L’Isola di San Servolo si prepara ad accogliere la settima edizione di VID 2026 – Venice Innovation Design. L’iniziativa è promossa da San Servolo Srl in collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia. L’evento si propone come un momento di confronto tra professionisti del design, architettura, ricerca, impresa e istituzioni sui temi dell’innovazione progettuale e della sostenibilità. Anche per il 2026, la manifestazione si svolgerà all’interno di uno dei luoghi più significativi della laguna veneziana, coinvolto da anni in un percorso di trasformazione e valorizzazione che punta a coniugare tutela del patrimonio storico e nuove funzioni culturali e formative.

San Servolo, un luogo simbolo della trasformazione
Nel corso dei secoli, l’Isola di San Servolo ha assunto funzioni molto diverse, passando da monastero a caserma e successivamente a ospedale psichiatrico. Questa stratificazione storica rappresenta oggi uno degli elementi distintivi dell’isola, che ospita attività universitarie, culturali e di ricerca.
In questo contesto, VID utilizza il design come strumento di riflessione sui processi di rigenerazione urbana e sulla capacità dei luoghi di reinventarsi.
Il tema 2026: qualità e inclusività degli spazi pubblici
L’edizione 2026 sarà dedicata alla qualità e all’inclusività degli spazi pubblici. Attraverso incontri, dibattiti e presentazioni di progetti, il programma intende approfondire il ruolo del design nella costruzione di ambienti più accessibili, sostenibili e capaci di rispondere alle esigenze delle comunità.
La manifestazione si configura come un laboratorio aperto in cui professionisti provenienti da discipline differenti sono chiamati a confrontarsi su possibili soluzioni per le città del futuro.
Perfect Toilets: il progetto che ripensa i bagni pubblici
Tra le iniziative centrali dell’edizione 2026 figura “Perfect Toilets“, progetto promosso da Tork e IoArch e curato dall’architetto e critico Luigi Prestinenza Puglisi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare l’attenzione su un’infrastruttura spesso considerata secondaria nelle politiche urbane: il bagno pubblico. Il progetto prende spunto dall’esperienza giapponese di “The Tokyo Toilet”, resa nota anche dal film “Perfect Days” del regista Wim Wenders, e punta a promuovere soluzioni che combinino funzionalità, qualità architettonica e accessibilità.
Dopo aver coinvolto 34 studi di architettura italiani, il progetto arriva a VID con la mostra “100 progetti per 100 città”, che presenterà le proposte raccolte e aprirà il confronto tra progettisti, amministrazioni pubbliche, operatori immobiliari, aziende e media.

A San Servolo il primo prototipo operativo
Durante la manifestazione verrà presentato il primo prototipo funzionante sviluppato nell’ambito di Perfect Toilets. Il progetto è stato realizzato da Progetto CMR, guidata da Massimo Roj, e sarà installato sull’Isola di San Servolo entro l’estate.
Il modulo è concepito come una struttura autopulente collegata alla rete idrica e fognaria dell’isola. Il progetto prevede sistemi orientati a garantire standard elevati di igiene e sicurezza, oltre a un ambiente interno illuminato e ventilato naturalmente.
Secondo i promotori, il sistema è stato progettato per essere adattabile a diversi contesti urbani e utilizzabile sia in installazioni permanenti sia in occasione di eventi temporanei.
La riqualificazione della Palazzina Zefiro
VID 2026 sarà anche l’occasione per presentare il rinnovamento della Palazzina Zefiro, una struttura ricettiva dell’isola composta da sei camere.
L’intervento, realizzato da Pieces of Venice, si ispira al cinema italiano e prende spunto dalla mostra “Marcello, come here”, ospitata sull’isola dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Il progetto combina elementi di recupero provenienti dal mercato antiquario con arredi contemporanei, utilizzando richiami cromatici legati alla tradizione veneziana. L’intervento ha interessato anche gli spazi comuni e i bagni, con l’obiettivo di aggiornare l’offerta di ospitalità dell’isola mantenendo un legame con la sua dimensione culturale.
Relatori e temi del programma
Il calendario di incontri prevede la partecipazione di rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e professionale.
Tra gli ospiti annunciati figurano Andrea Ferrazzi, che interverrà sullo stato di attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, Magdalena Landry, che presenterà un progetto dedicato allo studio degli oceani, il sociologo Giampaolo Nuvolati, il botanico Antonio Perazzi e il designer della luce Mario Nanni.
Sono inoltre previsti confronti su innovazione, sostenibilità, intelligenza artificiale e competitività internazionale con la partecipazione di esponenti del settore del design e dell’industria del legno-arredo.
Un percorso di rigenerazione iniziato negli anni scorsi
VID rappresenta anche una vetrina per i progetti che hanno interessato San Servolo negli ultimi anni.
Tra gli interventi realizzati figurano il rinnovo della reception, delle camere del Centro Soggiorno e della caffetteria dell’isola. Nelle precedenti edizioni sono stati inoltre presentati progetti come l’anfiteatro sostenibile stampato in 3D “Un Fiore a San Servolo”, inaugurato nel 2025, e Venice Light Year, programma di riqualificazione energetica che ha previsto l’installazione di 451 pannelli fotovoltaici.
Quest’ultimo intervento è stato sviluppato con l’obiettivo di incrementare l’autonomia energetica dell’isola e ridurre l’impatto ambientale delle attività ospitate.
Uno sguardo al futuro dell’isola
La seconda giornata dell’evento sarà aperta anche alla cittadinanza e ospiterà una tavola rotonda dedicata al futuro di San Servolo. All’incontro parteciperanno alcune delle principali istituzioni presenti sull’isola, tra cui Venice International University, il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Sea Beyond Ocean Literacy Center, il Campus MANA Design Craft and Architecture e la Neuroscience School of Advanced Studies.
L’obiettivo dichiarato è favorire nuove forme di collaborazione tra le realtà che operano stabilmente sull’isola e condividere progetti di sviluppo per i prossimi anni.




