Perseverance sul suolo di Marte

Perseverance, il rover della NASA, dopo sette mesi e oltre 470 milioni di chilometri di viaggio, ha toccato il suolo di Marte, il 18 febbraio 2021.

Un’emozione a distanza, trattenuta, che non pensavo potesse coinvolgere così.

A differenza dell’allunaggio del 1969 – clima di totale attesa e partecipazione collettiva – qui sembrava in sordina, con i tanti problemi di questo pianeta, Marte è lontano. Però l’emozione c’è stata, nella diretta video dalla NASA che ha fatto vedere tutti a distanza, rigorosamente, con le mascherine, l’ansia celata e poi la soddisfazione – contenuta – perché se mancano i sorrisi è difficile comunicarla a tutti…

Perseverance…

Finalmente arrivata!

And good luck!

CM

C’è una scuola grande come il mondo…

C’è una scuola grande come il mondo.

Ci insegnano maestri e professori,

avvocati, muratori,

televisori, giornali,

cartelli stradali,

il sole, i temporali, le stelle.

Ci sono lezioni facili

e lezioni difficili,

brutte, belle e così così…

Si impara a parlare, a giocare,

a dormire, a svegliarsi,

a voler bene e perfino

ad arrabbiarsi.

Ci sono esami tutti i momenti,

ma non ci sono ripetenti:

nessuno puo’ fermarsi a dieci anni,

a quindici, a venti,

e riposare un pochino.

Di imparare non si finisce mai,

e quel che non si sa

è sempre più importante

di quel che si sa già.

Questa scuola è il mondo intero

quanto è grosso:

apri gli occhi e anche tu sarai promosso!

Gianni Rodari

BUON VIAGGIO IN QUESTO 2021!

da tutto lo staff di Cleaning Community

Green e digitale, driver per il lavoro

1,6 milioni gli esperti in ambiente ricercati entro il 2024, digital skill indispensabili per 1,5 milioni di lavoratori.

Green e digitale trainano la domanda di lavoro. Nei prossimi cinque anni il mercato del lavoro richiederà 1,6 milioni di lavoratori che possano sviluppare soluzioni e strategie ecosostenibili e 1,5 milioni di lavoratori in grado di sapersi destreggiare con Internet in maniera più o meno professionale.

Come mostrano le previsioni a medio termine (2020-2024) del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, presentate a Job&Orienta, ecosostenibilità e digitalizzazione sono tra i principali fattori di cambiamento che stanno trasformando il mercato del lavoro.

E nei prossimi anni un ulteriore impulso in questa direzione potrebbe venire dagli investimenti europei legati alla Next Generation Eu.

Saranno infatti circa 2,7 milioni le persone che complessivamente entreranno nel mondo del lavoro nei prossimi 5 anni e il 62% dovrà essere in possesso di competenze green.

Per quasi un milione di questi profili (circa il 38%), inoltre, l’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale sarà addirittura un fattore dirimente ai fini dell’assunzione.

Green, green, green

La domanda di competenze green riguarderà in maniera trasversale tutte le professioni, concentrandosi in particolare sui profili ad elevata specializzazione e tecnici: il 46% dei lavoratori con competenze “verdi” saranno infatti profili altamente qualificati (744mila professionisti). Per 452mila di questi la green skill è considerata addirittura determinante.

Maggiori competenze green saranno richieste a figure professionali già esistenti: ingegneri civili, ingegneri energetici e meccanici, ma anche i tecnici nella gestione dei cantieri edili e i tecnici della sicurezza sul lavoro.

Il settore delle costruzioni potrà dare forte slancio alla domanda di occupati per le esigenze di riqualificazione del patrimonio immobiliare e per una progettazione più attenta alla sostenibilità degli edifici, alla limitazione di consumi energetici e delle emissioni dannose.

Inoltre, la domanda di competenze green farà emergere nuove figure professionali (green jobs): giurista ambientale, energy manager, specialista in contabilità verde, l’informatico ambientale, il promotore di nuovi materiali sostenibili.

Altrettanto richieste saranno le competenze digitali, diventate ancora più strategiche alla luce dei recenti avvenimenti.

Digitale, digitale, digitale

La pandemia da Covid 19 ha determinato una fortissima accelerazione del processo di digitalizzazione che era già in atto in molte attività produttive (smart working, e commerce, digitalizzazione delle procedure…).

Le competenze digitali di base come l’uso di tecnologie internet e di strumenti di comunicazione visiva e multimediale, saranno richiesta a circa 1,5milioni dei lavoratori previsti in ingresso nei prossimi 5 anni, pari al 56% delle opportunità di lavoro che si creeranno.

Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior

Ecomondo e Key Energy: il Green on line

Dal 13 al 15 Novembre il mondo del Green si ritrova sulla piattaforma digitale. Il recente DPCM vieta le fiere in presenza. IEG rimodula i due eventi interamente sulla piattaforma digitale e prolunga a due settimane l’appuntamento: nasce la digital double green week.

L’ultimo DPCM ha sospeso i convegni, i congressi e le fiere di qualunque genere. IEG – Italian Exhibition Group si è così trovata obbligata, suo malgrado e per evidenti cause di forza maggiore, a rimodulare prontamente Ecomondo e Key Energy – previsti dal 3 al 6 novembre prossimi alla presenza di 650 aziende – riprogettandoli nel più grande appuntamento digitale per il mondo green, esteso a due settimane, dal 3 al 15 novembre 2020, per una digital double green week.

I due saloni di Italian Exhibition Group dedicati, il primo, all’economia circolare, e tecnologie green e, il secondo, alle energie rinnovabili ed efficienza energetica si trasferiranno totalmente sulla piattaforma digitale già predisposta e tempestivamente riarticolata, coinvolgendo on line l’intera community di riferimento e alimentando il networking tra tutte le filiere presenti con una vetrina prestigiosa di contenuti e innovazioni sui siti ecomondo.it e keyenergy.it.

Coinvolti on line anche i media: sono 140 i giornalisti che a ieri si erano accreditati per partecipare alle due fiere, dei quali 35 dall’estero.

La piattaforma di IEG, tra le più performanti del mercato, garantirà lo svolgimento di una fiera digitale nella sua totalità e comprenderà i profili aziendali completi degli espositori con i loro prodotti, servizi e innovazioni, tutti i convegni, workshop ed eventi già fissati in calendario (che potranno essere seguiti non solo in diretta streaming, ma anche nei giorni a seguire), oltre ad assicurare gli incontri e gli appuntamenti tra espositori e buyer nazionali e internazionali.

Forum PULIRE, Focus sul ruolo della donna nel lavoro

Sarà l’argomento della mattinata inaugurale del Forum PULIRE dedicato ai servizi integrati, in programma il prossimo 13 ottobre.

Ne discuteranno Jenean Merkel Perelstein, antropologa e business strategist, Giulio Sapelli, economista, storico e accademico, Luca Barbareschi, attore, regista e produttore, Lucia Aleotti, consigliere di A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl, Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.

Il ruolo della donna nel mondo del lavoro è sempre più centrale. Lo è ancor di più nel settore dei servizi, in cui le donne rappresentano il 70% della forza lavoro. Se si considera che questo settore rappresenta, a sua volta, il 70% del PIL nazionale, si può intuire quale sia l’importanza del lavoro femminile nel nostro paese.

Per questo motivo la prima giornata della quinta edizione del Forum PULIRE, l’evento internazionale dedicato all’igiene, alla pulizia e al mondo dei servizi integrati, che per la prima volta si svolgerà in versione multimediale, in programma il 13, 14, 20 e 21 ottobre, sarà dedicata alle donne.

Ne parleranno personaggi di primo piano di diversi settori, a partire da Jenean Merkel Perelstein, antropologa e business strategist, che illustrerà il processo evolutivo e sociale della donna sul piano antropologico. A seguire, interverrà Giulio Sapelli, economista, storico e accademico, che con una relazione trasversale che mette insieme storia, filosofia e sociologia racconterà la storia del lavoro femminile in Italia dal dopoguerra ad oggi.

Toccherà poi all’attore, regista e produttore Luca Barbareschi intraprendere una narrazione affettuosa sulla centralità del ruolo della donna, un vero colloquio privato dal messaggio positivo e rincuorante. Invitate anche l’imprenditrice Lucia Aleotti, membro del consiglio di amministrazione di A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl, ed Elly Schlein, già europarlamentare e attuale vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. A loro è stato chiesto di portare l’esperienza diretta di una donna a capo di una delle maggiori imprese del nostro paese e di raccontare l’esperienza di una giovane donna che partecipa al mondo della politica in un momento storico come quello attuale, ricco di opportunità ma anche di incertezze.

Infine, proprio sul tema delle Donne gli organizzatori hanno stretto una collaborazione con l’installazione itinerante di public art Will you still love me tomorrow? (www.iamyou.it) realizzata dall’artista Bios Vincent (www.biosvincent.it), composta da mille cuori modellati con il cemento grezzo e dedicata all’universo femminile, esplorato nella sua individualità e nel suo ruolo sociale e collettivo. I cuori sono trapassati da parte a parte da una freccia, su ognuna delle quali è riportato un diverso messaggio che esprime le esperienze, le speranze, le volontà di donne che hanno aderito all’iniziativa.

Forum PULIRE è un format multidisciplinare e interattivo, unico in Italia, organizzato da ISSA PULIRE NETWORK (www.issapulirenetwork.com), la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management. Claim che accompagna il progetto sin dalla nascita: “Pulizia come Valore Assoluto”.

L’esperienza drammatica della pandemia causata dal Covid-19 ha fatto emergere chiaramente il valore e l’attualità della pulizia. Riconoscere l’importanza di settori strategici e vitali come il cleaning e i servizi integrati è oggi più che mai necessario.

Gli altri temi al centro del dibattito di Forum PULIRE – Digital Event 2020 saranno Accoglienza e Appartenenza, Felicità, Strategie Distributive e nuovi modelli di Leadership, Progettare per il Pulito nei luoghi dell’accoglienza: ospedali, ristoranti, alberghi, scuole, ambiti nei quali negli ultimi mesi la pulizia ha rappresentato il presidio più efficace al contenimento del contagio.

Tra gli altri relatori pronti a calcare il palco virtuale della manifestazione, il conduttore Gerry Scotti, Massimo Giubilesi, esperto in sicurezza alimentare, il poeta Franco Arminio, Dirk Beveridge, business consultant e fondatore di Unleash, il musicista e Dj britannico Nick the Nightfly, Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista e molti altri. Invitati anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. A coordinare le giornate d’intervento, Andrea Pancani, vicedirettore di TG La7.

Forum PULIRE 2020-Digital event si avvicina

Il 13 e 14 e il 20 e 21 ottobre 2020 sono attesi collegamenti da tutto il mondo per il Forum PULIRE dedicato ai servizi integrati. 

Tra i protagonisti dell’evento, che per la prima volta si terrà in versione digitale e multilingue, ci saranno l’economista Giulio Sapelli, il conduttore Gerry Scotti e l’attore Luca Barbareschi. A coordinare le giornate di dibattito Andrea Pancani, vicedirettore di TG-La7. 

Sarà una piattaforma altamente tecnologica a ospitare la quinta edizione del Forum PULIRE, l’evento internazionale dedicato all’igiene, alla pulizia e al mondo dei servizi integrati, che per la prima volta si svolgerà in versione multimediale. Una scelta che parte dall’emergenza che stiamo vivendo ma che è diventata una grande opportunità per rendere ancor più internazionale l’evento, in programma il 13, 14, 20 e 21 ottobre.

La scelta della piattaforma multimediale permetterà di abbattere i confini geografici e linguistici, eliminando anche il limite di presenze legato agli spazi fisici in cui finora si erano svolte le precedenti edizioni.

Il sistema prevede la possibilità di seguire le conferenze plenarie, due per ogni giorno di incontri, in diretta con la traduzione in italiano e inglese e i sottotitoli anche in altre lingue. Anche espositori e sponsor avranno modo di condividere il proprio know-how grazie ai workshop, che potranno ospitare fino a un massimo di sei relatori, negli orari non occupati dagli incontri plenari, tra le 10 e le 18: potranno usufruire della stessa opportunità, mettendo in relazione addetti ai lavori di ogni parte del mondo.

Gli incontri potranno essere organizzati anche grazie all’opportunità di sfruttare la coffee lounge, un luogo d’incontro virtuale che permetterà ai partecipanti di ricreare in digitale quei momenti di relazione che nel tradizionale evento fisico erano rappresentati dai coffee break e dai pranzi.

Forum PULIRE, il video di presentazione

Dedicato agli espositori

Per chi espone ci sarà anche un’opportunità in più, rispetto a quelle offerte dagli spazi ‘fisici’. Potranno disporre, infatti, degli showroom in 3D che riproducono le aree del proprio salone espositivo aziendale, con il vantaggio di poter mostrare tutta la gamma di prodotti in modo dettagliato e in totale sicurezza.

L’area espositiva generale, invece, avrà al suo interno i loghi di tutti gli espositori e gli sponsor, con la possibilità di individuarli singolarmente grazie a un sistema di filtri. In questo modo si potrà interagire direttamente con l’espositore di proprio interesse creando un sistema di networking avanzato che, grazie agli strumenti di monitoraggio, permetterà di avere un riscontro immediato.

Forum PULIRE è un format multidisciplinare e interattivo, unico in Italia, organizzato da ISSA PULIRE NETWORK, la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management.

Claim che accompagna il progetto sin dalla nascita: “Pulizia come Valore Assoluto”.

L’esperienza drammatica della pandemia causata dal Covid-19 ha fatto emergere chiaramente il valore e l’attualità della pulizia. Riconoscere l’importanza di settori strategici e vitali come il cleaning e i servizi integrati è oggi più che mai necessario.
 

I temi al centro del dibattito di Forum PULIRE – Digital Event 2020 saranno Le Donne, Accoglienza e Appartenenza, Felicità, Strategie Distributive e nuovi modelli di Leadership, Progettare per il Pulito nei luoghi dell’accoglienza: ospedali, ristoranti, alberghi, scuole, ambiti nei quali negli ultimi mesi la pulizia ha rappresentato il presidio più efficace al contenimento del contagio.

Tra i relatori pronti a calcare il palco virtuale della manifestazione, l’economista Giulio Sapelli,  il conduttore Gerry Scotti e l’attore Luca Barbareschi, Massimo Giubilesi, esperto in sicurezza alimentare, l’antropologa Jenean Merkel Perelstein, il poeta Franco Arminio, Dirk Beveridge, business consultant e fondatore di Unleash, il musicista e Dj britannico Nick the Nightfly, Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista e molti altri.

Invitati anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. A coordinare le giornate d’intervento, Andrea Pancani, vicedirettore di TG La7.

Leggi anche:

Forum PULIRE: il Programma

PRODOTTI
Nuove scope elettriche Polti
POLTI FORZASPIRA SLIM SR90G

Le nuove scope elettriche POLTI FORZASPIRA SLIM SR90B PLUS e POLTI FORZASPIRA SLIM SR90G senza filo e senza sacco, sono leggere e maneggevoli. E con il parking verticale si ripongono in ogni angolo.

Scopa elettrica con filo? Superata. Con le nuove POLTI FORZASPIRA SLIM SR90B PLUS e POLTI FORZASPIRA SLIM SR90G si può pulire casa senza l’odioso cavo della corrente tra i piedi e senza doverle poggiare a terra quando ci si ferma, perché stanno in piedi da sole.

E che autonomia, fino a 40 minuti alla velocità base prima di dover essere ricaricate.

Un prodotto 2 in 1, che al bisogno si trasforma anche in aspirapolvere portatile.

Non solo pavimenti, dunque, ma anche piccole superfici: basta staccare il tubo e corredarle con gli accessori in dotazione per arrivare ovunque e su ogni materiale, tessuti compresi.

FORZASPIRA SLIM SR90B PLUS

Entrambe sono potenti: il sistema di aspirazione ciclonico non lascia scampo nemmeno allo sporco più tenace. Una volta usate, poi, si “parcheggiano” facilmente: rimanendo in posizione verticale basterà un angolo della casa per riporle senza stress.

Zero sacchi e con il pratico secchio raccogli polvere removibile, si svuotano direttamente nel cestino, evitando ingombranti e costosi sacchetti.

Anche il rullo della spazzola è estraibile per favorirne la pulizia. E niente mal di schiena: il loro peso piuma, poco più di 2 chili, rende ogni sessione di pulizia un gioco da ragazzi.

COMBY 3000, il nuovo look

Dimensioni contenute ma performance elevate per la macchina di STI, ecco i punti forti della nuova versione.

Grazie al suo vapore a 160°C, può eliminare in pochi secondi il 99% di batteri e con il potente motore di aspirazione riesce ad asciugare perfettamente qualsiasi superficie.

Ha un corpo compatto in acciaio inossidabile e una potente caldaia a 6 bar.

È possibile affrontare qualsiasi tipo di pulizia dal momento che Comby 3000 ha una caldaia a ricarica automatica. Inoltre la funzione detergente si rivela una preziosa alleata in caso di sporco particolarmente complicato.

IPC: le innovative Hygiene Stations

Il know-how di IPC nei sistemi no-touch, come ad esempio i mop e i contenitori per i rifiuti, è stato oggi esteso ai nuovi e funzionali Distributori di Prodotti Chimici, inseriti in un programma di Stazioni Igieniche sicure e facili da usare.

La colonna di erogazione VULCANO, adatta ad ogni tipo di applicazione, è caratterizzata da una base che da sola ha un peso del 70% di quello dell’intera struttura, rendendola stabile e sicura.

Vulcano

Realizzata in acciaio completamente trattato con vernice epossidica, è dotata di salva goccia, dispenser Levita, touchless o manuale, di un vassoio per contenere strumenti ed accessori e di un contenitore per lo smaltimento dei rifiuti.

La struttura LIPARI, essenziale nel suo design, è facile da assemblare, da pulire e da spostare.

Lipari

La stazione d’igiene PIANOSA, realizzata in polipropilene, è robusta e stabile, specificatamente progettata per essere installata su pareti o veicoli commerciali allo scopo di garantire la sicurezza dell’operatore durante la movimentazione di merci o alimenti.

Pianosa


Tork: per l’igiene delle mani

Progettato per integrarsi perfettamente in ogni flusso di lavoro, il dispenser a estrazione centrale singola Tork® Reflex™ è la soluzione ideale per l’asciugatura delle mani e delle superfici in contesti professionali.

Se l’erogazione singola consente di toccare solo la carta che si usa, il beccuccio rotante permette di accedere alla carta da ogni angolazione.

Questo resistente e igienico sistema di facile utilizzo riduce i consumi di carta fino al 37% rispetto ai tradizionali sistemi a estrazione centrale Tork®.

TTS: per una sanificazione semplice ed efficace

Il Panno Manuale usa e getta in rotolo di TTS rende la sanificazione delle superfici semplice e immediata, garantendo l’efficacia dell’igienizzazione e il massimo controllo della contaminazione crociata.

La caratteristica trama forata assicura ottimi risultati nella raccolta dello sporco mentre la composizione in TNT si distingue per l’elevata capacità di assorbenza e il rilascio omogeneo della soluzione detergente.

Il rotolo da 90 strappi può essere utilizzato secco o impregnato con soluzione detergente o disinfettante nel pratico secchio da 4 litri con coperchio: l’apposita finestrella richiudibile facilita l’estrazione dei singoli strappi mentre la chiusura ermetica del coperchio preserva i principi attivi.

HYGI GEL, gel igienizzante

HYGI GEL è un gel lavamani di ARCO CHIMICA, a base di alcol 65-75%, che consente di lavare le mani senza la necessità di risciacquarle. È facile e veloce da applicare e agisce in pochi secondi.

È pratico in ogni situazione in cui si desidera igienizzare e lavare le mani quando non si dispone di acqua e sapone.

Nell’ottica di rispondere ai requisiti dettati dalle normative vigenti in termini di prevenzione da Covid-19, l’Azienda comunica che il prodotto ha ottenuto le certificazioni:

  • UNI EN 1040
  • UNI EN 13727
  • UNI EN 13624
  • UNI EN 1275
  • UNI EN 1499
  • UNI EN 1500
  • UNI EN 1650
  • UNI EN 1276

HYGI GEL è disponibile in più formati:

  • bustina monouso da 1 ml – 100 ml – 500 ml – 1000 ml e
  • tanica da 5 kg. Per informazioni: info@arcochimica.it
Comac CED: una sola lavasciuga per 3 funzioni

La sanificazione non è più considerata un’attività straordinaria ma è diventata parte dei normali processi impattando sui relativi costi e tempi. Per questo Comac ha sviluppato la tecnologia CED – Comac Electrostatic Disinfector – che permette alle lavasciuga pavimenti uomo a bordo della sua gamma di lavare, asciugare e contemporaneamente nebulizzare una soluzione sanificante.

Grazie a CED, durante le normali attività di pulizia dei pavimenti, la lavasciuga può anche nebulizzare una soluzione igienizzante su pavimenti, superfici verticali e aree difficili da raggiungere.

Inoltre, le turbine superiori del kit CED sfruttano la tecnologia elettrostatica che consente di distribuire la soluzione igienizzante e rivestire la superficie in modo ancora più efficace.

CED permette quindi di meccanizzare le operazioni di sanificazione, che possono essere svolte in modo professionale riducendo notevolmente i costi associati a questa attività, diventata parte integrante dei normali protocolli di igiene.

Un altro vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di tracciare gli interventi di sanificazione tramite il sistema di gestione CFC – Comac Fleet Care. Le lavasciuga pavimenti dotate sia di CED che di CFC permettono di documentare non solo le attività di pulizia ma anche gli interventi di sanificazione, rendendoli così dimostrabili qualora fosse necessario.

Il kit CED è quindi la soluzione ideale per sanificare in modo veloce ed efficace le superfici verticali e orizzontali di ambienti come linee produttive, supermercati, centri commerciali, ospedali, strutture logistiche, stazioni, porti ed aeroporti.

La tecnologia CED è attualmente disponibile sui modelli con operatore a bordo Innova Comfort, C75, C85, C100 e C130.

www.comac.it

Aluminium frame with lock system and microfiber/cotton flat mop

The aluminium lightness, the hook and loop fastening system, the practical frame lock system, the microfiber for safe cleaning: all in one product! By ESSECINQUE.

The aluminium frame for hook and loop fastening system mops is an extraordinary cleaning product.

The practical lock system allows to use the frame reaching and cleaning any difficult area.

Thanks to an easy movement the central block is released and moves to the side.

The frame suits the microfiber and cotton Microfast flat mop, the hook and loop fastening system mop of Essecinque: microfiber removes dirt and cotton keeps the wet mop for a long time, ensuring to clean many more meters of surface.

SOSTENIBILITÀ
Gestione rifiuti: il Rapporto di ISPRA

ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ha diffuso il Rapporto Rifiuti Urbani 2020.

Un quadro di informazioni e analisi sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import e export, a livello nazionale, regionale e provinciale.

I rifiuti urbani: la produzione

I rifiuti urbani prodotti in Italia nel 2019 sono circa 30 milioni di tonnellate, in lieve calo rispetto al 2018 dello 0,3% (-80 mila tonnellate). Incremento solo nel Nord Italia, con quasi 14,4 milioni di tonnellate di rifiuti, dello 0,5% rispetto al 2018, mentre è in calo al Centro (-0,2%) con circa 6,6 milioni di tonnellate evidenzia e al Sud (-1,5%) con 9,1 milioni di tonnellate.

Ogni cittadino italiano, in un anno, ha prodotto circa 500 chilogrammi di rifiuti. La regione che ha la produzione pro capite più elevata si conferma in Emilia Romagna, con 663 chilogrammi per abitante per anno. Aumenta la raccolta differenziata specialmente al Sud: tra le città metropolitane, la percentuale più elevata di raccolta si rileva a Cagliari con il 71,4%.

Rispetto al 2018, c’è stato un disallineamento tra l’andamento della produzione dei rifiuti e quello degli indicatori socio-economici (PIL e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti). Nel 2019, infatti, il prodotto interno lordo e la spesa delle famiglie fanno registrare un incremento pari, rispettivamente, allo 0,3% e allo 0,6%, mentre la produzione dei rifiuti mostra un lieve calo (-0,3%).

Raccolta differenziata

Aumenta ancora la raccolta differenziata nel 2019: +3,1 punti rispetto al 2018, raggiungendo il 61,3% della produzione nazionale; dal 2008 la percentuale risulta raddoppiata. La raccolta passa da circa 9,9 milioni di tonnellate a 18,5 milioni di tonnellate.

A livello regionale, per la prima volta il Sud supera il 50% di raccolta differenziata e nel 2019 sono 8 le Regioni che superano l’obiettivo del 65% (fissato nel 2012 dalla normativa): Veneto, Sardegna, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e Umbria.

Oltre il 60% sono la Valle d’Aosta, il Piemonte, l’Abruzzo, la Toscana e inferiore al 50% la Basilicata e la Calabria. La Sicilia aumenta di 9 punti (dal 29,5 al 38,5) ma rimane al disotto del 40%.

La provincia di Treviso ha i livelli più elevati di raccolta differenziata (87,7%), la città metropolitana più virtuosa è Cagliari con il 71,4%, Roma raggiunge il 51,2% e la peggiore è Palermo (29%), anche se nell’ultimo anno ha avuto un incremento di 9,1 punti.

L’organico si conferma la frazione più raccolta in Italia: rappresenta il 39,5% del totale; Carta e cartone sono il 19,1%, il vetro 12,3% e la plastica che rappresenta l’8,3% registra una crescita del 12,2% (pari a oltre 1,5 milioni di tonnellate. Il 94% di quest’ultimo tipo di rifiuti è rappresentato dagli imballaggi.

Gestione

Il 50% dei rifiuti differenziati viene inviato a impianti di recupero: il riciclaggio totale si attesta al 53,3% e riguarda l’organico, carta e cartone, vetro, metallo, plastica e legno.

Gli impianti

Nel 2019 sono operativi 658 impianti di gestione dei rifiuti urbani: 355 al Nord, 121 al Centro e 182 al Sud. 345 sono dedicati al trattamento della frazione organica della raccolta differenziata, 130 sono impianti per il trattamento meccanico o meccanico biologico dei rifiuti, 131 sono impianti di discarica a cui si aggiungono 37 impianti di incenerimento e 15 impianti industriali che effettuano il coincenerimento dei rifiuti urbani.

In discarica

Il 21% dei rifiuti urbani è smaltito in discarica, pari a quasi 6,3 milioni di tonnellate, con una riduzione del 3,3% rispetto al 2018. Nell’ultimo decennio il ricorso alla discarica si è ridotto del 58,2%, passando da 15 milioni di tonnellate a circa 6,3.

Incenerimento

Il 18% dei rifiuti urbani prodotti è incenerito (oltre 5,5 milioni di tonnellate); il dato è in aumento dell’1,4% rispetto al 2018. Su 37 impianti operativi, il 70,3% si trova al Nord, in particolare in Lombardia e in Emilia Romagna.

Imballaggi e rifiuti di imballaggio

I rifiuti di imballaggio rappresentano uno dei principali flussi monitorati dall’Unione Europea, per i quali il ‘pacchetto economia circolare‘ ha definito obiettivi di riciclaggio più ambiziosi al 2025 e al 2030, rispetto a quelli di oggi.

Aumenta del 3,1% rispetto al 2018 il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio che rappresenta l’80,8% dell’immesso al consumo: il vetro mostra l’aumento più elevato, seguito da plastica, acciaio e legno.

Tutte le frazioni di imballaggi hanno già raggiunto gli obiettivi di riciclaggio previsti per il 2025 ad eccezione della plastica. Per il riciclaggio di questa frazione, costituita da diverse tipologie di polimeri, sarebbe necessaria l’implementazione di nuove tecnologie di trattamento tra cui anche il riciclo chimico.

Import – Export dei rifiuti

Il 2% dei RU a livello nazionale viene esportato, un aumento del 10,8%, mentre calano dell’1% le importazioni.

Sono inviati fuori dai confini nazionali, soprattutto Austria e Spagna, il combustibile solido secondario (30,2%) e i rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti (34,0%). Le due regioni che maggiormente esportano sono la Campania e la Lombardia.

Gli impianti localizzati sul territorio nazionale importano plastica (26,7%), vetro (25,2%) e abbigliamento (19,6%). Il vetro arriva soprattutto dalla Svizzera ed è destinato a impianti di recupero e lavorazione situati per lo più in Lombardia. L’abbigliamento, invece, è importato in massima parte dalla Campania, presso aziende che ne effettuano il recupero.

Costi di gestione

Nel 2019, il costo medio nazionale annuo pro capite di gestione dei rifiuti urbani è pari a 175,79 euro/abitante (nel 2018 era 174,48).
Al Centro i costi più elevati (208,71 euro/abitante), segue il Sud con 188,53 euro/abitante. Al Nord il costo è pari a 155,83 euro/ab*anno.

Tra le città che presentano il maggior costo si segnala Venezia con un costo pari a 366,11 euro ad abitante, Cagliari con 314,98 euro ad abitante e Genova con 266,58 euro ad abitante. I costi minori si rilevano a Udine 119 euro ad abitante, Campobasso 161,17 euro ad abitante e Bolzano 168,30 euro ad abitante.

Per scaricare il Rapporto completo: www.isprambiente.gov.it

Per i dati relativi alla produzione, raccolta differenziata e costi dei servizi di gestione per singolo comune: www.catasto-rifiuti.isprambiente.it

Sostenibilità spaziale: il satellite in legno

Sumitomo Forestry – parte di Sumitomo Group – e l’Università di Kyoto vogliono realizzare entro il 2023 i primi satelliti al mondo realizzati in legno.

La partnership inizierà a sperimentare diversi tipi di legno in ambienti estremi sulla Terra, altamente resistenti ai cambiamenti di temperatura e alla luce solare, verrà poi sviluppato il modello ingegneristico e quindi il modello in volo.

Spazzatura spaziale

I satelliti artificiali sono sempre più utilizzati per le comunicazioni, la navigazione, le previsioni meteo, la televisione: secondo il World Economic Forum (WEF) i satelliti in orbita sono quasi 6.000 e circa il 60% non sono più attivi, costituendo così la ‘spazzatura spaziale’.

Euroconsult, società di ricerca, stima che in questo decennio saranno lanciati 990 satelliti (questo vorrebbe dire che ci potrebbero essere 15.000 satelliti nello spazio entro il 2028). E si continua: Elon Musk con SpaceX ha già lanciato più di 900 satelliti Starlink e il suo programma non si ferma qui.

Il problema rappresentato dalla spazzatura spaziale è serio: la velocità a cui viaggia è di quasi 36.000 km all’ora) e quindi in caso di collisione è in grado di provocare danni gravi a tutto ciò che colpisce.

Takao Doki, professore all’Università di Kyoto e astronauta, ha segnalato la preoccupazione perché tutti i satelliti in rientro nell’atmosfera bruciano e creano minuscole particelle di ossido di alluminio (Al2O3 ossido ceramico di alliuminio), che rimangono nell’atmosfera per molti anni, e alla fine influenzeranno l’ambiente.

Il satellite di legno potrebbe bruciare senza rilasciare sostanze dannose nell’atmosfera (e si eviterebbe anche il pericolo della caduta sulla Terra dei detriti dei satelliti che si usano ora).

Fonte: BBC

TTS vince il Premio ECOLABEL UE 2020

L’ISPRA, il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit hanno conferito a TTS Cleaning il Premio Ecolabel UE 2020 per la miglior campagna pubblicitaria e di marketing relativa ai prodotti che hanno ottenuto il marchio d’eccellenza ambientale dell’Unione Europea.

Nell’ottica di informare e sensibilizzare i consumatori, TTS Cleaning ha realizzato una campagna dedicata al prestigioso marchio e alla speciale gamma di ricambi e mop certificati per divulgare in modo semplice, rapido ed efficace le garanzie offerte dalla certificazione Ecolabel UE.

L’obiettivo dell’azienda è favorire un consumo consapevole, responsabilizzando l’intera collettività nei confronti di una scelta eco-sostenibile e lungimirante per la salute.

In un prodotto Ecolabel UE è infatti certificata l’assenza o la presenza entro limiti molto stringenti di innumerevoli sostanze nocive per le persone e l’ambiente e il ridotto impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita.

Lo slogan Think Green choose Ecolabel che accompagna la campagna di TTS Cleaning vuole essere un monito a fare una scelta responsabile: il consumatore è chiamato in prima persona a promuovere concretamente lo sviluppo sostenibile scegliendo prodotti certificati Ecolabel UE, garanzia di salvaguardia ambientale e tutela della salute.

TTS Cleaning non si ferma ma rinnova giorno dopo giorno il suo impegno nei confronti della sostenibilità: presto ci saranno interessanti novità sulla gamma certificata Ecolabel UE.

Green e digitale, driver per il lavoro

1,6 milioni gli esperti in ambiente ricercati entro il 2024, digital skill indispensabili per 1,5 milioni di lavoratori.

Green e digitale trainano la domanda di lavoro. Nei prossimi cinque anni il mercato del lavoro richiederà 1,6 milioni di lavoratori che possano sviluppare soluzioni e strategie ecosostenibili e 1,5 milioni di lavoratori in grado di sapersi destreggiare con Internet in maniera più o meno professionale.

Come mostrano le previsioni a medio termine (2020-2024) del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere, presentate a Job&Orienta, ecosostenibilità e digitalizzazione sono tra i principali fattori di cambiamento che stanno trasformando il mercato del lavoro.

E nei prossimi anni un ulteriore impulso in questa direzione potrebbe venire dagli investimenti europei legati alla Next Generation Eu.

Saranno infatti circa 2,7 milioni le persone che complessivamente entreranno nel mondo del lavoro nei prossimi 5 anni e il 62% dovrà essere in possesso di competenze green.

Per quasi un milione di questi profili (circa il 38%), inoltre, l’attitudine al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale sarà addirittura un fattore dirimente ai fini dell’assunzione.

Green, green, green

La domanda di competenze green riguarderà in maniera trasversale tutte le professioni, concentrandosi in particolare sui profili ad elevata specializzazione e tecnici: il 46% dei lavoratori con competenze “verdi” saranno infatti profili altamente qualificati (744mila professionisti). Per 452mila di questi la green skill è considerata addirittura determinante.

Maggiori competenze green saranno richieste a figure professionali già esistenti: ingegneri civili, ingegneri energetici e meccanici, ma anche i tecnici nella gestione dei cantieri edili e i tecnici della sicurezza sul lavoro.

Il settore delle costruzioni potrà dare forte slancio alla domanda di occupati per le esigenze di riqualificazione del patrimonio immobiliare e per una progettazione più attenta alla sostenibilità degli edifici, alla limitazione di consumi energetici e delle emissioni dannose.

Inoltre, la domanda di competenze green farà emergere nuove figure professionali (green jobs): giurista ambientale, energy manager, specialista in contabilità verde, l’informatico ambientale, il promotore di nuovi materiali sostenibili.

Altrettanto richieste saranno le competenze digitali, diventate ancora più strategiche alla luce dei recenti avvenimenti.

Digitale, digitale, digitale

La pandemia da Covid 19 ha determinato una fortissima accelerazione del processo di digitalizzazione che era già in atto in molte attività produttive (smart working, e commerce, digitalizzazione delle procedure…).

Le competenze digitali di base come l’uso di tecnologie internet e di strumenti di comunicazione visiva e multimediale, saranno richiesta a circa 1,5milioni dei lavoratori previsti in ingresso nei prossimi 5 anni, pari al 56% delle opportunità di lavoro che si creeranno.

Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior

Assegnati i Premi “PIMBY Green 2020”

I premi Please In My Back Yard sono stati assegnati ad amministrazioni e imprese che hanno dimostrato di avere visione strategica e non ideologica e capacità di innovazione:

Chicco Testa premia Giorgio Gori

Il Comune di Bergamo, nella persona del Sindaco Giorgio Gori, per il progetto “Una nuova mobilità per Bergamo Alta – Centro Storico: il parcheggio della Fara”. L’iniziativa, superando la possibile conflittualità tra residenti ed operatori economici, consentirà, anche grazie a un parcheggio interrato, di liberare dalle auto alcune piazza storiche e ridurre il traffico veicolare in accesso;

Il Comune di Vado Ligure, nella persona del Sindaco Monica Giuliano, per il “Progetto di riconversione, riorganizzazione e sviluppo industriale” e per aver saputo conservare la vocazione industriale del territorio, individuando una strada efficace per far crescere in modo congiunto l’economia delle imprese e il benessere della collettività;

TAP – Trans Adriatic Pipeline per “Il progetto di realizzazione di un gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa”. I lavori di costruzione del gasdotto, iniziati nel 2016, sono nella loro fase conclusiva, l’entrata in esercizio è prevista entro la fine del 2020. Giunge quindi al suo completamento una catena del valore del gas lunga 4.000 chilometri che porterà una nuova fonte di energia in Italia e in Europa;

L’azienda SEAP D.A. SRL per “La realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti liquidi, finalizzato al recupero delle acque per uso industriale”. La piattaforma polifunzionale di trattamento liquidi, situata nel comune di Aragona (AG), è in grado di trattare fino a 550 ton/giorno, per un totale di 167.500 ton/anno di rifiuti liquidi.

Il Premio “Informazione e Cultura” è andato alla testata Ricicla TV per la costante e puntuale attività di informazione sul settore della raccolta, riciclo, recupero energetico e smaltimento dei rifiuti nel nostro Paese, sempre attenta alla voce delle imprese, scevra da posizione ideologiche e basata su dati scientifici.

Una Menzione speciale è andata alle 13 aziende che, pur in un difficile periodo, hanno partecipato all’edizione 2020 di “Impianti Aperti”, l’iniziativa promossa da FISE Assoambiente per aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei meccanismi e del funzionamento della gestione dei rifiuti e superare pregiudizi e stereotipi che spesso impattano negativamente sulle attività del settore: Acea AmbienteRendina AmbienteGEA srlAsja Ambiente ItaliaEcologica NaviglioORIMLa FilippaCSAiHERAmbienteC.I.S.A. SpAAppia Energy SrlESOEcologia Viterbo Srl.

I Premi assegnati – ha commentato il Presidente FISE Assoambiente Chicco Testa al termine della cerimonia di consegna – riconoscono meriti ad amministratori locali e imprese che, attraverso un atteggiamento costruttivo nel rispetto del territorio, dell’ambiente e del confronto partecipativo, hanno deciso di realizzare un’opera strategica per la propria comunità o per l’intera nazione, evidenziando una visione strategica del bene comune.

Un Premio contro la sindrome NIMBY che oggi anima sempre più di frequente comitati locali e mondo politico-istituzionale pronti a dire NO a prescindere a qualsiasi opera, anche se necessaria, e che rischia di frenare anche il futuro rilancio del nostro Paese”.

L’iniziativa è stato realizzata grazie al sostegno di: ANIA, A2A Ambiente, DUSTY, GRUPPO GESENU, OMNISYST, SYSTEMA AMBIENTE e UNISALUTE.

3^ Conferenza Nazionale delle Green City

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha organizzato una Web Conference “3^ Conferenza Nazionale delle Green City – La Carta per la rigenerazione urbana delle green city. Per uscire dalla crisi, dopo la pandemia, con più cura per il nostro futuro”

La Web Conference si terrà il 9 luglio 2020 dalle 10.30 alle 12.30 con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero della Salute e con il supporto di Arcadis e CONOU

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere un vasto programma, adeguatamente finanziato, di rigenerazione urbana come pilastro fondamentale per lo stimolo alla ripresa dell’economia in Italia.

Questo può coinvolgere molte attività economiche, mobilitare importanti investimenti anche privati, impiegare consistente occupazione, rivitalizzare tessuti sociali ed economici locali, fare leva sull’attivazione dei poli decisivi dello sviluppo italiano: le sue città, grandi e piccole.

Per partecipare e ricevere le informazioni per il collegamento è necessario registrarsi al link: Form di registrazione | Link

Per ulteriori informazioni: greencitynetwork@susdef.itwww.greencitynetwork.it

ATTUALITÀ
Perseverance sul suolo di Marte

Perseverance, il rover della NASA, dopo sette mesi e oltre 470 milioni di chilometri di viaggio, ha toccato il suolo di Marte, il 18 febbraio 2021.

Un’emozione a distanza, trattenuta, che non pensavo potesse coinvolgere così.

A differenza dell’allunaggio del 1969 – clima di totale attesa e partecipazione collettiva – qui sembrava in sordina, con i tanti problemi di questo pianeta, Marte è lontano. Però l’emozione c’è stata, nella diretta video dalla NASA che ha fatto vedere tutti a distanza, rigorosamente, con le mascherine, l’ansia celata e poi la soddisfazione – contenuta – perché se mancano i sorrisi è difficile comunicarla a tutti…

Perseverance…

Finalmente arrivata!

And good luck!

CM

Afidamp: Stefania Verrienti nominata Direttore

AFIDAMP, associazione che rappresenta fabbricanti e distributori di macchine prodotti e attrezzature per la pulizia professionale, ha annunciato che Stefania Verrienti, già Segretario Generale, ricoprirà il ruolo di Direttore dell’associazione.

Verrienti, 52 anni, laureata nel 1994 in Architettura presso il Politecnico di Milano, è nella squadra di Afidamp da oltre vent’anni, dapprima, presso la partecipata Afidamp Servizi, con il ruolo di project manager della fiera Pulire di Verona e poi, dal 2008, come Segretario Generale con il compito di imprimere alla gestione dell’associazione un taglio più manageriale senza perdere di vista quello ‘tecnico’ che la aveva caratterizzata fino a quel momento.

Nel suo nuovo ruolo, Verrienti avrà il compito di guidare la nuova Afidamp, che ha modificato la sua struttura aprendo ad altre categorie merceologiche e ad altre realtà produttive, disponendo di maggiore autonomia decisionale e operativa per consolidare sempre più il ruolo dell’associazione nel panorama politico istituzionale italiano e acquisire sempre maggiore rappresentatività.

“Ringrazio il Presidente Giuseppe Riello – commenta Stefania Verrienti – e il Consiglio Direttivo per la stima e la fiducia accordatami e tutti gli associati per il sostegno e la disponibilità che dedicano all’associazione.

La nomina a direttore è per me motivo di rinnovato impegno per portare, in questa fase così difficile per il nostro Paese, la voce di Afidamp nei più importanti contesti istituzionali, accademici e professionali per conseguire gli obiettivi che gli associati si aspettano”.

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Afidamp al tempo di Covid-19

ISPRA: il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque

Il Rapporto nazionale ISPRA mostra che su 426 sostanze inquinanti cercate nelle acque, ne sono state trovate 299. Insetticidi quelle più diffuse. Nelle acque superficiali, superamento dei limiti per glifosate e fungicidi.

Le indagini hanno riguardato 4.775 punti di campionamento e 16.962 campioni: nelle acque superficiali sono stati trovati pesticidi nel 77,3% dei 1.980 punti di monitoraggio, in quelle sotterranee nel 32,2% dei 2.795 punti.

Le concentrazioni misurate sono in genere frazioni di µg/L (parti per miliardo), ma gli effetti nocivi delle sostanze si possono manifestare anche a concentrazioni molto basse.  Sono state cercate complessivamente 426 sostanze e ne sono state trovate 299. Gli insetticidi sono la classe di sostanze più rinvenute, a differenza del passato, quando erano gli erbicidi.

Il Rapporto è il risultato di una collaborazione di tutte le componenti del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, predisposto da ISPRA sulla base delle informazioni da Regioni e Province autonome, che – attraverso le Agenzie regionali e provinciali – effettuano le indagini sul territorio e le analisi di laboratorio.

Le informazioni provengono da indagini svolte a livello regionale, che scontano importanti disomogeneità e non consentono agevolmente un confronto diretto tra diverse aree territoriali.

Ci sono differenze significative: nel monitoraggio, nelle prestazioni dei laboratori e il numero delle sostanze varia molto da regione a regione. Ed è necessario tenere conto di questi fattori nella valutazione.

In questo contesto, alcuni livelli di contaminazione, come in passato, risultano più diffusi nella pianura padano-veneta.

Questo perché, oltre alle intense attività in agricoltura e la
situazione idrologica, le indagini in genere sono più efficaci nelle Regioni del nord. In questa edizione sono presenti i dati di tutte le Regioni.

I risultati dei campioni

Nelle acque superficiali, 415 punti di monitoraggio (21% del totale) hanno concentrazioni superiori ai limiti ambientali. Le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono gli erbicidi glifosate e il suo metabolita AMPA, il metolaclor e i fungicidi dimetomorf e azossistrobina;

Nelle acque sotterranee, 146 punti (il 5,2% del totale) hanno concentrazioni superiori ai limiti. Le sostanze più rinvenute sopra il limite sono: gli erbicidi glifosate e AMPA, il bentazone e i metaboliti atrazina desetil desisopropil e i fungicidi triadimenol, oxadixil e metalaxil.

Le vendite di prodotti fitosanitari nel 2018 sono state pari a 114.396 tonnellate; dal 2009 al 2018 si è verificata una sensibile diminuzione delle quantità messe in commercio, indice di un minore impiego delle sostanze chimiche in agricoltura, dell’adozione di tecniche di difesa fitosanitaria a
minore impatto e dell’aumento dell’agricoltura biologica.

Nello stesso periodo c’è stato, apparentemente in controtendenza, un aumento della diffusione territoriale della contaminazione che interessa quasi tutte le regioni, soprattutto dovuto alla maggiore copertura ed efficacia dei monitoraggi. Nelle acque superficiali la percentuale di punti con presenza di pesticidi è aumentata di circa il 25%, in quelle sotterranee di circa il 15%.

I dati evidenziano come in passato la presenza di miscele nelle acque; con un numero medio di 4 sostanze e un massimo di 56 sostanze in un singolo campione. Si deve quindi tenere conto che l’uomo, come altri organismi, sono spesso esposti a miscele di sostanze chimiche di cui non si
conosce la composizione e, quindi, non si può valutarne il rischio.

Essity: medaglia Platinum EcoVadis

Essity, casa madre di Tork, leader nei settori dell’igiene e della salute, è una delle aziende più sostenibili al mondo. Lo conferma EcoVadis, che le ha appena conferito la medaglia Platinum per la qualità della sua politica di Responsabilità Sociale (CSR).

Questo nuovo importante riconoscimento colloca Essity, e il suo brand professionale Tork, al vertice delle classifiche mondiali e in quel ristretto numero di aziende – pari a circa l’1% – inserite dalla piattaforma EcoVadis nella categoria Platinum. Il criterio comprende un ampio spettro di sistemi di gestione, in particolare quelli legati ai temi dell’ambiente, dei diritti sociali e umani, dell’etica e di acquisti responsabili. Ogni azienda viene valutata su questioni essenziali in base alla sua dimensione, ubicazione e settore di attività.

Molti clienti di Essity sono già valutati e classificati da EcoVadis, o hanno avanzato la richiesta, come prova del loro impegno concreto per lo sviluppo sostenibile.

Questo eccellente risultato – afferma Riccardo Trionfera, direttore Commerciale di Essity Professional Hygiene – è per noi uno stimolo per procedere con convinzione in un percorso che ci vede operare nel più severo rispetto delle tematiche sociali e ambientali in materia di Corporate Social Responsibility.

Le soluzioni Tork sono i veri testimoni della nostra reale attenzione al tema della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. Un’attenzione che parte dalla cura delle foreste, passa dai sistemi produttivi e si concretizza nell’elevata riduzione dei consumi e garanzia di igiene che offrono i nostri dispenser”.

EFCI: il Rapporto 2018-2020

EFCI, European Cleaning and Facility Services Industry, ha presentato il Rapporto 2018-2020, che ripercorre l’intenso programma di lavoro implementato negli ultimi due anni per sviluppare e attuare la strategia rinnovata di EFCI.

Prendendo come punto di partenza la celebrazione del 30 ° anniversario di EFCI, il Rapporto evidenzia la visibilità e il riconoscimento che il settore ha acquisito attraverso una collaborazione interna rafforzata, nonché il supporto e le relazioni costruttive con tutti gli stakeholder, fondamentali come sempre per navigare in questi tempi difficili .

Nonostante le circostanze molto difficili del 2020, gli ultimi due anni hanno portato grandi risultati per l’EFCI. Dal 2018 l’EFCI si è ulteriormente sviluppata in una vivace rete di associazioni impegnate e una voce riconosciuta per il settore dei servizi di pulizia e strutture a livello dell’UE.

Il rapporto riassume i principali risultati del lavoro di EFCI negli affari sociali o negli appalti pubblici e fornisce una panoramica degli strumenti sviluppati per comunicarli all’industria e alle istituzioni europee.

Scarica il Report

FIPE e Afidamp: accordo quadro

Prezzi agevolati per la fornitura di materiali per la pulizia e la sanificazione dei pubblici esercizi.

L’emergenza sanitaria che ha duramente colpito il comparto della ristorazione ha dato centralità alle operazioni di pulizia e igienizzazione dei locali delle attività commerciali.

Gli esercenti sono stati costretti ad adeguarsi a nuove e stringenti regole per la tutela della sicurezza di tutti, dai clienti ai propri dipendenti.

Per questo, FIPE-Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, e Afidamp, Associazione fornitori italiani attrezzature macchine prodotti e servizi per la pulizia, hanno sottoscritto un Accordo per consentire, per tutto il 2021, la fornitura di prodotti a prezzi agevolati.

Dopo la pubblicazione delle Linee guida sanificazione Covid-19, dei  Prontuari bar e ristoranti, la Guida pratica per le pulizie nella ristorazione e le Pillole video, le Associazioni hanno voluto ancora aiutare le imprese a svolgere l’attività in totale sicurezza.

L’iniziativa vuole supportare gli imprenditori della ristorazione in un momento di enorme difficoltà, dando la possibilità di ridurre i costi di prodotti e attrezzature per la sanificazione, più che mai importanti per la salute del cliente e del lavoratore.

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