha creato un programma eterogeneo con la volontà di stimolare le menti del pubblico in sala attraverso il confronto e il dialogo con soggetti molto diversi tra loro poiché è dal confronto che possono nascere nuove idee e innovazioni.

PROGRAMMA

”Martedì 18 ottobre

14.00 – 15.00 Registrazione dei partecipanti

15.00 – 15.30 Cerimonia di apertura

Speakers: Andrea Pancani, Giornalista la7 TV, Toni D’Andrea, Amministratore Delegato ISSA Pulire Network Srl

15.30 – 16.30 ”Progettare per la Salute e per la Sicurezza sul lavorosponsor TORK

Conferenza plenaria

Speakers:

Cesare Damiano, Consulente del Ministero del Lavoro, INAIL; Lorraine Larman, Amministratore Delegato Safety Solutions; Jenny Logenius, Global Brand Manager Hygiene ESSITY-TORK; Piero Martello, Magistrato, già Presidente del Tribunale del Lavoro di Milano, Direttore della rivista LavoroDirittiEuropa; Patty Olinger, Direttore Generale GBAC; Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Salute Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma; Luigi Sbarra, Segretario Generale di CISL; Luigi Zucchelli, Direttore Area Tecnica Integrata e Sviluppo CNS

16.30 – 17.00 Coffe Break sponsor ÈCOSÌ

17.00 – 18 ”Progettare per la Salute e per la Sicurezza sul lavoro

Tavola Rotonda

Speakers:

Cesare Damiano, Consulente del Ministero del Lavoro, INAIL; Lorraine Larman, Amministratore Delegato Safety Solutions; Jenny Logenius, Global Brand Manager Hygiene ESSITY-TORK; Piero Martello, Magistrato, già Presidente del Tribunale del Lavoro di Milano, Direttore della rivista LavoroDirittiEuropa; Patty Olinger, Direttore Generale GBAC; Walter Ricciardi, Professore di Igiene e Salute Pubblica, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma; Luigi Sbarra, Segretario Generale di CISL; Luigi Zucchelli, Direttore Area Tecnica Integrata e Sviluppo CNS

20.30 – 23.00 CENA DI GALA – The Gallery café Meravigli – Milano

”Mercoledì 19 ottobre

8.30 – 9.30 Registrazione dei partecipanti

Speakers: Andrea Pancani, Giornalista la7 TV, Toni D’Andrea, Amministratore Delegato ISSA Pulire Network Srl

10.00 – 11.00 ”Il valore della Memoria e la costruzione di una coscienza civile

Conferenza Plenaria

Speakers:

Franco Armini,o Poeta e Scrittore; Raffaele Bruno, Direttore Clinica di Malattie Infettive, FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO, Pavia; Giordano Bruno Guerri, Scrittore, Storico, presidente presso Vittoriale degli italiani; Paolo Crepet, Psichiatra, Sociologo; Moni Ovadia Attore, Cantante, Musicista e Scrittore

11.00 – 11.30 Coffe Breaksponsor VEMAC

11.30 – 12.30 ”Il valore della Memoria e la costruzione di una coscienza civile

Tavola Rotonda

Speakers:

Franco Arminio Poeta e Scrittore; Raffaele Bruno, Direttore Clinica di Malattie Infettive, FONDAZIONE IRCSS POLICLINICO SAN MATTEO, Pavia; Giordano Bruno Guerri, Scrittore, Storico, presidente presso Vittoriale degli italiani; Paolo Crepet, Psichiatra, Sociologo; Moni Ovadia Attore, Cantante, Musicista e Scrittore

12.30 -14.00 Lunch

14.00 – 15.00 ”La Gestione integrata dei Servizi nella nuova normalità – sponsor Lucart Professional

Speakers:

Relatore, Lucart Professional; Stefano Cervone, Amministratore Delegato NEXT RE SIIQ SpA; Andrea Laguardia, Resp. Pulizie, Servizi Integrati, FM, Igiene Ambientale, Ristorazione LEGACOOP PRODUZIONE E SERVIZI; Michelle Marshall, Editore European Cleaning Journal; Lorenzo Mattioli, Presidente EFCI; Avril McCarthy, Direttore Generale ICCA; Giuseppe Milanese, Presidente CONFCOOPERATIVE SANITÀ; Lara Paeman, Direttore IFMEA EMEA; Lynn Webster, Consulente ISSA – LYNN WEBSTER CONSULTANTS LTD

16.30 – 17.00 Chiusura lavori

AFIDAMP: l’analisi sul comparto produttori

L’indagine realizzata da Cerved On_ per AFIDAMP sul settore dei produttori del cleaning professionale evidenzia un mercato forte e in crescita. Una tendenza importante in un momento internazionale certamente non facile, che vede tra le criticità principali il costo delle materie prime.

Considerando gli incrementi di costi che hanno interessato il 2021, in media le imprese hanno avvertito un incremento a fine anno per l’energia mediamente del 60%. I rincari delle materie prime hanno spinto le imprese ad assorbire almeno una parte dei costi, in specie se di grandi dimensioni, mentre le più piccole sono state indotte a fare maggior ricorso ad applicare aumenti proporzionali alle vendite.

I produttori, come emerge dall’indagine qualitativa, hanno però saputo dimostrare di sapersi adattare al mercato, lavorando sui propri punti di forza: la solidità e la qualità dei prodotti italiani, la fidelizzazione dei clienti e la capacità di reinvestire in nuovi prodotti e tecnologie, proprio nell’ottica della transizione digitale che sta interessando tutto il mondo industriale. 

”I numeri del mercato

Il mercato complessivo dei produttori del settore del cleaning è valutato intorno ai 3,6 miliardi di euro. L’indagine condotta da AFIDAMP, concentrata su un campione rappresentativo di 182 aziende ha evidenziato per il 2021 un fatturato di 1,8 miliardi di euro, Italia e Estero.

Andando nel dettaglio dei dati che emergono dalla ricerca, vediamo che il comparto che ha registrato una crescita molto interessante è quello di ”Fibre e Panni, che nel 2021, con un fatturato di 27,7 milioni di euro ha registrato una crescita del 6% rispetto al 2020.

Il mondo dei produttori di ”Carta, che pesa per il 35% sul totale del fatturato, registra un incremento del 3% e un totale di 642,8 milioni di euro.

Il mercato della produzione vede sempre tra i propri grandi protagonisti il comparto ”Macchine che, con un fatturato di oltre 523 milioni di euro nel 2021, vale il 28% del mercato totale e vede un’alta percentuale media di export pari al 69% con alcune categorie che superano l’80%.

Grande propensione all’export è detenuta anche dal comparto ”Attrezzature (cresciuto del 4% rispetto al 2020) con una media del 59%, seguito dalla ”Carta con il 43%.

I ”Chimici, storicamente orientati al mercato interno con una percentuale export dell’11%, rispetto al panorama AFIDAMP rappresentano una quota di mercato del 19%.

In crescita anche il settore ”Accessori e Ricambi Macchine, che sale a 99,7 milioni di euro di fatturato imputabile ad un aumento della propensione al ripristino del materiale esistente piuttosto che al nuovo acquisto.

La crescita complessiva di tutto il settore si attesta sul 2%.

”La tendenza di quest’anno

L’indagine Cerved ON_ ha valutato per AFIDAMP anche il trend per il 1° trimestre del 2022 rilevato dai dati dichiarati da un paniere di aziende rappresentativo del mercato e che restituisce una fotografia decisamente dinamica del mercato. In particolare, in questa prima parte dell’anno, si evidenzia una crescita del comparto Chimici del 40%, con un aumento delle esportazioni del 9,6%.

Il dato estremamente positivo trova spiegazione nel fatto che i primi mesi del 2021 avevano conosciuto una flessione delle vendite provocata dal boom di acquisti dell’anno precedente che aveva riempito i magazzini a causa della pandemia.

In tema di esportazioni nel primo trimestre del 2022 riparte con forza il comparto Macchine, che mostra un trend di crescita del 53,2% con una crescita di fatturato di oltre il 20%. Grande performance per il comparto Carta, che nel 2022 fa registrare un incremento del 55%, con un crescita delle esportazioni che supera il 60%. Infine Attrezzature, Fibre e Panni confermano il trend positivo del 2021 con una crescita del 13% e un aumento della quota export del 24,7%.

Nel 2021 i fabbricanti del settore cleaning hanno sostenuto il proprio lavoro grazie ad attività di marketing, utilizzando una pluralità di canali di comunicazione. Si rileva l’importanza delle fiere e degli eventi, ripresi nel corso del 2021, dei contatti commerciali diretti e anche dell’utilizzo del sito come strumento di contatto.

Per quanto riguarda la vendita di prodotti si registra un dato interessante, che conferma l’interazione rilevante con il canale dei distributori: almeno nel 60% dei casi i prodotti venduti sono destinati a distributori o grossisti (quota che sale al 73% per la categoria attrezzature).

Per quanto riguarda i mercati di riferimento anche nel 2021 si riconferma l’importanza per i produttori del cleaning professionale dell’industria e dell’HoReCa

ISSA Global Show Portfolio

Il portfolio ISSA Global Show per il 2022-2023 è a pieno regime grazie alla partnership strategica tra ISSA, The Worldwide Cleaning Industry Association, Informa Markets e ISSA PULIRE Network.

Il network riunisce l’industria della pulizia professionale nei cinque continenti per condividere innovazioni e tecnologie all’avanguardia che migliorano la salute e la sostenibilità.

Con l’allentamento delle restrizioni e la ripresa dei viaggi internazionali, la nostra offerta globale di eventi di settore è più ampia che mai” – ha affermato Amie Gilmore, Direttore Informa Markets – Abbiamo in programma di sfruttare il successo dell’anno scorso per promuovere più connessioni tra i professionisti del settore della pulizia in tutto il mondo“.

Il portfolio ISSA Global Show include fiere, conferenze o padiglioni ISSA nei principali eventi internazionali. Quest’anno, le location degli eventi includono città in Australia, Canada, Cina, India, Italia, Messico, Nigeria, Singapore e Stati Uniti.

Il Global Show Portfolio attirerà anche espositori e sponsor da altre regioni come Corea, Giappone, Turchia e Taiwan. Agli eventi partecipano produttori, distributori, imprese di servizi, facility managers, istituzioni governative e altri importanti interlocutori per creare relazioni e condividere le migliori pratiche di pulizia e creare ambienti salubri.

Il nostro network di fiere offre agli associati un accesso senza precedenti a buyer internazionali provenienti da vari settori – ha affermato Toni D’Andrea, CEO ISSA PULIRE Network – Con ISSA e Informa Markets, cercheremo di espandere ulteriormente la nostra portata negli anni a venire“.

”Global Show Portfolio 2022-2023

”ISSA Pavilion al China Clean ExpoNanchino, Cina – 25-27 agosto 2022 – Evento che si rivolge all’industria delle pulizie commerciale, industriale e municipale dell’Asia.

”ISSA Pavilion ad Abastur e Expo MedCittà del Messico, Messico – 31 agosto – 2 settembre 2022 Dedicato al settore alberghiero e sanitario dell’America Latina.

”ISSA Cleaning and Hygiene ExpoSidney, Australia – 14-15 settembre 2022 – L’unico evento dedicato alla pulizia e all’igiene in Australia.

”ISSA Show North America 2022Chicago, USA – 10-13 ottobre 2022 – Il fiore all’occhiello del Global Show Portfolio al servizio del settore della pulizia professionale in Nord America.

”Forum ISSA PULIREMilano, Italia – 18-19 ottobre 2022 – Appuntamento biennale del congresso internazionale per l’intero settore della pulizia professionale e dei servizi integrati.

”ISSA Pavilion FHA-HoReCaSingapore – 25-28 ottobre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale nel sud-est asiatico.

ISSA Show & Conference India – Mumbai, India – 3-4 novembre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale in India.

”ISSA PULIRE Clean AfricaLagos, Nigeria – 16-18 novembre 2022 – La principale fiera al servizio del settore della pulizia e dell’igiene professionale nell’Africa occidentale.

”ISSA PULIRE Milano, Italia – 9 -11 maggio 2023 – La 26a fiera internazionale per l’industria della pulizia e della sanificazione professionale.

Le nostre fiere aprono le porte alla collaborazione, alla condivisione delle conoscenze e al commercio su scala veramente globale– ha affermato John Barrett, Direttore Esecutivo di ISSA – Il portfolio dell’ISSA Global Show conterrà contenuti formativi dei migliori esperti del settore e le ultime innovazioni in tema di pulizia e salute in ambienti commerciali, istituzionali e residenziali“.

Ogni evento nel portfolio ISSA Global Show offre opportunità ai produttori di raggiungere acquirenti internazionali; l’offerta include: spazi espositivi, sponsorizzazioni, servizi di consulenza marketing, strumenti digitali, cartacei, virtuali, e associativi. I produttori che partecipano ad almeno tre eventi globali possono usufruire del pacchetto Global Supporters, che offre vantaggi aggiuntivi alle organizzazioni più dedite al progresso nel settore della pulizia professionale.

In collaborazione con RGX Cross Border Trade Experts, ISSA offre anche ISSA Market Consulting Services per aiutare i produttori a trovare soluzioni convenienti per espandersi nei mercati internazionali o migliorare le operazioni nei mercati esistenti.

Per ulteriori informazioni: issashow.com/global.

PRODOTTI
VISPA EVO, la lavasciuga per il settore Ho.Re.Ca.

www.comac.it

 

Vispa EVO è la lavasciuga pavimenti ideale per il settore Ho.Re.Ca.

Vispa EVO è una lavasciuga pavimenti professionale compatta e potente, che non teme lo sporco più difficile.

È l’evoluzione delle lavasciuga pavimenti compatte Comac perché unisce le numerose e celebrate caratteristiche delle uomo a terra, combinando agilità, potenza, affidabilità e innovazione tecnologica in un’unica espressione di puro piacere di utilizzo.

Potente e altamente performante, Vispa EVO è ideale per la pulizia di manutenzione di piccoli e medi spazi, anche ingombrati.

 

 

 

La facilità d’uso e la semplice manutenzione di questa lavasciuga pavimenti professionale la rendono indicata per un utilizzo nel settore Ho.Re.Ca., anche da parte degli operatori meno esperti.

 

 

 

 

 

Le batterie al litio permettono una riduzione dei tempi di ricarica e aumentano le performance di Vispa EVO.

 

 

 

 

 

 

Il tergipavimento parabolico che segue costantemente il senso di marcia della macchina, anche in curva, offre un’asciugatura perfetta in qualsiasi direzione. Una speciale vernice anticorrosione applicata al telaio di Vispa EVO lo protegge dall’umidità e dall’usura.

 

 

 

 

Comac Antibacterial Tanks è la tecnologia optional di Comac, che grazie ad uno speciale additivo inserito in fase di stampaggio dei serbatoi, permette di mantenere la carica batterica mediamente più bassa rispetto ai serbatoi standard. Questo consente di usare Vispa EVO anche in luoghi che richiedono elevati standard di pulizia.

 

 

Per maggiori informazioni sulle lavasciuga Comac visitate il sito: www.comac.it o leggete gli articoli del The Comac Blog.

 

ARCO: Paperdose, evolution by Pulintelligente

Nell’ottica della sostenibilità da ARCO CHIMICA ecco Paper Dose, la prima monodose di detergente per le pulizie della casa costituita da un materiale riciclabile, la carta.

È necessario fornire ai consumatori informazioni chiare sulle modalità di smaltimento dei prodotti
per la pulizia della casa e per la cura persona
.

La questione ambientale, di maggior rilievo per gli imballaggi, è tuttora relativa alla prevenzione dei rifiuti, per la quale è necessario intervenire prima della produzione e, dunque, in un ambito che è proprio della progettazione dei prodotti e dei loro imballaggi.

Prodotti come gli imballaggi di carta e cartone vengono usati quotidianamente da milioni di persone e sono apprezzati per l’impegno “etico” dei materiali, elemento che è parte integrante della catena del valore e viene riconosciuto dai consumatori.

ARCO CHIMICA ha progettato Paper Dose, la prima monodose di detergente per le pulizie della casa, costituita da un materiale riciclabile, la carta.



La parola a KlinMak: la sua storia

Ecco in sintesi la storia di KlinMak srl: 2 o 4 spazzole, batteria al litio i marchi di fabbrica.

– ”Fondazione: 2014

– ”3 Soci: 70 anni di esperienza nelle macchine per la pulizia

– ”Prima apparizione internazionale: Interclean 2014 – Presentata l’innovativa operatore a bordo HiLO8065 con due spazzole frontali azionate da un unico motore (brevetto KlinMak) . Il risultato è un incredibilmente modesto assorbimento energetico. Ora HiLo8065 è anche equipaggiata con una batteria al litio e a gennaio 23 avrà una sorella maggiore con 4 spazzole da 80 cm di pista di lavaggio (HiLo8080).

”Pulire 2019: viene presentata la Gamma di lavasciugapavimenti operatore a terra Trion. Un solo motore aziona due spazzole e la turbina di aspirazione priva di motore elettrico. Il modestissimo consumo energetico (300W su piastrelle) ha reso possibile l’uso di serie della sola batteria al litio. Un mondo nuovo: minor peso delle macchine, dimensioni più ridotte, minori sprechi di materiale, riduzione dei tempi di carica (2h), incredibile aumento dei cicli di carica (>1000). Trion si basa su un concetto di modularità; 27 modelli, tra cui 6 dotati di Filtro Hepa H13 di serie, utilizzano gli stessi componenti primari, pari all’80% del valore. Il risultato è: Trion è facile da apprendere da parte di tutti e facilissima da manutenere.

”3 Anni di Garanzia: è stata la nostra sfida dal Giugno 2019, inizio produttivo, al termine di ben 2 anni di sperimentazione. Ottimo lavoro! Abbiamo fatto contenti i nostri clienti e gli utilizzatori e ne andiamo fieri.

”Dicembre 2022: è il tempo dell’ultimo modello operatore a terra ”Mini1240, una lavasciugapavimenti leggera, compatta, maneggevole con batteria al litio, 40cm di pista di lavoro (la più larga nella sua categoria), fino a 2 ore di autonomia, ideale per la pulizia di ambienti con superficie massima di 500 mq.

Diverse le novità: dal nuovo brevettato aggancio spazzole, al geniale contaresa (mq puliti / mq/h), dal nuovo controllo delle potenze ad una ergonomia senza pari. Il filtro Hepa H13, di serie, ne estende l’impiego a diversi settori sensibili alla contaminazione dell’aria. 

… Aspettando le numerose altre novità del 2023!

www.klinmak.com

Tork: asciugamani in carta, scelta migliore

Si ritorna alla normalità, ma le nostre esigenze in materia di igiene, sicurezza e pulizia sono cambiate. Aree bagno sporche o sovraffollate non sono più tollerabili.  

La pandemia ha modificato gli atteggiamenti e i comportamenti di noi tutti, ci ha reso più attenti rispetto ai rischi per la salute associati al livello di igiene negli ambienti che frequentiamo, in particolare nelle aree bagno. Tutti ci sentiamo più a rischio di prima nel frequentare strutture con aree bagno poco igieniche e l’81% di noi si aspetta ambienti più curati, igienici e sicuri.

Questa maggiore preoccupazione ha determinato anche un cambiamento nella frequenza e nella scelta delle soluzioni per il lavaggio e l’asciugatura delle mani.

Sappiamo che lavarsi spesso le mani   con acqua e sapone e asciugarle bene con un prodotto monouso funziona contro il diffondersi di tutte le malattie virali e tutela la salute. E i dati ci confermano che il 68% delle persone desidera che nelle strutture ci siano asciugamani di carta in alternativa agli asciugamani ad aria. Le ragioni più comuni indicate per questo cambiamento sono la percezione che gli asciugamani di carta siano più igienici (80%), che le mani vengono asciugate più rapidamente (42%) e che si diffondano meno batteri nell’aria (39%).

Aree bagno sempre ordinate e attrezzate con prodotti e materiali per l’igiene adeguati possono dire molto di noi e della nostra attenzione verso clienti e collaboratori. E all’interno di aree ad alto traffico con un ampio numero di visitatori, la vera sfida è mantenere un buon flusso di traffico ed evitare code.

La soluzione è Tork PeakServe, il rivoluzionario dispenser a erogazione continua che permette di servire il 250% di ospiti in più tra una ricarica e l’altra grazie alla straordinaria capacità di 2.100 asciugamani di carta, che vengono dispensati rapidamente e senza interruzioni.

Le risme compresse possono essere caricate rapidamente in qualsiasi momento, trasportate e stoccate senza difficoltà in modo da consentire al personale di dedicarsi all’attività di pulizia piuttosto che alle ricariche.

Grazie all’erogazione rapida di Tork PeakServe, i visitatori possono prendere un asciugamano in 3 secondi, rispetto ai 10 dei sistemi a getto d’aria.

Gli asciugamani a getto d’aria diffondono una quantità di batteri 10 volte superiore rispetto agli asciugamani in carta.

Informazioni su Tork PeakServe®

– La più alta capacità sul mercato: fino a 2.132 asciugamani in un singolo dispenser

– Può servire oltre 1.000 ospiti tra una ricarica e l’altra: 600 ospiti in più rispetto ai dispensers attualmente sul  mercato

– Eroga asciugamani in 3 secondi: i sistemi a getto d’aria impiegano almeno 10 secondi

– Dispensazione singola ad erogazione continua, senza interruzioni

– Il dispenser può essere ricaricato in qualsiasi momento, due volte più rapidamente rispetto ai sistemi tradizionali

– Grazie alle risme compresse, a parità di volume, è possibile stoccare il doppio della quantità di asciugamani

Per saperne di più: https://www.tork.it/torkcampaigns/corona-virus/bagno

www.tork.it

Gea Matic, detergente eco per lavastoviglie

Produrre in modo ecologico e sostenibile è prima di tutto responsabilità delle imprese: per questo motivo, anno dopo anno ci impegniamo ad offrire ai nostri clienti una sempre più completa famiglia di prodotti ECOLABEL, con un basso impatto ambientale ed elevate performance pulenti.

Gea Matic è tra le ultime novità di Bettari.

Si tratta di un detergente concentrato per lavastoviglie, caratterizzato da un elevato potere sgrassante che lo rende efficace anche su stoviglie estremamente sporche.
Previene la formazione di velature su piatti e bicchieri, oltre che il deposito di residui calcarei in macchina, e rimuove anche lo sporco più resistente come quello del rossetto, caffè e unto.


Gea Matic è un prodotto conforme ai criteri CAM e certificato Ecolabel, quindi rigorosamente testato e sottoposti a severi criteri di controllo affinché la sua efficacia sia almeno uguale o superiore rispetto agli standard di mercato. Scegli GEA MATIC, rispetta il pianeta! Venduto in taniche da 6 kg e 24 kg.

www.bettaridetergenti.com

Panni multiuso Allice Eco, Tri Wet 1

TTS: la sostenibilità passa anche dalla lavatrice.

Si stima che ogni anno in Europa si disperdano fino a 300.000 tonnellate di microplastiche nell’ambiente, parte delle quali rientrano successivamente nella catena alimentare arrivando in quello che mangiamo e beviamo, con effetti ancora poco noti sulla salute.

Le cause possono essere diverse: le particelle non originano solo dalla frammentazione dei rifiuti ma anche dall’abrasione degli pneumatici su strada e dal deterioramento delle fibre tessili sintetiche durante il lavaggio in lavatrice.

Utilizzare panni e ricambi non solo efficaci ma anche eco-sostenibili è dunque un passo importante per contenere potenziali impatti: a tal proposito, la microfibra rappresenta senza dubbio la miglior soluzione in termini di efficacia ed efficienza, è però fondamentale assicurarsi di scegliere prodotti di qualità e realmente sostenibili per ottenere una pulizia impeccabile che non vada a discapito dell’ambiente.

TTS si spinge sempre più in là testando non solo gli standard prestazionali ma anche l’impatto ambientale: a differenza delle semplici autodichiarazioni che non offrono alcun tipo di garanzia al consumatore, la sostenibilità dei prodotti TTS è riconosciuta da enti terzi indipendenti dopo un lungo e accurato processo di verifica.

I panni manuali multiuso Allice Eco, i panni fronte-retro Tri Wet 1 e i ricambi Microriccio, Microblue, Soft Band, Microsafe e Ultrasafe sono stati testati da un laboratorio esterno specializzato classificandosi a basso rilascio di microplastiche in fase di lavaggio dei tessili.

La minor emissione si traduce in una maggior tutela dell’ambiente e della salute: scegliendo prodotti tessili resistenti ai lavaggi si contribuisce dunque a prendersi cura del nostro pianeta e dei suoi abitanti.

www.ttssystem.com

Quartz 50, pratica e compatta

QUARTZ 50 è la lavasciuga uomo in piedi – di Adiatek – pratica come una macchina di piccole dimensioni. L’approccio e l’utilizzo sono resi intuitivi dal display digitale e l’installazione delle batterie è comoda ed ergonomica grazie al vano estraibile.

Le dimensioni compatte permettono a questo modello di entrare nei normali ascensori dando quindi la possibilità di operare su più piani.

L’ampia rotazione del tergi pavimento garantisce una asciugatura perfetta a ogni curva, anche la più stretta. QUARTZ 50 può essere equipaggiata con una serie di dotazioni extra, come il sistema di dosaggio di acqua e detergente (3SD), l’Ozono, il Telematics e il carica batterie a bordo.

Se equipaggiata con sistema TELEMATICS, si potrà beneficiare degli incentivi Industria 4.0.

www.adiatek.com

ORMA: un disinfettante per superfici

Air Control Sanitizer® – di ORMA – è una linea di bombolette disinfettanti aerosol pronte all’uso a base di sali di ammonio quaternario, efficaci contro batteri, lieviti e virus per l’uso in ambienti, su oggetti e superfici.

È disponibile in tre diversi formati (500 ml, 250 ml con valvola dosatrice e 150 ml con valvola di scarico totale) per adattarsi alle diverse esigenze.

Air Control Sanitizer® è conforme alle norme per l’applicazione in ambito medico, alimentare, industriale, domestico e istituzionale:

– EN14476 e EN16777 per l’efficacia sui virus incapsulati e alcuni non incapsulati;

– EN 13697: 2015 + A1: 2019 di efficacia battericida e lievitocida;

– EN1276: 2019 di efficacia battericida;

– EN1650: 2019 di efficacia lieviticida.

www.ormatorino.com

SOSTENIBILITÀ
ICEFOR premiata al SANA di Bologna

ICEFOR SpA è stata premiata in occasione della 34° edizione della 𝗙𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗦𝗔𝗡𝗔 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮  durante la cerimonia dei Bioawards 2022 organizzato da b2B beautyToBusiness.

I Bioawards sono un importante riconoscimento assegnati da una giuria qualificata, composta da membri della GDO, del giornalismo di settore e del comitato, che intende valorizzare l’impegno delle aziende sul fronte della sostenibilità e innovazione.

Per la sezione Cura Casa, il prodotto ”𝗟’𝗘𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗖𝗢 𝗣𝗜𝗔𝗧𝗧𝗜 di ICEFOR si è aggiudicato il premio come miglior prodotto tra quelli in concorso per l’insieme delle sue caratteristiche, per la formulazione e per il packaging sostenibile.

L’iniziativa ha premiato ICEFOR per aver valorizzato l’impegno alla sostenibilità ambientale e per la continua ricerca di formulazioni innovative.

ICEFOR, inoltre, è stata anche premiata per l’impegno sul fronte della solidarietà, così come riportato sul suo Bilancio di sostenibilità certificato.

L’azienda di Magenta si è distinta per il suo impegno nel sociale, profuso in questa occasione attraverso il sostegno verso alcuni enti del terzo settore e associazioni umanitarie: ”𝗣𝗿𝗲𝗺𝗶𝗼 𝗜𝗡𝗜𝗭𝗜𝗔𝗧𝗜𝗩𝗔 𝗖𝗛𝗔𝗥𝗜𝗧𝗬.

www.icefor.com







Polti: BtoB Award 2022 per il Green

Nella splendida cornice della Villa Reale di Monza, il 27 giugno Polti si è aggiudicata il BtoB Award – Best to Brianza Awards, nella categoria Green.

L’iniziativa, giunta alla X° edizione, punta alla valorizzazione delle migliori aziende delle province di Monza, Como e Lecco. L’assegnazione dei premi avviene attraverso due votazioni: la prima, online, aperta al pubblico fino a metà giugno, e la seconda effettuata dalle associazioni di categoria del territorio come Regione Lombardia, Assolombarda, Confartigianato, Confindustria Lecco e Confindustria Como. In gara 54 aziende, 6 per ognuna delle 9 categorie stabilite.

Aver vinto nella categoria Green è motivo di grande soddisfazione per Polti. “Un premio in armonia con i tre valori che ci guidano: rispetto, innovazione e sostenibilità – ha dichiarato la direttrice generale Francesca Polti -Se prima quest’ultima veniva prevalentemente associata alle performance di prodotto, in Polti già da tempi non sospetti, prima quasi inconsapevolmente e ora in maniera conscia e strutturata, la sostenibilità è vissuta come un concetto ben più ampio, che riguarda diversi aspetti dell’agire aziendale”.

Francesca Polti, Direttrice generale Polti

A tale riguardo Polti, ha ricordato ancora Francesca, ha intrapreso un percorso con il Sustainability Lab della SDA Bocconi, che si è articolato in prima battuta in una fase iniziale di analisi e assestment, e ora si sta traducendo in piani di intervento e formazione per portare l’impegno verso la  sostenibilità su un piano concreto e riscontrabile. “Non si tratta solo di mettere in atto specifiche attività, anche impattanti ma slegate tra loro come l’impianto fotovoltaico o moduli produttivi più avanzati e performanti (come già avveniva nel nostro caso), ma anche di formalizzare politiche inclusive e di diversity, di ripensare la governance, di affrontare l’impatto ambientale con una consapevolezza diversa e, soprattutto, di applicare l’innovazione al servizio di questa missione” ha continuato l’imprenditrice.

Non azioni spot, dunque, ma un percorso articolato in cui ogni ambito – ambientale, ma anche sociale e gestionale – sia funzionale alla sostenibilità nella sua accezione più completa. Anche il legame col territorio fa parte di questa filosofia: Polti è profondamente radicata nel comasco, dove impiega personale della zona e delle aree limitrofe, e dove assembla la metà dei prodotti venduti. L’italianità è un altro main value per l’azienda, non solo perché il 50% del fatturato viene sviluppato entro i confini nazionali, ma soprattutto per ciò che esprime il Made il Italy, la sua storia e il suo enorme potenziale.

www.polti.it

ISS sostiene Tork PaperCircle in Europa

ISS, società fortemente orientata alla sostenibilità, è impegnata a sviluppare Tork PaperCircle

Nel mondo di oggi, caratterizzato da risorse sempre più scarse e costose, il riciclo e i servizi circolari sono più importanti che mai. Gli asciugamani di carta rappresentano il metodo preferito e più diffuso per asciugarsi le mani, ma solo l’1% viene attualmente recuperato per essere riciclato, il che significa che rimane un’opportunità non sfruttata per un modello di economia circolare.

Tork PaperCircle è il primo servizio al mondo di riciclo per gli asciugamani di carta usati. ISS è una delle società di servizi globali che ha iniziato a implementare questo servizio presso le sedi di grandi clienti in alcuni dei suoi mercati europei.

Visitatori e dipendenti utilizzano le aree bagno come di consueto, gettando però gli asciugamani usati in un apposito contenitore che il personale di ISS rimuove. Saranno poi trasportati allo stabilimento locale di Essity, dove verranno trasformati in nuovi asciugamani e altri prodotti tissue. Così ISS aiuta a ridurre la quantità di questi rifiuti del 20% e le emissioni di carbonio fino al 40%.

“ISS si è impegnata a raggiungere un livello di emissioni pari a zero entro il 2040, lungo tutta la nostra catena di fornitura. In qualità di maggiore fornitore di servizi di pulizia al mondo, ci sforziamo di essere un catalizzatore di cambiamenti reali nel nostro settore, sviluppando e implementando prodotti e pratiche ecocompatibili, in stretta collaborazione strategica con i nostri fornitori e clienti. Nessuna azienda può risolvere la crisi climatica da sola, quindi la collaborazione è essenziale per costruire un futuro più sostenibile”, ha dichiarato Tracy Nilsson, Global Head of Sustainability di ISS World Services.

“Siamo entusiasti di aumentare il riciclo degli asciugamani usati con l’aiuto di ISS e della sua vasta base di clienti. Insieme possiamo fare la differenza nel nostro settore, collaborando e condividendo conoscenze e innovazioni che riducono l’impatto ambientale, garantendo igiene ed efficienza”, ha dichiarato Jan Salomon, International Key Account Director di Essity Professional Hygiene.

Tork PaperCircle è ora disponibile in 14 paesi europei e raggiunge più di 35 milioni di utenti in aeroporti, uffici e altri luoghi. Creando un circuito circolare per gli asciugamani di carta, Essity e Tork sono all’avanguardia nel settore.

Tork PaperCircle è solo un esempio del contributo di Essity agli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi e, in qualità di firmatario del Global Compact, agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Chi è ISS

ISS è un’azienda leader nella gestione degli ambienti di lavoro e delle strutture. In collaborazione con i clienti, ISS promuove l’impegno e il benessere delle persone, riduce al minimo l’impatto sull’ambiente e protegge e mantiene le proprietà. ISS dà vita a tutto questo attraverso una combinazione unica di dati, intuizioni ed eccellenza del servizio presso uffici, fabbriche, aeroporti, ospedali e altre sedi in tutto il mondo. ISS ha più di 350.000 dipendenti in tutto il mondo, che l’azienda chiama “placemaker”. Nel 2021, il fatturato globale del Gruppo ISS è stato di 71 miliardi di corone danesi.

Per maggiori informazioni sul Gruppo ISS: www.it.issworld.com

RCM: la certificazione EUnited Green Cleaning

Green Cleaning Label – la certificazione  di EUnited Cleaning – garantisce le lavasciuga RCM: Mega I 531, Mega I 722, Mega II 802 in termini di efficienza e sostenibilità e risparmio di tempo ed energia.

RCM fa parte del progetto EUnited ‘Green Cleaning‘.

Il Green Cleaning Label è il risultato di una stretta collaborazione dei leader internazionali che operano nel settore delle lavasciuga, e si basa sugli standard internazionali e specifiche tecniche europee.

Le macchine con l’etichetta Green Cleaning sono certificate in termini di efficienza e sostenibilità e risparmiano tempo ed energia.

Queste le lavasciuga pavimenti di RCM certificate:

  • Mega I 531
  • Mega I 722
  • Mega II 802

EUnited Cleaning: cos’è

EUnited è un’associazione europea a partecipazione diretta di società che sostiene la competitività globale dei fornitori europei di attrezzature industriali.

EUnited Cleaning rappresenta i principali produttori di macchine lavapavimenti e idropulitrici per uso commerciale e industriale. Rappresenta gli interessi dei suoi membri in tutte le questioni economiche e tecniche con politici, legislatori, clienti, ricerca e formazione, aziende fieristiche, stampa e pubblico. Offriamo ai nostri membri piattaforme di discussione a livello europeo e internazionale.

I membri offrono soluzioni high-tech per la pulizia dei pavimenti e ad alta pressione.

I principali campi di applicazione sono: Pulizia di edifici, locali commerciali, siti produttivi, appezzamenti di terreno e pulizia di navi, aerei e autoveicoli. Inoltre, i sistemi di pulizia vengono utilizzati nel restauro edilizio e nella rimozione di pitture/graffiti e altri rivestimenti.

EUnited Cleaning è stata fondata il 25 gennaio 2006 a Bruxelles e fa parte dell’organizzazione ombrello EUnited AISBL. Unendo le forze con settori ingegneristici simili, si aumenta la visibilità delle Aziende e si crea valore aggiunto per gli associati.

I.C.E.FOR, certificazione il bilancio di sostenibilità

I.C.E.for ha annunciato la certificazione del suo primo bilancio di sostenibilità secondo i principi dello standard GRI (Global Reporting Initiative) con l’Istituto Certiquality.

Come si legge nel messaggio del Presidente Sergio Antoniuzzi:

“L’Azienda di Magenta ha voluto dimostrare la propria totale trasparenza nei confronti dei collaboratori, fornitori, clienti, pubblica amministrazione e comunità locale, assumendosi la responsabilità di “fare la propria parte” rispetto ai temi di tutela ambientale, sostenibilità sociale e valori etici e dando conto pubblicamente dei risultati raggiunti e degli obiettivi futuri.

Il Report di sostenibilità basato su questo standard fornisce informazioni sul contributo positivo o negativo allo sviluppo sostenibile di un’organizzazione e permette di rendicontare i propri impatti economici, ambientali e sociali.

Icefor l’ha realizzato in modo volontario in quanto non ha l’obbligo di redarre il documento, come invece è per le aziende di grandi dimensioni (oltre 500 dipendenti o bilancio consolidato sopra soglia) e per gli enti di interesse pubblico, come regolamentato dal D. Lgs 254/16 sull’informativa non finanziaria.

Attraverso il bilancio di sostenibilità, Icefor vuole dimostrare ancora una volta la propria totale trasparenza nei confronti di tutti i suoi interlocutori (collaboratori, fornitori, clienti, pubblica amministrazione, comunità locale, ecc) assumendosi la responsabilità di “fare la propria parte” rispetto ai temi di tutela ambientale, sostenibilità sociale e valori etici e dando conto pubblicamente dei risultati raggiunti e degli obiettivi futuri.

In concreto, Icefor ha fatto propri numerosi obiettivi dell’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite declinandoli sulla propria realtà e traducendoli in azioni misurabili.

Questo bilancio di sostenibilità certificato testimonia gli impegni presi dall’azienda nell’ambito della responsabilità sociale ed ambientale offrendo ai propri interlocutori la garanzia di una reputazione solida, autorevole e credibile per assicurare continuità e opportunità di crescita all’impresa e a tutti i suoi collaboratori.

Icefor crede fortemente che la condivisione di valori, obiettivi e progetti generi fiducia nei collaboratori, fidelizzando anche le risorse con le migliori competenze, permetta lo sviluppo di una filiera sostenibile sia con i propri fornitori che con i propri clienti e consenta di generare efficienza e competitività mettendo in pratica un monitoraggio e un miglioramento continuo delle performance”.

www.icefor.com

Per un ambiente privo di sostanze tossiche

Una nuova visione a lungo termine per la politica dell’UE in materia di sostanze chimiche. Lo scorso 15 marzo il Consiglio Europeo ha approvato delle conclusioni sulla strategia dell’UE in materia di sostanze chimiche sostenibili.

a cura di Furio Bernardini

Il Consiglio ha approvato una nuova strategia a proposito di sostanze chimiche che definisce una visione a lungo termine per la politica dell’Unione Europea in materia. La strategia mira a realizzare un ambiente privo di sostanze tossiche con un più elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, rafforzando nel contempo la competitività dell’industria chimica dell’UE.

Nelle conclusioni il Consiglio chiede alla Commissione di attuare le azioni indicate nella strategia, incluse le modifiche mirate per razionalizzare la legislazione in materia di sostanze chimiche, sostituendo e riducendo al minimo le sostanze che destano preoccupazione ed eliminando gradualmente quelle più nocive impiegate per usi non essenziali alla società.

La strategia mira specificatamente a vietare le sostanze chimiche più nocive nei prodotti di consumo come cosmetici, giocattoli, detergenti, articoli di puericultura, mobili, tessili o materiali che entrano in contatto con gli alimenti, a meno che non siano ritenute essenziali per la salute, la sicurezza o il funzionamento della società, o se non siano disponibili alternative.

Il Consiglio sottolinea inoltre l’importanza di limitare l’esposizione a interferenti endocrini (pericolosi per il sistema ormonale) e di ridurre gli effetti nocivi delle miscele chimiche. In questo modo si punta a eliminare gradualmente le sostanze chimiche pericolose che interessano i gruppi vulnerabili, ma, in generale, tutte le sostanze chimiche dovrebbero essere utilizzate nel modo più sostenibile e sicuro.

Continua a leggere l’articolo: Per un ambiente privo di sostanze tossiche (da Cleaning Magazine n.40)

ATTUALITÀ
Essity: successo per il recupero fanghi

Si conferma una scelta vincente il progetto per il recupero dei fanghi di cartiera che Essity ha avviato due anni fa nello stabilimento produttivo di Porcari (LU). Un esempio di economia circolare grazie al quale è possibile reimpiegare i propri fanghi di cartiera, considerati eccellenti in quanto privi di sostanze chimiche o dannose, per essere reimmessi in ulteriori processi produttivi che danno vita a nuovi prodotti.

In due anni il Progetto Fanghi ha permesso di ottenere un netto calo dei rifiuti destinati alla discarica: dal 9,90% del 2020 ad un solo 1% nel 2022, oltre a un calo di oltre il 25% nel costo dei rifiuti gestiti dallo stabilimento (dati 2022 vs 2020).

Una scelta vincente ancora più di rilievo nell’attuale contesto economico e che evidenzia l’importanza di fare sinergia tra imprese. Il progetto, infatti, è stato reso possibile grazie alla collaborazione intrapresa con l’azienda italiana T2D S.p.A. che opera nel settore dei laterizi da oltre 50 anni e utilizza i fanghi di cartiera di Essity nella preparazione della miscela di materie prime preposta alla produzione di mattoni.

“I risultati positivi che stiamo ottenendo con questo progetto ci soddisfano e ci incoraggiano a proseguire nell’adozione di soluzioni innovative in un’ottica di economia circolare per il bene dell’azienda e delle comunità in cui viviamo. I nostri fanghi, che rappresentano il 99,5% del totale dei rifiuti conferiti in discarica, vengono riutilizzati totalmente nel processo di produzione del nostro partner, permettendoci di creare un circolo virtuoso che usa le risorse in maniera più efficiente, sprecando meno con un minore impatto sull’ambiente”afferma Claudio Fumasoni, Operations Director PL di Essity Italia.

www.essity.it

AFIDAMP in Regione Lombardia

Il novembre scorso AFIDAMP ha partecipato in Regione Lombardia a un’audizione con Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico, organizzata da Chiara Calati, ex sindaco di Magenta.

Le associazioni hanno collegialmente presentato un settore fiorente e attivo, che però ha necessità di chiarire alcune tematiche, oggetto delle proposte presentate alla Regione. L’assessore Guidesi ha manifestato grande apprezzamento per un settore importantissimo, che ha definito strategico per l’economia del nostro Paese.

Si è inoltre dimostrato disponibile alla creazione di un tavolo tecnico per la costruzione e realizzazione di progetti comuni e sinergici per tutta la filiera.

All’audizione erano presenti, oltre ad AFIDAMP, ANIP-Confindustria con il presidente nazionale, i rappresentanti regionali di Confartigianato Imprese di Pulizia, CNA Imprese di pulizia, Casartigiani Imprese di Pulizia, Confcooperative Lombardia Lavoro e Servzi, presenti anche con il presidente nazionale, Legacoop Produzione e Servizi, Unionservizi Confapi.

MANGIAPLASTICA: 5 mln per gli eco-compattatori

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) continua l’impegno verso enti locali per migliorare la qualità della raccolta differenziata e la valorizzazione della plastica nelle filiere del riciclo.  Sul sito del MASE è stata pubblicata la graduatoria delle istanze ammesse al Programma sperimentale ‘Mangiaplastica’, che prevede 5 milioni di euro a favore di 199 Comuni italiani. Questo nuovo intervento vuole intensificare la diffusione della raccolta differenziata e l’implementazione del ciclo della plastica, punto strategico per la riconversione da economia lineare a economia circolare.

Il programma finanzia l’acquisto di macchinari eco-compattatori per la raccolta differenziata di bottiglie per bevande in plastica PET. È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto, nel limite massimo di euro 15 mila euro per ogni eco-compattatore di capacità media e di 30 mila euro per l’acquisto di ogni eco-compattatore di capacità alta.

Con il nuovo provvedimento vengono ammessi all’agevolazione altri 199 Comuni che si aggiungono ai 712 Comuni finanziati nell’ambito del primo sportello relativo al 2021. I Comuni che non sono stati ammessi al finanziamento avranno comunque la possibilità di ripresentare l’istanza, in considerazione della previsione, per il Programma sperimentale ‘Mangiaplastica’, dell’apertura di ulteriori sportelli annuali fino all’anno 2024.

Il prossimo appuntamento per i Comuni è fissato a partire dal 31 gennaio sino al 31 marzo 2023.

Per informazioni: info.mangiaplastica@mite.gov.it

Allegrini: buono di 500 euro ai dipendenti

L’azienda bergamasca al fianco delle poche realtà che decidono di sostenere i propri dipendenti a fronteggiare i rincari di energia e costo vita, con un bonus straordinario ai 140 dipendenti

Il Gruppo Allegrini, storica azienda italiana attiva nel settore chimico con un’ampia gamma di produzioni nella detergenza professionale e nella cosmetica per l’hotellerie, ha deciso di erogare nel mese di novembre un bonus straordinario per un importo di 500 euro ai suoi 140 dipendenti.

Questa iniziativa, comunicata con una lettera personale indirizzata ai singoli dipendenti a firma dell’Amministratore Delegato Maurizio Allegrini, rientra nel percorso di sostenibilità sociale intrapreso dall’azienda, nella consapevolezza che il benessere del dipendente porti benefici anche all’ambiente di lavoro e quindi all’azienda stessa.

Partendo dagli effetti negativi che il carovita e, in generale, l’inflazione stanno creando sui bilanci familiari, Allegrini, nella volontà di fornire un sostegno immediato, ha disposto la distribuzione straordinaria ai propri dipendenti di buoni spendibili in vista delle festività. Un segnale concreto di vicinanza e di apprezzamento per quanto fatto negli ultimi mesi da parte di tutti per permettere alla società di proseguire nella sua strategia di sviluppo. Infatti, pur in un contesto complesso per le note vicende internazionali che hanno avuto ripercussioni sull’economia e sulle aziende, Allegrini ha continuato il suo percorso di crescita, riorganizzazione ed efficientamento per aumentarela propria competitività su mercati sempre più esigenti.

”Focus sulla sostenibilità

Al tempo stesso l’azienda ha intrapreso un percorso di sostenibilità – ambientale, sociale e di governance – tema oggi centrale nel dibattito pubblico e nelle scelte decisionali delle imprese, attuando politiche in favore dei propri collaboratori, dall’applicazione dello smartworking, alla crescita dei talenti, dalla formazione, all’inclusione, fino alle pari opportunità e a tutto ciò che favorisce il “benessere” della forza lavoro.

In un anno così difficile per tutti vogliamo ringraziare ogni nostro collaboratore per la dedizione e la competenza dimostrate, soprattutto in mesi non semplici come quelli che stiamo vivendo. Crediamo di poter contare su collaboratori con una forte fidelizzazione all’azienda, condizione necessaria per perseguire gli obiettivi di sviluppo che ci siamo dati – ha spiegato Maurizio Allegrini, AD del Gruppo – Un contributo straordinario che vuole sottolineare come il Gruppo e le sue persone siano la nostra ‘formula’ vincente che se ben dosata saprà dare ottimi risultati per l’azienda e quindi per tutti noi. Non abbiamo esitato a intraprendere questa strada e confidiamo che un numero sempre maggiore di imprese adotti simili iniziative”.

Allegrini si inserisce in un qualificato numero di imprese di grandi dimensioni che hanno fatto ricorso a interventi economici a sostegno dei propri dipendenti e famiglie. L’azienda resta vigile sull’evoluzione della congiuntura dei prezzi, pronta se necessario a studiare nuovi strumenti che favoriscano la sempre maggiore integrazione delle esigenze della forza lavoro con quelle aziendali.

Nei mesi scorsi Allegrini ha concluso due importanti acquisizioni che ne rafforzano la presenza nel business dei prodotti di detergenza per lavanderie professionali e ne sanciscono l’ingresso ufficiale nell’ambito dell’e-commerce per la fornitura online di amenities e accessori a 360 gradi per il mondo dell’hospitality.

Parallelamente, Allegrini ha completato l’acquisizione di Cliners, azienda operante nel canale delle lavanderie industriali e professionali, consentendo quindi al Gruppo di accedervi direttamente con le necessarie competenze tecniche e l’adeguata forza commerciale, con l’obiettivo di raggiungere la leadership a livello nazionale in questa importante nicchia di mercato. Inoltre, internalizzando sia l’amministrazione che la produzione nello stabilimento di Grassobbio, sono previste significative sinergie industriali.

Allegrini è oggi un’azienda chimica leader nella produzione di detergenti professionali e cosmetica per hotellerie attraverso lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti rispettosi dell’ambiente. Allegrini è controllata dall’ottobre 2020 dal fondo Metrika insieme ai soci storici Maurizio e Ottaviano Allegrini presenti in società rispettivamente come CEO e Managing Director della divisione cosmetica. Opera in 47 paesi al mondo e occupa complessivamente 140 persone.

www.allegrini.com

AFIDAMP: il Corso in Cleaning Management

Prosegue la collaborazione di AFIDAMP con la Scuola di Management SDM dell’Università degli Studi di Bergamo

È stata inaugurata il 23 novembre, nella prestigiosa sala conferenze dell’istituto Mario Negri al Kilometro Rosso a Bergamo, la III edizione del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management, percorso formativo realizzato dalla Scuola di Management SDM dell’Università degli Studi di Bergamo, con la collaborazione di AFIDAMP, il supporto di AIISA e Scuola Nazionale Servizi,  e promosso da Fra.Mar.

Il corso prevede di formare, come già è stato fatto nelle due precedenti edizioni, i nuovi Cleaning Manager, figure professionali senior con una funzione di controllo e gestione dei servizi di pulizia. Il corso prevede 120 ore in aula con lezioni frontali, testimonianze in aula, visite aziendali e insegnamenti sulle soft skills e sulla tecnologia e si rivolge  manager che lavorano nel settore del pulito. Intende fornire conoscenze relative ai metodi, tecniche e strumenti per la gestione delle attività connesse alla pulizia e sanificazione di tutti gli ambienti. Molte le docenze che verranno gestite da AFIDAMP che ha collaborato alla stesura della progettazione del percorso formativo.

A inaugurare la terza edizione Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, che ha ospitato l’evento di apertura.

“L’igiene – ha sottolineato Remuzzi– è un argomento che richiede molte conoscenze, non solo dei prodotti e degli strumenti, ma anche di come agiscono insieme e di quali risultati possono portare. Non dimentichiamo che una superficie sporca o poco pulita genera una grande quantità di batteri e di microorganismi dannosi per la nostra salute. Un ambiente pulito, e la pandemia ce lo ha insegnato, è un ambiente sicuro. Acquisire quindi conoscenze in questo campo è fondamentale ed è un valore da trasmettere anche ai giovani e ai bambini, facendoli crescere in ambienti puliti”.

Insieme a lui, all’inaugurazione hanno partecipato Sergio Cavalieri, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo; Cristiana Cattaneo, Direttrice di SdM – Scuola di Formazione; Francesco Maffeis, Presidente di Fra.Mar Spa e Stefania Verrienti, Direttore di AFIDAMP.

“Siamo molto orgogliosi – precisa Stefania Verrienti– di avere preso parte fin dall’inizio alla realizzazione di questo progetto, che nasce da una concreta collaborazione di tutti gli attori presenti. La nostra associazione da oltre 40 anni si occupa di promuovere la cultura del pulito e quindi non può prescindere dal formare figure professionali, a maggior ragione se si tratta di figure che hanno l’importante compito di controllare che le operazioni di pulizia perseguano un elevato standard igienico. Il loro ruolo sarà sempre più strategico, in quanto garanti di un’igiene corretta e sicura che contribuisce a diffondere benessere e salute. Molte le docenze che gestiremo, portando conoscenze in ambito normativo, tecnologico e pratico”.

A concludere i lavori della mattinata, prima di aprire le lezioni, il Cavalier Francesco Maffeis, Presidente di Fra.Mar ha ringraziato tutti i partecipanti, le persone indispensabili per portare avanti con successo questo percorso.

Il Corso di Alta Formazione in Cleaning Management terminerà il 15 giugno 2023.

”Leggi anche:

AFIDAMP: TIPS, il ritorno a internalizzare le pulizie

AFIDAMP: le indagini ICE nel mercato nordafricano

Superbonus: lo chiedono i tre quarti della popolazione

I Superbonus sono determinanti per combattere la crisi energetica e riqualificare il patrimonio edilizio italiano datato: lo chiedono i tre quarti della popolazione. È quanto emerge da un’indagine commissionata da Harley&Dikkinson e dalla Filiera della Costruzioni realizzata da Euromedia Research su un campione di 1.000 cittadini tra il 28 ottobre e il 2 novembre 2022.

Incentivi come il Superbonus 110%, sono ritenuti in grado di attivare un processo di transizione ecologica nel nostro Paese dall’81,2% degli intervistati e di ottenere risultati utili e concreti sia da un punto di vista ambientale sia economico dal 77,3%.

Risulta  diffuso ormai l’orientamento di molte famiglie a conoscere meglio l’impatto e le modalità d’uso degli incentivi per la ristrutturazione profonda degli edifici: il 73,8% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di informarsi su vantaggi e criticità in tema di bonus per l’edilizia.
Se quasi un 20% ritiene che, grazie agli incentivi, ci saranno reali benefici per la riduzione delle emissioni inquinanti, il 50% è comunque consapevole che tali interventi rappresentano solo una piccola parte di una vera transizione e non sempre con ritorni nel breve periodo (56%).

I bonus per la ristrutturazione profonda e l’efficientamento energetico e strutturale degli edifici sono una priorità assoluta, forse ad oggi poco nota, per un vasto numero di famiglie. Circa ¾ della popolazione dichiara, infatti, di vivere in abitazioni che necessitano di adeguamenti strutturali e/o energetici e, tra questi, la grande maggioranza è disposta a intervenire con una riqualificazione. Su tale scelta rimane però discriminante per il 67,5% dei totali intervistati la presenza o meno degli incentivi.

Rilevante è poi che il 90% della popolazione veda una correlazione tra l’inquinamento e lo stato di salute dei cittadini e che il 61,2% degli intervistati non conosca la classe energetica del proprio stabile.

Infine, dato non di poco conto per cominciare a ragionare sulla tipologia degli edifici meritevoli di detrazione, in quanto bisognosi di riqualificazione, dalla ricerca emerge che non c’è una così netta distinzione tra reddito e residenza in abitazioni con classi energetiche minori. Tra i residenti in case con APE pari alla E, alla F e alla G si conta infatti un 17,3% degli intervistati con reddito basso ma anche un 13,8% di rispondenti in fascia alta.

Considerato quanto emerso, risulta ancor più rilevante un dialogo propositivo della filiera delle costruzioni con il Governo – MEF per identificare, in un Tavolo di lavoro dedicato, proposte strutturali di modifica e integrazione alla normativa vigente, nella consapevolezza che le valutazioni finanziarie degli incentivi devono accompagnarsi a quelle economiche e sociali legate al destino di molte aziende, di altrettanti professionisti del settore e di moltissime famiglie che hanno credutonella bontà e nell’efficacia delle detrazioni fiscali per la riqualificazione del patrimonio abitativo del nostro Paese.

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