Coronavirus, ANIP-Confindustria: nel DPCM essenziali le Imprese di pulizia

Mattioli:Nel nuovo decreto 22 marzo 2020 sono inserite imprese di pulizia e sanificazione come essenziali. Il Settore è investito di grande responsabilità“.

Il commento di Lorenzo Mattioli, presidente di ANIP-Confindustria, l’associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati di Confindustria in una nota seguente al DPCM del 22 marzo 2020.

“Dopo l’annuncio sulla chiusura delle attività produttive ritenute non fondamentali, il Governo stilerà a breve l’elenco delle imprese ritenute invece essenziali – individuate tramite i codici Ateco – e che avranno piena operatività sino al termine fissato del prossimo 3 aprile.

In queste ore una fruttuosa interlocuzione con le istituzioni ha permesso di inserire nell’elenco delle attività essenziali, le imprese attive nel settore delle pulizie, igiene e sanificazione, comprendo con essa anche la vastissima filiera.

La riteniamo una scelta corretta e che ci investe di ulteriori responsabilità di fronte al Paese. Se veniamo considerati essenziali, abbiamo però bisogno che i nostri addetti possano lavorare in sicurezza, e che venga garantita l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale”.

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INTERCLEAN: appuntamento dal 3 al 6 Novembre ad Amsterdam

Riprogrammata la più importante fiera del cleaning a causa dell’emergenza Covid-19. Le nuove date sono state scelte per garantire la qualità internazionale dell’evento e la sicurezza di tutti i partecipanti.

Il comunicato di Interclean Amsterdam:

Costruire il consenso

La sfida che stiamo vivendo ci ha reso più impegnati ad adempiere il nostro ruolo nel creare un luogo di incontro per i professionisti dell’igiene, attraverso la costruzione di ponti per una cooperazione di successo,  fornendo al contempo, un forum per la condivisione di competenze in tutto il settore. Ora più che mai, crediamo fermamente che ciò sia ancora più importante in quanto le organizzazioni di tutto il mondo stanno cercando di raggiungere un consenso su come affrontare focolai come il virus Corona in particolare per il futuro di questo settore; ecco perché partecipare “oggi” a Interclean significa prendere parte a un evento chiave per questo settore che ne segnerà sicuramente il futuro.

Le migliori date possibili

“Con molte fiere riprogrammate nella seconda metà del 2020, siamo molto lieti che RAI Amsterdam abbia avuto successo nell’ottenere le migliori date possibili per Interclean 2020. Rob den Hertog, ‘regista’di Interclean: “Trovare queste date non era soltanto basato sulla disponibilità degli spazi espositivi, ma abbiamo dovuto tener conto della disponibilità di alloggi in hotel, che è una condizione obbligatoria per un evento internazionale come Interclean.

“Siamo anche riusciti a trovare un periodo nel quale si garantisce la presenza di tutti i principali espositori originali. Crediamo fermamente che tutti questi si uniranno di nuovo a noi: questa convinzione si basa sulle molte reazioni positive che abbiamo ricevuto all’annuncio del rinvio, che ci hanno molto incoraggiato e delle quali siamo estremamente grati.”

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Afidamp: il ruolo chiave della disinfezione delle superfici contro il Covid-19

Secondo quanto riportato da due articoli apparsi sulle autorevoli testate scientifiche Jama Network e New England Journal of Medicine, da analisi nelle stanze di ospedale di persone affette da Covid 19 è emerso che, senza una corretta e ripetuta procedura di igiene e disinfezione, il virus permane sulle superfici. Le analisi sono risultate negative successivamente alla somministrazione di corrette procedure di sanificazione.

L’industria dell’igiene, rappresentata da Afidamp, associazione da sempre impegnata nella divulgazione del valore dell’igiene per la tutela della salute dei cittadini, si trova in prima linea in questo delicato momento determinato dalla pandemia del Covid-19.

Il Gruppo Chimici di Afidamp, a cui siedono le più importanti aziende del settore della detergenza professionale, che con il massimo impegno stanno facendo fronte alle enormi richieste di disinfettanti e prodotti per la sanificazione degli ambienti, ha approfondito il tema con alcuni esperti, analizzando come sia meglio operare.

È emerso come sia necessario un impegno a tutto campo per contrastare il virus che prolifera a temperature non molto elevate e con tasso di umidità alto. Poiché il virus ha dimostrato di  sopravvivere anche a lungo sulle superfici, il ruolo della disinfezione e decontaminazione ambientale è fondamentale.

È necessario porre attenzione alle corrette procedure di disinfezione senza approssimazioni ma con estrema cura e con prodotti adeguati.

Tra i presidi chimici si consigliano prodotti a base di alcool e ipoclorito, tra le strumentazioni molto utili i prodotti monouso. Si sottolinea l’importanza della pulizia dei materiali e strumentazioni utilizzati.

L’industria dell’igiene e in particolare il settore chimico sta lavorando a pieno ritmo, per provvedere alle esigenze del settore, con un impegno che si traduce in un valore sociale per il bene della comunità.

Link agli articoli:

Jama Network

New England Journal of Medicine

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Interclean Amsterdam: appuntamento in autunno

Nuova data da definirsi, confermata entro il 20 marzo, per Interclean Amsterdam. Questa la conclusione a cui sono arrivati gli organizzatori di Interclean alla luce dei recenti sviluppi a seguito della diffusione globale di COVID-19 e dopo aver consultato il comitato espositivo, le principali parti interessate, gli espositori e i visitatori del settore delle pulizie e dell’igiene.

La rapida diffusione del Coronavirus a livello mondiale ha portato a un aumento delle restrizioni di viaggio da parte delle autorità, e queste restrizioni – come quelle imposte all’interno delle Aziende – comporteranno una riduzione sostanziale della partecipazione all’evento. Per questo motivo, per mantenere l’importanza internazionale e l’alta qualità di una fiera come Interclean, l’appuntamento verrà rimandato.

Un appuntamento internazionale

Come fiera leader nella pulizia e igiene professionale, Interclean riunisce tutta la filiera di settore e tutti coloro che vi lavorano: professionisti, associazioni e media di tutto il mondo. Per garantire questo carattere internazionale, il team di Interclean – con il supporto dei suoi principali stakeholder – ha ora deciso di posticipare l’evento.

Attraverso Interclean, RAI Amsterdam è fortemente impegnata a svolgere il suo ruolo di punto di incontro per i professionisti dell’igiene e nel costruire ponti per la cooperazione e le competenze di successo nel settore. Ciò è ancora più importante in quanto le organizzazioni di tutto il mondo stanno cercando di raggiungere un consenso su come affrontare i focolai come il Coronavirus.

Spostando la mostra in autunno speriamo di offrire ai nostri espositori il più breve intervallo di tempo possibile per presentare le loro innovazioni a un pubblico globale e avviare attività commerciali – afferma Bas Dalm, Executive Vice President Exhibitions & Sales – Alla luce delle sfide economiche globali innescate dal virus Corona nella prima metà dell’anno, spostare lo spettacolo in autunno offre grandi opportunità.

Pertanto, la più importante fiera industriale del mondo può dare un’importante spinta per l’economia globale in una fase iniziale, in un momento in cui questo è necessario, visti i problemi di salute globale “.

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Le indicazioni per l’emergenza epidemiologica COVID-19

Il Governo è intervenuto con il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 che introduce misure urgenti per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVlD-19 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree citate nell’articolo 1.

In relazione alla attuale situazione di emergenza sanitaria internazionale, il Governo è intervenuto con il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVlD-2019. Il decreto interviene in modo organico, allo scopo di prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus. 

Il decreto, in particolare, prevede che nei comuni o nelle aree nei quali risulta positiva almeno una persona per la quale non si conosce la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi è un caso non riconducibile ad una persona proveniente da un’area già interessata dal contagio, le autorità competenti sono tenute ad adottare ogni misura di contenimento adeguata e proporzionata all’evolversi della situazione epidemiologica.

Si introduce, inoltre, la facoltà, per le autorità competenti, di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione del virus anche al di fuori dai casi già elencati. Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 febbraio 2020 sono state adottate le prime misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVlD-2019 nei comuni interessati delle Regioni Lombardia e Veneto. Ferme restando le misure adottate dalle autorità competenti con riferimento ai comuni e alle aree di cui all’articolo I del decreto-legge n. 6 del 2020, con la presente direttiva sono forniti i primi indirizzi operativi di carattere anche precauzionale per le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo I, comma 2 del decreto legislativo n. 165 del 2001 al di fuori delle predette aree geografiche al fine di garantire uniformità, coerenza ed omogeneità di comportamenti del datore di lavoro per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

2. Ordinario svolgimento dell’attività amministrativa

Le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 nelle zone non soggette a misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, continuano ad assicurare, in via ordinaria e ciascuna per la propria competenza, la normale apertura degli uffici pubblici e il regolare svolgimento di tutte le proprie attività istituzionali. Le predette amministrazioni, nell’ambito delle proprie competenze, assicurano l’applicazione delle misure oggetto della direttiva alle società a controllo pubblico e agli enti vigilati. La direttiva non riguarda i servizi per le emergenze ed i servizi pubblici essenziali coinvolti nella gestione dell’emergenza epidemiologica in atto.

3. Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

Ferme restando le misure adottate in base al decreto-legge n.6 del 2020, al fine di contemperare l’interesse alla salute pubblica con quello alla continuità dell’azione amministrativa, le amministrazioni in indirizzo, nell ‘esercizio dei poteri datoriali, privilegiano modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa, favorendo tra i destinatari delle misure i lavoratori portatori di patologie che li rendono maggiormente esposti al contagio, i lavoratori che si avvalgono di servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa, i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito dell’eventuale contrazione dei servizi dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia. Le amministrazioni sono invitate, altresì, a potenziare il ricorso al lavoro agile, individuando modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura con riferimento al personale complessivamente inteso, senza distinzione di categoria di inquadramento e di tipologia di rapporto di lavoro.

4. Obblighi informativi dei lavoratori

Fermo restando quanto previsto in attuazione del decreto-legge n.6 del 2020 e nei successivi provvedimenti attuativi, i dipendenti pubblici e coloro che, a diverso titolo, operano presso l’amministrazione, qualora provengano da una delle aree di cui all’articolo1 , comma1, del citato decreto-legge o che abbiano avuto contatto con persone provenienti dalle medesime aree sono tenuti a comunicare tale circostanza all’amministrazione ai sensi dell’articolo 20, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, anche per la conseguente informativa all’Autorità sanitaria competente ai fini della salvaguardia della salute del luogo di lavoro.

5. Eventi aggregativi di qualsiasi natura e attività di formazione

Le amministrazioni svolgono le iniziative e gli eventi aggregativi di qualsiasi natura, così come ogni forma di riunione e attività fonativa (quali convegni, seminari di aggiornamento professionale, etc.) privilegiando modalità telematiche o tali da assicurare, in relazione all’entità dell’emergenza epidemiologica, un adeguato distanziamento come misura precauzionale. Con riferimento alle amministrazioni che forniscono servizi di mensa o che mettono a disposizione dei lavoratori spazi comuni, si evidenzia l’opportunità di adottare apposite misure di turnazione tali da garantire l’adeguato distanziamento.

6. Missioni

Le amministrazioni garantiscono lo svolgimento delle missioni nazionali e internazionali ritenute indispensabili o indifferibili rispetto alla propria attività istituzionale ovvero volte ad assicurare la partecipazione a riunioni organizzate o convocate dall’Unione europea o dagli Organismi internazionali di cui l’Italia è parte, promuovendo negli altri casi modalità di partecipazione in call conference o sistema similare. Le sole aree verso le quali è opportuno escludere i viaggi di missione sono indicate dal Ministero per gli affari esteri e la cooperazione internazionale di intesa con il Ministero della salute.

7. Procedure concorsuali

Nello svolgimento delle procedure concorsuali le amministrazioni adottano le opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati, garantendo comunque la necessaria distanza di sicurezza, durante la fase dell’accesso e dell’uscita dalla sede, dell’identificazione e dello svolgimento delle prove. Le amministrazioni che hanno in corso di svolgimento procedure concorsuali rispetto alle quali non sia già stato reso noto il calendario delle prove concorsuali, preselettive e scritte, in collaborazione con il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale competente per territorio, valutano l’eventuale necessità di riprogrammare le date di svolgimento delle prove di concorso, in ragione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria e tenuto conto della provenienza territoriale e del numero massimo dei candidati attesi. Le amministrazioni che hanno reso noto il calendario di prove concorsuali preselettive e scritte forniscono adeguata e sollecita informativa alle autorità di cui all’articolo 3, comma 2, del predetto decreto-legge, ai fini delle eventuali determinazioni di competenza, comunicando la sede, le date programmate per lo svolgimento delle prove, nonché il numero e la provenienza territoriale in termini di residenza e/o domicilio dei candidati. In ogni caso sono fatte salve le autonome determinazioni delle amministrazioni titolari della procedura concorsuale a garanzia dei principi di cui all’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001 , n.165.

8. Ulteriori misure di prevenzione e informazione

Negli uffici adibiti al ricevimento del pubblico o in generale nei locali frequentati da personale esterno, si raccomanda di evitare il sovraffollamento anche attraverso lo scaglionamento degli accessi e di assicurare la frequente aerazione degli stessi, di curare che venga effettuata da parte delle ditte incaricate un’accurata pulizia e disinfezione delle superfici ed ambienti, di mantenere un’adeguata distanza con l’utenza. Le amministrazioni pubbliche provvedono a rendere disponibili nei propri locali, anche non aperti al pubblico, strumenti di facile utilizzo per l’igiene e la pulizia della cute, quali ad esempio dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani, salviette asciugamano monouso, nonché, qualora l’autorità sanitaria lo prescriva, guanti e mascherine per specifiche attività lavorative, curandone i relativi approvvigionamenti e la distribuzione ai propri dipendenti e a coloro che, a diverso titolo, operano o si trovano presso l’amministrazione. Le amministrazioni pubbliche espongono presso gli uffici aperti al pubblico le informazioni di prevenzione rese note dalle autorità competenti e ne curano la pubblicazione nei propri siti internet istituzionali.

9. Altre misure datoriali

Le pubbliche amministrazioni favoriscono la diffusione in tempo reale o comunque con la massima celerità tra i propri dipendenti, anche utilizzando gli strumenti telematici di comunicazione interna (come ad esempio: sito Internet, intranet, newsletter, messaggistica per telefonia mobile), delle informazioni disponibili, con particolare riferimento alle indicazioni e ai comportamenti da seguire, sui seguenti siti:

In particolare, si rammentano le seguenti raccomandazioni elaborate dal Ministero della salute:

  • Lavarsi spesso le mani.
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  • Non toccare occhi, naso e bocca con le mani.
  • Coprire bocca e naso se si starnutisce o se si tossisce.
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate.
  • I prodotti MADE IN CHINA e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.
  • Contattare il numero verde 1500 se si ha febbre o tosse e si è tornati dalla Cina da meno di 14 giorni.
  • Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.

Le amministrazioni sensibilizzano i dipendenti che dovessero presentare sintomi, anche lievi, che possono essere indicativi di eventuale infezione, quali febbre, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, dolori muscolari, ad evitare di accedere direttamente alle strutture di Pronto Soccorso del SSN rivolgendosi, invece, telefonicamente al proprio medico curante o al numero nazionale di emergenza 112 o al numero verde 1500 del Ministero della Salute.

10. Monitoraggio

Le amministrazioni comunicano tempestivamente al Dipartimento della funzione pubblica a mezzo PEC al seguente indirizzo: protocollo_dfp@mailbox.governo.it le misure adottate in attuazione della presente direttiva. La presente direttiva potrà essere integrata o modificata in ragione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria.

Fonte: http://www.funzionepubblica.gov.it/

PRODOTTI
IPC, i generatori di vapore

La pulizia con vapore è il metodo più efficace, economico e naturale su tutte le superfici: non le danneggia e non lascia residui chimici.

Per questo IPC propone una vasta gamma di generatori di vapore, da quelli più piccoli SG-08 e SG-10, al più potente e industriale SG-70, tutti pensati per soddisfare le esigenze di pulito e sanificazione.

Tutti i generatori di vapore sono professionalmente sicuri, affidabili e dalle elevate performance, adattabili a qualunque applicazione e situazione.  

I silenziosi modelli ‘solo vapore’ sono ideali per la pulizia di tutti i giorni e per la disinfezione di pavimenti e superfici, mentre i modelli dotati del sistema d’aspirazione sono particolarmente indicati per lavori di manutenzione straordinaria e per i protocolli di pulizia più esigenti.

I modelli SG08 e SG-10 sono i generatori di vapore più compatti e facili da utilizzare dell’intera gamma IPC: intuitivi nel loro utilizzo, sono particolarmente indicati nel settore alimentare, HoReCa e Retail.

SG48 è il generatore di vapore con aspirazione. La struttura e la caldaia in acciaio inox lo rendono affidabile, robusto e duraturo. La pulizia combinata all’uso di detergenti fa sì che questa macchina sia indicata per l’igienizzazione nella sanità, artigianato e piccola industria.

Il modello SG70 è il generatore di vapore più potente della gamma. Grazie alla caldaia ad alta capacità, il serbatoio da 50 litri e il sistema anticalcare è la macchina ideale per un uso intensivo nel settore industriale, vinicolo, agroalimentare e dei trasporti.

Con le macchine è disponibile una gamma completa di accessori, per adattare la macchina ai diversi ambienti e aree di rischio.

Questi accessori sono stati studiati sia per le attività quotidiane che per i trattamenti periodici più intensivi delle superfici e delle apparecchiature.

Per saperne di più, clicca qui

Comby 3000 si è rifatta il look

Dimensioni contenute ma performance elevate: questi sono i punti forti della nuova versione della macchina di STI.

Grazie al suo vapore a 160°C, può eliminare in pochi secondi il 99% di batteri e con il potente motore di aspirazione riesce ad asciugare perfettamente qualsiasi superficie. Ha un corpo compatto in acciaio inossidabile e una potente caldaia a 6 bar.

È possibile affrontare qualsiasi tipo di pulizia, anche quelle lunghe e difficili, dal momento che Comby 3000 ha una caldaia a ricarica automatica. Inoltre la funzione detergente si rivela una preziosa alleate in caso di sporco particolarmente complicato.

Rifraxsan, disinfettante detergente

RIFRAXSAN è un prodotto – di ÈCOSÌ – pronto all’uso per superfici a rischio di contaminazione

È un disinfettante detergente autoasciugante destinato all’impiego per il controllo di batteri sia Gram+ che Gram- (tra cui Pseudomonas aeruginosa, Staphyiloccocus aureus, Enterococcus hirae, Escherichia coli).

La sua attività fungicida lo rende efficace contro l’Aspergillus niger e la Candida albicans, mentre la sua attività virucida lo rende efficace contro il Poliovirus type 1 e l’Adenovirus type 5.

Può essere usato per preservare ogni superficie lavabile dai rischi di contaminazione. Si impiega in ambito sanitario-assistenziale e civile per la disinfezione quotidiana di arredi, sanitari, vetrate e superfici in genere.

RIFRAXSAN è un presidio medico-chirurgico (PMC n. 19435. ) registrato presso il Ministero della Salute.

Il prodotto è conforme ai CAM (Criteri Ambientali Minimi) ed è uno dei 17 prodotti ÈCOSÌ certificati EPD.

Steam Box Vac Mini 10 Bar

È un Generatore di vapore trifase o monofase per utilizzo nel settore professionale – prodotto da Tecnovap – con carrozzeria in acciaio inox (grado di protezione IPX5), autonomia di vapore illimitata grazie al sistema di ricarica automatica dell’acqua con serbatoio interno (sistema di controllo elettromeccanico livello acqua in caldaia – True Temp™) o tramite attacco diretto alla rete idrica. 

Ha la possibilità di poter erogare detergente (o acqua surriscaldata optional) unitamente al vapore. Viene fornito con un aspirapolvere/aspiraliquidi con funzionamento a galleggiante. 

Sul pannello frontale del generatore è presente una consolle elettronica di comando costituita da un timer, un termometro, un manometro; un display digitale avvisa l’operatore quando è necessario effettuare la manutenzione della caldaia.

  • Iniezione acqua surriscaldata – OPTIONAL
  • Iniezione di detergente di serie
  • Ricarica automatica dell’acqua
  • Connessione alla rete idrica
Panno antibatterico in microfibre

Presentato da Essecinque, il Panno Antibatterico è altamente innovativo perché è prodotto con fibra che presenta al suo interno nanoparticelle d’argento.

La speciale composizione della microfibra assicura la rimozione di tutti i batteri in superficie, anche senza utilizzare agenti chimici additivi.

È particolarmente adatto ad essere usato in ambienti in cui venga richiesta una massima sanificazione e un’igiene accurata.

Il panno è stato testato dalla società di certificazione SGS Group e gli studi hanno dimostrato che dopo l’utilizzo il 99% dei batteri non si ripresenta più per 24 ore.

Il suo uso è garantito per 500 lavaggi.

Colori disponibili: blu, rosso, giallo, verde.

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Il Mop di Essecinque

Allegrini: precisazioni su Primagel Plus disinfettante mani

Come produttore del gel disinfettante per le mani, Allegrini, anche a seguito delle notizie apparse sulla stampa a proposito del coronavirus, desidera precisare questo:

  • Allegrini ha da sempre promosso campagne di sensibilizzazione sull’igiene della mani correlate alla prevenzione di infezioni virali e batteriche attraverso la partecipazione a iniziative sul territorio e allo sviluppo di progetti nelle scuole.
  • Il prodotto Primagel Plus, gel disinfettante Presidio Medico Chirurgico, svolge un’azione disinfettante, battericida, virucida, fungicida e tubercolicida ed è stato testato su Adenovirus, Murine Norovirus, Poliovirus e nei confronti di HIV e SARS-Coronavirus.
  • Primagel Plus è parte della gamma dei prodotti studiati dai laboratori di Allegrini Spa e l’etichetta che riporta la specifica “efficacia antivirale attivo su coronavirus” – autorizzata unitamente al prodotto dal Ministero della Salute con decreto del 29/11/2010 – è utilizzata sin dalla prima immissione sul mercato in quanto come è noto il termine “coronavirus” indica una famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a patologie più gravi di cui l’attuale Covid-19 fa parte. Inoltre, contenendo come principio attivo l’etanolo (alcool etilico), la formulazione è in linea con quelle raccomandate dall’OMS.
  • Allegrini in questa fase di emergenza internazionale ha intensificato la produzione del prodotto allo scopo di rispondere alle diverse domande di acquisto, continuando rigorosamente a praticare i normali prezzi del proprio listino con riferimento alle varie categorie di acquirenti.
  • Allegrini vende i prodotti a concessionari e distributori e chiaramente non è poi in grado di verificare i successivi passaggi una volta che i prodotti vengono immessi sul mercato.
  • Allegrini si dissocia da ogni iniziativa speculativa sulla vendita del prodotto e in particolare dalle vendite online dove il prezzo oggi è proposto a tariffe evidentemente molto più alte rispetto al normale ricarico che il mercato retail può praticare.
Da ORMA, una trappola ecologica

La trappola ecologica per la cattura delle zanzare AEDES di ORMA è un’assoluta novità nel suo settore.

AEDES

AEDES attira le principali specie zanzare con uno speciale meccanismo che simula la respirazione umana utilizzando l’anidride carbonica presente nell’ambiente; le zanzare che si avvicinano al dispositivo sono catturate all’interno mediante un sistema di aspirazione che le trattiene e ne impedisce la fuga.

Completamente ecologica, AEDES non emette sostanze nocive per l’uomo o per l’ambiente e non necessita di manutenzione: sarà sufficiente svuotare periodicamente il cassetto di raccolta.

AEDES funziona collegata a una normale fonte di energia elettrica ed è ideale per ambienti chiusi fino a circa 70 metri quadrati.

I ‘Piani di pulizia digitali’

Tork ha messo a punto un software per una gestione qualificata e professionale delle attività delle imprese di pulizia.

Quasi tutti i segmenti del settore dei servizi, dalla sanità all’ospitalità, stanno adottando la tecnologia digitale. La strada di oggi e del futuro è questa, e non c’è ragione per cui la pulizia professionale rimanga al palo.

Da tempo Tork si è mossa in questa direzione e oggi accentua questa sua ‘vocazione’ a investire in progetti per una crescita professionale del settore ma anche nell’ottica di una semplificazione del lavoro.

Di cosa si tratta

Il software è stato impostato con l’intento di migliorare la comunicazione a livello di team, per potere affrontare i problemi in tempo reale, e impiegare meno tempo nel coordinamento e nei controlli delle attività, consentendo di avere report più precisi sul lavoro effettuato e – vantaggio non secondario – facilitare di passaggio delle consegne a chi subentra nei turni di lavoro.

Tutto questo impostato in maniera intuitiva, con spiegazioni volutamente semplici (e la possibilità di aggiungere immagini alle istruzioni facilita la comprensione del lavoro da svolgere).

Entrando nello specifico, la proposta di Tork prevede tre pacchetti secondo le diverse esigenze delle imprese di pulizia, dal più semplice al più complesso.

Il primo prevede solo piani di pulizia digitali, quindi un’impostazione del lavoro in cui l’operatore si trova sotto gli occhi ciò che deve fare, dove deve farlo e può in tempo reale segnalare il lavoro svolto.

Al livello successivo i piani vengono integrati con sensori termici conta accessi, per offrire ulteriori informazioni a chi gestisce il piano di lavoro e a chi lo attua, conoscendo con precisione i luoghi più affollati e che quindi hanno necessità di una pulizia più frequente.

Il passo successivo è il livello 3 in cui si aggiungono anche sensori ai dispenser per misurarne il livello di ricarica: in questo modo il lavoro del personale viene ottimizzato, non dovendo più ‘sprecare’ tempo in ambienti in cui non è necessario operare e sapendo esattamente e in tempo reale dove e come è necessario intervenire.

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Cleaning Community Magazine n. 34 – I ‘Piani di pulizia digitali’ in anteprimaArticolo a pag. 12

Texcare International: appuntamento dal 24 al 28 Ottobre 2020

In seguito alla rapida diffusione del Coronavirus in Europa, Messe
Frankfurt ha deciso di posticipare l’edizione 2020 di
Texcare
International
. La più importante fiera mondiale dedicata alla cura
dei tessili si svolgerà a Francoforte dal 24 al 28 ottobre 2020.

In seguito alla diffusione del nuovo Coronavirus in Europa e dopo
intense consultazioni con i propri partner e gli espositori, Messe
Frankfurt ha deciso di posticipare l’edizione 2020 di Texcare
International.

Ogni quattro anni Texcare International diviene l’hot spot
mondiale del settore della cura dei tessili e garantisce ai partecipanti
nuovi impulsi commerciali dal confronto diretto con clienti e partner
provenienti da tutto il mondo.

Date le disposizioni generali che vietano la realizzazione di grandi eventi e manifestazioni, al momento non si può presumere che entro la data prevista di giugno la situazione cambi. Per questa ragione Messe Frankfurt ha deciso di posticipare l’edizione 2020 della fiera leader mondiale della cura dei tessili.

Le associazioni partner di Texcare International, la German Association for Textile Cleaning e la VDMA Textile Care, Fabric and Leather Technologies, così come le aziende leader del settore, appoggiano questa decisione.

Afidamp: lettera aperta al Presidente del Consiglio

Afidamp ribadisce l’importanza di tutta la filiera della pulizia professionale richiedendo anche per la produzione di macchine e attrezzature e relativa distribuzione l’inserimento tra le attività produttive consentite dal DPCM 22 marzo.

In una lettera aperta al Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicata sui principali quotidiani nazionali, Afidamp, associazione nazionale dei fabbricanti e rivenditori dei prodotti e delle tecnologie per la pulizia professionale (macchine, attrezzature, prodotti chimici e carta), ribadisce l’importanza della filiera della pulizia professionale, alcune categorie della quale sono state escluse dal DPCM 22 Marzo.

Giuseppe Riello

Infatti, sia la produzione di macchine e attrezzature, sia la distribuzione di prodotti per la pulizia professionale sono state escluse dalle attività autorizzate a operare, la qual cosa crea enormi problemi al rifornimento di strumentazioni essenziali allo svolgimento di pulizia e sanificazione riconosciute, tra l’altro, come operazioni fondamentali dallo stesso governo nel DPCM dell’11 marzo 2020.

Il Presidente di Afidamp, Giuseppe Riello, dichiara che “l’impossibilità di rifornire gli operatori della pulizia e sanificazione comporta il rischio di compromettere gli sforzi del sistema sanitario e i sacrifici di un intero paese” e chiede quindi di “procedere tempestivamente all’inserimento delle suddette attività tra quelle autorizzate ad operare, riconoscendone l’importanza ai fini della salvaguardia della salute pubblica”.

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“Dopo l’annuncio sulla chiusura delle attività produttive ritenute non fondamentali, il Governo stilerà a breve l’elenco delle imprese ritenute invece essenziali – individuate tramite i codici Ateco – e che avranno piena operatività sino al termine fissato del prossimo 3 aprile.

In queste ore una fruttuosa interlocuzione con le istituzioni ha permesso di inserire nell’elenco delle attività essenziali, le imprese attive nel settore delle pulizie, igiene e sanificazione, comprendo con essa anche la vastissima filiera.

La riteniamo una scelta corretta e che ci investe di ulteriori responsabilità di fronte al Paese. Se veniamo considerati essenziali, abbiamo però bisogno che i nostri addetti possano lavorare in sicurezza, e che venga garantita l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale”.

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INTERCLEAN: appuntamento dal 3 al 6 Novembre ad Amsterdam

Riprogrammata la più importante fiera del cleaning a causa dell’emergenza Covid-19. Le nuove date sono state scelte per garantire la qualità internazionale dell’evento e la sicurezza di tutti i partecipanti.

Il comunicato di Interclean Amsterdam:

Costruire il consenso

La sfida che stiamo vivendo ci ha reso più impegnati ad adempiere il nostro ruolo nel creare un luogo di incontro per i professionisti dell’igiene, attraverso la costruzione di ponti per una cooperazione di successo,  fornendo al contempo, un forum per la condivisione di competenze in tutto il settore. Ora più che mai, crediamo fermamente che ciò sia ancora più importante in quanto le organizzazioni di tutto il mondo stanno cercando di raggiungere un consenso su come affrontare focolai come il virus Corona in particolare per il futuro di questo settore; ecco perché partecipare “oggi” a Interclean significa prendere parte a un evento chiave per questo settore che ne segnerà sicuramente il futuro.

Le migliori date possibili

“Con molte fiere riprogrammate nella seconda metà del 2020, siamo molto lieti che RAI Amsterdam abbia avuto successo nell’ottenere le migliori date possibili per Interclean 2020. Rob den Hertog, ‘regista’di Interclean: “Trovare queste date non era soltanto basato sulla disponibilità degli spazi espositivi, ma abbiamo dovuto tener conto della disponibilità di alloggi in hotel, che è una condizione obbligatoria per un evento internazionale come Interclean.

“Siamo anche riusciti a trovare un periodo nel quale si garantisce la presenza di tutti i principali espositori originali. Crediamo fermamente che tutti questi si uniranno di nuovo a noi: questa convinzione si basa sulle molte reazioni positive che abbiamo ricevuto all’annuncio del rinvio, che ci hanno molto incoraggiato e delle quali siamo estremamente grati.”

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