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	<title>Imprese di servizi Archivi - Cleaning Community</title>
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	<title>Imprese di servizi Archivi - Cleaning Community</title>
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		<title>Rapporto Cresme &#8211; Confindustria: il mercato dei Servizi</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2020 10:32:31 +0000</pubDate>
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<p>Per la prima volta in assoluto il centro ricerche&nbsp;<a href="http://www.cresme.it/"><strong>Cresme</strong>&nbsp;</a>presenta uno studio sul mercato dei Servizi in Italia, fornendo un quadro del comparto grazie alla collaborazione con il promotore del report,&nbsp;<strong>Confindustria Servizi HCFS</strong>, la federazione presieduta da <strong>Lorenzo Mattioli</strong> che riunisce le più importanti associazioni di imprese del settore.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="655" height="472" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/LiFE-Cresme.png" alt="" class="wp-image-16076" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/LiFE-Cresme.png 655w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/LiFE-Cresme-300x216.png 300w" sizes="auto, (max-width: 655px) 100vw, 655px" /></figure></div>



<p><strong>&nbsp;“Pulizia, igiene e sicurezza: il nuovo mercato dei Servizi in Italia”</strong> è il titolo dell’indagine, che fornisce in maniera scientifica i dati del mercato e le possibili richieste di servizi da parte di ogni segmento (scolastico, ospedaliero, alberghiero, commerciale…) quantificando superfici ed importi necessari per la sanificazione. </p>



<p>Emerge, complessivamente, che ci sono&nbsp;<strong>oltre 2 miliardi di metri quadrati di superfici </strong>da sanificare, e che occorrerebbero <strong>almeno 2,5 miliardi di euro </strong>per rispondere a tale esigenza<strong>&nbsp;</strong>considerando che tale operazione costa tra&nbsp;<strong>1,20 e 1,50 euro per metro quadrato</strong>. </p>



<p>Da qui è possibile calcolare i costi di ogni settore, in base alle superfici che ne compongono il patrimonio immobiliare. Per sanificare e pulire gli&nbsp;<strong>uffic</strong>i occorrerebbero, al netto di IVA,&nbsp;<strong>148 milioni di euro</strong>&nbsp;per superfici di circa 135 milioni di metri quadri;&nbsp;<strong>per gli ospedali 35,8 milioni di euro</strong>&nbsp;(superficie circa 33 milioni di metri quadri<strong>); per le scuole 101, 3 milioni di euro</strong>&nbsp;(superficie 93 milioni di metri quadri); per gli&nbsp;<strong>alberghi 73 milioni di euro</strong>&nbsp;( corrispondente ad una estensione di 67 milioni di metri quadri). Arriva a&nbsp;<strong>403 milioni di euro la stima per sanificare le superfici commerciali e oltre un miliardo di euro per l’Industria.</strong></p>



<h4 class="has-vivid-red-color has-text-color wp-block-heading"><strong>Contesto della Ricerca</strong></h4>



<p>Gli occupati nei servizi sono più di <strong>16,4 milioni</strong> e rappresentano il <strong>70% degli occupati in Italia</strong>. Per fare un raffronto con gli altri settori: gli occupati <strong>nell’industria sono il 20%</strong>; gli occupati <strong>nelle costruzioni il 6%</strong>, gli occupati <strong>nell’agricoltura il 4%</strong>. Inoltre, il peso percentuale dell’occupazione terziaria sul totale dal 2008 al 2019 è cresciuto di 3 punti percentuali.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="678" height="469" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/figura-13.png" alt="" class="wp-image-16066" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/figura-13.png 678w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/figura-13-300x208.png 300w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></figure></div>



<p><strong>I servizi sono stati il motore della crescita occupazionale negli anni della crisi&nbsp;</strong></p>



<p><strong>Tra 2008 e 2019</strong> gli occupati nei servizi sono cresciuti di oltre un milione di unità (1.053.418) con un <strong>tasso di crescita del 6,9%</strong>; nello stesso periodo l’industria ha perso 225.000 occupati (una parte non piccola nei settori legati alle costruzioni) e le costruzioni hanno perso oltre 613.000 occupati. (Nell’agricoltura l’occupazione è cresciuta del 6,4%, poco meno di 55.000 unità).&nbsp;</p>



<p>In sostanza, i servizi sono il motore occupazionale dell’economia italiana; il nodo centrale dell’offerta di lavoro vede il settore terziario protagonista della ripresa dell’economica.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/tabella-2.png" alt="" class="wp-image-16067" width="688" height="212" srcset="https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/tabella-2.png 830w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/tabella-2-300x92.png 300w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/tabella-2-768x236.png 768w, https://www.cleaningcommunity.net/wp-content/uploads/2020/06/tabella-2-800x246.png 800w" sizes="auto, (max-width: 688px) 100vw, 688px" /></figure></div>



<p>In questo contesto<strong>&nbsp;CONFINDUSTRIA SERVIZI HCFS rappresenta un bacino 53.500 imprese, 532.500 addetti; 21,2 miliardi di fatturato. </strong></p>



<p><strong>Per entrare nello specifico:&nbsp;</strong>il settore dei servizi di&nbsp;<strong>pulizia e di facility services&nbsp;</strong>integrati assorbe la quota principale del mercato, pari in base alle stime a 35mila imprese e 470mila addetti, pari al 65% delle imprese ma a più dell’88% dei relativi addetti. </p>



<p>L’ambito dei&nbsp;<strong>servizi di lavanderia, </strong>industriale e non, e di noleggio biancheria, vanta 17mila imprese attive e 49mila addetti, ovvero il 32% delle imprese poco meno del 10% degli occupati. </p>



<p>I&nbsp;<strong>servizi di sicurezza sul lavoro&nbsp;</strong>contano circa 1.000 imprese e 7.000 addetti (meno del 2% e poco più dell’1% rispettivamente delle imprese e degli addetti totali); mentre i&nbsp;<strong>servizi di igiene in ambito sanitario&nbsp;</strong>sono una nicchia specializzata di mercato rappresentata da circa 200 operatori con circa 4.700 addetti.&nbsp;</p>



<p>“<em>Con questa ricerca offriamo al Paese tutte le potenzialità di un settore dimostrandone plasticamente la forza e l’importanza. Se il 70% degli occupati passa per il nostro comparto,&nbsp;&nbsp;ma chi Governa non interviene per tutelarlo e valorizzarlo, vuol dire che c’è un problema</em>&#8221; dichiara <strong>Lorenzo Mattioli</strong>, presidente di Confindustria Servizi&nbsp;<strong>HCFS</strong>&nbsp;e ANIP-Confindustria.</p>



<p>&#8220;<em>Non vorremmo che, svanita l’enfasi degli eroi ‘invisibili’,  si prosegua con il solito sistema che alimenta gare al ribasso e scarsa trasparenza. Quello che serve, e che ancora non vediamo, è un impegno per una legge quadro sui Servizi, per la definizione di un codice degli appalti che prenda in considerazione le specificità del settore e non solo gli appalti per opere di costruzioni</em>&#8220;. </p>



<p>Secondo Mattioli manca l’attenzione verso uno dei più grandi rischi, cioè che nel nuovo mercato della sanificazione possa entrare qualsiasioperatore privo di requisiti. </p>



<p>La  federazione confindustriale dei Servizi ha detto quanto denaro occorre per sanificare l’Italia: 2,5 miliardi di euro a fronte dell’unica misura messa in campo, quella del credito d’imposta del 60% e del fondo Inail. </p>



<p>&#8220;<em>Nel recovery plan dell’Italia noi siamo l’architrave, ma nessuno ci ha coinvolto nelle task force che hanno cercato di programmare la Fase 3</em>&#8220;. prosegue il presidente di HCFS e di ANIP Confindustria. </p>



<p>&#8220;<em>In quanto federazione di Confindustria sosterremo il nuovo corso del Presidente Bonomi cercando un dialogo con il Governo e lanciando proposte concrete su basi concrete</em>&#8221; </p>



<p>Le considerazioni di <strong>Lorenzo Bellicini</strong>, direttore Cresme: “<em>Dalla ricerca emerge come, nello scenario economico attuale, i servizi rappresentino il motore della crescita per il Paese. Era vero prima della pandemia, e lo sarà anche dopo. </em></p>



<p>Il 70% dell’occupazione è nei servizi, e i servizi stanno anche vivendo profondi cambiamenti con l’accelerazione del lavoro in remoto, e una accelerazione delle dinamiche organizzative dovute a nuove modalità di workplace management che arricchiscono il mercato dell’integrated facility management. </p>



<p><em>È stato inoltre importante, misurare le superfici da sanificare, in particolare nei settori più critici (vedi scuole, ospedali, RSA), perché qui un intervento corretto e misurato, con le risorse necessarie è fondamentale per la ripartenza in sicurezza. Il nostro studio misura le dimensioni di questo mercato</em>”.</p>



<p>Leggi anche:</p>



<p><strong><a href="LiFE: ‘Special edition’ in streaming">LiFE: ‘Special edition’ in streaming</a></strong></p>
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