<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cleaning Community</title>
	<atom:link href="https://www.cleaningcommunity.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cleaningcommunity.net/</link>
	<description>Cleaning Community è il portale dedicato al mondo del cleaning professonale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Jul 2026 14:39:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2023/10/cropped-logo-NL-Cleaning2020-1-32x32.png</url>
	<title>Cleaning Community</title>
	<link>https://www.cleaningcommunity.net/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ray di TTS: il manico serbatoio per interventi di pulizia rapidi e mirati</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/ray-di-tts-il-manico-serbatoio-per-interventi-di-pulizia-rapidi-e-mirati/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ray-di-tts-il-manico-serbatoio-per-interventi-di-pulizia-rapidi-e-mirati</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 14:39:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRODOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[Ray]]></category>
		<category><![CDATA[TTS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27247</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Nel settore della pulizia professionale, la rapidità di intervento può fare la differenza soprattutto quando è necessario rimuovere sporco improvviso o intervenire in spazi di dimensioni contenute. Per rispondere a queste esigenze, TTS propone Ray, un manico serbatoio pensato per semplificare le operazioni di pulizia e ridurre i tempi di preparazione</em></p>
<p>Un sistema sempre pronto ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/ray-di-tts-il-manico-serbatoio-per-interventi-di-pulizia-rapidi-e-mirati/">Ray di TTS: il manico serbatoio per interventi di pulizia rapidi e mirati</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Nel settore della pulizia professionale, la rapidità di intervento può fare la differenza soprattutto quando è necessario rimuovere sporco improvviso o intervenire in spazi di dimensioni contenute. Per rispondere a queste esigenze, TTS propone Ray, un manico serbatoio pensato per semplificare le operazioni di pulizia e ridurre i tempi di preparazione</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026.jpg" class="light"><img decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-1024x1024.jpg" alt="Ray di TTS" class="wp-image-27248" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-1024x1024.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-300x300.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-150x150.jpg 150w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-768x768.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-1536x1536.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-2048x2048.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-800x800.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-440x440.jpg 440w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-1280x1280.jpg 1280w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-600x600.jpg 600w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/IMMAGINE_vetrina_prodotto_CleaningMAG_Horeca_luglio_2026-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un sistema sempre pronto all&#8217;uso</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ray di <a href="https://www.cleaningcommunity.net/clienti/tts/">TTS</a> è stato sviluppato per le attività di pronto intervento</strong>, consentendo di affrontare rapidamente la pulizia di pareti e pavimenti in piccoli ambienti. Il sistema integra <strong>un serbatoio direttamente nel manico</strong>, <strong>eliminando </strong>la necessità di utilizzare <strong>secchio e strizzatore</strong> durante le operazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa configurazione permette agli operatori di avere a disposizione la soluzione detergente in modo immediato, rendendo più agevoli gli interventi che richiedono tempestività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Maggiore praticità rispetto ai sistemi tradizionali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto ai sistemi di pulizia tradizionali, che prevedono l&#8217;impiego di secchio e strizzatore,<strong> il manico serbatoio consente di semplificare il flusso di lavoro</strong> e di limitare alcune operazioni preparatorie. Secondo quanto comunicato dall&#8217;azienda, questa soluzione può contribuire a ridurre lo sforzo richiesto agli operatori durante l&#8217;utilizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore aspetto riguarda la possibilità di dosare la quantità di soluzione detergente in funzione delle reali necessità dell&#8217;intervento. Questo consente di evitare l&#8217;impiego di quantità superiori al necessario, con un potenziale risparmio sia di acqua sia di detergente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sistema di chiusura per prevenire le fuoriuscite</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le caratteristiche del prodotto figura anche <strong>un doppio sistema di chiusura del serbatoio</strong>, progettato per limitare il rischio di fuoriuscite accidentali della soluzione detergente durante l&#8217;utilizzo o il trasporto dell&#8217;attrezzatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ray rappresenta una soluzione destinata agli operatori della pulizia professionale che necessitano di intervenire rapidamente in ambienti di piccole dimensioni. Grazie all&#8217;integrazione del serbatoio nel manico, il sistema punta a semplificare le operazioni quotidiane, consentendo il dosaggio della soluzione detergente e riducendo la dipendenza dalle attrezzature tradizionali come secchio e strizzatore.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/ray-di-tts-il-manico-serbatoio-per-interventi-di-pulizia-rapidi-e-mirati/">Ray di TTS: il manico serbatoio per interventi di pulizia rapidi e mirati</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polti, il primo Bilancio di Sostenibilità: innovazione, responsabilità e benessere al centro della strategia aziendale</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/polti-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-innovazione-responsabilita-e-benessere-al-centro-della-strategia-aziendale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=polti-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-innovazione-responsabilita-e-benessere-al-centro-della-strategia-aziendale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 22:20:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Comitato di sostenibilità Polti]]></category>
		<category><![CDATA[Framncesca Polti]]></category>
		<category><![CDATA[Polti Bilancio di sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27233</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal 1974 Polti rappresenta un punto di riferimento per l’industria italiana in termini di innovazione tecnologica e visione d’impresa oggi compie un ulteriore passo nel proprio percorso ESG con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità. Redatto secondo il Voluntary Standard for non-listed SMEs (VSME), il documento rappresenta il primo strumento organico attraverso cui Polti ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/polti-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-innovazione-responsabilita-e-benessere-al-centro-della-strategia-aziendale/">Polti, il primo Bilancio di Sostenibilità: innovazione, responsabilità e benessere al centro della strategia aziendale</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27237" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020.jpg" alt="" width="1340" height="817" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020.jpg 1340w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020-300x183.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020-1024x624.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020-768x468.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020-800x488.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/polti-news-bilancio-positivo-2020-1280x780.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1340px) 100vw, 1340px" />Dal 1974 Polti rappresenta un punto di riferimento per l’industria italiana in termini di innovazione tecnologica e visione d’impresa oggi compie un ulteriore passo nel proprio percorso ESG con la pubblicazione del primo <strong>Bilancio di Sostenibilità</strong>. Redatto secondo il <a href="http://chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.efrag.org/sites/default/files/sites/webpublishing/SiteAssets/VSME%20Standard.pdf">Voluntary Standard for non-listed SMEs (VSME)</a>, il documento rappresenta il primo strumento organico attraverso cui Polti rende misurabili le proprie performance ambientali, sociali e di governance, adottando un modello di rendicontazione volontaria che promuova un dialogo trasparente con tutti gli stakeholder.</p>
<p><strong>Tra i risultati più significativi del 2025</strong>, il rafforzamento dell’impegno ambientale grazie agli investimenti destinati a migliorare l’efficienza energetica dei propri siti produttivi e a incrementare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili: <strong>il 42% del fabbisogno energetico aziendale </strong>è oggi coperto dagli impianti fotovoltaici installati presso gli stabilimenti,<strong> il 45% della flotta aziendale </strong>è costituita da auto elettriche o full hybrid, mentre<strong> il tasso di occupazione femminile raggiunge il 65% del totale di </strong><strong>145 collaboratori</strong>, a testimonianza di un ambiente di lavoro inclusivo e bilanciato. Infine<strong> oltre 127 tonnellate di rifiuti </strong>sono gestite per promuovere il recupero dei materiali garantendo la piena conformità agli obblighi regolatori e la trasparenza nella gestione dei flussi di rifiuti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27234 aligncenter" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-scaled.jpeg" alt="" width="747" height="498" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-scaled.jpeg 2560w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-300x200.jpeg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-1024x683.jpeg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-768x512.jpeg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-2048x1365.jpeg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-800x533.jpeg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Francesca-Polti_Bilancio-di-sostenibilita-1280x853.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 747px) 100vw, 747px" /></p>
<p>“<em>La pubblicazione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità è un traguardo importante e, al tempo stesso, un punto di partenza. Significa dare forma e misura a un percorso che appartiene da sempre all’identità di Polti e al suo modo di fare impresa, condividendo con trasparenza i risultati raggiunti, le sfide ancora aperte e gli ambiti in cui possiamo continuare a migliorare, con l’obiettivo di rendere la crescita sempre più sinonimo di benessere e valore condiviso</em>”, commenta <strong>Francesca Polti, </strong>Presidente e Amministratrice Delegata di Polti.</p>
<p>Polti è una realtà internazionale che progetta e produce piccoli elettrodomestici mantenendo il proprio quartier generale a Bulgarograsso in provincia di Como. <strong>In oltre 50 anni di attività</strong> l’azienda ha sviluppato un patrimonio di innovazione riconosciuto a livello mondiale, con oltre duecento posizioni di proprietà industriale e una costante attività di ricerca finalizzata a coniugare efficacia, sicurezza e rispetto per l’ambiente. Una tendenza all’innovazione che mantiene un tratto distintivo: la capacità di evolvere mantenendo saldo il legame con la propria origine.</p>
<p>Il <strong>modello di business</strong> di Polti è orientato alla <strong>creazione di valore nel lungo periodo</strong>, con particolare attenzione all’impatto delle proprie attività sull’ambiente, sul territorio e sulle persone. In questo contesto, la tecnologia del vapore, da sempre al centro dell’offerta aziendale, rappresenta un elemento distintivo dell’identità del Gruppo: una soluzione naturale che consente di svolgere le attività domestiche, come la cura della casa e dei tessuti, eliminando l’utilizzo dei detergenti chimici. Una visione che riflette un approccio alla sostenibilità radicato nella storia dell’azienda e oggi pienamente in linea con le crescenti esigenze di responsabilità ambientale e di consumo consapevole.</p>
<p>“C<em>rediamo che nessuna impresa possa affrontare da sola le sfide che abbiamo davanti perché la sostenibilità richiede visione, ma soprattutto la capacità di fare sistema: collaborazione tra aziende, istituzioni, filiere, territori, clienti e fornitori. Solo attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori possiamo generare un cambiamento che non sia episodico, ma autentico e duraturo. In linea con le scelte di questi anni, il nostro Bilancio è un ulteriore passo verso una rendicontazione sempre più trasparente e rigorosa.  La crescita di un’azienda si misura anche dalla capacità di guardare con onestà il proprio operato, riconoscendo i propri passi avanti, assumendosi l’impegno di quelli successivi</em>” dichiara Francesca Polti.</p>
<p>Per integrare sempre più la sostenibilità nel proprio modello di governance, Polti ha istituito un<strong> Comitato di Sostenibilità incaricato di presidiare le principali tematiche ESG</strong>, monitorare l’evoluzione normativa, individuare le priorità strategiche e promuovere il coordinamento tra le diverse funzioni aziendali. Contestualmente questa visione strategica ha prodotto anche un Piano di Sostenibilità che traduce gli obiettivi in azioni concrete, integrando progressivamente i criteri ambientali, sociali e di governance all’interno della pianificazione aziendale e dei processi decisionali.</p>
<h4><strong>Ambientale e sociale: efficienza energetica,  riduzione delle emissioni, economia circolare, ottimizzazione nell&#8217;utilizzo delle risorse e nella valorizzazione del capitale umano</strong></h4>
<p>Nel corso dell’esercizio 2025 la produzione energetica da fonte fotovoltaica ha coperto il 42% del fabbisogno elettrico complessivo e Polti ha avviato un percorso strutturato e sistematico per la misurazione e la rendicontazione delle emissioni a gas a effetto serra, con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza delle performance ambientali. Nel rispetto dei principi dell’economia circolare, i prodotti Polti sono progettati privilegiando l’impiego di materiali ad elevata riciclabilità e, per quanto riguarda i rifiuti, Polti ha gestito 127,69 tonnellate con una quota residuale (0,09%) di rifiuti pericolosi.</p>
<p>Parallelamente, sul piano sociale, l’azienda investe nella valorizzazione del capitale umano, ponendo al centro il benessere delle persone, la sicurezza sul lavoro, la crescita professionale e la qualità delle relazioni interne, anche attraverso l’introduzione di modalità di lavoro agile che favoriscano autonomia e responsabilizzazione. Nel 2025 Polti conta <strong>145 collaboratori</strong>, tutti assunti con contratto a tempo indeterminato, a conferma di una politica aziendale orientata alla stabilità occupazionale e alla valorizzazione delle competenze. L’attenzione all’inclusione si riflette nella composizione della popolazione aziendale, costituita per il <strong>65%</strong> da donne e per l’<strong>8,3%</strong> da persone  provenienti da  Paesi esteri.</p>
<p>L’impegno verso il benessere delle proprie persone si traduce inoltre in iniziative concrete dedicate alla <strong>tutela della salute</strong> e alla promozione di stili di vita sani. In quest’ottica, Polti aderisce al programma WHP – Workplace Health Promotion-, promuovendo iniziative dedicate a corretti stili alimentari, prevenzione delle dipendenze e promozione di uno stile di vita attivo. Questo impegno è stato riconosciuto dalla <a href="https://www.promozionesalute.regione.lombardia.it/wps/portal/site/promozione-salute/dettaglioredazionale/setting/luoghi-di-lavoro/programma-whp-lombardia">Rete WHP Lombardia</a>, che ha conferito all’azienda il riconoscimento “<strong>Luoghi di Lavoro che Promuovono Salute</strong>”.</p>
<h4><strong>Un ruolo centrale continua ad essere svolto dal rapporto con la comunità e il territorio</strong></h4>
<p>Polti conferma la volontà di generare valore condiviso attraverso collaborazioni con le istituzioni e il mondo accademico con le associazioni di categoria per attività di aggiornamento nel settore degli elettrodomestici e per contribuire allo sviluppo normativo e tecnico.  L’impegno sul territorio si traduce in <em>iniziative avviate con istituti di istruzione superiore e università</em> per avviare <em>Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO)</em> e tirocini curriculari ed extracurriculari, che favoriscano il dialogo tra formazione e impresa e sostengano lo sviluppo delle competenze. Oltre a questo, Polti sostiene <em>iniziative sociali, umanitarie e sportive</em> coerenti con i propri valori aziendali. La sostenibilità viene così interpretata come un concetto che supera i confini dell’impresa per tradursi in un contributo concreto allo sviluppo di un benessere diffuso a beneficio della comunità in cui l&#8217;azienda opera.</p>
<p>Il primo Bilancio di Sostenibilità di Polti racconta un percorso che integra attenzione alle persone, tutela ambientale e sviluppo del territorio. Un impegno che trova espressione anche nella capacità di distribuire il 92,8% del valore generato ai propri stakeholder (fornitori, dipendenti, sistema finanziario, pubblica amministrazione e comunità) confermando la volontà di Polti di creare una crescita sostenibile e condivisa.</p>
<p><em>Scarica il Bilancio di Sostenibilità 2025</em>: <a href="http://www.polti.it/sostenibilita">www.polti.it/sostenibilita</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/polti-il-primo-bilancio-di-sostenibilita-innovazione-responsabilita-e-benessere-al-centro-della-strategia-aziendale/">Polti, il primo Bilancio di Sostenibilità: innovazione, responsabilità e benessere al centro della strategia aziendale</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Kärcher, il cleaning al Centro di Riabilitazione Equestre dell’Ospedale Niguarda di  Milano</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/karcher-il-cleaning-al-centro-di-riabilitazione-equestre-dellospedale-niguarda-di-milano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=karcher-il-cleaning-al-centro-di-riabilitazione-equestre-dellospedale-niguarda-di-milano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 21:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[AZIENDE]]></category>
		<category><![CDATA[Annalisa Roscio]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua]]></category>
		<category><![CDATA[Centro di Riabilitazione Equestre Niguarda]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Esposito]]></category>
		<category><![CDATA[Kärcher]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27199</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>25 volontari dell’azienda in intervento di pulizia straordinaria negli spazi dedicati alla terapia con il cavallo del Centro Vittorio di Capua per rendere ancora più accogliente un luogo pensato a misura di bambini</em></p>
<p>Kärcher ha avviato un nuovo intervento di cleaning a favore del Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua, realtà nata nel 1981 all’Ospedale ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/karcher-il-cleaning-al-centro-di-riabilitazione-equestre-dellospedale-niguarda-di-milano/">Kärcher, il cleaning al Centro di Riabilitazione Equestre dell’Ospedale Niguarda di  Milano</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4><strong><em>25 volontari dell’azienda in intervento di pulizia straordinaria negli spazi dedicati alla terapia con il cavallo del Centro Vittorio di Capua per rendere ancora più accogliente un luogo pensato a misura di bambini</em></strong></h4>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27222" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-scaled.jpeg" alt="" width="2560" height="1920" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-scaled.jpeg 2560w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-300x225.jpeg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-768x576.jpeg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-2048x1536.jpeg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-800x600.jpeg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-1-1280x960.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><strong>Kärcher</strong> ha avviato un nuovo intervento di cleaning a favore del <strong>Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua</strong>, realtà nata nel 1981 all’Ospedale Niguarda di Milano e punto di riferimento nazionale per percorsi terapeutici nei quali il cavallo diventa parte integrante di un progetto riabilitativo individualizzato, costruito sulle esigenze del bambino, sulla sua storia clinica e sul contesto in cui vive.</p>
<p>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire alla cura degli spazi del Centro, rendendoli più puliti, ordinati e accoglienti per i bambini, le famiglie, gli operatori sanitari e i volontari. In una struttura dove ambiente medico, dimensione relazionale e benessere quotidiano convivono, la pulizia assume un valore di rilievo perché significa sicurezza, rispetto dei luoghi, qualità dell’esperienza e attenzione verso persone che vivono percorsi terapeutici delicati.</p>
<p>Il progetto è ispirato da un terreno di <strong>valori condivisi tra il Centro e Kärcher</strong>: la cura degli spazi, il rispetto dell’ambiente e l’attenzione concreta alle persone. Per il Centro, un ambiente pulito e piacevole contribuisce alla qualità del percorso terapeutico e alla relazione di fiducia tra bambino, équipe e cavallo. Per Kärcher, la pulizia è uno strumento per prendersi cura dei luoghi e renderli più sicuri, vivibili e accoglienti, preservandone il valore con soluzioni pensate per un uso efficiente e responsabile delle risorse.</p>
<p><em>L’attività ha riguardato aree interne ed esterne della struttura</em>. All’interno sono state interessate la pavimentazione intorno al maneggio, la scala, la sala visita, gli uffici e gli ambienti di consulenza. All’esterno, le attività si sono concentrate sui camminamenti, sul dehors, sugli arredi esterni, sulla staccionata dei paddock, sulla pavimentazione esterna e sull’area del campo coperto.L’iniziativa si inserisce nel percorso di <em>responsabilità sociale di Kärcher</em>, che da anni affianca enti, <a href="https://www.cleaningcommunity.net/karcher-e-plastic-free-onlus-scuola-di-pulizia-al-liceo-boccioni/">scuole</a>, associazioni e istituzioni nella cura di luoghi pubblici, spazi comuni e contesti ad alto valore per le comunità.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27225 alignright" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher.jpg" alt="" width="297" height="297" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher.jpg 500w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher-300x300.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher-150x150.jpg 150w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher-440x440.jpg 440w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/GabrieleEsposito.Karcher-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px" />Gabriele Esposito</strong>, General Manager di Kärcher Italia, dichiara: “U<em>n intervento come questo rappresenta in modo molto concreto il senso dell’impegno sociale di Kärcher. 25 volontari di Karcher Italia hanno aderito entusiasti al progetto, consapevoli che le giuste competenze possono fare la differenza quando vengono messi al servizio di luoghi che hanno un valore speciale per le persone. Al Centro di Riabilitazione Equestre Vittorio di Capua la cura degli spazi significa anche cura dell’esperienza dei bambini, delle famiglie e degli operatori. È un modo semplice e tangibile per restituire qualità, attenzione e rispetto a un ambiente terapeutico importante per la città</em>”.</p>
<p>“<em>Il nostro</em> &#8211; racconta <strong>Annalisa Roscio</strong>, cofondatrice del Centro e procuratrice dell&#8217;Associazione Amici del Centro Vittorio di Capua &#8211; <em>è un luogo di terapia, relazione e fiducia. Ogni ambiente, dal maneggio agli spazi di visita, contribuisce al percorso dei bambini e delle loro famiglie. Il supporto di Kärcher permette di valorizzare aree che vengono vissute ogni giorno e di rafforzare l’attenzione verso un ambiente pulito, sicuro e piacevole. Si tratta di un&#8217;iniziativa efficace che aiuta il lavoro dell’équipe e dei volontari</em>”.</p>
<h4><strong>L’apparato tecnico a disposizione del Centro </strong><strong>di Riabilitazione </strong><strong>Equestre dell’Ospedale Niguarda</strong></h4>
<p>Kärcher metterà a disposizione tecnologie e competenze professionali per trattare superfici diverse con soluzioni mirate. Saranno utilizzate <em>idropulitrici professionali HD 5/15 C Plus eco!Booster</em>, ugelli rotanti e lavapatio per le superfici esterne, per i camminamenti, <em>lavapavimenti K-Mop</em> con detergente per gli ambienti interni e <em>pulitori a vapore SC</em> con panni dedicati per infissi e dettagli. L’obiettivo è intervenire in modo efficace, riducendo sprechi e favorendo un uso responsabile di acqua, energia e materiali.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27223" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-scaled.jpeg" alt="" width="1920" height="2560" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-scaled.jpeg 1920w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-225x300.jpeg 225w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-768x1024.jpeg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-1536x2048.jpeg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-800x1067.jpeg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Niguarda-2-1280x1707.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Con questa iniziativa Kärcher conferma il proprio impegno per un cleaning capace di unire efficacia tecnica, attenzione all’ambiente e valore sociale. La pulizia diventa così uno strumento di cura degli spazi e, indirettamente, delle persone che li vivono.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #800000;"><em>A proposito di Kärcher</em></span></p>
<p>Kärcher è leader mondiale nelle soluzioni per la pulizia, offrendo tecnologie innovative per clienti privati, professionali e industriali. Fondata 90 anni fa in Germania dalla famiglia Kärcher, tuttora alla guida, impiega 17.000 persone in 85 Paesi nel mondo. È presente in Italia da 50 anni. Il fatturato 2024 è stato di 3,446 miliardi di euro. La sede centrale si trova a Winnenden, Germania. La filiale italiana si trova a Rho (Milano) da dove opera con una filiale diretta e una rete capillare di rivenditori e centri assistenza.</p>
<p>L’azienda è impegnata nella sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale dei suoi prodotti e processi. Negli ultimi 3 anni ha vinto complessivamente 3 volte il prestigioso «Premio Tedesco per la Sostenibilità».<br />
Per ulteriori informazioni <a href="about:blank">www.karcher.com/it</a></p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/karcher-il-cleaning-al-centro-di-riabilitazione-equestre-dellospedale-niguarda-di-milano/">Kärcher, il cleaning al Centro di Riabilitazione Equestre dell’Ospedale Niguarda di  Milano</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Detergents Europe, la nuova identità di A.I.S.E., storica associazione europea</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/detergents-europe-la-nuova-identita-di-a-i-s-e-storica-associazione-europea/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=detergents-europe-la-nuova-identita-di-a-i-s-e-storica-associazione-europea</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 22:42:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ARTICOLI]]></category>
		<category><![CDATA[ASSOCIAZIONI2]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Aise]]></category>
		<category><![CDATA[Alexis Van Maercke]]></category>
		<category><![CDATA[Detergents Europe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27200</guid>

					<description><![CDATA[</p>
<p><em>Chiara Merlini</em></p>
<p>Lo scorso giugno, a Bruxelles, l’associazione che per oltre sessant’anni ha rappresentato l’industria europea della detergenza e dei prodotti per la pulizia ha compiuto un passo decisivo: A.I.S.E. ha annunciato la propria transizione a Detergents Europe, un cambio di identità che segna una svolta strategica per l’intero comparto. Non è un semplice rebranding, ma ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/detergents-europe-la-nuova-identita-di-a-i-s-e-storica-associazione-europea/">Detergents Europe, la nuova identità di A.I.S.E., storica associazione europea</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-27204" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1707" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-scaled.jpg 2560w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-300x200.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-1024x683.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-768x512.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-2048x1365.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-800x533.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/2026-06-02-DE-144-Detergents-Europe-Presidency-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><em>Chiara Merlini</em></p>
<p>Lo scorso giugno, a Bruxelles, l’associazione che per oltre sessant’anni ha rappresentato l’industria europea della detergenza e dei prodotti per la pulizia ha compiuto un passo decisivo: A.I.S.E. ha annunciato la propria transizione a <strong>Detergents Europe</strong>, un cambio di identità che segna una svolta strategica per l’intero comparto. Non è un semplice rebranding, ma l’affermazione di una voce più chiara, riconoscibile e allineata alle nuove priorità politiche e sociali che stanno ridisegnando il panorama industriale europeo.</p>
<p>La scelta nasce dall’esigenza di posizionare il settore in modo più netto all’interno delle agende dei policy maker, oggi concentrati su temi cruciali come la resilienza sanitaria, l’autonomia strategica, la competitività industriale, la sicurezza delle catene di approvvigionamento e la semplificazione normativa. Ambiti nei quali l’industria della detergenza svolge un ruolo determinante, spesso sottovalutato ma essenziale per garantire standard di igiene, sicurezza e qualità della vita. Parallelamente, le aspettative dei consumatori continuano a crescere: la richiesta di prodotti efficaci, sicuri e sostenibili rende il comparto sempre più centrale nelle dinamiche quotidiane e nelle politiche pubbliche. In questo contesto, il nuovo nome riflette la maturità del settore e la sua crescente rilevanza sociale ed economica.</p>
<p>Per comprendere appieno il significato di questa trasformazione, <strong>Cleaning Community</strong> ha chiesto ad <strong>Alexis Van Maercke</strong>, Direttore Generale di Detergents Europe, di delineare il quadro complessivo di ciò che questo cambiamento rappresenta per l’associazione: dalla ridefinizione della sua missione al rafforzamento del suo impegno istituzionale, fino ai molteplici aspetti – tecnici, regolatori e strategici – che caratterizzano l’evoluzione dell’industria europea della detergenza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27208 aligncenter" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-scaled.jpg" alt="" width="491" height="737" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-scaled.jpg 1707w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-200x300.jpg 200w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-683x1024.jpg 683w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-768x1152.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-1024x1536.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-1365x2048.jpg 1365w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-800x1200.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_Director_General-portrait-1280x1920.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 491px) 100vw, 491px" /></p>
<ul>
<li><strong><em>La decisione di trasformare A.I.S.E. in Detergents Europe rappresenta un cambio di identità significativo. Quali sono le motivazioni strategiche che hanno reso necessario questo riposizionamento proprio ora?</em></strong></li>
</ul>
<p>Dopo oltre settant&#8217;anni come A.I.S.E., abbiamo sentito che fosse il momento giusto per rendere la nostra identità più chiara e comprensibile. A.I.S.E. era ben conosciuta tra gli esperti e all&#8217;interno del nostro settore, ma la sigla non sempre spiegava chi siamo a chi si trovava al di fuori di quella cerchia.</p>
<p>Detergents Europe esprime in modo più diretto ciò che facciamo: siamo la voce dell&#8217;industria europea dei prodotti per la pulizia e l&#8217;igiene. Questa chiarezza è importante perché al nostro settore viene chiesto di rispondere su più fronti contemporaneamente, ed è sempre più rilevante rispetto ad alcune delle priorità più importanti dell&#8217;Europa: salute pubblica, competitività industriale, resilienza della catena di approvvigionamento, sostenibilità e semplificazione normativa.</p>
<p>I prodotti per la pulizia e l&#8217;igiene fanno parte della vita quotidiana, ma sono anche essenziali negli ambienti professionali: ospedali, scuole, siti di produzione alimentare, trasporto pubblico, hotel, luoghi di lavoro e molti contesti industriali. Contribuiscono a mantenere le persone al sicuro, sostengono gli standard igienici e permettono ai servizi essenziali di funzionare correttamente.</p>
<p>Non si tratta quindi semplicemente di un cambio di nome. È un modo per rendere un settore molto pratico ed essenziale più visibile e meglio compreso da decisori politici, partner e opinione pubblica.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27215 aligncenter" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-scaled.jpg" alt="" width="737" height="562" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-scaled.jpg 2560w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-300x229.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-1024x781.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-768x586.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-1536x1172.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-2048x1563.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-800x611.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/europapexels-marco-288924445-13153479-1280x977.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 737px) 100vw, 737px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><em>Il settore è spesso percepito come “a valle” e poco visibile, nonostante il suo ruolo essenziale nella protezione della salute pubblica. Quali azioni intendete intraprendere per aumentare la visibilità e il riconoscimento del comparto?</em></strong></li>
</ul>
<p>Nell&#8217;attuale dibattito sulla competitività a livello europeo, gran parte dell&#8217;attenzione è rivolta al sostegno delle industrie a monte, come l&#8217;acciaio e la chimica. È effettivamente fondamentale sostenere queste industrie in Europa per ridurre le dipendenze. Tuttavia, accoglieremmo con favore che la seconda parte del mandato politico della Presidente von der Leyen si concentrasse sulle esigenze degli utilizzatori a valle delle sostanze chimiche.</p>
<p>Gli utilizzatori a valle sono le aziende che trasformano quelle sostanze in prodotti finiti che persone, professionisti e industrie utilizzano concretamente. Il nostro settore rappresenta quasi 50 miliardi di euro di valore di mercato e sostiene circa 360.000 posti di lavoro. Le recenti tensioni geopolitiche hanno causato importanti interruzioni nel nostro settore. Inoltre, il nostro settore affronta sfide legate alle vendite online non conformi. Si tratta di questioni di grande rilievo per la nostra industria e, come Detergents Europe, chiediamo alle istituzioni europee di affrontarle.</p>
<p>Continueremo a confrontarci con i decisori politici europei, le autorità nazionali, le aziende associate e gli altri settori a valle, affinché la legislazione rispecchi la realtà dei prodotti finiti e il loro utilizzo nella vita reale. Le industrie a valle non dovrebbero limitarsi a reagire quando le norme sono già state redatte. Questo è esattamente ciò che abbiamo fatto durante il Chemicals Omnibus, dove siamo riusciti a far rivedere le regole CLP che risultavano inapplicabili. Si tratta di un importante successo, con un impatto concreto sul modo in cui vengono progettate le etichette.</p>
<p>Come Detergents Europe, facciamo parte della discussione e contribuiamo a definire il programma fin dall&#8217;inizio. Il nostro know-how è fondamentale per le istituzioni europee, e aiutiamo i decisori politici a comprendere come le scelte politiche influenzino i prodotti finiti, gli utilizzatori professionali, le piccole e medie imprese (PMI), gli investimenti e, in ultima analisi, la disponibilità delle soluzioni su cui le persone fanno affidamento ogni giorno.</p>
<p><em> </em></p>
<ul>
<li><strong><em>Detergents Europe dichiara di voler promuovere una legislazione equilibrata e basata sulla scienza. Quali sono oggi le principali sfide regolatorie che il settore deve affrontare a livello europeo?</em></strong></li>
</ul>
<p>Il nostro settore sostiene una regolamentazione basata sulla scienza. Si tratta di prodotti che devono essere sicuri, efficaci e utilizzati correttamente; quindi, la domanda non è se sia necessaria una regolamentazione. La domanda è se questa regolamentazione sia coerente, basata su evidenze scientifiche, prevedibile, proporzionata e applicabile nella pratica, sia per i produttori che per i consumatori.</p>
<p>Oggi le aziende operano nell&#8217;ambito di numerosi quadri normativi che si sovrappongono: il <em>Regolamento Detergenti, REACH, il Regolamento sui Biocidi (BPR), la Classificazione, Etichettatura e Imballaggio (CLP) e il Regolamento su Imballaggi e Rifiuti di Imballaggio</em>, tra gli altri. L&#8217;effetto cumulativo e i relativi costi possono essere particolarmente difficili da sostenere per le PMI. Questo può ritardare l&#8217;innovazione, aumentare i costi e rendere più difficile portare sul mercato prodotti migliori o più sostenibili.</p>
<p>Il Regolamento sui Biocidi è un buon esempio della sfida in corso. È essenziale disporre di un sistema solido per i prodotti biocidi, ma il processo di autorizzazione è molto complesso e spesso imprevedibile, con il rischio che alcune aziende decidano di non portare avanti alcuni prodotti in Europa. Questo non fa bene né alla sostenibilità, né all&#8217;innovazione, né alla competitività europea.</p>
<p>Ecco perché <em>la prevedibilità è così importante</em>. La semplificazione è più che benvenuta, ma deve portare a un quadro normativo stabile che le aziende possano effettivamente applicare. Dopo gli attuali sforzi di semplificazione, l&#8217;Europa avrà bisogno anche di un &#8220;ondata di prevedibilità&#8221;, che dia alle aziende la fiducia necessaria per investire, innovare e rispettare le norme in modo corretto nel lungo periodo.</p>
<p>Il dibattito sulla <em>classificazione dell&#8217;etanolo</em> è un altro esempio significativo del perché una regolamentazione basata sulla scienza sia così importante. Attraverso la campagna &#8220;Hands Up for Ethanol&#8221;, abbiamo lavorato per spiegare perché i disinfettanti e gli igienizzanti a base di etanolo siano essenziali per la salute pubblica, e perché le decisioni normative debbano tenere conto dell&#8217;esposizione e dell&#8217;uso reale. La campagna ha ricevuto il premio come Miglior Campagna di Affari Pubblici UE 2026 ai Best in Brussels Awards. Per noi, questo riconoscimento ha dimostrato che un&#8217;advocacy basata sulle evidenze può contribuire a portare la realtà pratica all&#8217;interno di dibattiti normativi complessi a livello europeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><em>Innovazione, sicurezza e sostenibilità sono tre pilastri centrali. Quali aree tecnologiche o scientifiche ritiene più promettenti per il futuro dei prodotti per la pulizia e l’igiene?</em></strong></li>
</ul>
<p>L&#8217;innovazione nel nostro settore è spesso molto pratica. Di solito significa un miglioramento costante: prodotti più sicuri, prestazioni migliori, minore impatto ambientale, informazioni più chiare e un uso più efficiente delle risorse. La sfida consiste nel progredire sul fronte della sostenibilità senza compromettere l&#8217;igiene, la sicurezza o l&#8217;efficacia.</p>
<p>Ci sono diverse aree promettenti. <em>La biotecnologia</em> sta aprendo nuove possibilità per la pulizia e l&#8217;igiene. I progressi nella scienza della formulazione continuano a <em>migliorare le prestazioni e la sostenibilità dei prodotti.</em> Anche gli strumenti digitali possono aiutare gli utilizzatori ad accedere a <em>informazioni più chiare</em>, dalle istruzioni per un uso sicuro alle informazioni sulla sostenibilità, fino al dosaggio corretto.</p>
<p>Per la pulizia professionale, le innovazioni più preziose sono spesso quelle che combinano prestazioni, efficienza e uso responsabile. Un prodotto che funziona a temperature più basse, che utilizza meno imballaggio, che evita sprechi inutili o aiuta gli utilizzatori a dosare correttamente può avere un impatto reale su larga scala.</p>
<p>Dobbiamo anche essere realistici. L&#8217;innovazione non riguarda sempre una svolta clamorosa. Molto spesso, si realizza attraverso un <em>miglioramento continuo</em>. <em>L&#8217;obiettivo è garantire che sostenibilità, sicurezza ed efficacia procedano insieme</em>. Nella pulizia e nell&#8217;igiene, le prestazioni non possono essere compromesse, perché sono direttamente legate alla salute, alla sicurezza e alla fiducia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-27207 aligncenter" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-scaled.jpg" alt="" width="653" height="435" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-scaled.jpg 2560w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-300x200.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-1024x683.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-768x512.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-2048x1365.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-800x533.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Alexis_Van_Maercke-Detergents_Europe_DG-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 653px) 100vw, 653px" /></p>
<p><strong><em> </em></strong></p>
<ul>
<li><strong><em>Il settore della detergenza professionale è un contributore chiave alla qualità della vita quotidiana, ma raramente viene percepito come tale. Come intendete comunicare meglio questo valore al pubblico e alle istituzioni?</em></strong></li>
</ul>
<p>I nostri prodotti sostengono la pulizia, l&#8217;igiene, la disinfezione e la manutenzione, tutti elementi che contribuiscono alla salute e al benessere, mantenendo al contempo la sicurezza nel funzionamento dei servizi essenziali.</p>
<p>Per i lettori di Cleaning Community, questo sarà molto familiare. Il valore della pulizia professionale viene spesso notato solo quando qualcosa va storto. Quando un reparto ospedaliero, una linea di produzione alimentare, un&#8217;aula scolastica, un ristorante o una camera d&#8217;albergo sono puliti e sicuri, le persone tendono a darlo per scontato. Ma <em>dietro a questo risultato c&#8217;è un&#8217;intera catena di competenze</em>: ricerca, formulazione, valutazione della sicurezza, uso corretto, formazione, regolamentazione, innovazione, logistica e pratica professionale. Questi prodotti puliscono, disinfettano, <em>proteggono e contribuiscono a creare spazi in cui le persone possono vivere, lavorare, viaggiare e ricevere cure in ambienti di cui possono fidarsi</em>. Questo è il vero valore del settore della pulizia professionale.</p>
<p>Con le istituzioni europee e le autorità nazionali, dobbiamo dimostrare che i prodotti per la pulizia e l&#8217;igiene fanno parte dell&#8217;infrastruttura sanitaria e di resilienza dell&#8217;Europa, che mantiene la società preparata. Durante una crisi sanitaria, un incidente di contaminazione, un evento meteorologico estremo o un&#8217;interruzione della catena di approvvigionamento, l&#8217;accesso a soluzioni efficaci di igiene e pulizia diventa rapidamente essenziale. <em>La prevenzione è spesso meno visibile della risposta alle emergenze, ma è altrettanto importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong><em>In che modo la nuova identità di Detergents Europe potrà favorire investimenti e innovazione da parte delle aziende associate?</em></strong></li>
</ul>
<p>Un&#8217;identità più chiara contribuisce a un dialogo politico più chiaro. Se i decisori politici comprendono che si tratta di un settore strategico, collegato alla salute, all&#8217;igiene professionale, alla sicurezza alimentare, alla resilienza e alla competitività industriale, saranno più propensi a considerare le conseguenze reali della legislazione su aziende e utilizzatori.</p>
<p>Questo è importante per gli investimenti. Le aziende investono quando hanno fiducia e un quadro normativo prevedibile. Hanno bisogno di una regolamentazione ambiziosa, proporzionata, basata sulla scienza e sufficientemente stabile da sostenere decisioni di lungo periodo. Se la legislazione continua a cambiare, o se i requisiti si sovrappongono e restano poco chiari, gli investimenti diventano più difficili. Ciò di cui le aziende hanno bisogno ora è una base stabile per gli anni a venire. Questo è particolarmente importante per le PMI, che rappresentano una parte significativa della nostra base manifatturiera e hanno bisogno di prevedibilità per investire, innovare e continuare a produrre in Europa.</p>
<p><strong> </strong></p>
<ul>
<li><strong><em>Guardando al futuro, quali sono le tre priorità strategiche che Detergents Europe considera imprescindibili per garantire un’Europa più sana, competitiva e resiliente?</em></strong></li>
</ul>
<p>La prima priorità è <em>garantire che le industrie a valle vengano ascoltate</em> nel dibattito europeo sulla politica industriale e chimica. Dobbiamo farlo in collaborazione con altri settori a valle. I prodotti finiti sono il punto in cui la politica incontra la vita reale. Sono ciò che ospedali, addetti alle pulizie professionali, produttori alimentari, famiglie e imprese utilizzano concretamente. Se l&#8217;Europa vuole competitività e resilienza, le discussioni politiche dovrebbero riflettere l&#8217;intera catena del valore, includendo sia i produttori di materie prime sia le industrie a valle che trasformano quei materiali in prodotti utilizzati ogni giorno da persone e professionisti. Per me, questo è il significato pratico dell&#8217;essere una voce dell&#8217;industria a valle: assicurarsi che le discussioni politiche tengano conto di come i prodotti vengono formulati, fabbricati, autorizzati, immessi sul mercato e utilizzati in contesti professionali e quotidiani.</p>
<p>La seconda priorità è<em> fare dell&#8217;Europa un luogo in cui le aziende possano continuare a innovare e a produrre.</em> Questo significa una regolamentazione che protegga la salute e l&#8217;ambiente, offrendo al contempo alle aziende una prevedibilità sufficiente per investire. Dobbiamo evitare una situazione in cui buone idee, prodotti più sostenibili o soluzioni essenziali vengano frenati da un&#8217;eccessiva complessità.</p>
<p>La terza priorità è r<em>afforzare il ruolo dell&#8217;igiene nella salute pubblica e nella prevenzione</em>. L&#8217;Europa continuerà ad affrontare sfide legate alla salute pubblica, rischi connessi al clima e possibili interruzioni dei servizi essenziali. I prodotti per la pulizia, l&#8217;igiene e la disinfezione fanno parte della risposta pratica a queste sfide. Contribuiscono a prevenire i problemi prima che diventino crisi.</p>
<p>Quando scienza, competenza industriale e advocacy coordinata si uniscono, è possibile portare la realtà pratica in un dibattito europeo complesso. Il <em>Best in Brussels Award</em> è stato un riconoscimento gradito, ma la vera lezione va oltre il premio: quando la politica è informata dalla scienza e dall&#8217;esperienza pratica di chi produce e utilizza prodotti essenziali, l&#8217;Europa è nella posizione migliore per proteggere le persone, sostenere l&#8217;innovazione e rafforzare la resilienza. Questo è il ruolo che <em>Detergents Europe vuole svolgere: portare scienza, esperienza pratica e una voce industriale costruttiva nella discussione politica.</em></p>
<p><a href="https://www.detergentseurope.eu/"><img loading="lazy" decoding="async" width="2188" height="2181" class="wp-image-27212 aligncenter" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1.jpg" class="light" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1.jpg 2188w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-300x300.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-1024x1021.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-150x150.jpg 150w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-768x766.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-1536x1531.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-2048x2041.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-800x797.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-440x440.jpg 440w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-1280x1276.jpg 1280w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Detergents-Europe-logo-1-100x100.jpg 100w" sizes="auto, (max-width: 2188px) 100vw, 2188px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è Alexis Van Maercke</strong> &#8211; Alexis Van Maercke è Direttore Generale di Detergents Europe da gennaio 2024. Prima di entrare in Detergents Europe, è stato Segretario Generale di un&#8217;associazione di categoria con sede a Bruxelles nel settore siderurgico per oltre sette anni. In precedenza, ha lavorato come consulente politico presso il Parlamento Europeo e come funzionario politico presso la Commissione Europea, Direzione Generale Mercato Interno, Industria, Imprenditoria e PMI. È laureato con un Master in Giurisprudenza presso l&#8217;Università di Lovanio e un Master in Studi Europei presso il Collegio d&#8217;Europa.</p>
<p><strong>Chi è Detergents Europe</strong> &#8211; Detergents Europe è la voce dell&#8217;industria europea dei prodotti per la pulizia e l&#8217;igiene. I nostri prodotti e le nostre soluzioni sostengono la salute, il benessere e la resilienza in tutta Europa, garantendo igiene e pulizia, favorendo una disinfezione efficace, proteggendo persone e materiali, e contribuendo a creare spazi puliti, confortevoli e accoglienti in cui le persone possano vivere, lavorare e sentirsi sicure ogni giorno.</p>
<p>Rappresentando un settore che vale quasi 50 miliardi di euro, che sostiene circa 360.000 posti di lavoro e che comprende oltre 700 siti produttivi in tutta Europa, l&#8217;associazione riunisce competenze industriali per promuovere soluzioni innovative e sostenibili per un&#8217;Europa più pulita, più sana e più resiliente.</p>
<p><a href="https://www.detergentseurope.eu/"><u>www.detergentseurope.eu</u></a><br />
<a href="https://www.youtube.com/@detergentseurope"><u>www.youtube.com/@detergentseurope</u></a><br />
<a href="https://www.linkedin.com/company/detergents-europe/"><u>www.linkedin.com/company/detergents-europe/</u></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/detergents-europe-la-nuova-identita-di-a-i-s-e-storica-associazione-europea/">Detergents Europe, la nuova identità di A.I.S.E., storica associazione europea</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mr Shield PRO TECH: il detergente anticalcare LS6 per lavastoviglie</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/manutenzione-delle-lavastoviglie-professionali-mr-shield-pro-tech-presenta-il-detergente-anticalcare-ls6/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=manutenzione-delle-lavastoviglie-professionali-mr-shield-pro-tech-presenta-il-detergente-anticalcare-ls6</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:36:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prodotti chimici]]></category>
		<category><![CDATA[LS6]]></category>
		<category><![CDATA[Mr Shield PRO TECH]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27181</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Nel settore Ho.Re.Ca. la manutenzione delle attrezzature di lavaggio è un elemento importante per garantire continuità operativa ed efficienza. La formazione di depositi di calcare all&#8217;interno di lavastoviglie, lavabicchieri, produttori di ghiaccio e lavatrici professionali può infatti compromettere lo scambio termico, ridurre le prestazioni di lavaggio e incidere sui consumi energetici, oltre ad aumentare ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/manutenzione-delle-lavastoviglie-professionali-mr-shield-pro-tech-presenta-il-detergente-anticalcare-ls6/">Mr Shield PRO TECH: il detergente anticalcare LS6 per lavastoviglie</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Nel settore Ho.Re.Ca. la manutenzione delle attrezzature di lavaggio è un elemento importante per garantire continuità operativa ed efficienza. La formazione di depositi di calcare all&#8217;interno di lavastoviglie, lavabicchieri, produttori di ghiaccio e lavatrici professionali può infatti compromettere lo scambio termico, ridurre le prestazioni di lavaggio e incidere sui consumi energetici, oltre ad aumentare il rischio di guasti</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-scaled.jpg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="878" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-1024x878.jpg" alt="LS6" class="wp-image-27182" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-1024x878.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-300x257.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-768x658.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-1536x1316.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-2048x1755.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-800x686.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/LS6_MrShield_Pack_5-10-20L_2026-1280x1097.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per rispondere a queste esigenze, Mr Shield PRO TECH, marchio di <a href="https://www.cleaningcommunity.net/indupharma-a-interclean-2026/">Indupharma</a> dedicato al cleaning professionale, propone <strong>LS6 &#8211; Detergente Anticalcare Cura Lavastoviglie</strong>, una soluzione studiata per la rimozione delle incrostazioni calcaree dagli impianti professionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le caratteristiche di LS6</h2>



<p class="wp-block-paragraph">LS6 <strong>è un detergente acido a formulazione tamponata</strong>, sviluppato per la manutenzione periodica delle apparecchiature soggette alla formazione di calcare. Secondo l&#8217;azienda, il prodotto è formulato senza acido cloridrico e punta a rimuovere i depositi minerali limitando l&#8217;impiego di sostanze particolarmente aggressive per i componenti interni delle macchine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione disincrostante contribuisce inoltre <strong>all&#8217;eliminazione dei residui che possono favorire la formazione di cattivi odori</strong>, supportando il <strong>mantenimento delle condizioni operative delle attrezzature</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Riduzione del calcare e supporto all&#8217;efficienza energetica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">I depositi calcarei sulle resistenze possono <strong>ridurre l&#8217;efficienza dello scambio termico</strong>, costringendo gli impianti a un maggiore dispendio energetico.<strong> La rimozione periodica delle incrostazioni</strong> rappresenta quindi <strong>una pratica di manutenzione utile per preservare le prestazioni</strong> delle macchine nel tempo e contribuire a contenerne i consumi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;utilizzo regolare di un detergente anticalcare dedicato può inoltre favorire una maggiore affidabilità operativa delle attrezzature, riducendo il rischio di interruzioni dovute all&#8217;accumulo di depositi minerali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Compatibilità e modalità di utilizzo</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LS6 è indicato</strong> non solo per lavastoviglie e lavabicchieri professionali, ma anche<strong> per lavatrici industriali, produttori di ghiaccio e altri impianti utilizzati nel settore</strong> <a href="https://www.iloveparquet.com/wp-content/uploads/2022/05/ILP_28_INT_2022_link.pdf">Ho.Re.Ca.</a> e industriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il prodotto può essere impiegato attraverso <strong>diverse modalità operative</strong>, in funzione delle esigenze di manutenzione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>circolazione meccanica a caldo;</li>



<li>applicazione manuale;</li>



<li>trattamento per immersione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa flessibilità consente di adattarne l&#8217;utilizzo a differenti tipologie di impianto e procedure di manutenzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Caratteristiche tecniche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali specifiche dichiarate dal produttore:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>formulazione acida tamponata;</li>



<li>pH pari a circa 1;</li>



<li>prodotto inodore e schiumogeno;</li>



<li>progettato per l&#8217;impiego meccanico.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LS6 è disponibile in tanica da 5 litri</strong>, mentre su richiesta possono essere forniti <strong>anche formati da 10 e 20 litri </strong>destinati ad applicazioni industriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manutenzione preventiva delle attrezzature di lavaggio rappresenta un aspetto rilevante per le attività del settore Ho.Re.Ca., soprattutto in contesti caratterizzati da acque ad elevata durezza. In questo ambito, LS6 di Mr Shield PRO TECH si propone come una soluzione dedicata alla rimozione dei depositi calcarei e alla manutenzione di lavastoviglie e altri impianti professionali, con l&#8217;obiettivo di preservarne l&#8217;efficienza operativa nel tempo.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/manutenzione-delle-lavastoviglie-professionali-mr-shield-pro-tech-presenta-il-detergente-anticalcare-ls6/">Mr Shield PRO TECH: il detergente anticalcare LS6 per lavastoviglie</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tork amplia la reportistica sulle emissioni di carbonio dei prodotti distribuiti in Europa</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/tork-amplia-la-reportistica-sulle-emissioni-di-carbonio-dei-prodotti-distribuiti-in-europa/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=tork-amplia-la-reportistica-sulle-emissioni-di-carbonio-dei-prodotti-distribuiti-in-europa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cleaning Mag Horeca]]></category>
		<category><![CDATA[Emissioni carbonio]]></category>
		<category><![CDATA[tork]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27173</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Tork, marchio di Essity specializzato nelle soluzioni per l&#8217;igiene professionale, ha annunciato un ampliamento del proprio sistema di rendicontazione delle emissioni di carbonio per i prodotti distribuiti in Europa. L&#8217;iniziativa si accompagna a una riduzione dell&#8217;impronta di carbonio di alcune linee di prodotto e all&#8217;introduzione di nuovi strumenti informativi e formativi destinati a supportare ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/tork-amplia-la-reportistica-sulle-emissioni-di-carbonio-dei-prodotti-distribuiti-in-europa/">Tork amplia la reportistica sulle emissioni di carbonio dei prodotti distribuiti in Europa</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Tork, marchio di Essity specializzato nelle soluzioni per l&#8217;igiene professionale, ha annunciato un ampliamento del proprio sistema di rendicontazione delle emissioni di carbonio per i prodotti distribuiti in Europa. L&#8217;iniziativa si accompagna a una riduzione dell&#8217;impronta di carbonio di alcune linee di prodotto e all&#8217;introduzione di nuovi strumenti informativi e formativi destinati a supportare aziende e facility manager nella gestione degli obiettivi di sostenibilità</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black.jpg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="638" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black-1024x638.jpg" alt="Riduzione carbonio nei prodotti Tork" class="wp-image-27176" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black-1024x638.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black-300x187.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black-768x478.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black-800x498.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/04_Black.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Reportistica più completa lungo l&#8217;intero ciclo di vita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggiornamento interessa il sistema di<strong> misurazione delle emissioni di carbonio dei prodotti Tork</strong>, che considera l&#8217;intero ciclo di vita. L&#8217;obiettivo è fornire dati più dettagliati sulle prestazioni ambientali dei prodotti impiegati in diversi contesti, come servizi igienici, aree foodservice e attività di pulizia e manutenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa si inserisce in un contesto in cui molte imprese europee sono chiamate ad affrontare requisiti sempre più stringenti in materia di sostenibilità e rendicontazione ambientale. Il tutto anche in relazione agli obiettivi climatici fissati dall&#8217;Unione Europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è stato inoltre inserito tra i finalisti degli <strong><a href="https://www.cleaningcommunity.net/european-cleaning-hygiene-awards-i-finalisti/">European Cleaning &amp; Hygiene Awards</a> 2026</strong>, nella categoria dedicata alle migliori pratiche di sostenibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Riduzioni dell&#8217;impronta di carbonio per alcuni sistemi Tork</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto comunicato dall&#8217;azienda,<strong> una parte della riduzione delle emissioni deriva dall&#8217;utilizzo</strong>, a partire da ottobre 2025, <strong>di energia elettrica da fonti rinnovabili</strong>. Le stesse utilizzate nella produzione di alcuni asciugamani <a href="https://www.cleaningcommunity.net/clienti/sca-hygiene-products/">Tork</a>, insieme ad altri interventi sviluppati lungo il ciclo di vita dei prodotti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i risultati dichiarati figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>riduzione del <strong>22%</strong> dell&#8217;impronta di carbonio per le ricariche di asciugamani <strong><a href="https://www.cleaningcommunity.net/tork-peakserve-amplia-la-gamma/">Tork PeakServe</a>® Continuous<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/2122.png" alt="™" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong>;</li>



<li>riduzione del <strong>21%</strong> per i rotoli di asciugamani <strong>Tork Matic®</strong>;</li>



<li>impronta di carbonio inferiore del <strong>17%</strong> per la gamma di panni <strong>Tork exelCLEAN® Biobased</strong> rispetto ai panni convenzionali;</li>



<li>riduzione del <strong>14%</strong> per le ricariche di tovaglioli <strong>Tork Xpressnap®</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azienda precisa che tutte le riduzioni sono state calcolate attraverso analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment &#8211; LCA) &#8220;cradle-to-grave&#8221;, sottoposte a revisione da parte di soggetti terzi indipendenti e confrontate con i dati precedenti all&#8217;impiego di elettricità rinnovabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Nuovi strumenti per supportare la sostenibilità delle aziende</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente all&#8217;aggiornamento dei dati ambientali, Tork ha ampliato la piattaforma <strong>Tork Focus4 Sustainability</strong>, introducendo nuove funzionalità dedicate ai professionisti del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra queste figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>schede prodotto e infografiche con informazioni ambientali più dettagliate;</li>



<li>dati sulle emissioni di carbonio per singolo utilizzo in alcuni sistemi selezionati, pensati per facilitare il confronto tra diverse soluzioni;</li>



<li>un aggiornamento del <strong>Tork Focus4 Sustainability Data Tool</strong>, che include informazioni su certificazioni, compostabilità dei prodotti, etichette ambientali e validazioni relative al riciclo;</li>



<li>nuovi moduli della <strong>Tork Sustainability Academy</strong>, con un corso dedicato alla normativa europea e ai temi della decarbonizzazione, rivolto alle organizzazioni interessate a integrare gli aspetti della sostenibilità nei propri modelli di business.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Dichiarazione dell&#8217;azienda</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Commentando l&#8217;iniziativa, un rappresentante di Tork ha spiegato che l&#8217;obiettivo è mettere a disposizione dei clienti informazioni più complete sull&#8217;impatto ambientale dei prodotti. In questo modo si supportano decisioni d&#8217;acquisto e strategie di sostenibilità basate su dati misurabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il potenziamento della reportistica ambientale e l&#8217;introduzione di nuovi strumenti informativi e formativi, Tork punta a offrire ai clienti europei un maggiore livello di trasparenza. L&#8217;iniziativa si affianca agli interventi messi in campo per ridurre l&#8217;impronta di carbonio di alcune linee dedicate all&#8217;igiene professionale. Questo in un contesto dove cresce l&#8217;attenzione verso la rendicontazione della sostenibilità e la riduzione delle emissioni lungo l&#8217;intero ciclo di vita dei prodotti.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/tork-amplia-la-reportistica-sulle-emissioni-di-carbonio-dei-prodotti-distribuiti-in-europa/">Tork amplia la reportistica sulle emissioni di carbonio dei prodotti distribuiti in Europa</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Super Kristal: il detergente professionale per superfici brillanti e senza aloni</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/super-kristal-il-detergente-professionale-per-superfici-brillanti-e-senza-aloni/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=super-kristal-il-detergente-professionale-per-superfici-brillanti-e-senza-aloni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 08:36:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRODOTTI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27165</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Nel settore del cleaning professionale, la pulizia delle superfici vetrate e delle aree a elevata visibilità richiede prodotti in grado di rimuovere rapidamente sporco e impronte, limitando al tempo stesso la formazione di aloni. In questo contesto si inserisce Super Kristal, detergente professionale sviluppato da Marka per la pulizia quotidiana di diverse superfici lavabili ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/super-kristal-il-detergente-professionale-per-superfici-brillanti-e-senza-aloni/">Super Kristal: il detergente professionale per superfici brillanti e senza aloni</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Nel settore del cleaning professionale, la pulizia delle superfici vetrate e delle aree a elevata visibilità richiede prodotti in grado di rimuovere rapidamente sporco e impronte, limitando al tempo stesso la formazione di aloni. In questo contesto si inserisce Super Kristal, detergente professionale sviluppato da Marka per la pulizia quotidiana di diverse superfici lavabili e selezionato dall&#8217;azienda nella linea TOP PERFORMER – Excellence Selection, dedicata ai prodotti ritenuti più performanti del catalogo</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1.png" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="496" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-1024x496.png" alt="Super Kristal" class="wp-image-27166" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-1024x496.png 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-300x145.png 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-768x372.png 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-1536x744.png 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-800x388.png 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1-1280x620.png 1280w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/Gamma-Marka_Prodotto-1.png 1672w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un detergente studiato per superfici lavabili e vetrate</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Super Kristal è formulato per la pulizia di superfici soggette a frequente utilizzo</strong>, come vetrate, banconi, arredi, superfici in acciaio inox e altri elementi lavabili presenti in ambienti professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto dichiarato dall&#8217;azienda, <strong>la formulazione è progettata per favorire una rapida evaporazione del prodotto</strong>, contribuendo a ridurre la presenza di aloni e striature dopo l&#8217;asciugatura e limitando la necessità di ulteriori passaggi di <a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/09/Le-pulizie-a-vapore.pdf">pulizia</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La formulazione del prodotto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> composizione di Super Kristal combina diverse sostanze</strong> con funzioni specifiche nella rimozione dello sporco:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alcool isopropilico</strong>, che contribuisce all&#8217;azione igienizzante e facilita la rimozione di impronte, residui oleosi e sporco organico, evaporando rapidamente.</li>



<li><strong>Ammoniaca</strong>, impiegata per supportare l&#8217;azione sgrassante e favorire la rimozione di sporco grasso e unto.</li>



<li><strong>Solventi</strong>, che aiutano a sciogliere residui come grassi, oli, impronte, cere e colle leggere.</li>



<li><strong>Tensioattivi di origine vegetale</strong>, derivati dall&#8217;olio di palma, che migliorano la bagnabilità della superficie e favoriscono il distacco dello sporco.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;azione combinata di questi ingredienti punta a ottenere una pulizia efficace senza lasciare residui visibili sulle superfici trattate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli ambiti di utilizzo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il detergente <strong>è destinato principalmente agli operatori del cleaning professionale</strong> e può essere utilizzato in diversi contesti, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>reception e aree di accoglienza;</li>



<li>ascensori;</li>



<li>porte e pareti vetrate;</li>



<li>sale riunioni;</li>



<li>banconi e arredi;</li>



<li>superfici in acciaio inox;</li>



<li>superfici di contatto soggette a elevato passaggio di persone.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di ambienti nei quali <strong>la pulizia delle superfici contribuisce anche alla percezione complessiva</strong> dell&#8217;ordine e della manutenzione degli spazi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le caratteristiche dichiarate da Marka</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali caratteristiche evidenziate da <a href="https://www.cleaningcommunity.net/marka-ecolabel-tre-nuove-formulazioni/">Marka</a> dal produttore figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>rapida asciugatura delle superfici;</li>



<li>riduzione della formazione di aloni e striature;</li>



<li>effetto brillante sulle superfici trattate;</li>



<li>possibilità di utilizzo frequente sulle superfici lavabili;</li>



<li>supporto all&#8217;ottimizzazione dei tempi operativi grazie alla veloce evaporazione della soluzione.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Queste caratteristiche rendono il prodotto adatto alle attività di pulizia ordinaria in contesti dove è richiesta particolare attenzione all&#8217;aspetto estetico delle superfici.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/super-kristal-il-detergente-professionale-per-superfici-brillanti-e-senza-aloni/">Super Kristal: il detergente professionale per superfici brillanti e senza aloni</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dai gusci di gambero all&#8217;idrogeno: la ricerca che punta a trasformare i rifiuti organici in risorse</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/dai-gusci-di-gambero-allidrogeno-la-ricerca-che-punta-a-trasformare-i-rifiuti-organici-in-risorse/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=dai-gusci-di-gambero-allidrogeno-la-ricerca-che-punta-a-trasformare-i-rifiuti-organici-in-risorse</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 07:53:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti organici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27157</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Trasformare i rifiuti organici in risorse per la produzione di energia e materiali potrebbe rappresentare una delle strade da percorrere per ridurre l&#8217;impatto ambientale di alcuni processi industriali. È questo l&#8217;obiettivo di uno studio condotto dalla Nanyang Technological University (NTU) di Singapore, dove un gruppo di ricercatori ha sviluppato un processo sperimentale in grado ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/dai-gusci-di-gambero-allidrogeno-la-ricerca-che-punta-a-trasformare-i-rifiuti-organici-in-risorse/">Dai gusci di gambero all&#8217;idrogeno: la ricerca che punta a trasformare i rifiuti organici in risorse</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Trasformare i rifiuti organici in risorse per la produzione di energia e materiali potrebbe rappresentare una delle strade da percorrere per ridurre l&#8217;impatto ambientale di alcuni processi industriali. È questo l&#8217;obiettivo di uno studio condotto dalla Nanyang Technological University (NTU) di Singapore, dove un gruppo di ricercatori ha sviluppato un processo sperimentale in grado di convertire scarti come i gusci di gambero in idrogeno, proteine destinate all&#8217;acquacoltura e carbonato di calcio</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-scaled.jpg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-1024x683.jpg" alt="A Singapore di cerca di trasformare i gusci di gambero in idrogeno" class="wp-image-27159" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-1024x683.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-300x200.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-768x512.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-1536x1024.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-2048x1365.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-800x533.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/pexels-manojmk-brucelee-743756295-33211047-1280x853.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La ricerca, ancora nella fase di laboratorio, punta a sfruttare materiali che normalmente finirebbero in discarica, riducendo al tempo stesso le emissioni associate al loro smaltimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funziona il processo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il procedimento sviluppato dal team guidato dall&#8217;ingegnere elettrochimico <strong>Li Hong si articola in diverse fasi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>primo passaggio consiste nella frantumazione dei gusci di gambero</strong> fino a ottenere una pasta. Da questa miscela viene separato il carbonato di calcio, un composto utilizzato in numerosi settori, dall&#8217;edilizia fino ai prodotti farmaceutici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La parte restante</strong>, costituita principalmente da acidi organici e ammoniaca, <strong>viene inviata in un elettrolizzatore alimentato da energia solare.</strong> A differenza dell&#8217;elettrolisi tradizionale dell&#8217;acqua, questo sistema utilizza la biomassa come materiale di partenza, riducendo il fabbisogno energetico e limitando la produzione di ossigeno, uno degli elementi che rende più complessi gli impianti convenzionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idrogeno prodotto viene raccolto durante questa fase, mentre i residui organici vengono successivamente trattati in un bioreattore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla biomassa anche proteine per l&#8217;acquacoltura</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima fase del processo sfrutta <strong>batteri fototropici che fermentano la biomassa residua trasformandola in una proteina</strong> ad alto contenuto nutritivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i ricercatori, <strong>questo materiale potrebbe essere impiegato come ingrediente per l&#8217;alimentazione dei pesci e dei crostacei </strong>allevati. In questo modo si contribuisce a ridurre la dipendenza dalle farine ottenute dalla pesca di specie selvatiche, una pratica considerata una delle criticità dell&#8217;acquacoltura moderna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approccio consentirebbe quindi di valorizzare integralmente gli scarti, trasformandoli sia in energia sia in nuovi prodotti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;obiettivo: un&#8217;idrogeno a emissioni di carbonio negative</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda <strong>il bilancio delle emissioni.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli autori, evitando che i rifiuti organici si decompongano in <a href="https://www.cleaningcommunity.net/gestione-rifiuti-il-rapporto-di-ispra/">discarica</a> e recuperando contemporaneamente materiali utili, il processo potrebbe arrivare a generare un bilancio complessivo di <strong>emissioni negative di carbonio</strong>, ovvero rimuovere più anidride carbonica di quanta ne venga emessa durante l&#8217;intero ciclo produttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta tuttavia di una valutazione riferita al sistema sperimentale sviluppato in laboratorio, che dovrà essere verificata su scala industriale attraverso analisi indipendenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo dell&#8217;idrogeno nella transizione energetica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi gran parte dell&#8217;idrogeno utilizzato dall&#8217;industria viene prodotto attraverso il reforming del <strong>gas naturale</strong>, processo che dà origine al cosiddetto &#8220;idrogeno grigio&#8221;, caratterizzato da elevate emissioni di CO₂.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni sta invece aumentando l&#8217;interesse verso <strong>l'&#8221;idrogeno verde&#8221;</strong>, ottenuto mediante elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;idrogeno viene impiegato principalmente nella produzione di fertilizzanti e prodotti chimici, ma viene considerato anche<strong> una possibile soluzione per decarbonizzare comparti difficili </strong>da elettrificare, come il trasporto marittimo, l&#8217;aviazione e alcuni processi industriali ad alta intensità energetica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Risultati promettenti, ma ancora da migliorare</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel laboratorio della NTU il sistema è in grado di produrre circa <strong>14 litri di idrogeno all&#8217;ora</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli stessi ricercatori riconoscono però che <strong>il rendimento è ancora inferiore rispetto alle attuali tecnologie commerciali dedicate </strong>all&#8217;idrogeno verde. Secondo gli esperti coinvolti nello studio, aumentare l&#8217;efficienza e ridurre i costi sarà fondamentale per rendere il processo competitivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;energia elettrica rappresenta infatti la principale voce di costo prevista per un eventuale impianto pilota capace di trattare circa 200 tonnellate di gusci di gambero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una tecnologia applicabile anche ad altri rifiuti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli elementi di maggiore interesse è la versatilità del sistema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo il team di ricerca, <strong>la tecnologia non è limitata agli scarti della lavorazione dei crostacei</strong> ma potrebbe essere adattata a numerosi altri materiali organici, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>residui agricoli;</li>



<li>cartone;</li>



<li><a href="https://www.cleaningcommunity.net/raccolta-del-verde-lesempio-di-net/">erba</a>;</li>



<li>ortaggi;</li>



<li>sottoprodotti dell&#8217;industria dello zucchero;</li>



<li>biomasse provenienti dalla silvicoltura;</li>



<li>residui dell&#8217;industria della birra e dell&#8217;olio di palma.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Questa flessibilità potrebbe ampliare le possibilità di impiego del processo in contesti produttivi differenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le prime applicazioni industriali</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnologia ha già suscitato interesse nel settore privato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle aziende che ne ha ottenuto la licenza è <strong>Ki Hydrogen</strong>, società con sede a Londra che utilizza biomasse provenienti da agricoltura, silvicoltura e birrifici per produrre idrogeno e anidride carbonica destinata alla realizzazione di combustibili sostenibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra impresa sta invece valutando l&#8217;impiego del processo per <strong>il recupero del carbonio contenuto nei fanghi di depurazione.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli esperti, il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale rappresenterà la fase più complessa: oltre a garantire la disponibilità continua di biomassa, sarà necessario dimostrare la sostenibilità economica dell&#8217;intero ciclo e verificarne le prestazioni ambientali su larga scala.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ricerca della Nanyang Technological University propone un approccio innovativo alla valorizzazione dei rifiuti organici, combinando la produzione di idrogeno con il recupero di materiali e nutrienti. Sebbene i risultati ottenuti in laboratorio siano incoraggianti, la tecnologia dovrà superare le sfide legate alla scalabilità, ai costi e alla verifica delle prestazioni ambientali prima di poter trovare un&#8217;applicazione diffusa. Se queste criticità verranno affrontate con successo, processi di questo tipo potrebbero contribuire a una gestione più efficiente delle biomasse di scarto e allo sviluppo di modelli produttivi più circolari.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/dai-gusci-di-gambero-allidrogeno-la-ricerca-che-punta-a-trasformare-i-rifiuti-organici-in-risorse/">Dai gusci di gambero all&#8217;idrogeno: la ricerca che punta a trasformare i rifiuti organici in risorse</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Intelligenza Circolare 2026: a Roma torna l&#8217;evento dedicato a ecodesign, economia circolare e innovazione</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/intelligenza-circolare-2026-a-roma-torna-levento-dedicato-a-ecodesign-economia-circolare-e-innovazione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=intelligenza-circolare-2026-a-roma-torna-levento-dedicato-a-ecodesign-economia-circolare-e-innovazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 04:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ecodesign]]></category>
		<category><![CDATA[economia circolare]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Circolare 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27150</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Il percorso verso un&#8217;economia sempre più circolare sta entrando in una fase in cui gli indirizzi europei si traducono progressivamente in obblighi concreti per imprese e filiere produttive. In questo contesto, il prossimo 1° ottobre 2026 Roma ospiterà la seconda edizione di &#8220;Intelligenza Circolare – Ecodesign Before It Becomes Standard&#8221;, appuntamento dedicato ai temi ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/intelligenza-circolare-2026-a-roma-torna-levento-dedicato-a-ecodesign-economia-circolare-e-innovazione/">Intelligenza Circolare 2026: a Roma torna l&#8217;evento dedicato a ecodesign, economia circolare e innovazione</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>Il percorso verso un&#8217;economia sempre più circolare sta entrando in una fase in cui gli indirizzi europei si traducono progressivamente in obblighi concreti per imprese e filiere produttive. In questo contesto, il prossimo 1° ottobre 2026 Roma ospiterà la seconda edizione di &#8220;Intelligenza Circolare – Ecodesign Before It Becomes Standard&#8221;, appuntamento dedicato ai temi della transizione ecologica e digitale</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686.png" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="427" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-1024x427.png" alt="Intelligenza circolare 2026" class="wp-image-27151" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-1024x427.png 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-300x125.png 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-768x320.png 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-1536x640.png 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-800x333.png 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686-1280x533.png 1280w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/5465200efd6e48aefb11bf739433d04c1e184acb4806a2d04abe5211f6430686.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Un confronto sulle nuove normative europee</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento, organizzato da <strong>EconomiaCircolare.com</strong> e <strong>ISIA Roma Design</strong>, si svolgerà presso <strong>Villa Altieri</strong>. L&#8217;obiettivo è di approfondire gli effetti delle principali iniziative legislative europee che stanno interessando il settore della <a href="https://www.cleaningcommunity.net/italchimica-leader-della-sostenibilita/">sostenibilità</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi al centro del dibattito figurano il <strong>Regolamento Ecodesign per i prodotti sostenibili (<a href="https://www.cleaningcommunity.net/afidamp-webinar-tendenze-e-normative-esg/">ESPR</a>)</strong>, il <strong>Digital Product Passport</strong>, il futuro <strong>Circular Economy Act</strong>, l&#8217;evoluzione della responsabilità estesa del produttore nel settore tessile (EPR), la bioeconomia e il ruolo dell&#8217;intelligenza artificiale nei modelli di business circolari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, università, centri di ricerca e aziende per discutere delle ricadute operative di queste trasformazioni normative e tecnologiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un programma dedicato alle sfide della circolarità</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La giornata si aprirà alle ore 9</strong> con la registrazione dei partecipanti, il welcome coffee e l&#8217;inaugurazione della mostra dedicata a progetti e servizi orientati all&#8217;ecoinnovazione, curata da ISIA Roma Design.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-scaled.jpg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-27154" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-300x200.jpg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-768x513.jpg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-1536x1025.jpg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-2048x1367.jpg 2048w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-800x534.jpg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/fc39f995d60e9ea97f19c5bc665297d8f1eb65e7854812c4da05481aeaa52a71-1-1280x854.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i saluti istituzionali previsti dalle 10, il programma entrerà nel vivo con una <strong>keynote lecture</strong> del designer industriale <strong>Ross Lovegrove</strong>, seguita da una serie di tavole rotonde e interventi tecnici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori saranno articolati attorno ad alcuni dei principali temi che caratterizzano l&#8217;evoluzione dell&#8217;economia circolare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il nuovo quadro normativo europeo delineato dal Circular Economy Act;</li>



<li>l&#8217;implementazione del Regolamento Ecodesign;</li>



<li>il settore tessile tra progettazione, tracciabilità e responsabilità estesa del produttore;</li>



<li>il Digital Product Passport;</li>



<li>l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale ai modelli di business circolari.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle sessioni plenarie sono previsti numerosi <strong>Circular Speech</strong>, brevi interventi dedicati ad approfondimenti tecnici, casi di studio e progetti di ricerca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I relatori attesi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma prevede la partecipazione di esponenti delle istituzioni europee, della ricerca e del mondo industriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli speaker annunciati figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pierfrancesco Maran</strong>, presidente della Commissione ENVI del Parlamento europeo;</li>



<li><strong>Francesca Mariotti</strong>, presidente di ENEA;</li>



<li><strong>Antonio Delre</strong>, Project Officer del Joint Research Centre (JRC);</li>



<li><strong>Stefano Soro</strong>, responsabile dell&#8217;unità Green and Circular Economy della Commissione europea;</li>



<li><strong>Laura D&#8217;Aprile</strong>, Capo Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi del Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica;</li>



<li><strong>Agnieszka Sznyk</strong>, copresidente di ECESP e presidente del Consiglio di amministrazione di Innowo;</li>



<li><strong>Eline Boon</strong>, EU Policy Lead della Ellen MacArthur Foundation.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma comprende inoltre<strong> interventi di rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, del Joint Research Centre, di università italiane e internazionali, centri di ricerca e realtà impegnate nello sviluppo di soluzioni per la sostenibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla normativa alle applicazioni concrete</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti centrali dell&#8217;iniziativa sarà il confronto tra istituzioni, imprese e mondo accademico sulle modalità con cui le nuove disposizioni europee potranno incidere sulla progettazione dei prodotti, sulla gestione delle filiere e sulla raccolta dei dati lungo il ciclo di vita dei beni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolare attenzione sarà dedicata al <strong>Digital Product Passport</strong>, considerato uno degli strumenti destinati a supportare la tracciabilità dei prodotti e la disponibilità di informazioni relative a materiali, riparabilità, riciclabilità e impatto ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della giornata saranno inoltre presentati esempi di servizi e progetti orientati all&#8217;ecoinnovazione già sviluppati in diversi contesti territoriali e produttivi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Networking e mostra sull&#8217;ecoinnovazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai momenti di confronto istituzionale e tecnico, il programma prevede un <strong>networking lunch</strong> accompagnato da performance artistiche curate dal <strong>GreenLoop Festival</strong>, pensato come occasione di incontro tra professionisti, ricercatori e operatori del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la giornata sarà inoltre visitabile la mostra organizzata da ISIA Roma Design, dedicata a progetti e servizi che applicano principi di ecodesign ed economia circolare nelle filiere produttive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda edizione di <strong>Intelligenza Circolare</strong> si propone come un&#8217;occasione di confronto sui cambiamenti che stanno interessando il quadro normativo europeo in materia di sostenibilità. Attraverso tavole rotonde, interventi tecnici e momenti di networking, l&#8217;evento metterà a confronto istituzioni, mondo della ricerca e imprese sui temi dell&#8217;ecodesign, della digitalizzazione e dell&#8217;economia circolare, con l&#8217;obiettivo di approfondire le implicazioni pratiche delle nuove politiche europee per i diversi settori produttivi.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/intelligenza-circolare-2026-a-roma-torna-levento-dedicato-a-ecodesign-economia-circolare-e-innovazione/">Intelligenza Circolare 2026: a Roma torna l&#8217;evento dedicato a ecodesign, economia circolare e innovazione</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Weekend del Mare 2026: oltre 3 tonnellate di rifiuti raccolti nelle spiagge venete</title>
		<link>https://www.cleaningcommunity.net/weekend-del-mare-2026-oltre-3-tonnellate-di-rifiuti-raccolti-nelle-spiagge-venete/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=weekend-del-mare-2026-oltre-3-tonnellate-di-rifiuti-raccolti-nelle-spiagge-venete</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 03:22:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente - Igiene Urbana]]></category>
		<category><![CDATA[SENZA CATEGORIA]]></category>
		<category><![CDATA[Plastic Free Onlus]]></category>
		<category><![CDATA[Weekend del mare 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cleaningcommunity.net/?p=27141</guid>

					<description><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>La raccolta dei rifiuti lungo le spiagge rappresenta un intervento concreto per la tutela dell&#8217;ambiente, ma può diventare anche un&#8217;importante occasione di raccolta dati scientifici. È questo l&#8217;obiettivo del Weekend del Mare 2026, iniziativa promossa da Plastic Free Onlus che, oltre alle attività di pulizia del litorale veneto, ha previsto un monitoraggio del cosiddetto ...</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/weekend-del-mare-2026-oltre-3-tonnellate-di-rifiuti-raccolti-nelle-spiagge-venete/">Weekend del Mare 2026: oltre 3 tonnellate di rifiuti raccolti nelle spiagge venete</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>La raccolta dei rifiuti lungo le spiagge rappresenta un intervento concreto per la tutela dell&#8217;ambiente, ma può diventare anche un&#8217;importante occasione di raccolta dati scientifici. È questo l&#8217;obiettivo del Weekend del Mare 2026, iniziativa promossa da Plastic Free Onlus che, oltre alle attività di pulizia del litorale veneto, ha previsto un monitoraggio del cosiddetto marine litter realizzato secondo i protocolli europei con il supporto di ISPRA</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50.jpeg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-1024x768.jpeg" alt="Raccolta rifiuti di Plasti Free Onlus per la Weekend del Mare 2026" class="wp-image-27143" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-1024x768.jpeg 1024w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-300x225.jpeg 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-768x576.jpeg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-800x600.jpeg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50-1280x960.jpeg 1280w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.05.50.jpeg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa, svoltasi il 2 e 3 maggio, ha coinvolto volontari in nove località della costa veneta, consentendo di rimuovere oltre tre tonnellate di rifiuti e di raccogliere informazioni utili sulla tipologia dei materiali che raggiungono più frequentemente le spiagge.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre 3 tonnellate di rifiuti raccolte lungo la costa veneta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività si sono svolte nelle località di <strong>Rosolina, Porto Viro, Porto Tolle, Chioggia, Venezia Lido, Jesolo, Caorle, Eraclea e Bibione</strong>, coprendo un&#8217;ampia porzione del litorale compresa tra il Delta del Po e l&#8217;alto Adriatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla raccolta dei rifiuti,<strong> una parte dei volontari ha partecipato a un&#8217;attività di</strong> <strong>citizen science</strong>, effettuando il censimento dei materiali presenti su tratti standardizzati di spiaggia secondo il protocollo previsto dalla <strong>Marine Strategy Framework Directive</strong>, la direttiva europea dedicata alla tutela dell&#8217;ambiente marino.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Paolo Monesi</strong>, responsabile del progetto Weekend del Mare 2026 per <a href="https://www.cleaningcommunity.net/plastic-free-onlus-premia-le-aziende-virtuose/">Plastic Free Onlus</a>, ha spiegato che l&#8217;iniziativa ha permesso non solo di rimuovere una notevole quantità di rifiuti, ma anche di realizzare un censimento dettagliato dei materiali presenti lungo le spiagge attraverso un&#8217;attività di scienza partecipata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il monitoraggio scientifico realizzato insieme a ISPRA</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il censimento<strong> ogni rifiuto è stato classificato utilizzando specifiche schede tecniche </strong>che comprendono oltre 180 categorie di materiali individuate dalla Strategia Marina Europea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati raccolti sono stati successivamente verificati da <a href="https://www.cleaningcommunity.net/gestione-rifiuti-il-rapporto-di-ispra/">ISPRA</a> e saranno trasmessi all&#8217;Agenzia Europea dell&#8217;Ambiente nell&#8217;ambito del progetto <strong>Marine Litter Watch</strong>, contribuendo ad ampliare le informazioni disponibili sul fenomeno dei rifiuti marini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo<strong> Tomaso Fortibuoni</strong>, ricercatore di ISPRA, <strong>il lavoro svolto dai volontari non si è limitato alla pulizia delle spiagge</strong>, ma ha prodotto <strong>un monitoraggio basato su un protocollo scientifico condiviso a livello europeo</strong>. Le informazioni raccolte saranno utilizzate per supportare future politiche e iniziative rivolte alla riduzione dei rifiuti, in particolare della plastica dispersa nell&#8217;ambiente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I rifiuti più frequenti trovati sulle spiagge</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;analisi dei dati ha evidenziato <strong>una serie di materiali particolarmente diffusi</strong> lungo il litorale veneto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra quelli rilevati con maggiore frequenza figurano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>frammenti di plastica e polistirolo;</li>



<li>mozziconi di sigaretta;</li>



<li>bastoncini cotonati risalenti ai decenni precedenti al divieto di produzione in plastica;</li>



<li>reti impiegate nell&#8217;allevamento dei mitili;</li>



<li>tappi e anelli di plastica provenienti da bottiglie e contenitori.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza predominante di frammenti di plastica e polistirolo rappresenta uno degli elementi più significativi del monitoraggio. Si tratta infatti di materiali ormai frammentati che possono contribuire alla formazione di microplastiche, risultando difficili da ricondurre agli oggetti originari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i mozziconi di sigaretta continuano a essere tra i rifiuti più comuni, soprattutto nelle aree balneari a maggiore affluenza turistica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tappi, anelli e reti: i materiali che destano maggiore attenzione</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.13.12-1-1.jpeg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="773" height="965" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.13.12-1-1.jpeg" alt="Ritrovamento Cotton fioc da Plastic Free Onlus" class="wp-image-27146" style="width:303px;height:auto" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.13.12-1-1.jpeg 773w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.13.12-1-1-240x300.jpeg 240w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.13.12-1-1-768x959.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 773px) 100vw, 773px" /></a></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi censiti emergono anche <strong>tappi e anelli in plastica</strong>. Il numero di tappi rinvenuti risulta <strong>superiore a quello delle bottiglie</strong>, un dato che richiama l&#8217;attenzione sulle misure introdotte negli ultimi anni per mantenere il tappo solidale al contenitore e limitarne la dispersione nell&#8217;ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli anelli in plastica, invece, possono rappresentare<strong> un rischio per la fauna marina</strong>, poiché possono essere ingeriti oppure causare l&#8217;intrappolamento degli animali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il monitoraggio ha inoltre evidenziato <strong>la presenza diffusa delle reti utilizzate per l&#8217;allevamento dei mitili</strong>, trasportate dalle correnti anche in aree lontane dagli impianti di acquacoltura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Residui dell&#8217;attività venatoria e dischetti provenienti dai depuratori</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai materiali più comuni, il censimento ha individuato anche rifiuti presenti in quantità significative solo in alcune aree.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra questi figurano <strong>cartucce e componenti riconducibili all&#8217;attività venatoria</strong>, in particolare le <strong>borre</strong>, elementi espulsi durante lo sparo che risultano difficili da recuperare una volta dispersi nell&#8217;ambiente.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><a href="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32.jpeg" class="light"><img loading="lazy" decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-576x1024.jpeg" alt="Plastica ritrovata durante il Weekend del Mare 206" class="wp-image-27147" style="aspect-ratio:0.5627454328154345;width:245px;height:auto" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-576x1024.jpeg 576w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-169x300.jpeg 169w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-768x1365.jpeg 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-864x1536.jpeg 864w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32-800x1422.jpeg 800w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-09-at-17.06.32.jpeg 1148w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore approfondimento riguarda i dischetti in plastica utilizzati in alcuni impianti di depurazione delle acque reflue. Il loro ritrovamento soprattutto nelle spiagge di Isola Verde e Rosolina suggerisce l&#8217;opportunità di approfondire le verifiche sulle modalità operative degli impianti presenti nelle aree vicine al fiume Adige, da cui questi supporti potrebbero raggiungere il mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dati contribuiranno al monitoraggio europeo del marine litter</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Weekend del Mare 2026 è stato realizzato da Plastic Free Onlus</strong> con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese e con il patrocinio della Regione Veneto, della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e dei Comuni coinvolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati raccolti durante il monitoraggio entreranno a far parte del quadro informativo europeo sui rifiuti marini attraverso il programma <strong>Marine Litter Watch</strong>. Le informazioni ottenute potranno supportare attività di ricerca, programmi di sensibilizzazione e future azioni di prevenzione finalizzate a ridurre la dispersione dei rifiuti lungo le coste del Veneto.</p>
<p>The post <a href="https://www.cleaningcommunity.net/weekend-del-mare-2026-oltre-3-tonnellate-di-rifiuti-raccolti-nelle-spiagge-venete/">Weekend del Mare 2026: oltre 3 tonnellate di rifiuti raccolti nelle spiagge venete</a> appeared first on <a href="https://www.cleaningcommunity.net">Cleaning Community</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
