Delfin Industrial Vacuums ha presentato a Interclean 2026 il nuovo posizionamento aziendale come “Solution Provider” dedicato alla gestione industriale delle polveri. L’annuncio segna un’evoluzione strategica per l’azienda, che punta a spostare l’attenzione dalla sola fornitura di aspiratori industriali a un’offerta più ampia di soluzioni integrate per la gestione delle polveri.

Un approccio orientato alle esigenze industriali
Secondo quanto illustrato dall’azienda durante la manifestazione, il nuovo approccio nasce dall’analisi delle principali criticità legate alla gestione delle polveri nei processi industriali.
Delfin ha individuato cinque macro categorie considerate particolarmente rilevanti per il settore:
- polveri tossiche, contaminanti
- combustibili
- polveri che interferiscono con la continuità produttiva e materiali da recuperare e riutilizzare.
L’obiettivo dichiarato è sviluppare soluzioni specifiche in grado di rispondere alle esigenze operative e normative delle diverse industrie.

Le soluzioni presentate a Interclean
Tra le tecnologie presentate a Interclean 2026 figurano sistemi centralizzati di aspirazione, soluzioni per il recupero dei materiali e sistemi progettati per il contenimento sicuro delle polveri.
L’azienda ha inoltre illustrato tecnologie dedicate alla gestione delle polveri combustibili e impianti sviluppati per garantire continuità produttiva anche in ambienti industriali complessi.
Particolare attenzione è stata posta ai temi della conformità normativa internazionale, della sicurezza negli ambienti di lavoro, delle certificazioni ATEX e dell’efficienza energetica dei sistemi.
Le dichiarazioni dell’azienda
“Interclean 2026 ha rappresentato per Delfin molto più di una semplice partecipazione fieristica”, ha dichiarato Antonino Siclari, spiegando che l’evento è stato scelto per presentare ufficialmente il percorso di evoluzione dell’azienda.
Secondo Siclari, nel tempo il mercato industriale ha mostrato una crescente richiesta di partner in grado di comprendere non solo le esigenze tecnologiche, ma anche le problematiche operative legate a sicurezza, contaminazione e gestione delle polveri.
“Le aziende non cercano semplicemente un prodotto, ma partner capaci di comprendere processi produttivi e criticità operative”, ha aggiunto, sottolineando che il rebranding riflette una trasformazione già avviata all’interno dell’azienda.
Nel suo intervento, Siclari ha inoltre evidenziato come il nuovo posizionamento punti a mettere maggiormente al centro le necessità dei clienti e la capacità di fornire soluzioni integrate conformi agli standard normativi internazionali.



