ISSA Global Show Portfolio

Il portfolio ISSA Global Show per il 2022-2023 è a pieno regime grazie alla partnership strategica tra ISSA, The Worldwide Cleaning Industry Association, Informa Markets e ISSA PULIRE Network.

Il network riunisce l’industria della pulizia professionale nei cinque continenti per condividere innovazioni e tecnologie all’avanguardia che migliorano la salute e la sostenibilità.

Con l’allentamento delle restrizioni e la ripresa dei viaggi internazionali, la nostra offerta globale di eventi di settore è più ampia che mai” – ha affermato Amie Gilmore, Direttore Informa Markets – Abbiamo in programma di sfruttare il successo dell’anno scorso per promuovere più connessioni tra i professionisti del settore della pulizia in tutto il mondo“.

Il portfolio ISSA Global Show include fiere, conferenze o padiglioni ISSA nei principali eventi internazionali. Quest’anno, le location degli eventi includono città in Australia, Canada, Cina, India, Italia, Messico, Nigeria, Singapore e Stati Uniti.

Il Global Show Portfolio attirerà anche espositori e sponsor da altre regioni come Corea, Giappone, Turchia e Taiwan. Agli eventi partecipano produttori, distributori, imprese di servizi, facility managers, istituzioni governative e altri importanti interlocutori per creare relazioni e condividere le migliori pratiche di pulizia e creare ambienti salubri.

Il nostro network di fiere offre agli associati un accesso senza precedenti a buyer internazionali provenienti da vari settori – ha affermato Toni D’Andrea, CEO ISSA PULIRE Network – Con ISSA e Informa Markets, cercheremo di espandere ulteriormente la nostra portata negli anni a venire“.

”Global Show Portfolio 2022-2023

”ISSA Pavilion al China Clean ExpoNanchino, Cina – 25-27 agosto 2022 – Evento che si rivolge all’industria delle pulizie commerciale, industriale e municipale dell’Asia.

”ISSA Pavilion ad Abastur e Expo MedCittà del Messico, Messico – 31 agosto – 2 settembre 2022 Dedicato al settore alberghiero e sanitario dell’America Latina.

”ISSA Cleaning and Hygiene ExpoSidney, Australia – 14-15 settembre 2022 – L’unico evento dedicato alla pulizia e all’igiene in Australia.

”ISSA Show North America 2022Chicago, USA – 10-13 ottobre 2022 – Il fiore all’occhiello del Global Show Portfolio al servizio del settore della pulizia professionale in Nord America.

”Forum ISSA PULIREMilano, Italia – 18-19 ottobre 2022 – Appuntamento biennale del congresso internazionale per l’intero settore della pulizia professionale e dei servizi integrati.

”ISSA Pavilion FHA-HoReCaSingapore – 25-28 ottobre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale nel sud-est asiatico.

ISSA Show & Conference India – Mumbai, India – 3-4 novembre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale in India.

”ISSA PULIRE Clean AfricaLagos, Nigeria – 16-18 novembre 2022 – La principale fiera al servizio del settore della pulizia e dell’igiene professionale nell’Africa occidentale.

”ISSA PULIRE Milano, Italia – 9 -11 maggio 2023 – La 26a fiera internazionale per l’industria della pulizia e della sanificazione professionale.

Le nostre fiere aprono le porte alla collaborazione, alla condivisione delle conoscenze e al commercio su scala veramente globale– ha affermato John Barrett, Direttore Esecutivo di ISSA – Il portfolio dell’ISSA Global Show conterrà contenuti formativi dei migliori esperti del settore e le ultime innovazioni in tema di pulizia e salute in ambienti commerciali, istituzionali e residenziali“.

Ogni evento nel portfolio ISSA Global Show offre opportunità ai produttori di raggiungere acquirenti internazionali; l’offerta include: spazi espositivi, sponsorizzazioni, servizi di consulenza marketing, strumenti digitali, cartacei, virtuali, e associativi. I produttori che partecipano ad almeno tre eventi globali possono usufruire del pacchetto Global Supporters, che offre vantaggi aggiuntivi alle organizzazioni più dedite al progresso nel settore della pulizia professionale.

In collaborazione con RGX Cross Border Trade Experts, ISSA offre anche ISSA Market Consulting Services per aiutare i produttori a trovare soluzioni convenienti per espandersi nei mercati internazionali o migliorare le operazioni nei mercati esistenti.

Per ulteriori informazioni: issashow.com/global.

INTERCLEAN Amsterdam: Innovation Awards

Il vincitore assoluto degli Amsterdam Innovation Awards 2022 è Essity per il suo panno ultra resistente a base biologica Tork.

Secondo la giuria, “…non è solo un nuovo prodotto: rappresenta i valori fondamentali dell’azienda; ogni nuovo prodotto ne è la conseguenza diretta”.

Michelle Marshall, presidente della giuria, ha detto che “Essity ha individuato i veri obiettivi dei suoi clienti: riduzione delle emissioni di CO2, riduzione dei consumi idrici, riduzione dei rifiuti, riduzione dei consumi energetici, e utilizzo di prodotti certificati. Nello sviluppo di nuovi prodotti, Essity valuta il ciclo di vita sforzandosi di contenere l’impronta di carbonio.

In particolare, Essity permette ai suoi clienti di ridurre l’impronta ecologica ed è certificata da un organismo indipendente che gode di ampio riconoscimento. La tecnologia utilizzata nel suo panno a base biologica permette di ampliare la gamma di prodotti disponibili ora in diversi formati per una maggiore flessibilità. L’imballaggio compresso ne facilita la gestione, fondamentale per gli addetti alle pulizie. Inoltre, è a ridotto impatto ambientale, composto com’è da fibre riciclate al 100% e da plastica riciclata almeno al 30%“.

I vincitori nelle varie categorie sono l’asciugamano di carta a rullo continuo senza rotolo di Alani (Igiene e sanità), Scrubber 50 Pro di Gaussium  Robotics (Tecnologie intelligenti e digitalizzazione), Pu-Pad Light di Arcora (Personale ed ergonomia) e il panno ultra resistente a base biologica Tork di Essity (Sostenibilità e ambiente).

 Il premio del pubblico Visitor’s Choice Award è andato a BVL 5/1 BP di Kärcher.

    Finalisti e vincitori nelle varie categorie  

”Sostenibilità e ambiente

Vincitore: Panno ultraresistente a base biologica Tork di Essity

Con questo nuovo panno, Essity punta a ridurre consumi, rifiuti, inquinamento ed emissioni. Inoltre, migliora la sostenibilità per il cliente giacché l’imballaggio è composto da fibre riciclate al 100% e da plastica riciclata almeno al 30%.  

Altri finalisti:

Panno multiuso Eversea di Maya Professional

Flacone di dosaggio Ecodos di Spectro

”Tecnologie intelligenti e digitalizzazione

Vincitore: Scrubber 50 Pro di Gaussium Robotics

Lo Scrubber 50 Pro riflette bene i progressi della robotica nel settore delle pulizie. È adatto all’uso in diversi ambiti, su aree di piccole o medie dimensioni, supera agevolmente gli ostacoli e ritorna sui punti che non riesce a trattare subito. Inoltre, utilizza l’intelligenza artificiale per rilevare perdite o macchie e pulirle automaticamente.

Altri finalisti:

Swep EviSense di Vileda Professional

R3Scrub di LionsBot

”Personale ed ergonomia

Vincitore: Pu-Pad Light di Arcora

La pulizia dei pavimenti è una delle attività che richiedono più tempo per gli addetti alle pulizie e quando si puliscono superfici diverse spesso è necessario cambiare tappetino. A volte, l’operatore non è sicuro di quale sia il tappetino migliore e possono verificarsi degli errori. Pu-Pad Light elimina quest’incertezza grazie al vantaggio ergonomico per l’operatore di non doversi chinare costantemente per cambiare tappetino.  

Altri finalisti:

BVL 5/1 BP di Kärcher

NEXBOT di RCM

”Igiene e sanità

Vincitore: Asciugamano di carta a rullo continuo senza rotolo di Alani

Secondo la giuria, in questa categoria è il prodotto che presenta il maggiore impatto potenziale. Le proprietà ambientali, la capacità di assorbire acqua fino a dieci volte il proprio peso e l’assenza del rotolo permettono di ridurre gli sprechi dopo l’uso e affida all’addetto alle pulizie il compito di rimuovere i rifiuti.  

Altri finalisti:

EnozoPRO di Consensus

Aladin GT5 di Ar-Co Chimica

”Premio del pubblico

Negli ultimi mesi, operatori e imprenditori del settore hanno votato la loro innovazione preferita sul sito web di Interclean. Il finalista che riscuote il maggior numero di voti vince il premio del pubblico (il Visitor’s Choice Award). Quest’anno il premio è andato a BVL 5/1 BP di Kärcher.

La giuria:

Michelle Marshall – European Cleaning Journal (Presidente), Antonio Borreda – Revista Limpiezas, Ronald Bruins – Service Management, Pierre Deschamps – Bâtiment Entretien, Rob Geissler – Sanitary Maintenance, Rob den Hertog, consulente speciale, Reinhard Knittler – ReinigungsMarkt, Chiara Merlini – Cleaning Community

RAI Amsterdam sostiene Amref Flying Doctors

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Il ricavato dell’Amsterdam Innovation Award sarà devoluto ad Amref Flying Doctors per i loro progetti in Africa.  

INTERCLEAN Amsterdam apre le porte!

Dal 10 al 13 maggio Interclean Amsterdam 2022 apre le porte ai professionisti della pulizia e dell’igiene. Dopo l’edizione online del 2020, l’organizzazione, i partner, i visitatori e gli oltre 600 espositori internazionali non vedono l’ora di partecipare a un’edizione in presenza con numerose innovazioni, opportunità per stabilire nuovi contatti e un programma stimolante.

Sul palco saliranno esperti del settore per condividere le loro conoscenze ed esaminare le migliori prassi su diversi aspetti relativi a pulizia e igiene. Con espositori provenienti da tutto il mondo, un Innovation Lab, una Robot Arena, la Zero Waste Dome e il programma incentrato sulla sanificazione, oltre a una sezione speciale per i Facility Manager, alla fiera saranno presenti le più recenti soluzioni, tendenze e sviluppi per l’intero settore.

”L’Innovation Lab e gli Innovation Awards

L’Innovation Lab è lo spazio dedicato all’innovazione. L’Innovation Lab è una piattaforma per la presentazione di prodotti, soluzioni e tecnologie che combina i relatori e le innovazioni più interessanti della fiera, comprese quelle che hanno già vinto l’Amsterdam Innovation Award. Sul palco dell’Innovation Lab si alterneranno sessioni di formazione gratuite, tra cui il talk show quotidiano Interclean Inside su sostenibilità, digitalizzazione ed efficienza e innovazione.

”Healthcare Cleaning LAB – dimostrazioni dal vivo e dibattiti

Nell’Healthcare Cleaning LAB si potranno trovare prodotti e suggerimenti in materia di pulizia specifici per il settore sanitario e si terranno dimostrazioni dal vivo in ambiente ospedaliero per presentare metodi per la pulizia specializzata, linee guida, norme per il vestiario, sanificazione delle mani e molto altro. A condurre le dimostrazioni sarà un professionista di SVS, un istituto di formazione per il settore delle infrastrutture e della pulizia. Oltre allo spazio per le dimostrazioni, c’è anche l’Healthcare Cleaning Lab Theatre, dove ogni giorno si terranno presentazioni su diversi argomenti concernenti la pulizia e la prevenzione delle infezioni. I temi principali saranno affrontati nel corso di tre dibattiti durante i quali gli esperti si scambieranno opinioni sui meriti e i benefici di tecnologie e soluzioni come i non tessuti, gli UVC e la qualità dell’aria.

”Healthcare Cleaning Forum – igiene ambientale: uno sguardo al futuro

L’Healthcare Cleaning Forum dell’Interclean si terrà per la seconda volta al RAI di Amsterdam il 12 maggio 2022. Il programma è stato definito in collaborazione con Clean Hospitals®. Tema centrale di questa giornata internazionale saranno la pulizia e l’igiene come parte della prevenzione delle infezioni negli ospedali e nei centri di lungo degenza. Alla conferenza di quest’anno i visitatori potranno seguire interventi stimolanti e sessioni separate su temi quali impatto della COVID-19, pulizia e sanificazione, linee guida (internazionali), sostenibilità, importanza degli interventi basati sulle evidenze e le ultime innovazioni tecnologiche.

La quota di partecipazione all’Healthcare Cleaning Forum è di € 75 (IVA inclusa) per il programma completo, incluso il pranzo e l’ingresso a Interclean Amsterdam.

”Hackathon: Promuovere la digitalizzazione e attrarre nuovi (giovani) talenti

Mentre la digitalizzazione è destinata a trasformare il settore, la sua rapida crescita ha messo in luce un problema chiave, il divario nelle competenze digitali tra i professionisti della pulizia e quelli di altri settori. Per attirare l’attenzione su questo tema, l’11 maggio 2022 a Interclean interverranno 10 squadre di 5 membri ciascuna provenienti da tutto il mondo per dar prova della loro capacità di risoluzione dei problemi. La sfida ruoterà attorno allo sviluppo di un concetto applicativo per il personale addetto alle pulizie, in base a un problema quotidiano concreto. I visitatori potranno aggirarsi tra le postazioni di lavoro, parlare con le squadre, seguire i loro progressi e condividere le loro impressioni sui loro concetti.

”Robot Arena – robot e cobot

La rivoluzione robotica nel settore della pulizia sta continuando grazie all’uso sempre maggiore di macchine di pulizia automatizzate e autonome al suo interno. L’ultima tendenza sono i cobot, con robot e umani che lavorano insieme per svolgere il lavoro nel modo più efficiente possibile. Nella Robot Arena i visitatori potranno sperimentare direttamente i vantaggi dell’uso di robot e cobot per creare una strategia di pulizia più efficiente.

”Zero Waste Dome

Gli addetti alla pulizia giocano un ruolo cruciale nella gestione e nella prevenzione dei rifiuti: per massimizzare il riciclaggio, sono necessari flussi puri di “materie prime”. Gli addetti alle pulizie sono attivi in tutta l’azienda, possono guardare in maniera analitica alla separazione dei rifiuti e contribuire alla sua ottimizzazione ed espansione, controllando soluzioni sostenibili, gestione dei dati e logistica. In questa occasione saranno presentate diverse soluzioni per differenziare, raccogliere, tritare, pressare e compostare i materiali oltre a esempi di circolarità e di chiusura del ciclo tramite il riutilizzo dei “rifiuti”. Ogni giorno, esperti in differenziazione dei rifiuti, attrezzature ambientali e sostenibilità nella catena di approvvigionamento illustreranno le tendenze attuali e future.

Il programma della Zero Waste Dome è stato sviluppato in collaborazione con la Zero Waste Foundation.

”Facility Inspiration Event

Il Facility Inspiration Event (FIE) ha lo scopo di fornire una guida e aggiornare i Facility Manager sulle iniziative da prendere per lo sviluppo di strategie e nell’approvvigionamento dei servizi e delle dotazioni di pulizia. Obiettivo dell’evento è aiutare i responsabili a individuare le soluzioni più giuste per ogni specifica iniziativa sulla base delle innovazioni di settore. Al FIE si potranno seguire sessioni stimolanti di un’ora a cui seguiranno percorsi a tema sull’innovazione e un pranzo Connect & Exchange. Nel corso di queste sessioni, alcuni esperti offriranno una panoramica su 3 temi centrali:

  • Sostenibilità e cooperazione nella catena di approvvigionamento: un must, non una USP.
  • Forza lavoro ed ergonomia.
  • Gestione delle prestazioni basata sui dati.

Sulla base di sviluppi, innovazioni e soluzioni specifiche, è stato creato un percorso specifico di espositori selezionati per ciascun tema. I visitatori possono scegliere di partecipare a un tour guidato all’interno della fiera Interclean, oppure seguirne uno “fai-da-te” tramite la piattaforma e l’app CleanConnect. Dopo le varie sessioni, i partecipanti saranno invitati a partecipare a un pranzo che darà loro l’opportunità di porre domande agli esperti, scambiare idee ed esperienze con altri Facility Manager e ricavarne un’ulteriore ispirazione che li aiuti ad affrontare questi temi.

La registrazione a Interclean Amsterdam è gratuita fino al 24 aprile 2022. Dal 25 aprile sarà prevista una quota di registrazione. La registrazione è sempre gratuita per gli invitati degli espositori. https://www.intercleanshow.com/amsterdam/register/

INTERCLEAN: Innovation Award, i finalisti

Una giuria indipendente ha individuato i 12 candidati all’”Amsterdam Innovation Award di Interclean scelti tra 78 partecipanti in 4 categorie.

Da aprile, sul sito Web di Interclean Amsterdam si potrà votare per il premio Visitors Choice, la scelta del pubblico. Il 10 maggio, con l’apertura della fiera Interclean Amsterdam, saranno annunciati i vincitori ed in ciascuna categoria e il vincitore assoluto.

La prima edizione dell’Amsterdam Innovation Award (AIA), basato su nuove categorie tematiche, ha visto 78 candidature, il maggior numero delle quali ha interessato le categorie Sustainability & Environment (Sostenibilità & Ambiente) e Workforce & Ergonomics (Forza lavoro & Ergonomia). Dalle salviette ricavate da bottiglie di plastica riciclate da spiagge, mari e fiumi, ai robot per le pulizie ecocompatibili o alla bottiglia spray che trasforma l’acqua di rubinetto in ozono liquido, un potente disinfettante naturale:

Robert Stelling, direttore di Interclean Global Events, ha dichiarato a proposito delle candidature: “È bello vedere che il settore ha continuato a innovare durante la pandemia e a svolgere un ruolo importante, testimoniando l’importanza dei servizi di igiene e pulizia per un ambiente di lavoro e di vita sano e sicuro. Non vedo l’ora di riunire nuovamente gli operatori del settore per aiutarli a illustrare le loro innovazioni al mercato. Inutile dire che saranno presenti anche tutti i candidati all’AIA”.

Michelle Marshall, presidente di giuria dell’AIA, ha dichiarato: “Molti dei prodotti che abbiamo visionato sono stati progettati prestando la massima attenzione alla sostenibilità. Abbiamo notato, in particolare, una maggiore consapevolezza circa l’uso della plastica: da dove proviene, com’è stata prodotta e come si inserisce nell’economia circolare.

Dobbiamo naturalmente anche menzionare le soluzioni ‘intelligenti’, dato che ci sono così tante innovazioni, che prevedono l’uso di tecnologie digitali di ogni tipo, con interessanti sviluppi in questo campo. In ogni operazione di pulizia, comunque, l’operatore continuerà ad avere un ruolo essenziale; quindi, abbiamo accolto con grande soddisfazione il continuo sviluppo di strumenti manuali più ergonomici e facili da usare che rendono più gestibili i quotidiani lavori di pulizia”.

”I candidati all’Amsterdam Innovation Award 2022

”Categoria Sustainability & Environment (Sostenibilità e ambiente)

Maya Professional Tools, EVERSEA Multipurpose Cloth; realizzato con il 30% di filato Seaqual® ricavato dal PET delle bottiglie di plastica raccolte da litorali, spiagge, mari e fiumi.

Tork, un marchio Essity, Tork Biobased Heavy-Duty Cleaning Cloth; aiuta a ridurre il consumo di materiali fossili migliorando l’efficienza della pulizia.

Spectro, Ecodos Dosage Bottle; flacone di dosaggio proveniente al 100% dal primissimo riciclaggio a ciclo chiuso di imballaggi in plastica nell’industria della pulizia.

Categoria Smart Technologies & Digitalisation (Tecnologie intelligenti e digitalizzazione)

FHP Vileda SCS, Swep Evidence System D; sistema di pulizia avanzato che permette una pulizia più veloce e duratura, segnalando quando il lavoro è concluso.

Lionsbot International, R3 Scrub; assistente robotico personale per gli addetti alle pulizie, un robot che chiunque può usare ovunque.

Gaussian Robotics, Gaussian Scrubber 50 Pro; robot per la pulizia di spazi commerciali con IA per la pulizia automatica, lo spazzamento, il lavaggio e la disinfezione.

Categoria Workforce & Ergonomics (Forza lavoro ed ergonomia)

Kärcher, BVL 5/1 Bp; il nuovo BVL 5/1 Bp, zaino aspirapolvere ergonomico a batteria in polipropilene espanso (EPP), innovativo e ultraleggero.

RCM, Nexbot; macchina lavasciuga autonoma fatta per pulire rapidamente grandi aree con minimo impatto ambientale e maggiore redditività.

Arcora International, Arcora Pu-Pad Light; tappetino per pavimenti per tutte le superfici resistenti all’acqua fino a 80.000 m².

Categoria Health & Hygiene (Salute e igiene)

Alani Higiene Profesional, Coreless Centre Pull Paper Towel in Tad; rotolo di carta con controllo del consumo e riduzione dei rifiuti.

Consensus Group, EnozoPRO; aerosol per la conversione diretta di acqua in ozono liquido. Non tossico, durevole ed ecologico, senza profumo o coloranti.

AR-CO Chimica, Aladin GT5; distributore automatico di prodotti super concentrati, per ottenere soluzioni pronte all’uso nella giusta quantità.

”Il voto del pubblico

Dall’inizio di Aprile fino al 3 Maggio, tutti gli operatori del settore potranno votare la loro innovazione preferita sul sito intercleanshow.com/amsterdam/innovations/nominees

Il candidato che riceverà il maggior numero di voti riceverà il certificato ”Visitors’ Choice.

L’annuncio dei vincitori in ciascuna categoria, il Visitors’ Choice e la presentazione dell’Innovation Award al vincitore assoluto, avrà luogo martedì 10 maggio durante Interclean Amsterdam al RAI Amsterdam.

Interclean Amsterdam è il luogo d’incontro dei professionisti della pulizia provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento per conoscere i colleghi, scoprire nuovi prodotti e soluzioni e visitare i numerosi spazi espositivi.

La fiera avrà luogo dal 10 al 13 maggio 2022 presso la RAI Amsterdam.*

*Dal 25 febbraio, i Paesi Bassi hanno revocato quasi tutte le restrizioni connesse all’epidemia di COVID comprese quelle sulle fiere e i viaggi.

www.intercleanshow.com/amsterdam 

Interclean Amsterdam: dal 10 al 13 Maggio 2022

Torna Interclean dal 10 al 13 Maggio 202 ad Amsterdam, l’evento internazionale dedicato al cleaning professionale.

Dopo il grande successo del 2018, nel 2022 Interclean Amsterdam torna per un’altra edizione della principale fiera mondiale dedicata alla pulizia e all’igiene.

Con oltre 35.000 professionisti provenienti da 143 paesi, l’evento del 2018 è stato un evento mondiale. E tutto il settore del cleaning si darà appuntamento per celebrare il meglio dell’innovazione nella pulizia.

Dal 2018 molte cose sono cambiate; sono cresciuti l’attenzione, il rispetto e l’apprezzamento per le società di pulizia ed igiene, seguendo lo stesso ritmo, rapido e continuo, dell’innovazione nel settore.

Questi i grandi temi focus della manifestazione:

Efficienza operativa

Salute e benessere del personale, dei visitatori e dei clienti

Sviluppo tecnologico

Sostenibilità di strutture e imprese

Tecnologie che determineranno il futuro della pulizia

La robotica non è una novità per Interclean Amsterdam, ma negli ultimi tempi le imprese hanno fatto enormi progressi a una velocità impressionante. Le società del settore cleaning devono seguire molto da vicino l’innovazione se non vogliono rimanere indietro.

Laddove prima le macchine per la pulizia automatizzata erano una soluzione in crescita costosa ed interessante, ora stanno rapidamente diventando un’opzione sicura in molti contesti e settori.

La Robot Arena durante l’Interclean Amsterdam 2022 offrirà ai partecipanti non solo la possibilità di vedere gli ultimi robot in azione, ma di ottenere una dimostrazione pratica di prima mano di ciò che la nuova generazione di robot può offrire.

Salute e benessere dei dipendenti

L’epidemia da COVID-19 pone nuove sfide e richiede nuovi modi di lavorare in tutti i settori generando esigenze sempre maggiori.

L’organizzazione del lavoro continuerà ad evolvere facendo crescere la domanda per maggiori competenze e migliori condizioni di lavoro a partire da ambienti sani. La padronanza delle ultime novità tecnologie è un elemento essenziale nella selezione del personale.

Oggi, alle tradizionali tecniche di pulizia, si affiancano attrezzature ergonomiche, sistemi cobotici e apparecchiature di supporto per gli esoscheletri come componenti di un nuovo modello di pulizia.

Il software alla base dell’efficienza operativa

Durante l’Interclean Amsterdam 2016 è stato presentato il nuovo padiglione Management & Mobility dedicato agli espositori che sviluppano software e app per la produttività nella pulizia. Da allora, Management & Mobility è diventato sempre più importante per i fornitori e sarà quindi una presenza importante anche nel 2022.

Cuore di ogni segmento sarà la sostenibilità

L’anno prossimo segnerà il ritorno dello Zero Waste Lab and Facility Inspiration Event nel corso del quale i visitatori impareranno a migliorare lo smaltimento rifiuti per un futuro più verde e pulito.

Siamo a meno di 10 anni dalla catastrofe climatica, ma le imprese di pulizia sono già strenuamente impegnate ad adottare modalità di lavoro sostenibili, dallo smaltimento rifiuti alla pulizia verde. L’economia circolare, i prodotti responsabili e la gestione delle risorse saranno il filo conduttore di molte delle innovazioni in mostra a Interclean Amsterdam 2022.

Ritorna il forum sulla pulizia sanitaria

Interclean Amsterdam 2022 vedrà anche il ritorno dell’Healthcare Cleaning Forum. Dopo il successo nell’edizione introduttiva del 2018, l’evento torna giovedì 12 maggio 2022 con importanti dibattiti sulla pulizia sanitaria e la prevenzione delle infezioni con la collaborazione di grandissimi esperti come il Prof. Didier Pittet, Alexandra Peters, il Prof. Martin Kiernan e il Prof. Pierre Parneix.

Afidamp: il Corso in Cleaning Management

È stato inaugurato l’11 novembre al Kilometrorosso a Bergamo  il Corso di Alta Formazione in Cleaning Management che vede Afidamp partner organizzativo di SdM Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo, con Fra.Mar, AIISA e Scuola Nazionale Servizi.

Giunto alla seconda edizione il corso si pone l’obiettivo di formare manager qualificati che siano capaci di gestire una squadra eterogenea di collaboratori interfacciandosi sia con il committente sia con l’impresa e favorendo lo scambio di relazioni.

Il Cleaning manager avrà una grande responsabilità, quella del controllo del risultato. Infatti, non è soltanto importante fare le pulizie ma farle bene pera garantire un risultato che sia garanzia di salute. La pandemia ci ha insegnato l’importanza per il benessere delle persone di vivere e lavorare in ambienti sanificati. Un monito da non dimenticare.

Hanno portato il proprio saluto istituzionale Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo; Sergio Cavalieri, Direttore del Corso – Università degli Studi di Bergamo; Daniela Andreini, Vice Direttore SdM – Scuola di Alta Formazione; Paola Piantoni, Direttore Generale di Confindustria Bergamo; Loredana Poli, Assessore all’istruzione, università e formazione del Comune di Bergamo; Stefania Verrienti, Direttore di Afidamp e Francesco Maffeis, Presidente di Fra.Mar Spa.

La tavola rotonda

A seguire, nel corso di una tavola rotonda moderata da Chiara Lupi, Direttore editoriale di Edizione Este sì è discusso sul tema “Il ruolo della gestione del cleaning negli ambienti civili e industriali come prevenzione sanitaria e sicurezza sul lavoro”.

Insieme al Direttore di Afidamp, Stefania Verrienti, ne hanno parlato Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Provincia di Bergamo; Giampaolo Maccarini, Presidente ANMIL Bergamo; Ariela Benigni, Segretario Scientifico e Coordinatore delle Ricerche Bergamo e Ranica dell’Istituto Mario Negri; Simone Maffeis, Amministratore Delegato Fra.Mar Spa; Emanuele Dovere, Vice Direttore del Corso di Alta Formazione in Cleaning Management.

”È emerso come oggi figure professionali di questo tipo siano importanti in tutti i settori dalla pubblica amministrazione alle aziende private. Un percorso formativo fondamentale, reso possibile dalla collaborazione di tanti attori, a livello associativo e a livello aziendale. La prevenzione, tema fondamentale del nostro sistema sanitario, si effettua anche grazie alla pulizia e all’igiene.

“Durante le fasi critiche della pandemia – ha sottolineato Stefania Verrienti– tutti coloro che operano nel settore delle pulizie professionali hanno lavorato in condizioni difficili, dando però sempre il massimo. Siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario, collaborando anche alla prevenzione e alla gestione dei virus.

Ora vogliamo che questo straordinario diventi normale, permettendo che il tema dell’igiene e della sanificazione venga sempre trattato con attenzione, proprio perché determinante nel processo di prevenzione delle malattie di qualunque genere”.

PRODOTTI
ACCU Italia, a proposito di batterie

Accu Italia S.p.a. è da sempre specializzata nella produzione e distribuzione di batterie ermetiche al piombo, batterie ricaricabili al Ni-MH e al litio, pile e pacchi batterie alcaline e al litio.

”La parola all’Azienda

“I nostri clienti possono contare sul supporto fornito dal nostro ufficio commerciale di Bologna e dai venditori presenti in ogni regione italiana.

Il nostro ufficio tecnico e laboratorio possono fornire inoltre un prezioso servizio di assistenza pre e post vendita, assistendo i clienti con valutazioni tecniche e con la realizzazione di test e collaudi.

Infine il magazzino offre un importante servizio di logistica e controllo delle batterie, garantendo la fornitura di prodotti sempre efficienti”.

www.accu-italia.com

Ci pensa Pockety a fare un lavoro pulito

Conil sistema Pockety di TTS l’igiene è assicurata.

Igienizzare le mani, adottare dei dispositivi di protezione, disinfettare gli ambienti: la pandemia ci ha obbligato ad adottare nuove pratiche e procedure sempre più rigorose per contrastare la diffusione del Covid-19. Allo stesso modo, ci impone di gestire l’attrezzatura utilizzata per la pulizia e la disinfezione come potenzialmente contaminata per tutelare l’operatore e prevenire la contaminazione crociata.

Partendo da questo presupposto, TTS ha progettato un sistema per lo sgancio touch-free dei ricambi: grazie a Pockety, dismetterli senza entrare in contatto con sporco, virus e batteri è realtà.

L’innovativo sistema mette in sicurezza l’operatore che non è più costretto a toccare le fibre sporche per sganciare i ricambi usati né deve piegarsi in continuazione per raccoglierli dal pavimento, con conseguenti dolori alla schiena dovuti a posture scorrette e movimenti ripetitivi stressanti.

Pockety riduce i tempi delle operazioni e dunque i relativi costi: l’esclusivo coperchio sgancia i ricambi istantaneamente mentre il telaio perfettamente simmetrico li aggancia in un attimo assicurando una rapida messa in opera. Il sistema facilita inoltre la gestione della lavanderia: l’apposito sacco a rete posizionato nel secchio raccoglie i ricambi dismessi, velocizzando e rendendo ancora più igienico lo svuotamento.

Pockety è compatto e versatile: può essere utilizzato in abbinamento alla pre-impregnazione con Hermetic o all’impregnazione on demand con Dosely, inoltre può essere applicato ai carrelli delle linee Magic e Green.

Il pratico telaio è infine disponibile nella versione Lampo per ottimizzare lo spazio sul carrello.

www.ttsystem.com

CS700 E CS800, SPAZZATRICI VERSATILI E CONFORTEVOLI

CS700 e CS800 sono una gamma di spazzatrici uomo a bordo Comac nate per garantire la massima semplicità di utilizzo e grande comfort per l’operatore. Estremamente robuste e affidabili, sono state progettate per offrire grande produttività e una pulizia efficace ed economica. Estremamente performanti anche in presenza di sporco grossolano, queste spazzatrici sono adatte alla pulizia di superfici e pavimenti interni o esterni di ambienti industriali, magazzini, aree commerciali, parcheggi e nei settori pubblico, automotive, dei trasporti e spazi che misurano fino a 15.000 m2.

Al fine di offrire la soluzione più adatta CS700 e CS800 sono disponibili con alimentazione a batterie o con motore a benzina, e con due differenti piste di lavoro.

Comac da sempre progetta e realizza prodotti altamente competitivi e con ridotto impatto ambientale. Oggi, più che mai, grazie all’introduzione di tecnologie sempre più innovative, le macchine Comac sono in grado di ottimizzare l’impiego delle risorse eliminando gli sprechi di energia, riducendo l’inquinamento acustico e l’impiego di tempo dedicato alle operazioni di pulizia. Le tecnologie sostenibili Comac rispettano l’ambiente e coinvolgono anche l’utilizzatore ad un uso responsabile delle risorse, offrendo al contempo diversi vantaggi.

Ecco le tecnologie sostenibili di Comac studiate per CS700 e CS800:

  • Stop&Go: Il sistema per rendere le operazioni di pulizia più economiche, ottimizzando i consumi e riducendo le emissioni. In caso di soste momentanee della macchina, le spazzole si arrestano e l’aspirazione si interrompe. In questo modo i consumi vengono ottimizzati e gli sprechi ridotti. Premendo il pedale di avanzamento vengono ripristinate le funzioni attive in precedenza.
  • Eco mode: La tecnologia Comac per la riduzione del rumore che permette di salvaguardare le risorse e ridurre gli sprechi. Premendo un solo tasto si riduce il consumo di energia e si abbassa il livello di rumorosità di CS700B e CS800B. È una configurazione ideale per la pulizia di manutenzione e per l’impiego in ambienti sensibili ed in presenza di persone.
  • Illuminazione LED: che assicura una massima sicurezza durante il lavoro illuminando le zone in penombra e segnalando la presenza della macchina in movimento.
  • Comac Fleet Care: CS700 e CS800 possono essere allestite con le dotazioni necessarie per la gestione delle flotte tramite il Comac Fleet Care (CFC). Grazie al sistema CFC è possibile preservare l’investimento poiché permette di controllare a distanza lo stato di salute delle macchine che compongono la flotta, se sono in uso, dove, da chi, e se necessitano di manutenzione così da intervenire in modo tempestivo, evitando fermi macchina e costosi interventi di manutenzione. È proprio grazie a questo sistema che vi sarà inoltre permesso di accedere agli incentivi del Piano Transizione 4.0. 

Scopri di più! https://www.comac.it/it/modelli/spazzatrici-uomo-a-bordo/23/cs700-800

POLTI: la nuova gamma Vaporetto Style

Funzionalità, efficacia, estetica nella nuova gamma Vaporetto Style. Una nuova gamma di POLTI con 4 modelli funzionali e potenti, dal design Made in Italy. Scopa a vapore e pulitore portatile tutto in uno, con 19 accessori per ogni superficie. Colori moda, comandi a led, spazzola ampia e speciale funzione extra vapore.

Pulire, ma con stile. Con la nuova gamma Polti Vaporetto Style si può. La qualità è quella di sempre, il design è tutto nuovo e 100% Made in Italy, per una scopa a vapore efficace, potente ed elegante. Due i modelli top di gamma (SV660_Style e SV650_Style) più altri due (SV620_Style e SV610_Style), contraddistinti da quattro accattivanti colori. Tutti hanno doppia funzione scopa e pulitore portatile, che offre una versatilità di utilizzo davvero unica.

Con Polti Vaporetto Style “l’abito fa il monaco”: antracite, rosso, blu e silver sono le versioni disponibili, tutte con finiture eleganti che rispecchiano la cura nel dettaglio della scopa a vapore; le trame stilizzate sulla parte frontale e sulla spazzola valorizzano la nuova linea, rendendola particolarmente gradevole alla vista. L’impugnatura ha un inserto in sughero nei modelli SV660_Style e SV650_Style e in gomma nei SV620_Style e SV610_Style per un feeling ergonomico. Polti Vaporetto Style con il sistema clip parking riduce il suo ingombro al minimo quando non lo si utilizza. 

L’efficacia è testata: il vapore di Polti Vaporetto Style, pronto in soli 20 secondi, uccide ed elimina il 99,9%* di virus, germi e batteri senza l’uso di sostanze tossiche con la sola acqua di rubinetto.

Tutti i modelli sono forniti di un pannello comandi a led che permette di regolare l’emissione del vapore in base a 3 livelli: MIN per pavimenti in parquet e laminati, tessuti delicati, imbottiti, divani e materassi, piante e finestre; MED per piastrelle, gres porcellanato e per rinfrescare tappeti e moquette, infine MAX per rimuovere incrostazioni, macchie, grasso e per pulire pavimenti in marmo.

Polti Vaporetto Style è particolarmente maneggevole, tanto da passare comodamente anche sotto i mobili.

Anche la spazzola è speciale: vanta un’ampia superficie, con un’ottima distribuzione del vapore grazie alle scanalature che lo conducono in ogni porzione del panno in microfibra. Applicando l’apposito accessorio, poi, igienizza anche tappeti e moquette. Sul retro è presente un piccolo spazzolino integrato per rimuovere le macchie incrostate e con il particolare snodo si arriva anche negli angoli difficili da raggiungere. 

Un prodotto, due funzioni: annesso alla scopa c’è il comodo pulitore portatile removibile, che può essere utilizzato con diversi accessori. Tra questi la spazzola triangolare, ideale per cucina e bagno e tutte le superfici piane; la lancia piatta con cuffia per rinfrescare e igienizzare vestiti, abiti, tende e tessuti, oltre che per pulire caloriferi, persiane, tapparelle e spazi stretti difficili da raggiungere; il tergivetro, diversi spazzolini e un efficace concentratore di vapore angolato. In modalità portatile, inoltre, Polti Vaporetto Style è dotato di un’esclusiva funzione extra vapore, da attivare tenendo premuto per 3 secondi il tasto per un aumento della portata del 50% (rispetto al programma MAX).

E niente mani bagnate grazie al pratico sistema di applicazione e rimozione. Bello e profumato: 3 modelli (SV660_Style, SV650_Style e SV620_Style) sono dotati del dispenser per il detergente Polti Frescovapor, che cattura gli odori e diffonde un piacevole profumo nell’ambiente durante la pulizia.

Il nuovo Polti Vaporetto Style è dotato di un serbatoio estraibile da 0,5 l (capace di generare 500 litri di vapore), con filtro anticalcare che può essere facilmente riempito direttamente dal rubinetto, per un’autonomia di lavoro illimitata: con poca acqua e niente detersivi permette un grande risparmio per il portafogli e un notevole vantaggio per l’ambiente.

Nuova gamma Polti Vaporetto Style, da 179 € a 199 €.

*La scopa a vapore Polti Vaporetto è stata testata sui più comuni batteri come Escherichia coli, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Aspergillus brasiliensis, Salmonella enterica, ed uccide ed elimina il 99,9% di virus, germi e batteri

Polti: nuovo sito, più smart e funzionale

Da marzo ecco il nuovo sito Polti, più smart e funzionale, la porta di ingresso attraverso la quale consumatori e professionisti avranno la possibilità di entrare nel mondo Polti per conoscerne ogni aspetto, scoprirne la tecnologia e trovare il prodotto adatto alle loro esigenze.

Polti fortifica sempre di più il rapportocon gli #homelovers e lancia un nuovo sito. Iniziato a fine 2020, il progetto ha previsto una fase di anal isi di 4/5 mesi, fino ad arrivare al varo fissato a marzo per Italia, Germania e UK, che sarà seguito da Francia, Spagna e Portogallo.

Un lavoro di squadra di più partner uniti per svilupparne i diversi aspetti, dalla comunicazione per migliorare l’approccio strategico, alla parte di analisi sul sito precedente, confrontata con la user experience del nuovo portale.

Da un sito prevalentemente basato sull’offerta consumer dell’elettrodomestico a vapore, si è arrivati a un contenitore in cui anche l’ambito professionale vanta un suo spazio maggiormente definito e strutturato. Il nuovo web di Polti consente a chi lo visita diversi livelli di lettura, dal primo approdo fino a un utilizzo approfondito.

Eugentio buttafava

Ivonne ClericiGli elementi di comunicazione sono molto più visuali e con una maggiore evidenza dei contenuti video. Non mancano, ovviamente, le classiche sezioni informative sul vapore, sull’azienda e sulla sua mission.

Equilibri nuovi, in un momento in cui Polti punta ancor di più sull’interazione con i suoi utenti. “Una scelta coraggiosa in piena pandemia, ma necessaria per la mole di transazioni online aumentata nel lockdown e tendenzialmente in crescita, che quindi ha comportato la messa in moto di tutta una serie di altri processi di digitalizzazione interni, necessari per rendere più efficiente e veloce il magazzino e le spedizioni. Polti è nella posizione unica di poter offrire prodotti sia per i consumatori domestici che per gli operatori professionali, portando la tecnologia del vapore Polti, un metodo di pulizia e disinfezione che non usa sostanze chimiche, nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro, perché ovunque ci sia il nostro Natural Home Feeling” spiega Eugenio Buttafava, Corporate Marketing Director di Polti.

L’approccio è pensato per semplificare l’utilizzo da parte dell’utente. Il risultato metterà il cliente al centro, evitando passaggi superflui e frizioni che a volte tendono a bloccare la navigazione. “Per renderlo performante ci siamo chiesti: quali sono state le aree più viste? Dove si interrompeva la navigazione? – afferma Ivonne Clerici, eCommerce & Digital Manager di Polti – A questo abbiamo aggiunto sondaggi e sessioni di user test con utenti in target da cui sono usciti insight interessanti anche sulla percezione generale dell’offerta”.

Considerato che il 70% degli utenti naviga da smartphone, il nuovo sito è stato pensato per essere fruibile soprattutto da mobile. Dà ampio spazio alle aree di supporto per ricerche specifiche, ad esempio dove trovare i centri autorizzati che vantano una presenza capillare su tutto il territorio e l’assistenza sui ricambi o per scaricare i manuali di istruzioni, anche di prodotti superati, con la consapevolezza che gli elettrodomestici Polti si tramandano di generazione in generazione.

Si è scelto anche di dare maggiore visibilità alle modalità di contatto e al numero verde, con la possibilità di registrarsi in un’area utente evoluta, molto utile anche per monitorare lo stato degli ordini e delle restituzioni, per tenere traccia dei prodotti associati al proprio account e per rimanere aggiornati su eventuali ticket di assistenza in corso.

Infine, non da ultima, la sezione #homelovers, che Polti desidera trasformare in una community identificabile non solo sui social.  A questo proposito, il nuovo sito fungerà da collettore e, grazie a processi di marketing automation, l’azienda potrà dialogare one to one con l’utente, proponendogli comunicazioni sempre più pertinenti (no newsletter generiche) e vantaggi specifici.

La sezione dei consigli Polti ovviamente rimarrà, ma sarà più ricca ed affiancata da un’area dedicata al mondo professionale, con case study in cui verranno raccontati i casi di successo nell’ambito della disinfezione e della pulizia degli ambienti di lavoro. La sezione ospiterà anche contenuti firmati da Luca Guidara, noto influencer conosciuto come il “coach dell’ordine”, nei quali dispenserà consigli, svelerà segreti e trucchi per la cura e organizzazione della casa e racconterà la sua esperienza personale.

www.polti.it

TTS: Lampo, extraordinary becomes ordinary

Il primo paradigma della pulizia è che un manico corrisponde a un attrezzo. TTS presenta Lampo per passare a un livello successivo: un manico per carrello con tutti gli attrezzi di cui si può avere bisogno.

Lampo è il primo sistema di aggancio e sgancio immediato progettato per riordinare il carrello creando lo spazio per trasportare ogni giorno tutta l’attrezzatura per la pulizia straordinaria. Fa risparmiare tempo all’operatore, che non deve tornare nello sgabuzzino a prendere attrezzi aggiuntivi né recuperare scale per raggiungere le superfici più alte in quanto ha sempre a disposizione tutto il necessario per qualsiasi operazione, programmata o meno.

Il cono Jack per manici e aste e il dispositivo Plug per carrelli Nickita e Magic permettono di passare rapidamente dalla pulizia del pavimento alla pulizia in altezza.

Jack consente di agganciare facilmente piumini e scovoli al manico o all’asta per pulire le superfici più difficili da raggiungere, mantenendo l’attrezzatura fermamente ancorata durante l’utilizzo.

Grazie al Plug, l’operatore può agganciare e sganciare i telai direttamente sul carrello, evitando il contatto delle mani con superfici contaminate.

Collocare tutti i telai nell’apposito Plug lontano dalle aree operative riduce il numero di manici richiesti, assicurando un carrello libero da ostacoli che potrebbero rallentare attività come svuotare i contenitori nel portasacco, aprire i cassetti, estrarre il vassoio e accedere alle vaschette.

Con Lampo è possibile dotare anche il carrello più compatto di tutti gli attrezzi necessari, ottenendo una stazione di pulizia completa: l’operatore ha piumini, scovoli e telai sempre a portata di mano e pronti all’uso.

RCM: la certificazione EUnited Green Cleaning

Green Cleaning Label – la certificazione  di EUnited Cleaning – garantisce le lavasciuga RCM: Mega I 531, Mega I 722, Mega II 802 in termini di efficienza e sostenibilità e risparmio di tempo ed energia.

RCM fa parte del progetto EUnited ‘Green Cleaning‘.

Il Green Cleaning Label è il risultato di una stretta collaborazione dei leader internazionali che operano nel settore delle lavasciuga, e si basa sugli standard internazionali e specifiche tecniche europee.

Le macchine con l’etichetta Green Cleaning sono certificate in termini di efficienza e sostenibilità e risparmiano tempo ed energia.

Queste le lavasciuga pavimenti di RCM certificate:

  • Mega I 531
  • Mega I 722
  • Mega II 802

EUnited Cleaning: cos’è

EUnited è un’associazione europea a partecipazione diretta di società che sostiene la competitività globale dei fornitori europei di attrezzature industriali.

EUnited Cleaning rappresenta i principali produttori di macchine lavapavimenti e idropulitrici per uso commerciale e industriale. Rappresenta gli interessi dei suoi membri in tutte le questioni economiche e tecniche con politici, legislatori, clienti, ricerca e formazione, aziende fieristiche, stampa e pubblico. Offriamo ai nostri membri piattaforme di discussione a livello europeo e internazionale.

I membri offrono soluzioni high-tech per la pulizia dei pavimenti e ad alta pressione.

I principali campi di applicazione sono: Pulizia di edifici, locali commerciali, siti produttivi, appezzamenti di terreno e pulizia di navi, aerei e autoveicoli. Inoltre, i sistemi di pulizia vengono utilizzati nel restauro edilizio e nella rimozione di pitture/graffiti e altri rivestimenti.

EUnited Cleaning è stata fondata il 25 gennaio 2006 a Bruxelles e fa parte dell’organizzazione ombrello EUnited AISBL. Unendo le forze con settori ingegneristici simili, si aumenta la visibilità delle Aziende e si crea valore aggiunto per gli associati.

ORMA: Cyperfum, insetticida fumogeno

Cyperfum di ORMA è un insetticida fumogeno a base di Cipermetrina ed Estratto di Piretro con un’elevata azione abbattente e snidante.

Ha innesco a idroreazione, senza produzione di fiamma. La confezione è Tutto in Uno, infatti contiene anche l’acqua dosata per l’innesco.

Il prodotto non lascia residui.

Cyperfum è particolarmente indicato per il trattamento di ambienti civili e industriali, di depositi di materie prime, nel settore alimentare e nei capannoni industriali.

www.ormatorino.com

SOSTENIBILITÀ
RCM: la certificazione EUnited Green Cleaning

Green Cleaning Label – la certificazione  di EUnited Cleaning – garantisce le lavasciuga RCM: Mega I 531, Mega I 722, Mega II 802 in termini di efficienza e sostenibilità e risparmio di tempo ed energia.

RCM fa parte del progetto EUnited ‘Green Cleaning‘.

Il Green Cleaning Label è il risultato di una stretta collaborazione dei leader internazionali che operano nel settore delle lavasciuga, e si basa sugli standard internazionali e specifiche tecniche europee.

Le macchine con l’etichetta Green Cleaning sono certificate in termini di efficienza e sostenibilità e risparmiano tempo ed energia.

Queste le lavasciuga pavimenti di RCM certificate:

  • Mega I 531
  • Mega I 722
  • Mega II 802

EUnited Cleaning: cos’è

EUnited è un’associazione europea a partecipazione diretta di società che sostiene la competitività globale dei fornitori europei di attrezzature industriali.

EUnited Cleaning rappresenta i principali produttori di macchine lavapavimenti e idropulitrici per uso commerciale e industriale. Rappresenta gli interessi dei suoi membri in tutte le questioni economiche e tecniche con politici, legislatori, clienti, ricerca e formazione, aziende fieristiche, stampa e pubblico. Offriamo ai nostri membri piattaforme di discussione a livello europeo e internazionale.

I membri offrono soluzioni high-tech per la pulizia dei pavimenti e ad alta pressione.

I principali campi di applicazione sono: Pulizia di edifici, locali commerciali, siti produttivi, appezzamenti di terreno e pulizia di navi, aerei e autoveicoli. Inoltre, i sistemi di pulizia vengono utilizzati nel restauro edilizio e nella rimozione di pitture/graffiti e altri rivestimenti.

EUnited Cleaning è stata fondata il 25 gennaio 2006 a Bruxelles e fa parte dell’organizzazione ombrello EUnited AISBL. Unendo le forze con settori ingegneristici simili, si aumenta la visibilità delle Aziende e si crea valore aggiunto per gli associati.

I.C.E.FOR, certificazione il bilancio di sostenibilità

I.C.E.for ha annunciato la certificazione del suo primo bilancio di sostenibilità secondo i principi dello standard GRI (Global Reporting Initiative) con l’Istituto Certiquality.

Come si legge nel messaggio del Presidente Sergio Antoniuzzi:

“L’Azienda di Magenta ha voluto dimostrare la propria totale trasparenza nei confronti dei collaboratori, fornitori, clienti, pubblica amministrazione e comunità locale, assumendosi la responsabilità di “fare la propria parte” rispetto ai temi di tutela ambientale, sostenibilità sociale e valori etici e dando conto pubblicamente dei risultati raggiunti e degli obiettivi futuri.

Il Report di sostenibilità basato su questo standard fornisce informazioni sul contributo positivo o negativo allo sviluppo sostenibile di un’organizzazione e permette di rendicontare i propri impatti economici, ambientali e sociali.

Icefor l’ha realizzato in modo volontario in quanto non ha l’obbligo di redarre il documento, come invece è per le aziende di grandi dimensioni (oltre 500 dipendenti o bilancio consolidato sopra soglia) e per gli enti di interesse pubblico, come regolamentato dal D. Lgs 254/16 sull’informativa non finanziaria.

Attraverso il bilancio di sostenibilità, Icefor vuole dimostrare ancora una volta la propria totale trasparenza nei confronti di tutti i suoi interlocutori (collaboratori, fornitori, clienti, pubblica amministrazione, comunità locale, ecc) assumendosi la responsabilità di “fare la propria parte” rispetto ai temi di tutela ambientale, sostenibilità sociale e valori etici e dando conto pubblicamente dei risultati raggiunti e degli obiettivi futuri.

In concreto, Icefor ha fatto propri numerosi obiettivi dell’AGENDA 2030 delle Nazioni Unite declinandoli sulla propria realtà e traducendoli in azioni misurabili.

Questo bilancio di sostenibilità certificato testimonia gli impegni presi dall’azienda nell’ambito della responsabilità sociale ed ambientale offrendo ai propri interlocutori la garanzia di una reputazione solida, autorevole e credibile per assicurare continuità e opportunità di crescita all’impresa e a tutti i suoi collaboratori.

Icefor crede fortemente che la condivisione di valori, obiettivi e progetti generi fiducia nei collaboratori, fidelizzando anche le risorse con le migliori competenze, permetta lo sviluppo di una filiera sostenibile sia con i propri fornitori che con i propri clienti e consenta di generare efficienza e competitività mettendo in pratica un monitoraggio e un miglioramento continuo delle performance”.

www.icefor.com

Per un ambiente privo di sostanze tossiche

Una nuova visione a lungo termine per la politica dell’UE in materia di sostanze chimiche. Lo scorso 15 marzo il Consiglio Europeo ha approvato delle conclusioni sulla strategia dell’UE in materia di sostanze chimiche sostenibili.

a cura di Furio Bernardini

Il Consiglio ha approvato una nuova strategia a proposito di sostanze chimiche che definisce una visione a lungo termine per la politica dell’Unione Europea in materia. La strategia mira a realizzare un ambiente privo di sostanze tossiche con un più elevato livello di protezione della salute umana e dell’ambiente, rafforzando nel contempo la competitività dell’industria chimica dell’UE.

Nelle conclusioni il Consiglio chiede alla Commissione di attuare le azioni indicate nella strategia, incluse le modifiche mirate per razionalizzare la legislazione in materia di sostanze chimiche, sostituendo e riducendo al minimo le sostanze che destano preoccupazione ed eliminando gradualmente quelle più nocive impiegate per usi non essenziali alla società.

La strategia mira specificatamente a vietare le sostanze chimiche più nocive nei prodotti di consumo come cosmetici, giocattoli, detergenti, articoli di puericultura, mobili, tessili o materiali che entrano in contatto con gli alimenti, a meno che non siano ritenute essenziali per la salute, la sicurezza o il funzionamento della società, o se non siano disponibili alternative.

Il Consiglio sottolinea inoltre l’importanza di limitare l’esposizione a interferenti endocrini (pericolosi per il sistema ormonale) e di ridurre gli effetti nocivi delle miscele chimiche. In questo modo si punta a eliminare gradualmente le sostanze chimiche pericolose che interessano i gruppi vulnerabili, ma, in generale, tutte le sostanze chimiche dovrebbero essere utilizzate nel modo più sostenibile e sicuro.

Continua a leggere l’articolo: Per un ambiente privo di sostanze tossiche (da Cleaning Magazine n.40)

Francia: l’indice di riparabilità

Dal 1° Gennaio 2021 in Francia è obbligatorio che alcune categorie di prodotti (5 categorie di elettrodomestici ed elettronica) riportino l’indice di riparabilità.

In Francia, solo il 40% dei dispositivi elettrici ed elettronici guasti è riparato. In un’ottica di economia circolare, il governo, con la legge n. 2020-105 del 10 febbraio 2020 art. 16, ha imposto per alcune categorie di prodotti la visualizzazione obbligatoria di un indice di riparabilità.

Anche a casa nostra, di fatto, l’attitudine a riparare piuttosto che sostituire è stata largamente diffusa. Ora è il momento – per quello che si può – di invertire la rotta e, nell’ottica dell’economia circolare, per una reale riduzione degli sprechi, adottare realmente la strategia delle 5 R che nel 1997 erano del Decreto Ronchi (D. Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22): Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Recupero (aggiungerei una R, che in fondo le riunisce tutte: Responsabilità).

La Francia

Dal 1° gennaio di quest’anno è obbligatorio pubblicare su alcuni prodotti l’indice di riparabilità, un punteggio su scala 10 che informa i consumatori sulla loro possibilità di riparazione.

Inizialmente riguarda le categorie: lavavetri, smartphone, laptop, televisori e tosaerba elettrici.

È uno strumento nella lotta all’obsolescenza – pianificata o meno – per evitare la rottamazione prematura dei prodotti e per preservare le risorse naturali necessarie alla loro produzione.

Entro il 2024, la legge anti-spreco per un’economia circolare prevede che questo indice diventi un indice di sostenibilità, in particolare aggiungendo nuovi criteri come la robustezza o l’affidabilità dei prodotti.

Il metodo di calcolo dell’indice

Il calcolo dell’indice di riparabilità per ogni modello di prodotto si basa su cinque criteri.

Documentazione: punteggio determinato dall’impegno del produttore a rendere disponibili gratuitamente i documenti tecnici, in numero di anni, a riparatori e consumatori.

Smontaggio e accesso, attrezzi, fissaggi: punteggio determinato dalla facilità di smontaggio del prodotto, dal tipo di attrezzi richiesti e dalle caratteristiche degli elementi di fissaggio.

Disponibilità dei pezzi di ricambio: punteggio determinato dall’impegno del produttore per il periodo di disponibilità dei pezzi di ricambio e il momento della loro consegna.

Prezzo ricambi: punteggio determinato dal rapporto tra il prezzo di vendita dei ricambi e il prezzo del prodotto.

Specifico: punteggio determinato da sottocriteri specifici per la categoria di prodotto interessata.

L’indice di riparabilità risulta dal calcolo di tali punteggi per criterio, ridotto a un punteggio su 10.

Per supportare al meglio l’introduzione dell’indice di riparabilità, il Ministero della Transizione Ecologica fornisce ai professionisti e al pubblico i documenti necessari per il suo calcolo e la sua visualizzazione.

CM

Gestione rifiuti: il Rapporto di ISPRA

ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – ha diffuso il Rapporto Rifiuti Urbani 2020.

Un quadro di informazioni e analisi sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import e export, a livello nazionale, regionale e provinciale.

I rifiuti urbani: la produzione

I rifiuti urbani prodotti in Italia nel 2019 sono circa 30 milioni di tonnellate, in lieve calo rispetto al 2018 dello 0,3% (-80 mila tonnellate). Incremento solo nel Nord Italia, con quasi 14,4 milioni di tonnellate di rifiuti, dello 0,5% rispetto al 2018, mentre è in calo al Centro (-0,2%) con circa 6,6 milioni di tonnellate evidenzia e al Sud (-1,5%) con 9,1 milioni di tonnellate.

Ogni cittadino italiano, in un anno, ha prodotto circa 500 chilogrammi di rifiuti. La regione che ha la produzione pro capite più elevata si conferma in Emilia Romagna, con 663 chilogrammi per abitante per anno. Aumenta la raccolta differenziata specialmente al Sud: tra le città metropolitane, la percentuale più elevata di raccolta si rileva a Cagliari con il 71,4%.

Rispetto al 2018, c’è stato un disallineamento tra l’andamento della produzione dei rifiuti e quello degli indicatori socio-economici (PIL e spesa per consumi finali sul territorio economico delle famiglie residenti e non residenti). Nel 2019, infatti, il prodotto interno lordo e la spesa delle famiglie fanno registrare un incremento pari, rispettivamente, allo 0,3% e allo 0,6%, mentre la produzione dei rifiuti mostra un lieve calo (-0,3%).

Raccolta differenziata

Aumenta ancora la raccolta differenziata nel 2019: +3,1 punti rispetto al 2018, raggiungendo il 61,3% della produzione nazionale; dal 2008 la percentuale risulta raddoppiata. La raccolta passa da circa 9,9 milioni di tonnellate a 18,5 milioni di tonnellate.

A livello regionale, per la prima volta il Sud supera il 50% di raccolta differenziata e nel 2019 sono 8 le Regioni che superano l’obiettivo del 65% (fissato nel 2012 dalla normativa): Veneto, Sardegna, Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna, Marche, Friuli Venezia Giulia e Umbria.

Oltre il 60% sono la Valle d’Aosta, il Piemonte, l’Abruzzo, la Toscana e inferiore al 50% la Basilicata e la Calabria. La Sicilia aumenta di 9 punti (dal 29,5 al 38,5) ma rimane al disotto del 40%.

La provincia di Treviso ha i livelli più elevati di raccolta differenziata (87,7%), la città metropolitana più virtuosa è Cagliari con il 71,4%, Roma raggiunge il 51,2% e la peggiore è Palermo (29%), anche se nell’ultimo anno ha avuto un incremento di 9,1 punti.

L’organico si conferma la frazione più raccolta in Italia: rappresenta il 39,5% del totale; Carta e cartone sono il 19,1%, il vetro 12,3% e la plastica che rappresenta l’8,3% registra una crescita del 12,2% (pari a oltre 1,5 milioni di tonnellate. Il 94% di quest’ultimo tipo di rifiuti è rappresentato dagli imballaggi.

Gestione

Il 50% dei rifiuti differenziati viene inviato a impianti di recupero: il riciclaggio totale si attesta al 53,3% e riguarda l’organico, carta e cartone, vetro, metallo, plastica e legno.

Gli impianti

Nel 2019 sono operativi 658 impianti di gestione dei rifiuti urbani: 355 al Nord, 121 al Centro e 182 al Sud. 345 sono dedicati al trattamento della frazione organica della raccolta differenziata, 130 sono impianti per il trattamento meccanico o meccanico biologico dei rifiuti, 131 sono impianti di discarica a cui si aggiungono 37 impianti di incenerimento e 15 impianti industriali che effettuano il coincenerimento dei rifiuti urbani.

In discarica

Il 21% dei rifiuti urbani è smaltito in discarica, pari a quasi 6,3 milioni di tonnellate, con una riduzione del 3,3% rispetto al 2018. Nell’ultimo decennio il ricorso alla discarica si è ridotto del 58,2%, passando da 15 milioni di tonnellate a circa 6,3.

Incenerimento

Il 18% dei rifiuti urbani prodotti è incenerito (oltre 5,5 milioni di tonnellate); il dato è in aumento dell’1,4% rispetto al 2018. Su 37 impianti operativi, il 70,3% si trova al Nord, in particolare in Lombardia e in Emilia Romagna.

Imballaggi e rifiuti di imballaggio

I rifiuti di imballaggio rappresentano uno dei principali flussi monitorati dall’Unione Europea, per i quali il ‘pacchetto economia circolare‘ ha definito obiettivi di riciclaggio più ambiziosi al 2025 e al 2030, rispetto a quelli di oggi.

Aumenta del 3,1% rispetto al 2018 il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio che rappresenta l’80,8% dell’immesso al consumo: il vetro mostra l’aumento più elevato, seguito da plastica, acciaio e legno.

Tutte le frazioni di imballaggi hanno già raggiunto gli obiettivi di riciclaggio previsti per il 2025 ad eccezione della plastica. Per il riciclaggio di questa frazione, costituita da diverse tipologie di polimeri, sarebbe necessaria l’implementazione di nuove tecnologie di trattamento tra cui anche il riciclo chimico.

Import – Export dei rifiuti

Il 2% dei RU a livello nazionale viene esportato, un aumento del 10,8%, mentre calano dell’1% le importazioni.

Sono inviati fuori dai confini nazionali, soprattutto Austria e Spagna, il combustibile solido secondario (30,2%) e i rifiuti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti (34,0%). Le due regioni che maggiormente esportano sono la Campania e la Lombardia.

Gli impianti localizzati sul territorio nazionale importano plastica (26,7%), vetro (25,2%) e abbigliamento (19,6%). Il vetro arriva soprattutto dalla Svizzera ed è destinato a impianti di recupero e lavorazione situati per lo più in Lombardia. L’abbigliamento, invece, è importato in massima parte dalla Campania, presso aziende che ne effettuano il recupero.

Costi di gestione

Nel 2019, il costo medio nazionale annuo pro capite di gestione dei rifiuti urbani è pari a 175,79 euro/abitante (nel 2018 era 174,48).
Al Centro i costi più elevati (208,71 euro/abitante), segue il Sud con 188,53 euro/abitante. Al Nord il costo è pari a 155,83 euro/ab*anno.

Tra le città che presentano il maggior costo si segnala Venezia con un costo pari a 366,11 euro ad abitante, Cagliari con 314,98 euro ad abitante e Genova con 266,58 euro ad abitante. I costi minori si rilevano a Udine 119 euro ad abitante, Campobasso 161,17 euro ad abitante e Bolzano 168,30 euro ad abitante.

Per scaricare il Rapporto completo: www.isprambiente.gov.it

Per i dati relativi alla produzione, raccolta differenziata e costi dei servizi di gestione per singolo comune: www.catasto-rifiuti.isprambiente.it

Sostenibilità spaziale: il satellite in legno

Sumitomo Forestry – parte di Sumitomo Group – e l’Università di Kyoto vogliono realizzare entro il 2023 i primi satelliti al mondo realizzati in legno.

La partnership inizierà a sperimentare diversi tipi di legno in ambienti estremi sulla Terra, altamente resistenti ai cambiamenti di temperatura e alla luce solare, verrà poi sviluppato il modello ingegneristico e quindi il modello in volo.

Spazzatura spaziale

I satelliti artificiali sono sempre più utilizzati per le comunicazioni, la navigazione, le previsioni meteo, la televisione: secondo il World Economic Forum (WEF) i satelliti in orbita sono quasi 6.000 e circa il 60% non sono più attivi, costituendo così la ‘spazzatura spaziale’.

Euroconsult, società di ricerca, stima che in questo decennio saranno lanciati 990 satelliti (questo vorrebbe dire che ci potrebbero essere 15.000 satelliti nello spazio entro il 2028). E si continua: Elon Musk con SpaceX ha già lanciato più di 900 satelliti Starlink e il suo programma non si ferma qui.

Il problema rappresentato dalla spazzatura spaziale è serio: la velocità a cui viaggia è di quasi 36.000 km all’ora) e quindi in caso di collisione è in grado di provocare danni gravi a tutto ciò che colpisce.

Takao Doki, professore all’Università di Kyoto e astronauta, ha segnalato la preoccupazione perché tutti i satelliti in rientro nell’atmosfera bruciano e creano minuscole particelle di ossido di alluminio (Al2O3 ossido ceramico di alliuminio), che rimangono nell’atmosfera per molti anni, e alla fine influenzeranno l’ambiente.

Il satellite di legno potrebbe bruciare senza rilasciare sostanze dannose nell’atmosfera (e si eviterebbe anche il pericolo della caduta sulla Terra dei detriti dei satelliti che si usano ora).

Fonte: BBC

ATTUALITÀ
ISSA Global Show Portfolio

Il portfolio ISSA Global Show per il 2022-2023 è a pieno regime grazie alla partnership strategica tra ISSA, The Worldwide Cleaning Industry Association, Informa Markets e ISSA PULIRE Network.

Il network riunisce l’industria della pulizia professionale nei cinque continenti per condividere innovazioni e tecnologie all’avanguardia che migliorano la salute e la sostenibilità.

Con l’allentamento delle restrizioni e la ripresa dei viaggi internazionali, la nostra offerta globale di eventi di settore è più ampia che mai” – ha affermato Amie Gilmore, Direttore Informa Markets – Abbiamo in programma di sfruttare il successo dell’anno scorso per promuovere più connessioni tra i professionisti del settore della pulizia in tutto il mondo“.

Il portfolio ISSA Global Show include fiere, conferenze o padiglioni ISSA nei principali eventi internazionali. Quest’anno, le location degli eventi includono città in Australia, Canada, Cina, India, Italia, Messico, Nigeria, Singapore e Stati Uniti.

Il Global Show Portfolio attirerà anche espositori e sponsor da altre regioni come Corea, Giappone, Turchia e Taiwan. Agli eventi partecipano produttori, distributori, imprese di servizi, facility managers, istituzioni governative e altri importanti interlocutori per creare relazioni e condividere le migliori pratiche di pulizia e creare ambienti salubri.

Il nostro network di fiere offre agli associati un accesso senza precedenti a buyer internazionali provenienti da vari settori – ha affermato Toni D’Andrea, CEO ISSA PULIRE Network – Con ISSA e Informa Markets, cercheremo di espandere ulteriormente la nostra portata negli anni a venire“.

”Global Show Portfolio 2022-2023

”ISSA Pavilion al China Clean ExpoNanchino, Cina – 25-27 agosto 2022 – Evento che si rivolge all’industria delle pulizie commerciale, industriale e municipale dell’Asia.

”ISSA Pavilion ad Abastur e Expo MedCittà del Messico, Messico – 31 agosto – 2 settembre 2022 Dedicato al settore alberghiero e sanitario dell’America Latina.

”ISSA Cleaning and Hygiene ExpoSidney, Australia – 14-15 settembre 2022 – L’unico evento dedicato alla pulizia e all’igiene in Australia.

”ISSA Show North America 2022Chicago, USA – 10-13 ottobre 2022 – Il fiore all’occhiello del Global Show Portfolio al servizio del settore della pulizia professionale in Nord America.

”Forum ISSA PULIREMilano, Italia – 18-19 ottobre 2022 – Appuntamento biennale del congresso internazionale per l’intero settore della pulizia professionale e dei servizi integrati.

”ISSA Pavilion FHA-HoReCaSingapore – 25-28 ottobre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale nel sud-est asiatico.

ISSA Show & Conference India – Mumbai, India – 3-4 novembre 2022 – Dedicato l’industria della pulizia commerciale in India.

”ISSA PULIRE Clean AfricaLagos, Nigeria – 16-18 novembre 2022 – La principale fiera al servizio del settore della pulizia e dell’igiene professionale nell’Africa occidentale.

”ISSA PULIRE Milano, Italia – 9 -11 maggio 2023 – La 26a fiera internazionale per l’industria della pulizia e della sanificazione professionale.

Le nostre fiere aprono le porte alla collaborazione, alla condivisione delle conoscenze e al commercio su scala veramente globale– ha affermato John Barrett, Direttore Esecutivo di ISSA – Il portfolio dell’ISSA Global Show conterrà contenuti formativi dei migliori esperti del settore e le ultime innovazioni in tema di pulizia e salute in ambienti commerciali, istituzionali e residenziali“.

Ogni evento nel portfolio ISSA Global Show offre opportunità ai produttori di raggiungere acquirenti internazionali; l’offerta include: spazi espositivi, sponsorizzazioni, servizi di consulenza marketing, strumenti digitali, cartacei, virtuali, e associativi. I produttori che partecipano ad almeno tre eventi globali possono usufruire del pacchetto Global Supporters, che offre vantaggi aggiuntivi alle organizzazioni più dedite al progresso nel settore della pulizia professionale.

In collaborazione con RGX Cross Border Trade Experts, ISSA offre anche ISSA Market Consulting Services per aiutare i produttori a trovare soluzioni convenienti per espandersi nei mercati internazionali o migliorare le operazioni nei mercati esistenti.

Per ulteriori informazioni: issashow.com/global.

INTERCLEAN Amsterdam: appuntamento al 2024!

Dopo quattro anni espositori e visitatori hanno avuto l’occasione di ritrovarsi in presenza. Sono stati quattro giorni intensi di incontri, di business, di aggiornamento. Una particolare attenzione è stata rivolta ai giovani talenti, all pulizia nel settore sanitario e ai Facility Manager.

Sono stati 25.886 i visitatori provenienti da 125 Paesi che dal 10 al 13 maggio hanno avuto la possibilità di incontrare i 669 espositori. E a partire dal mese prossimo, tramite Clean Connect, ci sarà la possibilità di rivedere i momenti salienti della fiera.

Ma la fiera è già proiettata al futuro: INTERCLEAN Amsterdam rinnova l’appuntamento per la prossima edizione, che si svolgerà dal 14 al 17 maggio 2024.

Soddisfazione per Robert Stelling (Director Interclean Global Events), alla sua prima conduzione dell’evento, che ha dichiarato: “Abbiamo appena concluso quattro giorni di grande successo, con un’atmosfera positiva nei padiglioni espositivi. Tutti erano felici di potersi finalmente incontrare di nuovo di persona. Le reazioni ricevute sono tutte positive: dai contatti commerciali, piacevolmente sorpresi dal carattere internazionale dell’evento, agli espositori, che hanno stretto molti nuovi contatti o effettuato ordini, e ai relatori, entusiasti delle sale affollate di persone interessate e della piacevole interazione con il pubblico. L’evento ha dimostrato che il potere degli incontri personali è prezioso.

Sono anche orgoglioso del’Healthcare Cleaning Forum, il forum dedicato alla pulizia in ambito sanitario, in cui abbiamo gettato un ponte tra la prevenzione delle infezioni e la pulizia. È stato fantastico vedere come il nostro settore sia impegnato a promuovere la sostenibilità. Abbiamo anche constatato che la robotizzazione ha fatto definitivamente breccia. Ci rivediamo nel 2024!

”Non solo business

Amsterdam Innovation Award – che quest’anno è stato assegnato a Tork Biobased Heavy-Duty Cleaning Cloth di Essity – supporta infatti l’organizzazione Amref Flyng Doctors, che fornisce servizi di assistenza sanitaria e aeromedica accreditati a livello internazionale per garantire un’assistenza qualificata e tempestiva.

Dopo la premiazione, l’importo di € 12.675 raccolto dai partecipanti all’Amsterdam Innovation Award è stato consegnato ad Amref Flying Doctors per sostenere i suoi progetti in Etiopia.

Dal prossimo

INTERCLEAN Amsterdam apre le porte!

Dal 10 al 13 maggio Interclean Amsterdam 2022 apre le porte ai professionisti della pulizia e dell’igiene. Dopo l’edizione online del 2020, l’organizzazione, i partner, i visitatori e gli oltre 600 espositori internazionali non vedono l’ora di partecipare a un’edizione in presenza con numerose innovazioni, opportunità per stabilire nuovi contatti e un programma stimolante.

Sul palco saliranno esperti del settore per condividere le loro conoscenze ed esaminare le migliori prassi su diversi aspetti relativi a pulizia e igiene. Con espositori provenienti da tutto il mondo, un Innovation Lab, una Robot Arena, la Zero Waste Dome e il programma incentrato sulla sanificazione, oltre a una sezione speciale per i Facility Manager, alla fiera saranno presenti le più recenti soluzioni, tendenze e sviluppi per l’intero settore.

”L’Innovation Lab e gli Innovation Awards

L’Innovation Lab è lo spazio dedicato all’innovazione. L’Innovation Lab è una piattaforma per la presentazione di prodotti, soluzioni e tecnologie che combina i relatori e le innovazioni più interessanti della fiera, comprese quelle che hanno già vinto l’Amsterdam Innovation Award. Sul palco dell’Innovation Lab si alterneranno sessioni di formazione gratuite, tra cui il talk show quotidiano Interclean Inside su sostenibilità, digitalizzazione ed efficienza e innovazione.

”Healthcare Cleaning LAB – dimostrazioni dal vivo e dibattiti

Nell’Healthcare Cleaning LAB si potranno trovare prodotti e suggerimenti in materia di pulizia specifici per il settore sanitario e si terranno dimostrazioni dal vivo in ambiente ospedaliero per presentare metodi per la pulizia specializzata, linee guida, norme per il vestiario, sanificazione delle mani e molto altro. A condurre le dimostrazioni sarà un professionista di SVS, un istituto di formazione per il settore delle infrastrutture e della pulizia. Oltre allo spazio per le dimostrazioni, c’è anche l’Healthcare Cleaning Lab Theatre, dove ogni giorno si terranno presentazioni su diversi argomenti concernenti la pulizia e la prevenzione delle infezioni. I temi principali saranno affrontati nel corso di tre dibattiti durante i quali gli esperti si scambieranno opinioni sui meriti e i benefici di tecnologie e soluzioni come i non tessuti, gli UVC e la qualità dell’aria.

”Healthcare Cleaning Forum – igiene ambientale: uno sguardo al futuro

L’Healthcare Cleaning Forum dell’Interclean si terrà per la seconda volta al RAI di Amsterdam il 12 maggio 2022. Il programma è stato definito in collaborazione con Clean Hospitals®. Tema centrale di questa giornata internazionale saranno la pulizia e l’igiene come parte della prevenzione delle infezioni negli ospedali e nei centri di lungo degenza. Alla conferenza di quest’anno i visitatori potranno seguire interventi stimolanti e sessioni separate su temi quali impatto della COVID-19, pulizia e sanificazione, linee guida (internazionali), sostenibilità, importanza degli interventi basati sulle evidenze e le ultime innovazioni tecnologiche.

La quota di partecipazione all’Healthcare Cleaning Forum è di € 75 (IVA inclusa) per il programma completo, incluso il pranzo e l’ingresso a Interclean Amsterdam.

”Hackathon: Promuovere la digitalizzazione e attrarre nuovi (giovani) talenti

Mentre la digitalizzazione è destinata a trasformare il settore, la sua rapida crescita ha messo in luce un problema chiave, il divario nelle competenze digitali tra i professionisti della pulizia e quelli di altri settori. Per attirare l’attenzione su questo tema, l’11 maggio 2022 a Interclean interverranno 10 squadre di 5 membri ciascuna provenienti da tutto il mondo per dar prova della loro capacità di risoluzione dei problemi. La sfida ruoterà attorno allo sviluppo di un concetto applicativo per il personale addetto alle pulizie, in base a un problema quotidiano concreto. I visitatori potranno aggirarsi tra le postazioni di lavoro, parlare con le squadre, seguire i loro progressi e condividere le loro impressioni sui loro concetti.

”Robot Arena – robot e cobot

La rivoluzione robotica nel settore della pulizia sta continuando grazie all’uso sempre maggiore di macchine di pulizia automatizzate e autonome al suo interno. L’ultima tendenza sono i cobot, con robot e umani che lavorano insieme per svolgere il lavoro nel modo più efficiente possibile. Nella Robot Arena i visitatori potranno sperimentare direttamente i vantaggi dell’uso di robot e cobot per creare una strategia di pulizia più efficiente.

”Zero Waste Dome

Gli addetti alla pulizia giocano un ruolo cruciale nella gestione e nella prevenzione dei rifiuti: per massimizzare il riciclaggio, sono necessari flussi puri di “materie prime”. Gli addetti alle pulizie sono attivi in tutta l’azienda, possono guardare in maniera analitica alla separazione dei rifiuti e contribuire alla sua ottimizzazione ed espansione, controllando soluzioni sostenibili, gestione dei dati e logistica. In questa occasione saranno presentate diverse soluzioni per differenziare, raccogliere, tritare, pressare e compostare i materiali oltre a esempi di circolarità e di chiusura del ciclo tramite il riutilizzo dei “rifiuti”. Ogni giorno, esperti in differenziazione dei rifiuti, attrezzature ambientali e sostenibilità nella catena di approvvigionamento illustreranno le tendenze attuali e future.

Il programma della Zero Waste Dome è stato sviluppato in collaborazione con la Zero Waste Foundation.

”Facility Inspiration Event

Il Facility Inspiration Event (FIE) ha lo scopo di fornire una guida e aggiornare i Facility Manager sulle iniziative da prendere per lo sviluppo di strategie e nell’approvvigionamento dei servizi e delle dotazioni di pulizia. Obiettivo dell’evento è aiutare i responsabili a individuare le soluzioni più giuste per ogni specifica iniziativa sulla base delle innovazioni di settore. Al FIE si potranno seguire sessioni stimolanti di un’ora a cui seguiranno percorsi a tema sull’innovazione e un pranzo Connect & Exchange. Nel corso di queste sessioni, alcuni esperti offriranno una panoramica su 3 temi centrali:

  • Sostenibilità e cooperazione nella catena di approvvigionamento: un must, non una USP.
  • Forza lavoro ed ergonomia.
  • Gestione delle prestazioni basata sui dati.

Sulla base di sviluppi, innovazioni e soluzioni specifiche, è stato creato un percorso specifico di espositori selezionati per ciascun tema. I visitatori possono scegliere di partecipare a un tour guidato all’interno della fiera Interclean, oppure seguirne uno “fai-da-te” tramite la piattaforma e l’app CleanConnect. Dopo le varie sessioni, i partecipanti saranno invitati a partecipare a un pranzo che darà loro l’opportunità di porre domande agli esperti, scambiare idee ed esperienze con altri Facility Manager e ricavarne un’ulteriore ispirazione che li aiuti ad affrontare questi temi.

La registrazione a Interclean Amsterdam è gratuita fino al 24 aprile 2022. Dal 25 aprile sarà prevista una quota di registrazione. La registrazione è sempre gratuita per gli invitati degli espositori. https://www.intercleanshow.com/amsterdam/register/

Confindustria HCFS: allarme per gli aumenti

Allarme per il caro prezzi nel comparto dei Servizi: è il tema della conferenza stampa promossa dal Senatore Massimo Berutti (Gruppo misto), presso la  Sala Caduti di Nassirya di piazza Madama a Roma. All’iniziativa ha preso parte la federazione Confindustria Servizi HCFS che raccoglie le imprese del facility, pulizie e sanificazione, disinfestazione, lavanderie industriali e dispositivi di protezione individuale e ristorazione collettiva.


Da sinistra: Matteo Nevi, Massimo Berutti, Lorenzo Mattioli

“Ancora una volta – spiega il presidente Lorenzo Mattioli –  le imprese dei servizi sono le prime ad essere toccate dalle ripercussioni sia della pandemia, sia dalla guerra tra Ucraina e Russia. Sono altrettanto importanti per mandare avanti questo paese e garantire il livello essenziale dei servizi.

Tutte stanno avendo problemi per quanto riguarda prodotti per pulizia, sanificazione o disinfestazione (pensiamo alla carta + 10%, ad alcuni reagenti aumentati sino al 400%). Poi le materie prime alimentari, energia e gas per il lavanolo ospedaliero e la sterilizzazione. Gli aumenti energetici – precisa Mattioli – hanno ricaduta nel settore  del +30%/ 50% circa sui costi complessivi di servizio reso dalle nostre aziende”.

”Necessità urgenti

“C’è bisogno, per questo di rinegoziare gli appalti in essere se non si vuole rischiare, già da aprile, il blocco dell’operatività al 50% – continua Mattioli – Il che si ripercuoterebbe sulla sanità, sui trasporti, su tutti i posti di lavoro che vedranno ridurre le prestazioni erogate dalle nostre aziende. 

La normativa attuale, prevista nel provvedimento sostegni ter, prevede infatti solo una revisione prezzi per gli appalti dei lavori, senza tener conto delle esigenze delle imprese dei servizi che offrono prestazioni essenziali di pubblica utilità per il settore sanitario, per le scuole, e più in generale per la collettività. 

”Le altre voci di Confindustria Servizi HCFS

Egidio Paoletti, presidente di Assosistema Confindustria, aggiunge: “Il settore sanitario pubblico e privato è a serio rischio di tenuta. In assenza di un intervento del governo volto a rinegoziare i contratti e a calmierare i costi dell’energia e del gas, sono circa 110.000 i posti letto che non potrebbero più essere utilizzati negli ospedali e nei pronto soccorso, 400.000 mila operatori che dovranno lavorare senza le dovute protezioni e a rischio sono anche gli interventi chirurgici che solo nel 2019 erano pari a 4 milioni“.

Ha aggiunto Marco Benedetti, Anid: “L’ondata indiscriminata e immotivata di rincari non ha risparmiato, come era preventivabile, il settore del Pest Management che rappresentiamo.

Constatiamo pesanti aumenti, pari al 30%, sulle materie prime relative a formulati e principi attivi, senza considerare la tristemente nota impennata dei carburanti che influisce  sugli automezzi e sulle attrezzature quotidianamente utilizzate. Lo scenario è preoccupante e non è ammissibile che il peso di questa situazione cada esclusivamente sulle casse delle imprese, a cui non è stato riconosciuto nulla, soprattutto nella rivalutazione economica degli appalti in essere. Non possiamo accettare, ad esempio, una dilazione del pagamento delle bollette come mera soluzione politica e di facciata”.

Problemi anche per la ristorazione collettiva sono stati esposti da Massimiliano Fabbro, presidente di ANIR: “Il rincaro delle materie prime rischia di abbattersi su un settore già falcidiato da anni di smart working destinato a diventare strutturale. Occorre un intervento legislativo per la rinegoziazione degli appalti”.

Ha aggiunto Pietro Auletta (Uniferr): “Le pulizie ferroviarie hanno garantito sicurezza negli spostamenti nella fase più dura della pandemia e l’incremento dei viaggiatori che si determinerà con la fine dello stato d’emergenza renderà necessario, da parte nostra, un incremento delle prestazioni. L’aumento dei costi di materie prime e prodotti rende necessario un intervento governativo per consentire alle imprese dei servizi di garantire le giuste misure di decoro, pulizia e sanificazione di treni e stazioni”.

AFIDAMP al Tavolo del Ministero degli Esteri

Il Presidente Giuseppe Riello ha partecipato in rappresentanza di AFIDAMP al Tavolo del settore Macchine e Tecnologie convocato dal Ministero degli Esteri per valutare le ripercussioni del conflitto in corso tra Russia e Ucraina.

Il tavolo di lavoro, che si è svolto lo scorso 16 marzo, è stato voluto dal Ministero degli Esteri per valutare con le imprese del settore Macchine e Tecnologie le criticità e le ripercussioni della guerra tra Russia e Ucraina, per fare fronte ai problemi che si stanno verificando.

Ha aperto i lavori l’Ambasciatore Lorenzo Angeloni, Direttore Generale della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, coadiuvato dal moderatore Ministro Plenipotenziario Stefano Nicoletti, Vice Direttore Centrale per l’internazionalizzazione del Sistema Paese.

Sono state segnalate le criticità generate anche dalle sanzioni imposte dal mondo occidentale, tra le quali aumenti del prezzo di alcuni prodotti, difficoltà di approvvigionamento di materie prime, impossibilità a esigere crediti precedenti al conflitto, commesse in corso non più attive.

Giuseppe Riello

Il Presidente di AFIDAMP, Giuseppe Riello, ha sottolineato come il comparto del cleaning professionale subisca la situazione generata dalla guerra e dalle scelte operate nei confronti della Russia. “Il mercato russo – ha specificato Riello – è sempre stato ed è molto importante per i nostri associati che esportano i propri prodotti. La richiesta c’è ancora, ma la difficoltà è a livello logistico. È infatti molto difficile fare arrivare in Russia e consegnare i prodotti richiesti. I soci chiedono, pertanto, che, non appena possibile, vengano istituiti dei corridoi e delle modalità per poter proseguire le attività commerciali”.

Carlo Maria Ferro, Presidente di ICE ha sottolineato la disponibilità dell’Istituto a collaborare con le imprese per supportarle in tutte le fasi, sia di importazione, sia di esportazione. A questo scopo propone di valutare iniziative dedicate per chi esporta e per chi si trova con ordini e commesse aperte che non sono state evase e non possono esserlo. Ferro ha sottolineato anche come si stia lavorando sul tema delle manifestazioni fieristiche e delle missioni di visite del mondo imprese.

L’Ambasciatore ha sottolineato come si stiano mettendo a disposizione strumenti specifici per aiutare le imprese, anche aprendo canali con Paesi che possono sopperire alla mancanza di materie prime provenienti dalla Russia. Tra gli strumenti messi a disposizione dal Ministero permane il Fondo 394, strumento di finanza agevolata messo a disposizione durante la pandemia da Covid-19, che si sta cercando di adattare alla attuale situazione.

Per raccogliere tutte le richieste e per fornire supporto il Ministero ha aperto una casella di posta elettronica dedicata export.crisiucraina@esteri.it.

Anche la Commissione Europea ha istituito un indirizzo per comunicare le criticità da parte delle imprese: ec-russia-sanctions@ec.europe.eu.

Osservatorio POLTI: ‘Dimmi come pulisci e ti dirò chi sei’

Una survey dell’Osservatorio Polti rivela un approccio rigoroso alle faccende. Cinque i profili emersi: primi l’Invincibile e l’Ineccepibile. Seguono l’Esteta, l’Audace e Capitan domani

500 gli #homelovers rivelano le proprie abitudini di pulizia: La maggior parte pulisce una volta a settimana. Bagno e cucina le stanze preferite. Si pulisce a ritmo di musica o con la tv accesa. E subito dopo? Una doccia, un tuffo sul divano o un buon caffè.

Pulisce con rigore e precisione perché l’igiene fa parte del suo piano per salvare il mondo. È l’INVINCIBILE il profilo-tipo più rappresentativo emerso dalla survey condotta dall’Osservatorio Polti, ufficio ricerche della nota azienda italiana leader nelle applicazioni del vapore, con uno schiacciante 34%. Proprio l’accuratezza sembra essere la cifra distintiva dell’approccio alle faccende domestiche in vista delle pulizie di primavera. Non stupisce, dunque, che sul secondo gradino del podio salga l’INECCEPIBILE, 31%, che quando pulisce casa esprime la sua voglia di avere tutto sotto controllo. Sono questi i profili più emblematici sul campione dei 500 intervistati dai 20 anni in su, poco più della metà donne, di cui il 39% convivente con partner e figli, il 29% single e il 26% in coppia.

Cinque sono i profili tratteggiati dallo psicologo Daniele Marchesi del centro “DM – Penso dunque sono”, coinvolti dall’Osservatorio per una più corretta analisi. Ne è emersa una fotografia piuttosto chiara: la maggioranza di chi ha risposto considera le pulizie un impegno serio a cui dedicarsi, basti pensare che al terzo posto, col 18%, viene l’ESTETA, seguito dall’AUDACE, 12% e, solo in fondo, da CAPITAN DOMANI, che con un misero 5% dimostra come siano in pochi a prendere alla leggera l’igiene domestica.  

”I PROFILI

Se l’uomo avesse voluto vivere nella polvere sarebbe rimasto nelle caverne – sottolinea Daniele Marchesi, psicologo di DM. Il primo profilo emerso, l’INVINCIBILE, usa la razionalità per mantenere tutto in ordine perché la pulizia è la risultante di un protocollo scrupoloso. Ma quanta fatica quando tutto questo diventa estremo!”. Il consiglio dell’analista? “Fare in modo che anche ordine e pulizia possano diventare un divertimento, una gara di chi riesce a stirare più velocemente o una lunga corsa degli aspirapolvere”.

Anche il secondo profilo, l’INECCEPIBILE, tende a prendere le pulizie sul serio: “Efficacia ed efficienza sono compagne insostituibili per questo profilo, che tende a prevedere situazioni per anticipare eventi spiacevoli che potrebbero macchiare la sua intonsa cornice di vita – evidenzia Marchesi -. Un familiare sbadato, un amico inatteso o un cucciolo di casa ancora poco avvezzo alle regole non sono nemici da cui proteggersi, portatori di germi ambulanti”. Quando è troppo è troppo. “Fermati, ascoltati e rilassati”, suggerisce l’esperto a chi si rispecchia in questa descrizione.

E poi arriva L’ESTETA: “Nelle sue attività, specialmente nella pulizia e nell’ordine, emerge tutto il suo estro. Per questo profilo, gli oggetti devono essere in armonia tra di loro, anche nel caos” rimarca Marchesi. E se le emozioni prendono il sopravvento?  “Respira e fai un passo indietro, potresti aiutare gli altri ad avvicinarsi a te senza pretendere nulla di più che il piacere di starti accanto”.

Penultimo posto per L’AUDACE. “La pulizia deve essere funzionale perché odia tutto ciò che lo costringe. Sa essere estremamente duttile e versatile – ricorda ancora lo psicologo -, ma non sempre gli altri riescono a seguirlo”. La verità da accettare per essere finalmente felici? “Talvolta è bene non salvare la situazione e lasciarsi coccolare dall’altro”.

Infine c’è lui, CAPITAN DOMANI, che considera le pulizie un atto da fare mentre si è intenti a vivere. “Se rientri in questo profilo, non esagerare, non sfidarti. Scegli un piccolo compito, regalati un prodotto per la pulizia che ti intriga e divertiti ad utilizzarlo”.

”ALTRE CURIOSITÀ…

La survey rivela di più sugli #homelovers italiani. Prima di tutto che l’arte delle pulizie si tramanda con il buon esempio, tanto che dei 500 intervistati la stragrande maggioranza (76%) l’ha imparata per esperienze personali. Precisi sì, ma non assidui: la frequenza più rappresentativa è di una volta alla settimana, indicata dalla metà del campione, mentre solo il 18% afferma di pulire quotidianamente. Il 15% rivela di dedicarsi solo quando si presenta l’occasione, mentre l’11% solamente se si sente ispirato.

Il bagno è la stanza a cui si presta più attenzione (47%), salvo poi rimetterlo subito in disordine visto che il 40% dice di farsi una doccia subito dopo aver concluso le faccende. Meglio chi si butta a riposare sul divano, il 33%, o chi si fa un caffè, il 22%. Anche la cucina, 32%, è un ambiente curato, molto più del soggiorno (13%), della camera da letto (5%) e dello studio (3%).

E quando si pulisce, meglio farlo a ritmo di musica: il sottofondo musicale o radiofonico risulta la compagnia più gettonata, 68%, mentre l’11% preferisce la tv.  

Una cosa è certa: qualunque sia il profilo in cui ci si rispecchia, con gli alleati giusti le faccende domestiche possono diventare più facili e piacevoli.

NOTA METODOLOGICA

Fonte dati: indagine quantitativa (CAWI) condotta da Soluzione Group per Polti Spa su un campione di 500 intervistati. I risultati del questionario non posseggono validità statistica di campionamento orientativa dell’indagine della personalità. Le dimensioni espresse sono da considerare in ottica ludica e non scientifica.

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