Il percorso verso un’economia sempre più circolare sta entrando in una fase in cui gli indirizzi europei si traducono progressivamente in obblighi concreti per imprese e filiere produttive. In questo contesto, il prossimo 1° ottobre 2026 Roma ospiterà la seconda edizione di “Intelligenza Circolare – Ecodesign Before It Becomes Standard”, appuntamento dedicato ai temi della transizione ecologica e digitale

Un confronto sulle nuove normative europee
L’evento, organizzato da EconomiaCircolare.com e ISIA Roma Design, si svolgerà presso Villa Altieri. L’obiettivo è di approfondire gli effetti delle principali iniziative legislative europee che stanno interessando il settore della sostenibilità.
Tra i temi al centro del dibattito figurano il Regolamento Ecodesign per i prodotti sostenibili (ESPR), il Digital Product Passport, il futuro Circular Economy Act, l’evoluzione della responsabilità estesa del produttore nel settore tessile (EPR), la bioeconomia e il ruolo dell’intelligenza artificiale nei modelli di business circolari.
L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, università, centri di ricerca e aziende per discutere delle ricadute operative di queste trasformazioni normative e tecnologiche.
Un programma dedicato alle sfide della circolarità
La giornata si aprirà alle ore 9 con la registrazione dei partecipanti, il welcome coffee e l’inaugurazione della mostra dedicata a progetti e servizi orientati all’ecoinnovazione, curata da ISIA Roma Design.

Dopo i saluti istituzionali previsti dalle 10, il programma entrerà nel vivo con una keynote lecture del designer industriale Ross Lovegrove, seguita da una serie di tavole rotonde e interventi tecnici.
I lavori saranno articolati attorno ad alcuni dei principali temi che caratterizzano l’evoluzione dell’economia circolare:
- il nuovo quadro normativo europeo delineato dal Circular Economy Act;
- l’implementazione del Regolamento Ecodesign;
- il settore tessile tra progettazione, tracciabilità e responsabilità estesa del produttore;
- il Digital Product Passport;
- l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai modelli di business circolari.
Accanto alle sessioni plenarie sono previsti numerosi Circular Speech, brevi interventi dedicati ad approfondimenti tecnici, casi di studio e progetti di ricerca.
I relatori attesi
Il programma prevede la partecipazione di esponenti delle istituzioni europee, della ricerca e del mondo industriale.
Tra gli speaker annunciati figurano:
- Pierfrancesco Maran, presidente della Commissione ENVI del Parlamento europeo;
- Francesca Mariotti, presidente di ENEA;
- Antonio Delre, Project Officer del Joint Research Centre (JRC);
- Stefano Soro, responsabile dell’unità Green and Circular Economy della Commissione europea;
- Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
- Agnieszka Sznyk, copresidente di ECESP e presidente del Consiglio di amministrazione di Innowo;
- Eline Boon, EU Policy Lead della Ellen MacArthur Foundation.
Il programma comprende inoltre interventi di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Joint Research Centre, di università italiane e internazionali, centri di ricerca e realtà impegnate nello sviluppo di soluzioni per la sostenibilità.
Dalla normativa alle applicazioni concrete
Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa sarà il confronto tra istituzioni, imprese e mondo accademico sulle modalità con cui le nuove disposizioni europee potranno incidere sulla progettazione dei prodotti, sulla gestione delle filiere e sulla raccolta dei dati lungo il ciclo di vita dei beni.
Particolare attenzione sarà dedicata al Digital Product Passport, considerato uno degli strumenti destinati a supportare la tracciabilità dei prodotti e la disponibilità di informazioni relative a materiali, riparabilità, riciclabilità e impatto ambientale.
Nel corso della giornata saranno inoltre presentati esempi di servizi e progetti orientati all’ecoinnovazione già sviluppati in diversi contesti territoriali e produttivi.
Networking e mostra sull’ecoinnovazione
Oltre ai momenti di confronto istituzionale e tecnico, il programma prevede un networking lunch accompagnato da performance artistiche curate dal GreenLoop Festival, pensato come occasione di incontro tra professionisti, ricercatori e operatori del settore.
Per tutta la giornata sarà inoltre visitabile la mostra organizzata da ISIA Roma Design, dedicata a progetti e servizi che applicano principi di ecodesign ed economia circolare nelle filiere produttive.
La seconda edizione di Intelligenza Circolare si propone come un’occasione di confronto sui cambiamenti che stanno interessando il quadro normativo europeo in materia di sostenibilità. Attraverso tavole rotonde, interventi tecnici e momenti di networking, l’evento metterà a confronto istituzioni, mondo della ricerca e imprese sui temi dell’ecodesign, della digitalizzazione e dell’economia circolare, con l’obiettivo di approfondire le implicazioni pratiche delle nuove politiche europee per i diversi settori produttivi.



