Tork Reflex, per una cucina in piena efficienza

I nuovi Dispenser Tork Reflex™ riducono l’utilizzo di carta fino al 37%* e permettono di raggiungere eccellenti standard di operatività in cucina, a partire dall’igiene.”

Avere un comodo e facile accesso ai prodotti per l’asciugatura e la pulizia è un fattore essenziale quando si tratta di aumentare l’efficienza in cucina. Disporre di soluzioni igieniche idonee là dove servono migliora i flussi di lavoro, garantisce il necessario livello di igiene e assicura un’operatività costante, permettendo allo staff di collaborare e procedere al meglio.

E, come per tutte le soluzioni Tork, anche Tork Reflex™ è il risultato dell’ottima combinazione tra design e funzionalità.

Da vicino

Ecco le caratteristiche che rendono i nuovi dispenser  ancora più pratici, igienici e con una riduzione di consumi e sprechi, grazie all’erogazione singola:

– Sono robusti e si possono installare, con appositi supporti, esattamente dove servono

– Grazie al nuovo beccuccio rotante basta una sola mano per estrarre l’asciugamano

– Il coperchio trasparente e beccuccio rimovibili garantiscono la facilità per una pulizia totale

– È stata installata anche una nuova serratura a doppia chiusura, a pressione e con chiave universale Tork”

–  Le ricariche di lunga durata fanno sì che sia necessaria una minore manutenzione

–  Tutti i rotoli Reflex sono idonei al contatto alimentare e sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla funzionale versione portatile.

Con questo sistema si riduce l’utilizzo di carta fino al 37% rispetto ai sistemi tradizionali a estrazione centrale, ed è idoneo per l’utilizzo nelle aree di preparazione dei cibi. Dal punto di vista igienico ha un grande vantaggio nell’evitare le contaminazioni, perché si viene a contatto solo con la carta che si usa.

*rispetto ai dispenser Tork a estrazione centrale 

Tork, una ricerca sull’organizzazione dei flussi di lavoro in cucina

 

Pulizia: la nuova sfida della ristorazione

Afidamp, l’associazione delle imprese della filiera della pulizia rafforza il proprio legame con il mondo della ristorazione attraverso la pubblicazione del manuale ‘La pulizia nella ristorazione’, strumento indispensabile in ogni locale per assicurare un servizio ineccepibile ai propri clienti.”

 Un menù all’avanguardia, qualità delle materie prime elevata, ottimo servizio in sala. Sono questi alcuni degli elementi che fanno di un ristorante o di una pasticceria un ottimo locale. Ma non solo. Anche la pulizia degli ambienti, degli strumenti e dei materiali è indispensabile. L’igiene e la sanificazione sono oggi uno dei temi caldi per chi opera nel mondo dell’Ho.re.ca.

Pulire con efficacia ambienti e strumentazione al ristorante, in hotel o in pasticceria è un elemento fondamentale, troppo spesso trascurato dagli operatori del settore. Pulire richiede, infatti, conoscenze, competenze e strumenti corretti.

Per questo Afidamp, l’associazione che riunisce tutti gli operatori del mondo della pulizia in Italia (produttori, importatori e distributori di prodotti, macchinari, carta e attrezzature) ha deciso di pubblicare il volume ‘La pulizia nella ristorazione’, che si inserisce in una collana di pubblicazioni edite dall’associazione in tema di pulizia professionale, frutto di esperienza di professionisti del settore in anni di sperimentazioni.

Un vero e proprio vademecum che prevede la sanificazione di tutti gli ambiti di un locale: dalla cucina alla sala; dagli spogliatoi alla dispensa/magazzino. Il volume approfondisce inoltre tutti gli aspetti legati agli strumenti di controllo e HACCP, rivelandosi un utilissimo strumento di lavoro per cuochi, ristoratori e pasticceri.

Il manuale è frutto dell’operato del gruppo di lavoro di AfidampCOM, con la collaborazione dei gruppi di lavoro tecnici di Afidamp (Chimici, Panni, Carta, Attrezzature e Macchine). Il tema è stato trattato e arricchito anche grazie alla collaborazione e ai contributi esterni offerti dall’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Lombardia e Liguria, dalla sezione Italiana dell’FSCI – Foodservice Consultant Society International e dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

Afidamp ha scelto, attraverso il lavoro associativo espresso in questo manuale, di mettere l’accento sull’igiene quale elemento che contribuisce a fidelizzare il cliente al ristorante, al bar, in pasticceria, in hotel. L’igiene è un parametro fondamentale nella valutazione della qualità offerta alla propria clientela. L’esperienza negativa di un ospite può infatti intaccare in modo importante l’immagine della struttura, oltre che provocare al locale sanzioni e multe.”

L’obiettivo del volume – spiega Stefania Verrienti, Segretario generale di Afidamp – è quello di promuovere l’importanza di una corretta pulizia degli ambienti in cui viene somministrato cibo, sensibilizzando il personale a una corretta prassi igienica, per tutelate il benessere e la sicurezza della collettività nel rispetto delle norme”.

Il progetto risponde alla richiesta di esplorare nel dettaglio come sanificare al meglio i diversi ambienti dei locali: dalla zona alimentari (che include tutti i macchinari, le dispense, gli elettrodomestici, gli utensili e i mobili vetrina) alla zona cottura; dagli spogliatoi e aree di servizio alla zona di somministrazione del cibo; passando poi a esplorare la manutenzione corretta di macchinari e utensili, il corretto dosaggio di prodotti chimici e l’impiego di materiali utili per un’igiene sicura.Il manuale è costruito con schede di semplice e rapida consultazione, arricchite da consigli e pareri di esperti e costituisce un vero e proprio strumento di lavoro, da consultare per qualsiasi dubbio e chiarimento.

GV Etna 4.1 Foam Lavor Hyper: il futuro del pulito

GV ETNA 4.1 FOAM è un generatore di vapore con aspirazione e dispositivo per schiuma: questa combinazione di funzioni lo rende adatto per applicazioni in vari settori come  food & beverage (industria alimentare, ristorazione, bevande, cantine e industria vinicola) ”accoglienza, comunità e assistenza sanitaria (alberghi, edifici, centri sportivi, palestre, centri benessere, scuole e comunità, ospedali) e industria (impianti industriali, trasporti, autolavaggi, concessionari auto) utilizzando principalmente il sistema di pulizia a vapore e nei  concessionari auto, autolavaggi, officine, carrozzerie e ogni altro luogo in cui sia già disponibile una fonte di aria compressa per utilizzo del sistema di pulizia con schiuma.

ETNA FOAM  – di Lavor Hyper – ha un pannello di comandi semplice e intuitivo, aggancio rapido pistola vapore, regolatore portata vapore, spia luminosa di indicazione del vapore pronto, spia luminosa di indicazione della mancanza di acqua con segnalatore acustico, manometro vapore, manometro aria. La pistola ha il controllo integrato dell’accensione, della regolazione della potenza di aspirazione e del tasto attivazione funzione vapore/funzione schiuma.

Ha autonomia illimitata del vapore grazie all’alimentazione e al controllo elettronico della caldaia che permette il rabbocco dell’acqua nel serbatoio senza dover fermare la macchina e interrompere il lavoro; tubo di scarico per svuotamento rapido del serbatoio acqua sporca, motore di aspirazione tangenziale bi-stadio.

Dotato di 3 pompe: caldaia, detergente, acqua. Massima sicurezza grazie ai 2 termostati di sicurezza, 1 pressostato e 1 valvola meccanica di massima pressione.

ETNA FOAM è una macchina multifunzione che rende possibile la pulizia con detergente, vapore, vapore con detergente, schiuma e acqua calda.

 

Stress da lunedì? Il Giappone propone…

Il governo giapponese propone un rimedio contro la ‘sindrome da lunedì‘, la sensazione d’ansia che prende chi lavora a cominciare dalla domenica sera: Shining Monday è il nome dell’iniziativa – come riferisce il Telegraph –  che permette ai lavoratori di prendersi la mattinata libera.”

Un rientro soft, insomma. Con lo scopo, dichiarato dal Ministero del lavoro, di migliorare la difficile combinazione vita-lavoro. Ma il Giappone non si ferma qui. Questa è solo una delle iniziative che incoraggiano le aziende a diminuire gli straordinari, lasciare uscire prima i dipendenti, per contrastare il Karoshi, letteralmente ‘morte per il troppo lavoro‘ che in questo paese è un problema sociale.

La realtà giapponese non è la nostra

Secondo uno studio del 2016, condotto su 10.000 persone, circa il 20% dei lavoratori giapponesi fa almeno 80 ore di straordinari al mese:  solo 2015, si sono però contati 93 tra suicidi e tentati suicidi ricollegati ufficialmente a questa situazione.

E questo ha anche un peso economico:  sono stati registrati più di 1.515 casi di lavoratori o famiglie che hanno cercato rimborsi per malattie causate dal Karoshi. I primi casi di Karoshi colpiva per lo più la componente maschile, ma ora anche le donne sono colpite da questo stress eccessivo. Dopo il suicidionel dicembre 2016 della giovane Takahashi per questo,  nel 2017  il governo ha proposto il Piano Premium Friday: l’ultimo venerdì del mese le aziende lascino uscire prima i dipendenti perché passino più tempo in famiglia.

Lo scopo di ridurre lo stress da lavoro era anche di avere un incremento di consumi nel paese, grazie al maggior tempo libero, e di ridurre il problema cronico della bassa natalità: è frequente che i dipendenti più giovani arrivino prsto ed escano tardi, spesso a notte inoltrata. E molti vedono la moglie solo nei fine settimana.”

Il piano che vuole tentare di ristabilire un equilibrio tra vita e lavoro ha incontrato la resistenza della aziende, anche perché l’ultima settimana del mese è importante per le aziende giapponesi: molte di loro, infatti cercano di raggiungere gli obiettivi di vendita netro la fine del mese: il mese più breve significa persone più caricate di lavoro.

E l’iniziativa sembra quindi non avere il successo sperato: uno studio commissionato dal Ministero dell’economia ha dimostrato che nonostante quasi l’89% di chi poteva usufruire di questo benefit ne fosse al corrente, ne aveva di fatto usato solo l’11,2%.

Il governo rimane però convinto della buona indea dell’iniziativa Shining Monday e durante l’ultima settimana di luglio di quest’anno ha permesso al 30% dei propri dipendenti di avere la mattina del 27 luglio libera. La risposta incoraggiante ha dato una spinta al governo giapponese per pianificare misure simili per tutto il mondo corporate, anche se l’ultima parola rimane alle aziende.

Karoshi e storia

Il concetto di ‘morte per il troppo lavoro’ si può riportare alle conseguenze della Seconda Guerra Mondiale. Nei primi anni Cinquanta il primo ministro Shigeru Yoshida aveva stabilito come priorità la ricostruzione dell’economia del Paese: alle aziende più importanti è stato chiesto di offrire sicurezza di un posto di lavoro per tutta la vita, chiedendo ai lavoratori di riparale con la loro lealtà. e ha funzionato.

Tuttavia, dopo un decennio, i lavoratori hanno cominciato ad accusare disturbi cardiovascolari importanti dovuti all’aumento dello stress e alla diminuzione del sonno. A questo si sono aggiunti i casi di suicidio.

E ora non sembra che la situazione sia migliorata di molto. Per avere un confronto non parliamo dell’Italia ma guardiamo agli USA: negli Stati Uniti il 16,4% delle persone lavora una media di 49 ore o più  a settimana.

 

Fonti: Risorse Umane & Non Umane; Businessinsider.com

PRODOTTI
I quattro moschettieri ecologici di ICEFOR

ICEFOR presenta 4 formulazioni – che fanno parte della linea di prodotti professionali I GREEN a marchio Ecolabel – che costituiscono il poker vincente per il cleaning delle stanze d’albergo. Si tratta di due coppie di detergenti da utilizzare nella stanza da letto e nella sala da bagno per la manutenzione quotidiana delle superfici lavabili che assicurano una pulizia rapida, efficace e sostenibile.”

Per la camera

Per la lucentezza di vetri, cristalli, monitor, specchi e superfici laccate c’è STARLITE GLASS. È una soluzione multiuso di ultima generazione a base di tensioattivi di origine vegetale, delicatamente profumata, capace di rimuove in una sola passata macchie, aloni e ditate dalle superfici. Le superfici acquistano una brillantezza priva di striature. Starlite Glass è adatto per tutte le superfici lavabili anche smaltate o verniciate, garantendo ottimi risultati su acciaio e alluminio.

In coppia con Starlite Glass troviamo ALL CLEAN, la soluzione concentrata ideale per la pulizia di tutte le superfici lavabili come pavimenti e ceramica che assicura una efficace rimozione delle macchie più ostinate senza lasciare aloni. Particolarmente indicato per trattare pavimenti, piani di lavoro, piastrelle e tutte le superfici dure in generale. La formulazione ricca di tensioattivi di origine vegetale conferisce al prodotto  una elevata azione emulsionante, permettendo di raggiungere eccellenti risultati nelle operazioni di pulizia quotidiana a fronte di consumi ridotti. Asciuga rapidamente e dona all’ambiente un fresco e gradevole profumo. Adatto sia per il lavaggio manuale sisa con macchina lavasciuga, anche questo prodotto, con la sua formula ecologica a basso impatto ambientale soddisfa i criteri Ecolabel di Qualità Ecologica Europea.

Per l’area bagno

In questo ambiente la coppia è formata da due prodotti ecologici, uno liquido e l’altro in gel, che assicurano igiene e protezione preservando l’integrità delle superfici.

FRESH FLOWER B è la soluzione ideale detergente e disincrostante per la pulizia quotidiana o periodica di sanitari, lavabi, piastrelle, rubinetti e superfici in acciaio. La doppia azione di Fresh Flower B consente di detergere e profumare le superfici dure del bagno in un unico trattamento. Fresh Flower B assicura eccellenti risultati su parti rese opache da depositi calcarei, sali insolubili e residui inorganici. Per l’utilizzo su marmi, alluminio, leghe leggere e superfici sensibili agli acidi è necessario effettuare una prova di tenuta del materiale.

FRESH FLOWER WC, con la sua formula professionale a base di acidi organici, effettua invece una rapida e profonda rimozione delle incrostazioni restituendo la naturale brillantezza ai sanitari. Rimuove rapidamente residui calcarei e incrostazioni inorganiche da tutte le ceramiche componenti l’arredo bagno resistenti all’azione degli acidi. Assicura ottimi risultati anche sotto il livello dell’acqua. La formula di Fresh Flower Wc a base di acidi carbossilici e tensioattivi di origine naturale consente di eliminare senza sforzo residui incrostati e depositi calcarei dalle ceramiche e dai sanitari, donandogli una delicata e durevole sensazione di pulito. La forma gel assicura un’applicazione ottimale del prodotto evitando gli sprechi.

 

IPC e i sistemi per la pulizia sostenibile

IPC da sempre impegnata nella definizione di sistemi di pulizia sostenibili, ha messo a punto ECSTM , un sistema innovativo che garantisce risparmi di acqua e detergente fino all’80% rispetto ai consumi tradizionali.”

Si compone di tre elementi:

  • Micro Scrub, il sistema di lavaggio che prevede l’utilizzo di pad in microfibra di lunga durata dai 4 ai 6 mesi;
  • Chem Dose, il sistema capace di risparmiare oltre il 90% del detergente normalmente utilizzato;
  • Energy Saver, la tecnologia che permette in fase di utilizzo un assorbimento di energia di circa il 15% in meno rispetto alle macchine tradizionali.

La tecnologia ECSTM , applicata alla lavasciuga uomo a terra CT 15, ne garantisce una produttività elevata fino a 1225 mq/h.

La CT 15, prodotto heroe nella gamma delle lavasciuga uomo a terra, è particolarmente indicata per la pulizia di pavimenti di strutture sanitarie, uffici e scuole e raccomandata per ambienti di piccole dimensioni perché compatta e facile da muovere.

Magic: i carrelli di TTS che aiutano l’ambiente

TTS è da sempre impegnata nella progettazione di soluzioni sostenibili per la pulizia professionale, realizzate con materiali di qualità e a basso impatto ambientale.”

L’ampia offerta green dell’azienda comprende MAGIC, la linea di carrelli di pulizia composti da alte percentuali di plastica riciclata, certificati Plastica Seconda Vita dall’Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo (IPPR).

La realizzazione in polipropilene rende i carrelli Magic particolarmente robusti, duraturi nel tempo e completamente riciclabili a fine vita, contribuendo concretamente a salvaguardare l’ambiente.

Non solo green: i carrelli Magic si distinguono anche per le innumerevoli configurazioni disponibili che soddisfano ogni esigenza.

RCM: una lavapavimenti per grandi aree

TERA è una lavasciugarobusta e affidabile – come tutte le macchine RCM – per lavorare a lungo anche in ambienti difficili; generosa nelle prestazioni, personalizzabile nei programmi di lavoro e rispettosa dell’ambiente.”

È dotata di:

  • sistema AQUA SAVER (per ridurre il consumo di acqua);
  • Detersaver (optional) che permette di dosare correttamente la giusta quantità di detergente;
  • ENERGY SAVER (un sistema per il risparmio ed il recupero dell’energia utilizzata che aumenta l’autonomia di lavoro);
  • sistema GO GREEN, la modalità di lavoro che diminuisce il consumo di energia, acqua e riduce la rumorosità:

Inoltre, il sistema CAN-bus (Controller Area Network bus), fa dialogare i tre motori sincronizzandoli ed ottimizzandone il consumo di corrente.
E  la maggior parte dei componenti di TERA può essere riciclato al termine della vita del prodotto, come ad esempio i serbatoi in polietilene.

T-Duck, sistema a muro per saponi

Nettuno propone il nuovo supporto a muro T-Duck, un nuovo sistema di erogazione per lavamani, che completa la ormai affermata linea 3T, incentrata sulla sacca T-Bag.

T-Duck permette di erogare lavamani direttamente dalla sacca in modo pratico, sicuro e totalmente igienico.”

Questa soluzione è un compromesso tra il classico dispenser a muro, che in bagni piccoli può occupare troppo spazio, e la tanica che solitamente viene posizionata accanto al lavandino senza essere fissata a muro.

Oltre a questi vantaggi, l’erogazione del prodotto direttamente dalla sacca permette di ridurre l’utilizzo di materie plastiche dell’80%.

E questo è un argomento molto caro a Nettuno che, ancora di più oggi, ha a cuore l’ambiente e cerca di lavorare su progetti eco-sostenibili.

 

LAVOR HYPER COMFORT XXS, pulizia e design

Con le lavasciuga uomo a bordo serie LAVOR HYPER Lavorwash conferma la sua posizione di leadership nel settore cleaning. Il moderno design, l’ergonomia e le elevate prestazioni di questi prodotti offrono agli specialisti uno strumento di lavoro che difficilmente trova paragoni sul mercato e che risponde alle loro richieste di praticità, funzionalità e affidabilità.”

SCL Comfort XXS è la più piccola uomo a bordo della gamma LAVOR HYPER e pone l’attenzione su semplicità di utilizzo, funzionalità di lavaggio e asciugatura e di attribuisce notevole importanza alla cura dei dettagli tecnici che consentono di ridurre al minimo e velocizzare gli interventi di manutenzione.

La lavasciuga è progettata per il mantenimento e la pulizia profonda di aree estese, con una riduzione considerevole dei costi di pulizia. Ha dimensioni ultra compatte e grande maneggevolezza grazie alle quali si può utilizzare in luoghi piccoli dove abitualmente di utilizzano lavasciuga uomo a terra; la trazione posteriore su due motoruote permette una maggiore facilità per il superamento di piani inclinati, oltre ad aumentarne l’autonomia.

Comfort XXS monta 4 batterie di elevata capacità che, unitamente alla grande capienza dei serbatoi, assicura una notevole autonomia di lavaggio (fino a 4,5 ore).

Il volante è ergonomico e di nuova concezione e presenta comandi e display digitali semplici intuitivi: la semplicità di utilizzo della macchina consente di ridurre al minimo il tempo di training per gli operatori.

Megamini Revolver di Celtex

Un dilemma ricorrente per gli operatori delle imprese di pulizia è la sostituzione di un rotolo jumbo non completamente terminato: sostituire il rotolo sprecando gli ultimi metri ancora disponibili o attendere che si esaurisca lasciando qualcuno senza prodotto sul più bello?

Megamini Revolver, l’ultimo dispenser nato in Industrie Celtex, risolve il problema. Megamini Revolver è il primo sistema captive per carta igienica midi che assicura l’autonomia di un maxi jumbo e la continuità di servizio senza sprechi.”

Oltre 300 metri di autonomia per garantire un servizio continuativo e ottimizzare i costi in uso rispetto ai tradizionali rotoli jumbo.

Il sistema alloggia tre rotoli di morbida carta igienica domestica ancorati come al tamburo di un revolver, il quale sostituisce per forza di gravità il rotolo esaurito.

Il tutto è coniugato alla tecnologia FLUTECH®, l’innovativa formula che consente alla carta igienica di sciogliersi in 9 secondi, assicurando un uso sicuro e tubature libere da ingorghi senza enzimi.

Allegrini Executive sponsor dell’Hospitality Day

Le fragranze Allegrini Emozioni Italiane profumano il Palacongressi di Rimini.”

Allegrini è presente all’Hospitality Day, l’evento di riferimento nel settore dell’hotellerie che raggiunge quest’anno la sesta edizione.

Come ogni anno, l’evento riunisce i top player dell’ospitalità attorno alla vasta offerta di seminari formativi e dà l’opportunità di mettere in contatto le aziende partner con i decision makers del settore alberghiero.

Allegrini  in qualità di Executive Sponsor per la prima volta profuma in esclusiva tre sale convegni del Palacongressi di Rimini, il più grande centro congressuale d’Italia, coinvolgendo i visitatori in un’eccezionale esperienza olfattiva e sensoriale.

La fragranza prescelta a profumare la Sala del Castello 1, la Sala del Castello 2 e la Sala dell’Arco è Tè Sencha, la più fresca tra le quattro miscele di essenze della luxury selection delle fragranze Allegrini Emozioni Italiane.

L’Hospitality Day 2018 è l’edizione che mette al centro l’esperienza, intesa come insieme delle emozioni e dei ricordi degli ospiti, un fattore da non sottovalutare nel settore alberghiero.”

Si parla infatti di come lasciare il segno e stupire gli ospiti creando valore mediante l’offerta di momenti speciali da vivere e ricordare. Le fragranze Allegrini Emozioni Italiane promuovono, sin dalla sua ideazione, il valore dell’emozione e del ricordo che ne viene scaturito, inserendosi quindi perfettamente nel contesto del più grande evento dedicato all’ospitalità.

Bill Gates presenta la toilette del futuro

A Pechino, al Reinvented Toilet Expo, Bill Gates, il co-fondatore di Microsoft, ha presentato il 6 novembre una toilette che non ha bisogno di acqua e fognature ma utilizza la chimica per trasformare i rifiuti in fertilizzante, ”un aiuto per le popolazioni più povere, che vivono in condizioni igieniche precarie e quindi soggette facilmente alle infezioni che ne derivano. L’innovativo wc, studiato e progettato da anni, e realizzato con componenti che provengono da diversi paesi, tra cui USA, Thailandia e Cina, ora è a punto e pronto per essere usato.

Diversi i design per la toilette, ma il principio è lo stesso: i water ricevono sia i rifiuti solidi sia quelli liquidi e applicano un’azione chimica – che in molti casi include la combustione – che consente la loro eliminazione (a differenza dei  wc tradizionali si limitano a eliminare i rifiuti con l’acqua e quindi li convogliano nelle fognature).

Nell’innovativa toilette, infatti, un contenitore sotto il pavimento raccoglie i rifiuti e un reattore biochimico, attivato dall’energia di un pannello solare, con una reazione elettrochimica, li scompone in acqua pulita, idrogeno e fertilizzante da usare in agricoltura. Gates si augura che l’invenzione venga adottata nelle scuole e nei condomini e – quando riuscirà a essere venduta a un prezzo più accessibile – possa arrivare in tutte le case, garantendo l’igiene e quindi migliori condizioni di salute.

La Fondazione Bill e Melinda Gates dal 2011 ha versato più di 200 milioni di dollari per ricercare e sviluppare tecnologie sanitarie più sicure: nel mondo – secondo quanto stimato dalla Fondazione – 500mila bambini di meno di cinque anni muoiono per le infezioni causate dalle scarse condizioni igieniche. Oltre che dal punto di vista umanitario e sociale, dal punto di vista economico significa una spesa di più di 200 miliardi di dollari per l’assistenza sanitaria.”

L’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, afferma che le persone che non possono accedere a strutture igienico-sanitarie sono più di 2,3 miliardi,  i bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno per diarrea spesso causata da cibo e acqua contaminati.

 

 

Parlamento Europeo: si parla di ‘infezioni ospedaliere’

A Bruxelles, al Parlamento Europeo il 10 ottobre (Room ASP 5E3)  l’argomento di una relazione è stato:  Il futuro del settore sanitario in Europa. Come migliorare l’igiene degli ospedali. 

Relatori

  • Alojz Peterle MEP, Parlamento Europeo
  • Elisabetta Caselli, Ricercatrice, Università di Ferrara
  • Silvio Brusaferro, Ricercatore, Università di Udine
  • Mariano Votta, Rete Cittadinanza Attiva

La lotta alle ICA in Europa

Ogni anno l’Europa perde 25.000 cittadini a causa dell’antibiotico resistenza e delle ICA (infezioni correlate all’assistenza). Questa tragedia si accompagna a una perdita economica pari a 1,5 miliardi di euro nella sola Comunità Europea. Le autorità sanitarie europee considerano oggi le ICA una vera emergenza per la salute pubblica e i Ministeri delle finanze ne considerano l’impatto preoccupante sui budget di spesa.

Le ICA colpiscono fino al 15% dei pazienti ospedalizzati. La contaminazione batterica patogena degli ambienti ospedalieri e la resistenza agli antibiotici, sono tra le cause principali delle ICA. I metodi tradizionali di sanificazione hanno mostrato i loro limiti nel controllo della contaminazione patogena, e pertanto si rendono urgenti e necessari metodi di prevenzione innovativi, efficaci e sostenibili, per salvaguardare la salute dei cittadini e contenere i budget destinati alla sanità.

Argomento di stretta attualità

Il tema è oggetto di Convegni e dibattiti e, vista l’importanza, anche le aziende e le strutture di servizi sono coinvolte nell’impegno per ridurre queste patologie.”

Il Sistema di Sanificazione PCHS

Si tratta di una metodologia innovativa al 100% italiana, incentrata sulla competizione biologica attivata con specifiche tecniche applicative, ed è stato al centro di una ricerca per verificarne l’efficacia.
SAN ICA è la ricerca multicentrica
che ha coinvolto cinque Università italiane e sette ospedali. Durata 18 mesi, la ricerca si proponeva di verificare l’efficacia dell’innovativo sistema di sanificazione PCHS (Probiotic Cleaning Hygien System), ideato e prodotto da COPMA azienda leader in Italia nei servizi di sanificazione, nel garantire igiene stabile negli ambienti ospedalieri e gli impatti sulla lotta alle ICA.

I risultati verificati dallo studio SAN ICA e i vantaggi per la sanità pubblica derivanti dall’impiego del sistema di Sanificazione PCHS sono molto significativi:

  • riduzione del 52% delle infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • riduzione tra il 70 e il 96% della riduzione dei patogeni rispetto ai metodi tradizionali di igienizzazione
  • riduzione tra il 70 e il 99.9% dei principali geni di resistenza gli antibiotici
  • riduzione del 76% del costo della terapia antibiotica
  • riduzione del 61% del consumo degli antibiotici
  • riduzione del 15-20% dei costi diretti di produzione rispetto ai metodi tradizionali

I risultati della ricerca SAN ICA sono stati pubblicati a luglio 2018 sulla rivista scientifica open source PLOS ONE.

Chi è COPMA

COPMA è una società cooperativa di servizi costituita nel 1971, con sede a Ferrara, è attiva sin dalla sua fondazione nel campo delle pulizie e della sanificazione degli ambienti in grandi comunità; nella manutenzione, progettazione e realizzazione di aree a verde, pubbliche o private; nella disinfestazione di ogni tipo di ambiente interno ed esterno; nella pulizia e sanificazione di canalizzazioni di impianti trattamento aria in edifici di qualsiasi tipo e dimensione; nella attività di logistica presso Ospedali e Strutture Sanitarie.

Negli anni ha saputo qualificare la propria attività nel campo delle pulizie e della sanificazione, in particolare nel settore ospedaliero-sanitario, con oltre l’80% del proprio fatturato (circa 38 milioni di euro complessivi).

Grazie all’ideazione e utilizzo del Sistema di Igiene e Sanificazione PCHS® ha introdotto nel mercato dei servizi in sanità una radicale innovazione culturale e sociale oltre che tecnica e imprenditoriale.

 

 

 

Global Handwashing day: Essity diffonde i risultati di una ricerca

Global Handwashing day: lavarsi le mani è un rito salvifico che migliora l’umore e… il business!

In occasione del 15 ottobre, ‘Giornata Mondiale per il lavaggio delle mani’, Essity diffonde i risultati della ricerca globale ‘Hygiene and Health Report 2018-2019’ da cui emergono abitudini bizzarre legate al lavaggio delle mani, in Italia e nel resto del mondo.”

Ancora oggi lavare le mani, nel modo giusto, rimane uno degli interventi sanitari più efficaci e meno costosi per prevenire malattie infettive, anche nei Paesi più sviluppati. Non solo una questione di buona educazione dunque: lavarsi le mani con il sapone diventa un rito salvifico, capace di migliorare anche l’umore… e il business!

Essity, azienda leader mondiale nei settori dell’igiene e della salute con i suoi brand TENA, Nuvenia, Tempo, Tork, Demak’Up, Libero, Leukoplast, Jobst e Actimove, diffonde i dati emersi da questa ricerca per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’argomento e aumentare conoscenza e consapevolezza sul tema.

‘Dimmi da dove vieni e ti dirò quando, come e perché ti lavi le mani’ si potrebbe affermare dopo un’analisi dei dati emersi nella survey di Essity. Ogni paese infatti ha le sue abitudini igieniche che variano in base alla cultura, al livello di sviluppo e all’educazione.

Così, mentre in Spagna il 65% degli intervistati non si lava le mani dopo aver soffiato il naso, in Cina non è diffuso lavarsi le mani dopo aver medicato una ferita (precisamente il 55% del campione preso ad esame dichiara di non farlo). E ancora: gli svedesi non si lavano le mani dopo aver accarezzato un animale (il 67%). Mentre, al contrario che in Italia, in Olanda sembra che in molti (il 58% del campione intervistato) non usino lavarsi le mani prima di mangiare.

In Italia infatti lavarsi le mani prima dei pasti è una consuetudine, come lo è farlo dopo aver utilizzato il bagno, trafficato con l’immondizia, cucinato o toccato degli animali. Curioso è il fatto che gli italiani sentano maggiormente l’urgenza di lavarsi le mani quando entrano in un contatto con un malato rispetto a dopo essersi soffiati il naso o cambiato un pannolino!

In Italia le donne si lavano le mani con più frequenza degli uomini, in media 9,6 volte al giorno. In quasi tutti i paesi intervistati risulta che siano le donne a lavarsi con maggior frequenza le mani. In Italia, ad esempio, durante una giornata, gli uomini si lavano le mani in media 7,3 volte mentre le donne circa 10 volte. Lo stesso scenario sembra ripetersi in Europa, in Messico, negli USA e in Australia. Solo in Cina i risultati cambiano: donne e uomini sembrano condividere le stesse abitudini igieniche. Le donne si lavano le mani rispettivamente in media 6,7 volte mentre gli uomini 6,8 volte.

 

LiFE 2018: la terza edizione

Si conferma un gran successo la terza edizione del format Labour Intensive Facility Event, LiFE 2018, ”pensato e costruito attorno ai veri protagonisti del Facility Management con ospiti istituzionali e testimonianze di impresa nello scenario italiano e europeo.  A Capri la seconda giornata è stata dedicata al mercato, alle regole e alle opportunità del settore dei “servizi” integrati, considerato una vera e propria leva strategica nella gestione aziendale complessiva. L’ultima edizione conferma la volontà di costituire una “Industria dei servizi” che rappresenti il punto di riferimento e giochi un ruolo di rilievo per il futuro del nostro Paese.

Dal meeting di Capri la proposta forte per il settore da parte del Presidente di ANIP-Confindustria, Lorenzo Mattioli: “Da LiFE 2018 lanciamo un messaggio chiaro: occorre un percorso condiviso con i cittadini che sono i nostri utenti, aziende e parti sociali per formulare una proposta di legge quadro sui Servizi che definisca, tuteli e crei le condizioni di espansione per il settore. ”Per raggiungere questi obiettivi siamo pronti a farne una iniziativa popolare. Occorrono 30mila firme, e siamo sicuri di poter raggiungere questo traguardo”.

Da parte delle istituzioni è emersa la volontà di impegnarsi per il comparto: “È una sfida interessante che accogliamo con grande impegno. Siamo disposti ad aprire un tavolo di confronto per una nuova legge quadro, volta a innovare ed efficientare i modelli di gestione dei servizi”. Ha dichiarato Claudio DurigonSottosegretario al Lavoro e Politiche Sociali, presente al dibattito “il Ministero è a disposizione per un confronto equo e serrato”.  

Presente all’incontro anche Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, Unione Generale del Lavoro: “Anche da parte del sindacato c’è la disponibilità a costruire un percorso per una legge quadro sui servizi su iniziativa popolare. È importante ribadire come le aziende del Facility Management, con le loro unicità di supporto strategico e gestionale, riescono a innalzare il livello di qualità dei servizi alle imprese, ma anche alle amministrazioni pubbliche. Nella veste di leader sindacale sono compiaciuto dai dati del settore: si parla infatti di 2.5 milioni di occupati potenziali del comparto a cui appartengono migliaia di PMI. Si tratta, quindi, di numeri importanti che, ritengo, possono crescere se il Governo adottasse politiche volte anche alla riqualificazione del patrimonio pubblico di cui c’è urgente bisogno”, conclude il Segretario. 

Rentokil Initial all’Hospitality Day 2018 a Rimini

Rentokil Initial leader mondiale nel Pest Control e nei servizi per l’igiene, partecipa per il quarto anno consecutivo all’Hospitality Day, l’appuntamento annuale rivolto agli operatori del mondo dell’ospitalità che si tiene al Palacongressi di Rimini il prossimo 9 ottobre. ”

Due temi importanti

Le camere degli alberghi vengono percepite anche come ambienti ‘a rischio’: 1 italiano su 3 considera letti e stanze di Hotel come luoghi a rischio di contrazione di malattie o infezioni a causa di incontri con ‘ospiti indesiderati’.”

Secondo una recente indagine di settore, il ‘profumo’ diffuso in hotel svolge un ruolo chiave nella scelta dell’albergo in cui soggiornare. Il 48% delle persone, infatti, ha dichiarato di tornare più volentieri in un hotel caratterizzato dalla presenza di una fragranza uniformemente diffusa.

Il primo intervento, dal titolo Indovina chi viene in Hotel’, sarà tenuto presso la Sala dello Squero alle 14:00 dalla biologa Ester Papa, Technical Manager di Rentokil Initial Italia. Successivamente, Francesca Cantù, Marketing Operations Manager di Rentokil Initial Italia, illustrerà dalle 17:20 le potenzialità e i vantaggi nell’adottare una firma olfattiva per le strutture alberghiere, con il workshop formativo E tu, di quale profumazione sei?’.

Gli ospiti indesiderati

L’efficace gestione integrata degli infestanti sarà il focus dell’intervento di Ester Papa che, partendo anche da una recente indagine commissionata da Rentokil Initial a DOXA, metterà in luce l’importanza per le aziende di attuare sempre più politiche di prevenzione e controllo delle infestazioni.”

L’indagine* ha infatti analizzato il rapporto tra italiani e infestanti come insetti, ratti e topi, cimici dei letti e piccioni e sono emersi dati significativi anche per il settore alberghiero: il 70% degli italiani, infatti, si è dichiarato preoccupato di imbattersi in insetti durante un viaggio all’estero mentre il 71% degli intervistati è preoccupato di trovare luoghi con un basso livello di igiene. Sebbene solamente l’8% degli italiani pensi all’igiene come assenza di insetti, per il 75% degli intervistati la presenza di ratti e topi è un chiaro sinonimo di scarsa igiene. I roditori sono seguiti da blatte e scarafaggi: la presenza di questi insetti striscianti è considerata una diretta conseguenza della mancanza di pulizia per il 71% degli italiani.

La presenza degli infestanti è pertanto una componente da prendere in considerazione soprattutto se associata ad una scarsa igiene o ai rischi per la salute. Infatti il 29% degli intervistati percepisce nei letti e nelle stanze di Hotel la possibilità di contrarre malattie o infezioni.

Questi dati, se associati, dimostrano l’elevata attenzione dei consumatori e ospiti rispetto al comfort offerto dagli ambienti in cui soggiornano, e quali siano le aree che nascondono maggiori criticità per una valutazione positiva della struttura alberghiera.

*’Italiani e infestanti’: indagine demoscopica realizzata da Doxa per Rentokil attraverso 1.005 interviste online su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana adulta di 18-70 anni. Le interviste sono state condotte dall’ 11 al 14 maggio 2018.

Profumo… di accoglienza

Il settore dell’ospitalità si è trovato negli ultimi anni a dover fronteggiare una maggiore competitività, dovuta all’avvento di servizi online che permettono a consumatori sempre più esigenti di esprimere pubblicamente il proprio parere, attraverso canali digitali come siti di recensione e social media. Queste nuove tecnologie mettono a dura prova sia grandi catene alberghiere sia piccoli albergatori che si trovano quindi nella condizione di doversi difendere ogni giorno dall’evoluzione del mercato.

”Da qui la necessità di sapersi differenziare per attirare nuovi clienti e rafforzare il rapporto con gli ospiti abituali, i quali scelgono gli hotel cercando molto più di una semplice sistemazione, quanto piuttosto un ambiente accogliente e rassicurante.

Francesca Cantù si concentrerà su questi aspetti e, in particolare, sulle potenzialità e i vantaggi per le strutture alberghiere di adottare una propria unafirma olfattiva, immediatamente riconoscibile dai clienti.

Secondo una ricerca di settore condotta da Initial**, azienda leader di servizi Hygiene, il 91% dei consumatori ha dichiarato che la presenza di una fragranza piacevole diffusa in hotel ha un effetto positivo sullo stato d’animo, e il 67% afferma di sentirsi più rilassato e paziente.

Attraverso l’innovativo sistema di profumazione Premium Scenting, Initial offre ai propri clienti una diffusione della profumazione personalizzata, uniforme e duratura, grazie alle micro gocce che restano “sospese” nell’aria. Con l’integrazione del marketing olfattivo all’interno della strategia di business è possibile associare indissolubilmente una fragranza al proprio brand, migliorando in tal senso la customer experience. Inoltre, il 48% delle persone ha dichiarato di tornare più volentieri in un hotel caratterizzato dalla presenza di una fragranza uniformemente diffusa.

**L’impatto del Marketing Olfattivo nel Business’: indagine di settore condotta da Initial nel 2017

 

 

Tork, una ricerca sull’organizzazione dei flussi di lavoro in cucina

Corrette soluzioni igieniche aiutano a far funzionare meglio qualsiasi cucina professionale. Ottimizzando i tempi e migliorando i flussi

La cucina di un ristorante può essere un ambiente difficile in cui lavorare. È calda, rumorosa, stancante mentalmente e fisicamente, molto impegnativa. Da una ricerca effettuata nella cucina di un ristorante è emerso che Tork, brand leader nelle soluzioni per la salute e l’igiene, sa perfettamente che per poter offrire pietanze di alta qualità nei tempi richiesti, in ogni cucina si deve stabilire un flusso di lavoro. Quando sono ‘nel flusso’ gli chef collaborano meglio, lavorano meglio e creano stupende pietanze nei tempi richiesti. Mentre quando questo metodo si interrompe, iniziano i problemi.

Per capire come un corretto flusso di lavoro e soluzioni igieniche idonee possono promuovere l’efficienza in cucina, Tork con la collaborazione di Alan Kinsella, consulente di ottimizzazione delle cucine, ha condotto un ‘esperimento sul flusso’ in un ristorante affollato.”

Tork e Alan, durante la notte, hanno trasformato la cucina del ristorante, compresa l’installazione di dispenser Tork Reflex, posizionati strategicamente per migliorare l’accesso alle soluzioni per asciugatura e pulizia, nei momenti di picco del lavoro.

Prima di cominciare, Alan ha identificato i problemi come cestini nei posti sbagliati, dispenser di asciugamani vuoti, scaffali disordinati, elementi che insieme rendono difficile raggiungere un buon livello di efficienza in cucina: “La più grande sfida in ogni cucina è trovare il giusto equilibrio tra ritorno economico ed efficienza” afferma Alan.

Investire in soluzioni per l’igiene è una parte fondamentale della quotidianità di una cucina, dove le soluzioni per asciugatura e pulizia alzano l’asticella degli standard e offrono un ambiente di lavoro più sereno. Il flusso copre ogni aspetto delle attività giornaliere di un ristorante – dalla cottura del primo uovo a colazione fino alla decorazione dell’ultimo dessert della giornata; dal primo ‘buongiorno’ fino alla pulizia dell’ultimo servizio della giornata. Parte integrante per il funzionamento di un ristorante è il metodo di lavoro, in quanto rende efficiente una cucina e migliora il rispetto delle pratiche igieniche.

“Il miglior modo per descrivere il flusso è l’efficienza della cucina. Dobbiamo assicurarci di far lavorare gli chef in un ambiente in cui possono spostarsi con facilità. Così loro potranno lavorare bene, senza essere stressati” continua Alan.

Le cucine dei ristoranti spesso mancano di organizzazione e risentono di ambienti disordinati che possono sfociare in inadempienza a requisiti igienici e di sicurezza, fattori critici per la sopravvivenza di un ristorante.

Quando Alan e il suo team hanno pulito l’intera cucina – installando i sistemi Tork Reflex in varie postazioni – è stato creato un ambiente pulito e organizzato nel quale lo staff è orgoglioso di poter lavorare. I nuovi dispenser Tork Reflex hanno dato un grosso contributo all’attività degli chef e del servizio.”

Il nuovo beccuccio rotante e l’erogazione dei fogli singola permettono di prendere la carta da ogni angolazione, riducono il rischio di contaminazioni crociate in quanto l’utilizzatore tocca solo la carta che utilizza. Tork offre una gamma varia di soluzioni di qualità per l’asciugatura e la pulizia che può aiutare la cucina a affrontare le sfide quotidiane e mantenere l’efficienza. Altre soluzioni che possono aiutare a creare un ambiente più igienico sono i Tork Panno codice colore, Tork panni piegati e i dispenser per sapone con sensore. Di conseguenza il ristorante trarrà beneficio dall’efficienza aggiuntiva.

Avere i prodotti per l’igiene ben posizionati in cucina può essere un contributo molto importante per affrontare le sfide quotidiane della cucina di un ristorante. Questo significa che lo staff non si dimenticherà di lavarsi le mani e renderà più semplice la pulizia degli strumenti e della cucina stessa alla fine del servizio.

Una cucina ottimizzata è una cucina felice. I piatti escono in tempo e lo staff è soddisfatto di lavorare in questo ambiente. La prossima sfida è mantenere nel tempo un buon processo e elevati standard igienici costantemente.”

“L’igiene è essenziale, d’obbligo; prima e prima di tutto. “Mise en place” è la frase più popolare in ogni cucina. Io consiglierei di posizionare, a livello degli occhi, asciugamani in carta in ogni punto della cucina, anche all’entrata e uscita così da far diventare un’abitudine il lavaggio e l’asciugatura delle mani,” afferma Simon Wood, proprietario ed Executive Chef al ristorante Wood Manchester e vincitore di MasterChef UK 2015.

Con il tempo che scorre veloce durante il servizio, la cucina di un ristorante deve essere il più preparata possibile – anche sovra preparata – sulle attività giornaliere. Quando si sono stabiliti metodo, igiene e efficienza, lo staff non ha bisogno di pensare due volte a mantenere elevati standard igienici. Alan continua affermando:

“Dobbiamo essere sicuri di avere il livello più alto di igiene. Non solo aiuta a create un buon flusso, ma da forza allo staff, mantenendo elevati standard igienici nella cucina di un ristorante significa fare propria la routine – lo staff agisce senza nemmeno rendersene conto.”

Clicca qui per il Video dell’esperimento:

 

 Igiene con metodo: i trucchi  di Chef Alan e Simon

  • I.O.C.M (C.H.E.F.S in inglese): seguire la guida di Alan – Controllo, Igiene, Organizzazione, Controllo e Gestione dei costi e Metodo. Prima di tutto valutare la situazione attuale, successivamente fornire allo staff risorse e ambienti necessari per svolgere bene il loro lavoro. Studiare e creare il menù per incontrare le aspettative dei clienti con il minor stress per gli chef. Controllare tutti i costi per raggiungere l’obiettivo, e una volta implementato il metodo, controllare e ripetere.
  • Posizionare strategicamente i prodotti per l’igiene: lo chef Simon suggerisce di rendere disponibili all’entrata e uscita delle cucine asciugamani e sapone, così da abituare i dipendenti a usarli. Posizionarli all’altezza degli occhi così da assicurarsi che non vengano ignorati.
  • Creare un ambiente perfettamente pulito e igienico: questo non creerà semplicemente un buon flusso ma renderà lo staff più felice di lavorarci.
  • Rotazione dello stock è vitale per l’igiene: organizzare e mantenere puliti i frigoriferi, gli scaffali dei prodotti secchi e il freezer così da non dimenticarsi di prodotti vecchi ed evitare spiacevoli odori
  • Una buona cucina dovrebbe sempre avere i cestini vuoti: questo minimizza lo spreco di cibo e aiuta a evitare contaminazioni crociate
  • La chiave è l’ergonomia: tutto dovrebbe essere posizionato nella stessa direzione del flusso di lavoro – da sinistra a destra – davanti a te. Tenere anche un cestino sempre nelle vicinanze.

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