ARCO presenta Aladin GT1

Nelle soluzioni per la detergenza professionale presentate da ARCO Chimica ecco Aladin, con un nuovo arrivato: Aladin GT1.

Si tratta di una versione più snella e versatile, rispetto ad Aladin Pack e GT5. GT1 permette il controllo dei consumi di detergente in cantieri più piccoli, dove la dispersione e spreco del prodotto è elevata e non controllata.

I Sistemi Aladin consentono l’erogazione di detergenti concentrati sia in Monodose (Aladin Pack) che in Flacone (Aladin GT5 e il nuovo GT1).

L’erogazione avviene tramite Badge RFID in cui vengono abilitate le quantità massime erogabili di ogni singolo operatore abilitato al prelievo. Il prelievo è consentito solo attraverso l’utilizzo di un Badge RFID personale.

I 3 modelli permettono il calcolo preventivo del canone mensile della detergenza e l’assegnazione del quantitativo mensile di prodotto per operatore.

Sistemi di erogazione Aladin sono equipaggiati da porte usb in cui è possibile caricare file di configurazione con i dati di impostazione delle erogazioni da effettuare.

Inoltre, la piattaforma web di Aladin permette il controllo remoto dei consumi dei prodotti erogati.

Mosche in stalla, la lotta efficace e sicura

Larvicidi altamente selettivi, sostanze attive ininfluenti verso gli animali a sangue caldo, lotta alle mosche adulte con insetticidi a lunga efficacia. Questa è la strategia che caratterizza il “Progetto Mosche” di Newpharm (www.newpharm.it) per una sicurezza trasversale e un impatto ambientale limitatissimo.

Oggigiorno la gestione delle mosche negli allevamenti è uno degli aspetti centrali per garantire il benessere animale, la produttività e la biosicurezza aziendale. All’interno di un piano strategico di controllo delle mosche, moschicidi intesi come larvicidi e “adulticidi”, ricoprono un ruolo cruciale per limitare lo sviluppo della popolazione infestante.

Risulta complicato realizzare un piano di lotta moderno e sostenibile contro le mosche infestanti le strutture zootecniche senza l’ausilio di larvicidi: certamente i più strategici nella definizione del risultato finale durante un’intera stagione. Infatti, la giovane popolazione di mosche rappresentata perlopiù da larve e pupe, giace nelle lettiere o comunque al suolo dei ricoveri degli animali, immersa nella matrice organica fermentante, pertanto può ritenersi fondamentale l’applicazione di formulati larvicidi capaci di arrestare il loro sviluppo prima che giungano allo stadio adulto. In chiave moderna, i larvicidi, oltre a risultare altamente selettivi contro i ditteri, quindi mosche e mosconi, sono costituiti da sostanze attive praticamente ininfluenti verso gli animali a sangue caldo, per una sicurezza trasversale e un impatto ambientale limitatissimo.

Viceversa, lo scenario della lotta alle mosche adulte, ha subito una drastica metamorfosi, ridimensionandosi in poche molecole chiave dal certo futuro nel campo dei “biocidi” dove l’Azametiphos, come si apprenderà successivamente, ne è un esempio concreto.

”Il controllo completo delle mosche inizia dalla lotta larvicida

Il controllo totale dello stadio larvale avviene mediante la distribuzione direttamente sulle lettiere e nei focolai di proliferazione, di granuli capaci di interferire negativamente sullo sviluppo della larva, impedendone la crescita e la maturazione nello stadio adulto.

”Nelle lettiere umide

Esistono larvicidi regolatori di crescita (IGR) a base di s-metoprene adatti per tutte le lettiere umide. Analogo dell’ormone giovanile degli insetti, l’s-metoprene interrompe il regolare sviluppo delle larve inducendole anzitempo alla metamorfosi. Appurato il meccanismo d’azione altamente specifico, i larvicidi a base di tale sostanza attiva possono essere considerati privi di tossicità per l’uomo e gli animali sia allevati che di compagnia.

Le formulazioni granulari, applicate tali e quali alla dose di circa 30 g ogni m2 di lettiera umida, alterano lo sviluppo di tutte le tipologie di larve brulicanti nelle deiezioni degli animali (non solo mosche quindi) fino a 3 settimane. Nel caso in cui il substrato risultasse particolarmente asciutto, è consigliata la nebulizzazione di semplice acqua subito dopo l’applicazione, per ottenere un rapido innesco del prodotto.

Nei substrati asciutti e nei recinti esterni in pieno sole

L’alternativa per substrati asciutti, recinti esterni in pieno sole o in caso si privilegiasse un metodo applicativo legato all’acqua, è rappresentata da larvicidi a base di ciromazina molto più selettivi di quelli a base di s-metoprene benchè dotati della stessa persistenza d’azione. La particolare formulazione in granuli idrosolubili, permette la realizzazione di una soluzione applicabile con le comunissime pompe a bassa pressione, direttamente sulla sostanza organica fermentante, sede elettiva di sviluppo larvale. Nulla vieta tuttavia la dispersione diretta dei granuli sui perimetri dei recinti o dei box degli animali, in ragione di 25 g per metro quadro.

Anche la ciromazina appartiene come tipologia di sostanza attiva alla categoria dei cosiddetti regolatori di crescita degli insetti (IGR) nonostante agisca diversamente dall’s-metoprene. Più precisamente, la ciromazina induce anomalie evidenti ai processi fisiologici di melanizzazione e sclerotizzazione nella cuticola delle sole larve d’insetto eliminando anche in questo frangente i rischi per la salute dei mammiferi, uomo compreso.

Su queste due formulazioni si sviluppa la lotta larvicida secondo Newpharm, processo cardine per ottenere il controllo efficace dell’intera popolazione di mosche, considerando che le forme giovanili rappresentano la percentuale di popolazione più rilevante e facilmente eliminabile in quanto stanzianti.

La soluzione definitiva contro le mosche adulte

”A base di Azamethiphos in granuli idrosolubili, esistono adulticidi ad ampia residualità applicabili sia in ambienti zootecnici che civili. Efficaci contro tutte le tipologie di mosche e mosconi, comprese le specie pungenti, i prodotti offrono uno spettro d’efficacia completo, rivolto anche a insetti striscianti del calibro di scarafaggi e tenebrioni. Nonostante la sostanza attiva non necessiti presentazioni, esistono formulazioni uniche e innovative. Infatti, a differenza di altre sostanze attive, l’Azamethiphos ha superato a pieni consensi le recenti questioni in ambito normativo, salendo agli altari come molecola del “futuro”.

I prodotti vengono nebulizzati sulle superfici frequentate dalle mosche o pennellati direttamente sugli appositi pannelli cromatici Newpharm e agiscono già dopo il minimo contatto con qualunque porzione del corpo dell’insetto o a seguito dell’ingestione, per un lungo periodo di tempo (stimabile in oltre 4 settimane). È doveroso ribadire come l’azione per “contatto” sia fondamentale per controllare le specie munite di apparato boccale pungente-succhiante come tafani e mosche cavalline.

”Nuovo sistema ecologico per la cattura massale di mosche e mosconi: l’esca Flyrex

Dai laboratori di Ricerca&Sviluppo Newpharm, nasce una soluzione innovativa e totalmente ecologica per la lotta agli adulti di mosche: l’esca Flyrex.

Il sistema Flyrex prevede l’utilizzo dell’esca attrattiva vera e propria, il Flyrex Granuli, da usare in combinazione con la Flyrex Trappola.

Flyrex Granuli, grazie alla speciale formulazione naturale in comode bustine idrosolubili, ha la capacità di attirare diverse specie di mosche e mosconi da distanze notevoli, creando dei veri e propri punti di aggregazione. La trappola rimane attiva fino a 60 giorni ed è ideale negli allevamenti di natura biologica. La trappola va collocata all’esterno delle strutture, non necessariamente in pieno sole, e, se possibile, appesa ad altezza uomo.

Flyrex Trappola è disponibile in due taglie M ed L, che garantiscono rispettivamente una copertura di 100-150 m2 e di 200-300 m2.

Newpharm srl
Via Tremarende, 24/B – 35010 Santa Giustina in Colle (PD) –  Italy
T.  +39 049 9302876 – info@newpharm.itwww.newpharm.it
“Progetto mosche” – www.progettomosche.it

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Carbon footprint: un passo di TTS verso un futuro più pulito

TTS è la prima azienda in Italia ad aver conseguito la certificazione del CFP Systematic Approach implementato e il carrello Magic Line 120 è il primo prodotto ad aver ottenuto il marchio di Carbon Footprint Italy.

Il cambiamento climatico a cui stiamo assistendo costituisce una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile che impone, oggi più che mai, una priorità: contrastare il riscaldamento globale riducendo le emissioni dei gas a effetto serra.

TTS, sensibile a queste tematiche, ha deciso nel suo piccolo di investire per sviluppare un sistema informatico per il conteggio delle emissioni di gas serra per ogni fase del ciclo di vita dei prodotti (LCA).

Con la conoscenza generata dallo studio e dal software, TTS può ora consentire una scelta consapevole e responsabile all’utilizzatore tramite la comunicazione dei dati relativi agli impatti, rivedere la progettazione per ridurre gli impatti dei nuovi prodotti e attuare programmi di compensazione delle emissioni.

A tal proposito, l’azienda ha scelto di contribuire alla riforestazione di Natura7, una foresta dell’Alto Adige recentemente colpita dal ciclone Vaia: un gesto concreto che permette l’assorbimento di 500 tonnellate annue di CO2 che compensano interamente le emissioni dei carrelli Magic venduti in un anno.

L’impegno di TTS è stato riconosciuto dalla Regione Veneto che ha conferito all’azienda il Premio CompraVerde 2019 per essersi distinta nell’ambito dello sviluppo sostenibile e del rispetto ambientale.

Un manifesto per l’igiene nei bagni dei locali pubblici

Presentato da Afidamp un decalogo dedicato ai proprietari dei locali pubblici, con l’obiettivo di sensibilizzarli sull’igiene dei servizi igienici, spesso vero e proprio biglietto da visita per valutare la pulizia di un locale. Un documento realizzato e proposto in collaborazione con Codacons e Confcommercio Verona e Mantova.

In occasione di PULIRE 2019, manifestazione che si è appena conclusa a Verona, Afidamp ha presentato il Manifesto per la pulizia nei bagni, uno strumento realizzato insieme a Codacons e a Confcommercio Verona e Mantova, con l’obiettivo di sensibilizzare tutti i locali pubblici a una corretta igiene degli spazi bagno all’interno dei propri locali.

Un locale pubblico deve porre attenzione alla pulizia dei propri spazi sia per una questione di igiene e salute dei propri clienti, sia per una questione di rispetto di chi entra e frequenta il posto. Igiene e pulizia devono riguardare tutto il locale, anche i servizi igienici (area washroom) spesso trascurati.

Basso livello di igiene, basso comfort

Nonostante i costi di gestione dell’area bagno siano relativamente bassi, rispetto agli altri costi da affrontare ne locale, il livello di igiene e comfort lascia troppo spesso a desiderare e i clienti, sia in Italia, sia all’estero, sono sovente molto delusi dalla manutenzione di questi spazi. Spazi che, non dimentichiamolo, devono essere disponibili e ben sanificati per tutti i clienti del locale, tra cui bambini, anziani e disabili.

Non è raro trovare bagni in cui mancano persino le dotazioni di base: carta igienica, asciugamani monouso, sapone, ecc. La disponibilità di queste dotazioni minime dovrebbe essere scontata in aree di servizio aperte al pubblico, con controlli periodici di approvvigionamento soprattutto in quelle aree ad alta frequentazione.

Partendo da queste considerazioni, Afidamp ha elaborato un progetto che mira a sensibilizzare i gestori dei ristoranti, degli autogrill, delle mense, dei bar a una buona cura dello spazio bagno all’interno del proprio locale.

L’associazione, insieme a Codacons e a Confcommercio Verona e Mantova, che si sono impegnate alla diffusione del documento e al controllo dell’applicazione delle regole, ha elaborato un decalogo che stila una lista di criteri minimi di applicazione volontaria su come debba essere strutturato, allestito e gestito un servizio igienico aperto al pubblico, per garantire il corretto livello di igienicità e comfort a chi lo usa.

Il progetto prevede che il decalogo venga poi esposto all’interno del bagno, informando il cliente che si trova in un ambiente salubre e nel quale si pone attenzione alla sua salute.

Tra i criteri indispensabili la disponibilità, sempre, di carta igienica, sapone e asciugamani monouso, la dichiarazione dei turni di pulizia, la presenza di cestini e salviettine, l’accessibilità ai disabili, la presenza di un’area nursery, il minimo contatto con le maniglie e la manutenzione degli impianti e bocchette di areazione.

‘Sustainibility First’: focus su Essity e Tork

La sostenibilità e lo sviluppo sostenibile sono temi di attualità che però non devono rimanere solo un progetto virtuoso ma realizzarsi in iniziative in linea con i suoi principi. La sostenibilità è stata definita dalle Nazioni Unite come “lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri”. Il modello di riferimento è quello dell’economia circolare che non produce scarti o rifiuti non necessari, ma che cerca di riutilizzare costantemente le risorse, senza sfruttarne di nuove, in contrasto rispetto a quello finora dominante di economia lineare, basato sullo sfruttamento di materie prime destinate a diventare rifiuto.

Riccardo Trionfera, Direttore commerciale TORK Professional Hygiene

Come lo declinano le Aziende produttrici, che con le loro scelte hanno un grande impatto sul territorio e sull’ambiente in generale? Essity, la multinazionale svedese impegnata da molti anni sul fronte della sostenibilità e responsabilità sociale, ha presentato all’Hotel Scala a Milano – una location nel cuore della città che ha operato scelte in linea con il concetto di sostenibilità – le sue scelte al proposito, in un incontro appunto nominato ‘Sustainibility First. Un modello di business vincente fondato su efficienza, innovazione e crescita sostenibile’, un focus sul successo di Essity, fra traguardi raggiunti e nuovi progetti.

Massimo Minaudo, AD Essity Italy

Essity vuole fornire soluzioni per un consumo responsabile e produzione sostenibile”: a Massimo Minaudo, AD di Essity Italy, il compito di presentare una panoramica globale dell’azienda, che “vuole creare valore per il futuro”. E si tratta di un impegno reale, coerente con la cultura scandinava dell’attenzione all’ambiente, di un’azienda che ha un fatturato globale di 11.600 miliardi di euro, 47.000 operatori ed è presente in 150 paesi. Nel nostro paese la multinazionale svedese è presente dal 1983, ha una sede legale e amministrativa ad Altopascio (LU), due sedi commerciali (Sales and Marketing) a Legnano (Milano) e Agrate Brianza (MB) e tre stabilimenti Tissue, a Porcari (LU), Collodi (PT), Altopascio.

Essity ha un posizionamento di primo piano sul mercato Globale, al primo posto per i prodotti Professional Hygiene con il marchio Tork e con il marchio Tena per l’Incontinence, al secondo posto con il Consumer Tissue e a seguire i prodotti Medical Solutions, Baby Care e Feminine Care. Il 38% delle vendite riguarda il settore Personal Care, 38% anche per il Consumer Tissue, mentre Professional Hygiene copre il 24%.

Un impegno su molti fronti

L’impegno di Essity Italy sulla sostenibilità è confermato dalla serie di certificazioni ottenute nell’ambito della salute e sicurezza dei lavoratori (OHSAS 18001), ambiente (ISO 140001), responsabilità sociale (SA8000), qualità (ISO 901), catena di custodia (CoC-FSC e CoC-PEFC), sicurezza e igiene del prodotto (IFS-HPC). Inoltre, ha più volte ottenuto con le sue unità produttive il premio ‘Obiettivo Zero’ (Fondazione Lazzareschi), che riconosce le aziende più virtuose in termini di sicurezza e abbattimento degli infortuni sul luogo di lavoro.

Dal 2015 Essity Italia ha esteso la certificazione Ecolabel a oltre 50 referenze tra semilavorato di cartiera e prodotto finito. Ed è anche tra le prime aziende in Italia e nel proprio settore ad aver conseguito la certificazione del Sistema di Gestione dell’Energia secondo lo standard internazionale ISO 50001. Con l’adesione al progetto ‘Lean and Green’ (nato in Olanda con l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni entro 5 anni), Essity ha intrapreso una costante attività di monitoraggio delle emissioni di CO2.

Sul fronte della responsabilità sociale, Essity supporta diversi enti e associazioni che operano sul territorio (come AIRC, Croce Verde e Croce Rossa) e sostiene progetti in collaborazione con gli enti locali, volti a favorire la formazione dei giovani del territorio toscano e a preservare la tradizione cartaria.

Benessere, Efficienza e Circolarità: punto focali per uno sviluppo

A proposito di questi 3 temi, nei cui ambiti si declina la linea di intervento di Essity, Vittorio Bellucci, Plant Manager Essity Collodi, e Duccio Ancillotti, Safety and Risk, hanno illustrato il percorso di Essity Italy, gli obiettivi raggiunti e le nuove sfide.

Vittorio Bellucci, Plant Manager Essity Collodi

Impegnarsi per il Benessere significa proporre soluzioni a problematiche igieniche e di salute che hanno una ricaduta sociale, studiando e proponendo prodotti in grado di alleviare disagi, infrangendo i tabù imposti dalla consuetudine. Così si parla chiaramente di supporti per gli anziani incontinenti e assorbenti femminili, di salute e di igiene senza falsi pudori. A livello globale circa 2,5 milioni di persone hanno ricevuto formazione sull’igiene e la salute nel 2018 (in Italia sono state 5.000) e milioni di persone usano i prodotti ogni giorno, migliorando la loro qualità di vita. L’Italia ha anche supportato le iniziative benefiche di ONG con donazioni di 124.000 euro.

A proposito dell’Efficienza delle risorse, l’impegno per creare valore utilizzando risorse e agire attraverso azioni finalizzate a un consumo responsabile, si sono perseguiti obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 provenienti da energia ed elettricità: si sono ridotte dell’11%, così come è stato ridotto del 20% il consumo di acqua da falde e del 4% (dal 2015 al 2018) il consumo di energia.

Duccio Ancillotti, Safety and Risk

Proporre e seguire le regole dell’economia circolare significa riutilizzare risorse sviluppando prodotti e servizi coerenti con questi principi: il 100% della materia prima a base di fibra vergine di prodotti e imballaggi è certificato FSC, PFSC e Controlled Wood; il 47% di tutti i rifiuti viene recuperato come materiali o energia dagli stabilimenti di produzione Essity.

Ed Essity investe nella ricerca di fibre alternative. Un esempio: il progetto di riutilizzo di sottoprodotti agroalimentari per realizzare prodotti tissue di alta qualità, che sostituiscono in parte la quota di cellulosa proveniente da alberi.

Crush, tissue dagli scarti degli alimenti

Un processo sostenibile nato dalla simbiosi industriale tra Essity e Favini, con tracciabilità delle materie prime: il risultato è un prodotto che rispetta l’ambiente, è testato dermatologicamente e ipoallergenico e molto versatile. E la qualità e la sostenibilità sono garantite anche dal marchio Ecolabel.

Crush è la gamma di carte ecologiche di Favini realizzata con sottoprodotti di lavorazioni agro-industriali che sostituiscono fino al 15% della cellulosa proveniente da albero.

Essity utilizza la tecnologia Crush di Favini, la carta ottenuta dal riuso creativo di residui agroindustriali, per la produzione di tovaglioli, carta cucina, fazzoletti e carta igienica biodegradabili e biocompostabili.

La produzione avviene al 100% in siti italiani, con un processo che, da un lato promuove il reimpiego delle risorse di sottoprodotto agroindustriale con basso impatto ambientale, e dall’altro permetta di ridurre l’impatto sulle foreste ottimizzando l’utilizzo della cellulosa, dando vita ad un circolo virtuoso di economia circolare.

I residui di agrumi, uva, ciliegie, lavanda, mais, olive, caffè, kiwi, nocciole e mandorle sono le materie prime naturali che, salvate dalla discarica, vengono utilizzate per la produzione di queste esclusive carte dall’aspetto tattile inusuale e a basso impatto ambientale.

Crush è una carta ecologica e sostenibile: è certificata FSC e prodotta utilizzando EKOenergia, contiene 40% di fibre riciclate e utilizzando scarti agro-industriali e EKOenergia, la carbon footprint è ridotta del 20%. Inoltre le emissioni generate per produrre la carta ecologica Crush sono interamente compensate da Carbon Credit acquisiti da Favini per finanziare attività volte a migliorare l’ambiente in grado di assorbire la CO2 nell’atmosfera.

I sottoprodotti di 100% di origine italiana, utilizzati per la produzione della carta Crush di Favini, vengono rilavorati meccanicamente senza utilizzo di prodotti chimici e rivalorizzati come nuova materia prima per produrre carte ecologiche di alta qualità, in sostituzione della cellulosa vergine.

A livello globale

In aggiunta al progetto Crush, che si riferisce al mercato italiano, Essity ha da poco avviato una nuova tecnologia su scala globale: Phoenix Process di SFT (sviluppata e brevettata negli USA in esclusiva per Essity) che converte paglia di grano in polpa adatta alla prduzione di prodotti di carta. L’avvio della produzione è previsto per la seconda metà del 2020 nello stabilimento di Mannheim (Germania), dove verranno realizzati prodotti tissue per il largo consumo e l’igiene professione, per un investimento complessivo di circa 37 milioni di euro.

E sempre a proposito di Circolarità nel 2018 Essity ha deciso di aderire all’iniziativa della Ellen MacArthur Foundation ‘A line in the sand’, impegnandosi ad adottare un packaging completamente sostenibile entro il 2025.

Gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite

Le Nazioni Unite nel 2015 hanno approvato l’Agenda 30, i cui elementi essenziali sono i 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals). Essity si è focalizzata su alcuni di questi e si è impegnata nella realizzazione.

Per l’obiettivo Salute e benessere Essity ha focalizzato la sicurezza sul posto di lavoro con ‘Global Safety Week’ iniziativa annuale dedicata alla sicurezza e alla riduzione degli incidenti sul posto di lavoro. L’80% dei dipendenti dei siti produttivi di Essity italy ha dedicato un totale di 720 ore ad attività di formazione nel 2018. Dal 2015, inoltre, Essity è partner di AIRC con progetti di responsabilità sociale e benessere dedicati ai dipendenti, a sostegno della lotta contro il cancro e la promozione della salute. Tra il 2015 e il 2018 sono stati raccolti 84.000 euro per la ricerca sul cancro (2015-2018).

Riferendosi all’Uguglianza di genere, in Essity Italy oltre il 40% dei dipendenti sono donne

Nel perseguire l’obiettivo dell’obiettivo 13, a proposito di Acqua pulita e igiene è stato studiato un nuovo impianto di trattamento acque e un progetto pilota sul riciclo dei fanghi: i residui della produzione di carta tissue, i fanghi di cellulosa, finiscono in discarica, ma i fanghi di cellulosa Essity sono ‘eccellenti’ ovvero utilizzabili per il reimpiego senza necessità di trattamenti. Essity propone il recupero di questi fanghi per la produzione di articoli in cartone.

A proposito del Consumo e produzione responsabile si parla di riduzione delle emissioni: – 8.000 tonnellate di CO2 annue: pari a 5.000 auto che percorrono in media 15.000 km annui o a 650.000 alberi e  – 11% la riduzione della CO2 tra il 2010 e il 2018. Inoltre, a Collodi e Altopascio: sono stati installati impianti fotovoltaici per circa 3000 kW, con cui si riesce ad alimentare tutti gli uffici.

Per quanto riguarda l’attenzione alla Vita sulla terra la plastica e il packaging, la sostenibilità viene declinata seguendo il trend ‘pastic less’, utilizzando incarti compostabili e riciclabili, riducendo l’uso della plastica negli imballaggi (-15% del peso della plastica) e riducendo la generazione dei rifiuti: 80% della produzione di rotoli con imballo secondario riciclato al 60%; imballo primario con 30% di materiale riciclato dal recupero domestico.

Roberto Galli è il nuovo presidente AfidampCOM

L’assemblea di AfidamCOM, l’Associazione Italiana dei distributori di Macchine, Prodotti e Attrezzature per la Pulizia Professionale, ha eletto Roberto Galli, titolare della Erremme di Omegna, alla guida dell’associazione per il prossimo biennio 2019-2020 AfidampCOM.

Classe 1965, già componente del Consiglio Direttivo uscente, Galli è stato membro della Commissione che ha redatto l’ultima pubblicazione di Afidamp “Il manuale della Ristorazione”. 

Assumo con grande orgoglio e motivazione la guida di AfidampCOM nella consapevolezza di poter continuare a contribuire allo sviluppo della professionalità delle aziende del nostro settore – ha dichiarato Galli – Ringrazio il mio predecessore Francesco Bertini per la sua instancabile guida negli ultimi 7 anni, certo di poter contare ancora sul suo supporto.” 

Nel Consiglio Direttivo sono stati eletti: Francesco Marinoni di Progiene 2000 (Vicepresidente), Barbara Bottoni di BOTTONI srl, Stefano Siclari di DELFIN COMMERCIALE, Barbara Pedrini di ICA SYSTEM, Gianni Tartari di SIL ADVANCED, Francesco Bertini di TEMACO. 

Durante l’assemblea, tenutasi presso la sede milanese di Afidamp, Francesco Bertini, presidente uscente, ha ripercorso le tappe del suo mandato ringraziando tutti per la preziosa collaborazione ed augurando buon lavoro al neo eletto. 

Termino il mio mandato di Presidenza lieto di aver avuto la possibilità di dare un contributo a quella straordinaria fucina di idee che è Afidamp e al network che negli anni è riuscita a creare come collante dei diversi attori del nostro mondo – ha commentato Francesco Bertini, presidente uscente di AfidampCOM – Continuerò con piacere a collaborare con AfidampCOM, di cui resto membro del Consiglio Direttivo, supportando il nuovo Presidente”. 

AfidampCOM è l’anima commerciale del mondo Afidamp e raccoglie distributori, concessionari e rivenditori di attrezzature, macchine, prodotti e servizi per la pulizia professionale. Da oltre trent’anni promuove la cultura dell’igiene in Italia e gli esperti della sua rete offrono soluzioni per ogni problematica legata alla pulizia in campo professionale. 

UFFICIO 

PRODOTTI
Da ORMA, una trappola ecologica

La trappola ecologica per la cattura delle zanzare AEDES di ORMA è un’assoluta novità nel suo settore.

AEDES

AEDES attira le principali specie zanzare con uno speciale meccanismo che simula la respirazione umana utilizzando l’anidride carbonica presente nell’ambiente; le zanzare che si avvicinano al dispositivo sono catturate all’interno mediante un sistema di aspirazione che le trattiene e ne impedisce la fuga.

Completamente ecologica, AEDES non emette sostanze nocive per l’uomo o per l’ambiente e non necessita di manutenzione: sarà sufficiente svuotare periodicamente il cassetto di raccolta.

AEDES funziona collegata a una normale fonte di energia elettrica ed è ideale per ambienti chiusi fino a circa 70 metri quadrati.

Pulire i pavimenti nelle strutture sanitarie

La lavasciugapavimenti sono indicate per una pulizia e sanificazione di ospedali, consultori, pronto soccorso, ambulatori, sale degenza, cliniche e camere dei degenti. RCM propone una gamma di macchine adatte ed efficaci per ottene un risultato ottimale.

Disinfettare le superfici, sanificare i pavimenti, pulire a fondo: in ospedali, cliniche e ambulatori è necessario ottenere la massima pulizia dei pavimenti. Invece di utilizzare i metodi manuali (come carrelli, panni in microfibra, scope, mocio…) è consigliabile utilizzare macchine specifiche.

Le macchine RCM sono:

  • silenziose, per poter lavorare anche in presenza di degenti
  • efficaci: pulizia impeccabile e sanificazione profonda
  • sicure: pavimento immediatamente asciutto e, con le lavapavimenti a ozono si riducono o eliminano prodotti chimici.

Lavasciuga o lavasciuga a ozono?

Le lavapavimenti sono un metodo di pulizia velocepotenteefficaceaffidabile. Con una sola passata il pavimento è pulito e perfettamente asciutto. In questo modo le pavimentazioni di ospedali, cliniche e ambulatori possono essere puliti in modo veloce, abbinando anche il migliore detergente in base all’esigenza.

La lavapavimenti ad ozono è l’evoluzione della tradizionale, robusta e affidabile lavapavimenti. È l’alternativa all’uso di disinfettanti per la sua elevata capacità di sanificare.

È efficace per eliminare virus, batteri, funghi, muffe e cattivi odori. ECO3 Sanitizing è il sistema RCM per la sanificazione professionale delle pavimentazioni sviluppato con una tecnologia che genera e catalizza l’ozono.

ECO3 Sanitizing abbatte il 97% della carica batterica, elimina i costi di sanificazione, riduce i costi di detersione, rispetta l’ambiente, aumento al sicurezza per l’operatore e per i pazienti.

Sia le lavapavimenti, sia le macchine a ozono RCM sono perfette su pavimenti in pvc, pavimentazioni in materiali sintetici ma anche su pavimenti realizzati con materiali naturali, purché duri.

ORMA: una nuova trappola luminosa

Tra le novità del catalogo 2019 di ORMA  c’è la nuova lampada SATURN, dal design accattivante, che offre ottime prestazioni e un ingombro ridotto.

Ed è in grado di proteggere ambienti fino a 100 metri quadrati.

Gli insetti vengono attirati dalle due lampade da 15 W e l’ampia piastra collante attivata con adescanti alimentari e feromoni ne permette la cattura in modo discreto e pulito.

Il particolare design nasconde gli insetti catturati senza compromettere le prestazioni e il potere attrattivo delle lampade da 15 W.

È ideale per il controllo degli insetti volanti in ristoranti, bar, pasticcerie, panetterie, negozi e in genere in tutte le attività aperte al pubblico.

Di semplicissima manutenzione, SATURN necessita di pochissimo tempo per la sostituzione delle lampade e il cambio delle piastre collanti, mentre la copertura anteriore è facilmente apribile per velocizzare il lavoro dei tecnici.

La lampada è disponibile in due differenti colori: bianco e nero. Saturn è conforme alle normative sull’igiene degli alimenti (HACCP) ed è costruita interamente in Italia.

I severi controlli effettuati durante tutto il ciclo produttivo garantiscono un alto livello qualitativo. Tutti gli apparecchi ORMA sono garantiti per due anni da qualunque difetto di fabbricazione (eccetto le lampade e la piastra collante).

Il Mop di Essecinque

Il Mopper pinza è stato il primo prodotto realizzato da Essecinque a partire dal 2005: da allora milioni di mop sono usciti dal suo stabilimento per pulire ogni tipo di ambiente e pavimento.

L’azienda di Villa del Conte (PD) produce mop industriali in cotone e TNT ritorto di varie grammature e possiamo personalizzare il prodotto con l’etichetta cucita riportante il logo del cliente.

La banda centrale è disponibile in più colori, inoltre il mop in cotone è disponibile con o senza bande laterali.

Fanno parte della linea Mop anche i mop industriali in microfibra e i mop a vite, in cotone, TNT ritorto e microfibra.

ARCO presenta Aladin GT1

Nelle soluzioni per la detergenza professionale presentate da ARCO Chimica ecco Aladin, con un nuovo arrivato: Aladin GT1.

Si tratta di una versione più snella e versatile, rispetto ad Aladin Pack e GT5. GT1 permette il controllo dei consumi di detergente in cantieri più piccoli, dove la dispersione e spreco del prodotto è elevata e non controllata.

I Sistemi Aladin consentono l’erogazione di detergenti concentrati sia in Monodose (Aladin Pack) che in Flacone (Aladin GT5 e il nuovo GT1).

L’erogazione avviene tramite Badge RFID in cui vengono abilitate le quantità massime erogabili di ogni singolo operatore abilitato al prelievo. Il prelievo è consentito solo attraverso l’utilizzo di un Badge RFID personale.

I 3 modelli permettono il calcolo preventivo del canone mensile della detergenza e l’assegnazione del quantitativo mensile di prodotto per operatore.

Sistemi di erogazione Aladin sono equipaggiati da porte usb in cui è possibile caricare file di configurazione con i dati di impostazione delle erogazioni da effettuare.

Inoltre, la piattaforma web di Aladin permette il controllo remoto dei consumi dei prodotti erogati.

Carbon footprint: un passo di TTS verso un futuro più pulito

TTS è la prima azienda in Italia ad aver conseguito la certificazione del CFP Systematic Approach implementato e il carrello Magic Line 120 è il primo prodotto ad aver ottenuto il marchio di Carbon Footprint Italy.

Il cambiamento climatico a cui stiamo assistendo costituisce una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile che impone, oggi più che mai, una priorità: contrastare il riscaldamento globale riducendo le emissioni dei gas a effetto serra.

TTS, sensibile a queste tematiche, ha deciso nel suo piccolo di investire per sviluppare un sistema informatico per il conteggio delle emissioni di gas serra per ogni fase del ciclo di vita dei prodotti (LCA).

Con la conoscenza generata dallo studio e dal software, TTS può ora consentire una scelta consapevole e responsabile all’utilizzatore tramite la comunicazione dei dati relativi agli impatti, rivedere la progettazione per ridurre gli impatti dei nuovi prodotti e attuare programmi di compensazione delle emissioni.

A tal proposito, l’azienda ha scelto di contribuire alla riforestazione di Natura7, una foresta dell’Alto Adige recentemente colpita dal ciclone Vaia: un gesto concreto che permette l’assorbimento di 500 tonnellate annue di CO2 che compensano interamente le emissioni dei carrelli Magic venduti in un anno.

L’impegno di TTS è stato riconosciuto dalla Regione Veneto che ha conferito all’azienda il Premio CompraVerde 2019 per essersi distinta nell’ambito dello sviluppo sostenibile e del rispetto ambientale.

Pulire scale mobili e tapis roulant? ISC risponde

La diffusione di scale mobili e tapis roulant nei centri commerciali, nelle stazioni di trasporto pubblico, nelle grandi strutture di accoglienza, va di pari passo con la necessità di mantenerle pulite, sia per conservare il decoro della struttura, sia per evitare rotture e blocchi dovuti al deposito negli ingranaggi di polvere e piccoli detriti.

Pulire le scale mobili però non è semplice: bisogna spazzare e aspirare lo sporco dalle piccole scanalature che ne compongono la superficie, e lavare evitando di far filtrare acqua negli ingranaggi.

ISC ha scelto come partner Rosemor, azienda specializzata da 16 anni nella produzione di sistemi per la pulizia automatica di scale e tappeti mobili, e che ha ingegnerizzato Rotomac, l’unica macchina al mondo capace di pulire in modo automatico la pedata e l’alzata dei gradini, senza doverli smontare.

Clienti prestigiosi hanno scelto i prodotti Rosemor, tra cui gli aeroporti di Heatrow e Gatwick, grandi magazzini come Harrod’s, metropolitane e stazioni di tutto il mondo.

Rispetto agli altri metodi per la pulizia delle scale mobili, il sistema Rosemor è più flessibile, perché permette di lavare solo le scale mobili, solo i tapis roulant o entrambi, a seconda dell’allestimento della macchina.

Rosemor ha scelto gli specialisti ISC per la distribuzione esclusiva in Italia degli ultimi modelli Rotomac ET15B, T10i e T10 che migliorano ulteriormente le prestazioni delle macchine precedenti dando maggiore flessibilità di utilizzo.

La soluzione Rosemor in Italia è disponibile anche a noleggio, a breve o lungo termine.

Nuovi TORK REFLEX, per una cucina perfettamente pulita e in piena efficienza

I nuovi Dispenser Tork Reflex riducono l’utilizzo di carta fino al 37%* e permettono di raggiungere eccellenti standard di operatività in cucina, a partire dall’igiene.

L’accessibilità ai prodotti per asciugatura e pulizia è essenziale quando si tratta di aumentare l’efficienza in cucina. La disponibilità di soluzioni igieniche idonee là dove servono migliora i flussi di lavoro rendendoli più fluidi, garantisce il necessario livello di igiene e assicura un’operatività costante, permettendo allo staff di collaborare e procedere meglio.

I nuovi dispenser Tork Reflex sono ancora più pratici, igienici e consentono una riduzione di consumi e sprechi, grazie all’erogazione singola:

  • Facilmente sganciabili dal supporto per una perfetta pulizia
  • Dispenser robusti, da installare con appositi supporti, esattamente dove servono
  • Semplice dispensazione a una mano con nuovo beccuccio rotante
  • Coperchio trasparente e beccuccio removibili per una pulizia totale
  • Minore manutenzione grazie a ricariche di lunga durata
  • Tutti i rotoli Reflex sono idonei al contatto alimentare
  • Sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla funzionale versione portatile.

Sistema Tork Reflex per asciugatura

Tanti sono i vantaggi che offre il nuovo dispenser Tork Reflex:

  • Riduce l’utilizzo di carta fino al 37% rispetto ai sistemi tradizionali a estrazione centrale
  • Idoneo per utilizzo nelle aree di preparazione dei cibi
  • Evita contaminazioni: tocchi solo la carta che utilizzi
  • Ricariche idonee al contatto alimentare
  • Nuova serratura a doppia chiusura, a pressione e con chiave universale Tork

Tork è orgogliosa dell’ottima combinazione tra design e funzionalità dei suoi dispenser.

(*rispetto ai dispenser a estrazione centrale Tork)

Texcare International: work in progress

Sarà nel segno delle tecnologie smart l’edizione 2020 della fiera leader mondiale della cura dei tessili.

Procedono a pieno ritmo i preparativi per la prossima edizione di Texcare International. La prossima edizione di Texcare International andrà in scena dal 20 al 24 giugno 2020 a Francoforte sul Meno e occuperà nuovamente i padiglioni 8 e 9 come nel 2016.

Kerstin Horaczek, Group Show Director Technology presso Messe Frankfurt Exhibition, precisa al riguardo: ”Siamo molto contenti che il concept ampliato della manifestazione abbia funzionato bene. Per quanto riguarda la prossima edizione sfrutteremo il potenziale di crescita offerto in particolare dal padiglione 9, riuscendo così a rispondere meglio agli sviluppi del mercato, come, per esempio, la crescente importanza delle soluzioni informatiche e logistiche”.

La progressiva digitalizzazione continua a essere la forza innovativa del settore. Il trend va dal digitale allo smart, il che significa che i tessuti intelligenti comunicano con le macchine intelligenti, organizzando se stessi. Condizione base per ciò è un flusso di dati intelligente così come l’impiego della tecnologia RFID e della robotica.

Elgar Straub, Presidente della VDMA Textile Care, Fabric and Leather Technologies, spiega: “Nel settore della cura dei tessili la digitalizzazione ha già raggiunto un livello elevato, soprattutto nel campo dei processi logistici. In occasione di Texcare International l’industria del settore presenterà numerose innovazioni, che rappresenteranno un ulteriore passo avanti e risponderanno ai requisiti di una smart factory”.

Un altro aspetto della digitalizzazione sono i nuovi modelli di business tra le lavanderie/lavasecco e i loro clienti, ovvero i fornitori. Per soddisfare la domanda di biancheria sempre pulita, fresca e disponibile, stanno guadagnando sempre maggiore importanza le app e gli shop online. Ma la trasformazione digitale passa anche attraverso la formazione e la specializzazione professionale, incrementando, ad esempio, l’offerta di unità di e-learning.

Tutte queste tematiche di settore saranno riprese e approfondite nell’ambito del programma collaterale di Texcare International. In particolare il Texcare Forum fornirà un contributo rilevante al transfer di conoscenze e al confronto internazionale con esperti e partner commerciali.

I temi e contenuti del convegno sono sviluppati da Messe Frankfurt in stretta collaborazione con le associazioni Deutscher Textilreinigungs-Verband (DTV), VDMA Textile Care, Fabric and Leather Technologies e altri partner. Premiazioni, concorsi e una sfilata di moda completeranno il programma collaterale della fiera.

Con la manifestazione Clean Show negli Stati Uniti, Texcare Asia & China Laundry Expo a Shanghai, Gulf Laundrex a Dubai e JET Expo a Parigi, Messe Frankfurt organizza fiere per la cura dei tessili in tutte le principali regioni economiche del mondo.

Numerosi convegni con il marchio Texcare Forum completano l’offerta di Messe Frankfurt relativamente a questo settore.

EFCI: Conference 2019, nel Cleaning 4 milioni di impiegati. Italia nei ‘top five’ d’Europa

Si è svolta a Bruxelles, nella cornice del centro conferenze ’The Square’, l’edizione 2019 della EFCI Conference che ha raccolto oltre 100 delegati tra rappresentanti del settore, istituzioni e aziende per discutere sullo stato dell’arte e le prospettive di innovare e fare crescere l’industria dei servizi a livello europeo.


Alla decima conferenza della
European Cleaning and Facility Services Industry ha partecipato una rappresentanza di ANIP-Confindustria (il presidente Lorenzo Mattioli, il vice presidente Salvatore Navarra, il responsabile relazioni esterne e comunicazione Paolo Valente) e di istituzioni che hanno saputo dare un contributo importante all’evento.


La EFCI Conference ha testimoniato la grande ascesa del comparto dei servizi italiano: lo dimostra la designazione di Salvatore Navarra alla presidenza di EFCI con il passaggio di consegne che avverrà alla fine del triennio appena iniziato sotto la guida spagnola di Juan Díez de los Ríos.

Il nostro settore – ha detto Juan Díez de los Ríos, – ha una rilevanza indiscussa nell’odierna società, non solo per i servizi essenziali che forniamo, ma anche per l’enorme impatto che ha sul lavoro e sul ruolo che svolge, e può giocare, in rapporto all’economia circolare“.


Concetto ribadito anche dell’eurodeputato Simona Bonafè, che ha parlato della circular economy come un “cambiamento di paradigma rispetto alla situazione attuale che richiede innovazione e investimenti, ma è un’occasione unica per creare valore di business e attrattività per i servizi. Vogliamo vedere l’intero settore dei servizi di facility veramente coinvolto in questo processo”.

Quattro le tavole rotonde che hanno caratterizzato e arricchito il dibattito della Conference:
Un’industria in evoluzione, in cui è stato presentato il rapporto sull’andamento del settore nel periodo 1995-2016.
Innovare in un’industria ad alta intensità di lavoro, durante la quale sono stati discussi aspetti sociali della digitalizzazione e della RSI;
Una catena del valore innovativa, durante la quale responsabili politici, rappresentanti dell’industria e clienti hanno presentato le proprie idee sul tema dell’innovazione;
C per l’economia circolare, durante la quale le istituzioni europee e dell’industria hanno spiegato come i Servizi possano meglio integrarsi nell’economia circolare e in che modo può fornire valore per il business.

Una fotografia del settore

La conferenza è iniziata con una presentazione del nuovo rapporto dell’EFCI ‘The European Cleaning Industry 1995-2016‘, rapporto statistico che si basa sulle indagini storiche dell’EFCI e presenta l’evoluzione del settore da diversi punti di vista.

Il settore delle pulizie ha registrato una crescita impressionante negli ultimi 20 anni con un fatturato triplicato a 107 miliardi di euro e l’occupazione è aumentata dell’80%, impiegando attualmente quasi 4 milioni di persone. La relazione include confronti pertinenti a livello nazionale, sulla base dei dati più recenti disponibili tramite Eurostat.


Nell’arco di tempo considerato, dunque l’ultimo ventennio, l’Italia si conferma tra le nazioni top five per contributo all’industria del Cleaning con il suo 13%, superata solo dalla Francia con il 14% e la Germania con il 22%.

Il fatturato del comparto, in Italia, è passato da 4,175 Miliardi di euro del 1995, triplicandosi in circa venti anni per arrivare a 13,6 miliardi di euro.
L’Italia resta nella top five anche per numero di imprese, passando dalle 24.769 del 1995 alle oltre 33.400 del 2016.

L’industria del Cleaning impiega in Europa quasi 4 milioni di persone – più di 3,9 milioni nel 2016. Si tratta di un aumento considerevole rispetto ai 2,16 milioni di occupati nel 1995 e corrisponde a un’aggiunta media di 87 mila dipendenti all’anno in Europa.


Anche la crescita di impiegati in Italia è considerevole: si è passati da circa 224mila ai 437mila500 del 2016, con un incremento di produttività del 68% e con un incremento nelle imprese con oltre 250 impiegati pari al 10%.

Il direttore dell’EFCI, Isabel Yglesias, ha concluso la conferenza sottolineando le priorità per il settore: la necessità di appalti di alta qualità e condizioni di parità per assicurare che il settore continui la sua crescita e sviluppi tutto il suo potenziale; l’attivazione di un programma di formazione per il settore; un’adeguata cornice legislativa per integrare totalmente l’economia circolare al comparto dei Servizi.


Progetto ISSA PULIRE – DISINFESTANDO

Pubblichiamo il Comunicato relativo alla collaborazione tra le due organizzazioni:

 “Nel mondo dell’economia attuale le sinergie positive, costruite sulle tendenze evolutive dei mercati e sulle esperienze consolidate ed in fase espansiva, rappresentano la via maestra per lo sviluppo dei volumi, della qualità, della innovazione.

Anche nel Marketing, in questo caso inteso quanto più possibile quale momento di incontro tra domanda e offerta, occorre iniziativa, creatività e coraggio, ma non si può né si deve inventare nulla: è necessario progettare, pianificare e programmare, rispettando i tempi e le esigenze delle partnership coinvolte. 

 Dopo una storia ed esperienze parallele, AFIDAMP e SINERGITECH hanno di nuovo ripreso a percorrere assieme un cammino che via via è diventato sempre più ampio e frequentato, aprendo orizzonti, soprattutto commerciali, di grandi potenzialità e dimensioni. L’avvio della iniziativa risale a un anno fa, ponendo le basi di una reciproca collaborazione, con l’intenzione di valutare attentamente le reali connotazioni e le possibili sinergie, alla luce dei risultati correnti raggiunti. 

 I recenti successi delle rispettive esposizioni DISINFESTANDO a Milano e di PULIRE a Verona diventano quindi, in questo progetto, un punto di partenza dal quale una offerta qualificata e innovativa si può rivolgere a una domanda valutabile in oltre 20/25000 utenti e possibili consumatori

 Il progetto comune, elaborato dalle Direzioni di ISSA PULIRE e SINERGITECH- DISINFESTANDO, prevede la realizzazione di una Fiera da tenersi nella primavera del 2023 a Milano nella quale DISINFESTANDO e PULIRE, mantenendo la propria autonomia e rafforzando l’identità delle specifiche e distinte prerogative, daranno vita ad una kermesse espositiva e convegnistica di grande potenzialità commerciale e di notevole livello qualitativo ed innovativo, anche sul piano culturale: un grande evento internazionale, senza precedenti in Europa. 

 Ma bisogna procedere con la dovuta sperimentazione, passo dopo passo, ed è in corso di definizione lo step 2021, nel quale le due Fiere si svolgeranno territorialmente e temporalmente divise: DISINFESTANDO a Milano nel solito periodo e PULIRE a Verona, nel mese di maggio, ma con importanti sinergie e novità, che riguarderanno sia gli Espositori, con reciproci spazi e condizioni favorevoli alla duplice esposizione, sia per gli Operatori, con la organizzazione di eventi formativi e tecnici di qualificato ed esclusivo interesse in entrambe le Esposizioni.

In tempi ragionevolmente brevi saranno definite e divulgate le condizioni operative e le nuove possibilità, anche in funzione di una opportuna preventiva consultazione con i principali interlocutori. 

 Nel frattempo sono pianificate altre collaborazioni propedeutiche al progetto in corso, e in particolare la partecipazione a FORUM PULIRE, evento di assoluto valore e di grande visibilità programmato a Milano per Novembre 2020″. 

Giornata Internazionale delle Cooperative

“Le cooperative per il lavoro dignitoso”: questo il tema di quest’anno per il 6 luglio, in cui si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale delle Cooperative.

Mauro Lusetti, Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, anche a nome dei Copresidenti Maurizio Gardini e Brenno Begani afferma: “Il lavoro rappresenta un elemento fondamentale di riscatto, di dignità e di identità della persona, perché produce reddito e genera cittadinanza.

È un principio che da sempre ispira l’esperienza delle cooperative e sul quale continuiamo ad impegnarci con forza oggi, in un contesto generale dove persiste una diffusa precarietà del lavoro, cresce il numero dei lavoratori che ricevono retribuzioni insufficienti a garantire un’esistenza dignitosa, si verificano frequenti violazioni dei diritti di chi lavora e non vienededicata un’adeguata attenzione alla sicurezza e alla salute”.

L’impegno sottolineato da Lusetti – e portato avanti in collaborazione con le organizzazioni sindacali si basa sulla convinzione che riaffermare il valore del ‘lavoro dignitoso’ significa riconoscere il diritto di tutti i lavoratori a una retribuzione equa. Questa può essere garantita solo dalla corretta applicazione dei contratti collettivi nazionali, e contrastare la proliferazione di contratti pirata che ledono i diritti dei lavoratori e alterano la concorrenza danneggiando le imprese sane. “E denunciare le gare effettuate con un massimo ribasso camuffato, in cui si rischia di barattare un appalto in più con il rispetto dei contratti e dei diritti dei lavoratori”.

Le cooperative che aderiscono all’Alleanza (39.500, con 1.150.000 persone occupate, 140 miliardi di euro di fatturato e oltre 13 milioni di soci) testimoniano il valore di un’esperienza che produce un impatto sociale rilevante sul piano della parità di genere (il 58% degli occupati sono donne), dell’inclusione sociale (il 15% degli occupati sono immigrati) e lavorativa (oltre 70.000 persone svantaggiate inserite nel mondo del lavoro); senza dimenticare che le cooperative assicurano servizi socio-sanitari e di welfare a oltre 7 milioni di persone.

Se si allarga lo sguardo a livello globale, le cooperative impiegano o sono la principale fonte di reddito per oltre 279 milioni di persone, quasi il 10% della popolazione attiva mondiale.

Inoltre, diversi studi hanno confermato che, rispetto ad altri settori, i posti di lavoro cooperativi tendono ad essere più sostenibili nel tempo, mostrano un divario minore tra diverse fasce retributive, sono distribuiti in modo più uniforme tra aree rurali e aree urbane.

Una realtà che ha trovato spazio nella Dichiarazione Finale della Conferenza di Centenario dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che riconosce il ruolo delle cooperative e dell’economia sociale e solidale nel futuro del lavoro, per generare lavoro dignitoso, occupazione produttiva e standard di vita migliori per tutti.

Pulire i pavimenti nelle strutture sanitarie

La lavasciugapavimenti sono indicate per una pulizia e sanificazione di ospedali, consultori, pronto soccorso, ambulatori, sale degenza, cliniche e camere dei degenti. RCM propone una gamma di macchine adatte ed efficaci per ottene un risultato ottimale.

Disinfettare le superfici, sanificare i pavimenti, pulire a fondo: in ospedali, cliniche e ambulatori è necessario ottenere la massima pulizia dei pavimenti. Invece di utilizzare i metodi manuali (come carrelli, panni in microfibra, scope, mocio…) è consigliabile utilizzare macchine specifiche.

Le macchine RCM sono:

  • silenziose, per poter lavorare anche in presenza di degenti
  • efficaci: pulizia impeccabile e sanificazione profonda
  • sicure: pavimento immediatamente asciutto e, con le lavapavimenti a ozono si riducono o eliminano prodotti chimici.

Lavasciuga o lavasciuga a ozono?

Le lavapavimenti sono un metodo di pulizia velocepotenteefficaceaffidabile. Con una sola passata il pavimento è pulito e perfettamente asciutto. In questo modo le pavimentazioni di ospedali, cliniche e ambulatori possono essere puliti in modo veloce, abbinando anche il migliore detergente in base all’esigenza.

La lavapavimenti ad ozono è l’evoluzione della tradizionale, robusta e affidabile lavapavimenti. È l’alternativa all’uso di disinfettanti per la sua elevata capacità di sanificare.

È efficace per eliminare virus, batteri, funghi, muffe e cattivi odori. ECO3 Sanitizing è il sistema RCM per la sanificazione professionale delle pavimentazioni sviluppato con una tecnologia che genera e catalizza l’ozono.

ECO3 Sanitizing abbatte il 97% della carica batterica, elimina i costi di sanificazione, riduce i costi di detersione, rispetta l’ambiente, aumento al sicurezza per l’operatore e per i pazienti.

Sia le lavapavimenti, sia le macchine a ozono RCM sono perfette su pavimenti in pvc, pavimentazioni in materiali sintetici ma anche su pavimenti realizzati con materiali naturali, purché duri.

ORMA: una nuova trappola luminosa

Tra le novità del catalogo 2019 di ORMA  c’è la nuova lampada SATURN, dal design accattivante, che offre ottime prestazioni e un ingombro ridotto.

Ed è in grado di proteggere ambienti fino a 100 metri quadrati.

Gli insetti vengono attirati dalle due lampade da 15 W e l’ampia piastra collante attivata con adescanti alimentari e feromoni ne permette la cattura in modo discreto e pulito.

Il particolare design nasconde gli insetti catturati senza compromettere le prestazioni e il potere attrattivo delle lampade da 15 W.

È ideale per il controllo degli insetti volanti in ristoranti, bar, pasticcerie, panetterie, negozi e in genere in tutte le attività aperte al pubblico.

Di semplicissima manutenzione, SATURN necessita di pochissimo tempo per la sostituzione delle lampade e il cambio delle piastre collanti, mentre la copertura anteriore è facilmente apribile per velocizzare il lavoro dei tecnici.

La lampada è disponibile in due differenti colori: bianco e nero. Saturn è conforme alle normative sull’igiene degli alimenti (HACCP) ed è costruita interamente in Italia.

I severi controlli effettuati durante tutto il ciclo produttivo garantiscono un alto livello qualitativo. Tutti gli apparecchi ORMA sono garantiti per due anni da qualunque difetto di fabbricazione (eccetto le lampade e la piastra collante).

PULIZIA PROFESSIONALE