Estate 2026, zanzare e vacanze: come proteggersi dalle punture durante i viaggi

Con l’arrivo delle vacanze estive milioni di italiani si preparano a partire, ma insieme ai bagagli cresce anche l’attenzione verso un ospite poco gradito: le zanzare. Le temperature elevate e le condizioni climatiche favorevoli stanno infatti contribuendo alla loro diffusione, mentre aumenta la preoccupazione per i rischi sanitari legati agli insetti vettori

Zanzare e vacanze Estate 2026

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pubblicato il 24 luglio, l’Italia è il Paese europeo in cui il virus West Nile presenta la distribuzione geografica più ampia. Al 15 luglio risultavano confermati 21 casi distribuiti in 17 diverse aree territoriali del Paese.

Gli italiani percepiscono un rischio sanitario in crescita

Una ricerca realizzata da Rentokil in collaborazione con mUp Research evidenzia una crescente consapevolezza del fenomeno. Quasi sei italiani su dieci ritengono infatti che il rischio sanitario legato agli insetti vettori sia aumentato negli ultimi anni.

Tra le cause individuate dagli intervistati spicca il cambiamento climatico, indicato dall’89,6% del campione come principale fattore che favorisce la diffusione delle zanzare. Seguono la crescente mobilità internazionale (41,5%), considerata un elemento che può agevolare l’introduzione e la diffusione di specie invasive.

Come si proteggono gli italiani dalle zanzare

L’indagine mostra che la maggior parte delle persone continua a privilegiare strumenti di protezione individuale.

Le soluzioni più diffuse sono:

  • zanzariere (64,3%);
  • repellenti per la persona (59,6%).

Si tratta di strumenti utili per limitare le punture, mentre rimane contenuto il ricorso a servizi professionali di prevenzione e controllo delle infestazioni, scelti dal 2,9% degli intervistati.

Tra i giovani adulti emerge tuttavia una maggiore propensione verso un approccio preventivo. Nella fascia d’età compresa tra i 25 e i 34 anni, infatti, il ricorso a servizi specializzati sale al 7,2%, segnalando una crescente attenzione alla gestione del problema nel lungo periodo.

Il vademecum per limitare il rischio di punture in vacanza

In vista delle partenze estive, Rentokil ha diffuso alcune indicazioni pratiche per ridurre l’esposizione alle zanzare durante i viaggi:

  • informarsi prima della partenza sulla presenza di specie particolarmente diffuse nella destinazione scelta;
  • utilizzare un repellente adeguato, seguendo sempre le istruzioni riportate sull’etichetta;
  • indossare, soprattutto nelle ore dell’alba e del tramonto, abiti chiari che coprano braccia e gambe;
  • verificare la presenza di zanzariere nelle strutture ricettive oppure utilizzare dispositivi di protezione quando necessario;
  • evitare, se possibile, la presenza di ristagni d’acqua nelle vicinanze dell’alloggio, ambiente favorevole alla proliferazione delle zanzare;
  • adottare particolari precauzioni per bambini, anziani e persone più vulnerabili.

L’importanza della prevenzione nelle strutture turistiche

Secondo Fabio Landi, Quality Specialist Pest Management Expert di Rentokil Initial Italia, durante il periodo estivo anche campeggi, villaggi turistici, hotel e altre strutture ricettive possono svolgere un ruolo importante nella prevenzione delle infestazioni.

Landi sottolinea che un approccio integrato alla gestione delle zanzare, basato sul monitoraggio, sulla valutazione del rischio e su interventi mirati, può contribuire a contenere la proliferazione degli insetti e a mantenere elevati gli standard igienico-sanitari nelle aree dedicate all’ospitalità.

L’aumento della presenza delle zanzare e l’attenzione verso malattie come il virus West Nile rendono la prevenzione un tema sempre più rilevante durante la stagione estiva. Informarsi prima della partenza, adottare semplici misure di protezione personale e limitare le condizioni favorevoli alla proliferazione degli insetti rappresentano comportamenti utili per ridurre il rischio di punture e affrontare le vacanze con maggiore tranquillità, sia per i viaggiatori sia per le strutture ricettive chiamate a gestire questi aspetti.



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