EHRDs: a Strasburgo il primo forum europeo sui difensori dei diritti ambientali

Il 3 e 4 giugno a Strasburgo avrà luogo il 1st European Forum on Environmental Human Rights Defenders (EHRDs): il primo appuntamento europeo dedicato alla tutela dei difensori dei diritti umani ambientali. L’evento è promosso dall’Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights e dal Council of Europe, insieme ad altri organismi internazionali a cui si riuniranno circa 400 partecipanti tra attivisti, istituzioni e organizzazioni della società civile provenienti dai 46 Paesi membri del Consiglio d’Europa.

EHRDS

L’obiettivo del Forum

Questo evento ha degli obiettivi ben precisi, come rinforzare i meccanismi di protezione dei difensori ambientali, ottimizzare il coordinamento tra istituzioni europee e internazionali e infine individuare raccomandazioni operative per politiche pubbliche più efficaci. Verranno trattati temi come il diritto alla partecipazione, l’accesso alla giustizia ambientale, la libertà di espressione e la tutela delle comunità esposte agli impatti delle crisi ambientali. Tra le organizzazioni partecipanti figura anche Plastic Free Onlus, che già dal 2019 si è messa in moto per contrastare l’inquinamento da plastica e oggi presente in oltre 40 Paesi nel mondo.

L’associazione ha inoltre ottenuto l’accreditamento presso il United Nations Environment Programme, rendendo saldo il proprio ruolo nei contesti internazionali dedicati alle politiche ambientali.

“Il Forum rappresenta un passaggio rilevante nel riconoscere il ruolo dei difensori ambientali nel contesto europeo. L’inquinamento da plastica e il cambiamento climatico hanno effetti concreti sui diritti delle persone, soprattutto nelle comunità più vulnerabili. È importante che queste connessioni entrino stabilmente nel dibattito politico e nelle strategie istituzionali”.

Questo dice Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus.

Organizzazione del EHRDS

Il Forum si articolerà in due giornate: durante la prima si svolgerà un confronto tra difensori ambientali, seguito da un momento di dialogo diretto con rappresentanti istituzionali, organismi europei e Nazioni Unite. L’iniziativa è pensata come appuntamento biennale, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una rete europea capace di incidere sulle politiche pubbliche.

“Porteremo esperienze concrete maturate sul territorio e lavoreremo per costruire alleanze –  aggiunge De Gaetano – La sfida è integrare davvero sostenibilità ambientale e diritti umani, evitando che restino ambiti separati e rendendo più efficaci le risposte alle crisi in corso”.

Il Forum punta alle iniziative europee volte a riconoscere e rafforzare il diritto a un ambiente sano, pulito e sostenibile, argomento sempre più centrale nelle politiche internazionali.



Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio