Ecomondo e Key Energy: il Green on line

Dal 13 al 15 Novembre il mondo del Green si ritrova sulla piattaforma digitale. Il recente DPCM vieta le fiere in presenza. IEG rimodula i due eventi interamente sulla piattaforma digitale e prolunga a due settimane l’appuntamento: nasce la digital double green week.

L’ultimo DPCM ha sospeso i convegni, i congressi e le fiere di qualunque genere. IEG – Italian Exhibition Group si è così trovata obbligata, suo malgrado e per evidenti cause di forza maggiore, a rimodulare prontamente Ecomondo e Key Energy – previsti dal 3 al 6 novembre prossimi alla presenza di 650 aziende – riprogettandoli nel più grande appuntamento digitale per il mondo green, esteso a due settimane, dal 3 al 15 novembre 2020, per una digital double green week.

I due saloni di Italian Exhibition Group dedicati, il primo, all’economia circolare, e tecnologie green e, il secondo, alle energie rinnovabili ed efficienza energetica si trasferiranno totalmente sulla piattaforma digitale già predisposta e tempestivamente riarticolata, coinvolgendo on line l’intera community di riferimento e alimentando il networking tra tutte le filiere presenti con una vetrina prestigiosa di contenuti e innovazioni sui siti ecomondo.it e keyenergy.it.

Coinvolti on line anche i media: sono 140 i giornalisti che a ieri si erano accreditati per partecipare alle due fiere, dei quali 35 dall’estero.

La piattaforma di IEG, tra le più performanti del mercato, garantirà lo svolgimento di una fiera digitale nella sua totalità e comprenderà i profili aziendali completi degli espositori con i loro prodotti, servizi e innovazioni, tutti i convegni, workshop ed eventi già fissati in calendario (che potranno essere seguiti non solo in diretta streaming, ma anche nei giorni a seguire), oltre ad assicurare gli incontri e gli appuntamenti tra espositori e buyer nazionali e internazionali.

Forum PULIRE, Focus sul ruolo della donna nel lavoro

Sarà l’argomento della mattinata inaugurale del Forum PULIRE dedicato ai servizi integrati, in programma il prossimo 13 ottobre.

Ne discuteranno Jenean Merkel Perelstein, antropologa e business strategist, Giulio Sapelli, economista, storico e accademico, Luca Barbareschi, attore, regista e produttore, Lucia Aleotti, consigliere di A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl, Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna.

Il ruolo della donna nel mondo del lavoro è sempre più centrale. Lo è ancor di più nel settore dei servizi, in cui le donne rappresentano il 70% della forza lavoro. Se si considera che questo settore rappresenta, a sua volta, il 70% del PIL nazionale, si può intuire quale sia l’importanza del lavoro femminile nel nostro paese.

Per questo motivo la prima giornata della quinta edizione del Forum PULIRE, l’evento internazionale dedicato all’igiene, alla pulizia e al mondo dei servizi integrati, che per la prima volta si svolgerà in versione multimediale, in programma il 13, 14, 20 e 21 ottobre, sarà dedicata alle donne.

Ne parleranno personaggi di primo piano di diversi settori, a partire da Jenean Merkel Perelstein, antropologa e business strategist, che illustrerà il processo evolutivo e sociale della donna sul piano antropologico. A seguire, interverrà Giulio Sapelli, economista, storico e accademico, che con una relazione trasversale che mette insieme storia, filosofia e sociologia racconterà la storia del lavoro femminile in Italia dal dopoguerra ad oggi.

Toccherà poi all’attore, regista e produttore Luca Barbareschi intraprendere una narrazione affettuosa sulla centralità del ruolo della donna, un vero colloquio privato dal messaggio positivo e rincuorante. Invitate anche l’imprenditrice Lucia Aleotti, membro del consiglio di amministrazione di A. Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite Srl, ed Elly Schlein, già europarlamentare e attuale vicepresidente della Regione Emilia-Romagna. A loro è stato chiesto di portare l’esperienza diretta di una donna a capo di una delle maggiori imprese del nostro paese e di raccontare l’esperienza di una giovane donna che partecipa al mondo della politica in un momento storico come quello attuale, ricco di opportunità ma anche di incertezze.

Infine, proprio sul tema delle Donne gli organizzatori hanno stretto una collaborazione con l’installazione itinerante di public art Will you still love me tomorrow? (www.iamyou.it) realizzata dall’artista Bios Vincent (www.biosvincent.it), composta da mille cuori modellati con il cemento grezzo e dedicata all’universo femminile, esplorato nella sua individualità e nel suo ruolo sociale e collettivo. I cuori sono trapassati da parte a parte da una freccia, su ognuna delle quali è riportato un diverso messaggio che esprime le esperienze, le speranze, le volontà di donne che hanno aderito all’iniziativa.

Forum PULIRE è un format multidisciplinare e interattivo, unico in Italia, organizzato da ISSA PULIRE NETWORK (www.issapulirenetwork.com), la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management. Claim che accompagna il progetto sin dalla nascita: “Pulizia come Valore Assoluto”.

L’esperienza drammatica della pandemia causata dal Covid-19 ha fatto emergere chiaramente il valore e l’attualità della pulizia. Riconoscere l’importanza di settori strategici e vitali come il cleaning e i servizi integrati è oggi più che mai necessario.

Gli altri temi al centro del dibattito di Forum PULIRE – Digital Event 2020 saranno Accoglienza e Appartenenza, Felicità, Strategie Distributive e nuovi modelli di Leadership, Progettare per il Pulito nei luoghi dell’accoglienza: ospedali, ristoranti, alberghi, scuole, ambiti nei quali negli ultimi mesi la pulizia ha rappresentato il presidio più efficace al contenimento del contagio.

Tra gli altri relatori pronti a calcare il palco virtuale della manifestazione, il conduttore Gerry Scotti, Massimo Giubilesi, esperto in sicurezza alimentare, il poeta Franco Arminio, Dirk Beveridge, business consultant e fondatore di Unleash, il musicista e Dj britannico Nick the Nightfly, Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista e molti altri. Invitati anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. A coordinare le giornate d’intervento, Andrea Pancani, vicedirettore di TG La7.

Forum PULIRE 2020-Digital event si avvicina

Il 13 e 14 e il 20 e 21 ottobre 2020 sono attesi collegamenti da tutto il mondo per il Forum PULIRE dedicato ai servizi integrati. 

Tra i protagonisti dell’evento, che per la prima volta si terrà in versione digitale e multilingue, ci saranno l’economista Giulio Sapelli, il conduttore Gerry Scotti e l’attore Luca Barbareschi. A coordinare le giornate di dibattito Andrea Pancani, vicedirettore di TG-La7. 

Sarà una piattaforma altamente tecnologica a ospitare la quinta edizione del Forum PULIRE, l’evento internazionale dedicato all’igiene, alla pulizia e al mondo dei servizi integrati, che per la prima volta si svolgerà in versione multimediale. Una scelta che parte dall’emergenza che stiamo vivendo ma che è diventata una grande opportunità per rendere ancor più internazionale l’evento, in programma il 13, 14, 20 e 21 ottobre.

La scelta della piattaforma multimediale permetterà di abbattere i confini geografici e linguistici, eliminando anche il limite di presenze legato agli spazi fisici in cui finora si erano svolte le precedenti edizioni.

Il sistema prevede la possibilità di seguire le conferenze plenarie, due per ogni giorno di incontri, in diretta con la traduzione in italiano e inglese e i sottotitoli anche in altre lingue. Anche espositori e sponsor avranno modo di condividere il proprio know-how grazie ai workshop, che potranno ospitare fino a un massimo di sei relatori, negli orari non occupati dagli incontri plenari, tra le 10 e le 18: potranno usufruire della stessa opportunità, mettendo in relazione addetti ai lavori di ogni parte del mondo.

Gli incontri potranno essere organizzati anche grazie all’opportunità di sfruttare la coffee lounge, un luogo d’incontro virtuale che permetterà ai partecipanti di ricreare in digitale quei momenti di relazione che nel tradizionale evento fisico erano rappresentati dai coffee break e dai pranzi.

Forum PULIRE, il video di presentazione

Dedicato agli espositori

Per chi espone ci sarà anche un’opportunità in più, rispetto a quelle offerte dagli spazi ‘fisici’. Potranno disporre, infatti, degli showroom in 3D che riproducono le aree del proprio salone espositivo aziendale, con il vantaggio di poter mostrare tutta la gamma di prodotti in modo dettagliato e in totale sicurezza.

L’area espositiva generale, invece, avrà al suo interno i loghi di tutti gli espositori e gli sponsor, con la possibilità di individuarli singolarmente grazie a un sistema di filtri. In questo modo si potrà interagire direttamente con l’espositore di proprio interesse creando un sistema di networking avanzato che, grazie agli strumenti di monitoraggio, permetterà di avere un riscontro immediato.

Forum PULIRE è un format multidisciplinare e interattivo, unico in Italia, organizzato da ISSA PULIRE NETWORK, la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management.

Claim che accompagna il progetto sin dalla nascita: “Pulizia come Valore Assoluto”.

L’esperienza drammatica della pandemia causata dal Covid-19 ha fatto emergere chiaramente il valore e l’attualità della pulizia. Riconoscere l’importanza di settori strategici e vitali come il cleaning e i servizi integrati è oggi più che mai necessario.
 

I temi al centro del dibattito di Forum PULIRE – Digital Event 2020 saranno Le Donne, Accoglienza e Appartenenza, Felicità, Strategie Distributive e nuovi modelli di Leadership, Progettare per il Pulito nei luoghi dell’accoglienza: ospedali, ristoranti, alberghi, scuole, ambiti nei quali negli ultimi mesi la pulizia ha rappresentato il presidio più efficace al contenimento del contagio.

Tra i relatori pronti a calcare il palco virtuale della manifestazione, l’economista Giulio Sapelli,  il conduttore Gerry Scotti e l’attore Luca Barbareschi, Massimo Giubilesi, esperto in sicurezza alimentare, l’antropologa Jenean Merkel Perelstein, il poeta Franco Arminio, Dirk Beveridge, business consultant e fondatore di Unleash, il musicista e Dj britannico Nick the Nightfly, Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista e molti altri.

Invitati anche il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e Walter Ricciardi, professore di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. A coordinare le giornate d’intervento, Andrea Pancani, vicedirettore di TG La7.

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Forum PULIRE: il Programma

Interclean Amsterdam 2020 diventa virtuale

Dopo avere consultato il Comitato Espositivo e le principali parti interessate, gli organizzatori di Interclean Amsterdam hanno deciso di annullare l’evento ‘fisico’ nel 2020 e ospiteranno una versione virtuale dal 3 al 6 novembre.

Questa decisione è deludente per tutti noi, soprattutto perché RAI Amsterdam è pronta a organizzare Interclean Amsterdam COVID sicuro e pienamente in linea con tutte le linee guida di salute e sicurezza.

www.intercleanshow.com

RAI Amsterdam ha lavorato instancabilmente per adattare tutte le sue strutture e protocolli per consentire agli eventi di svolgersi in modo sicuro, responsabile e ospitale”, afferma Bas Dalm, Executive Vice President Exhibition & Sales di RAI Amsterdam.

Ma poiché la situazione COVID-19 continua ad evolversi e molti degli espositori e visitatori internazionali sono stati costretti ad annullare i loro piani di partecipare a Interclean a causa delle condizioni di mercato e delle continue restrizioni di viaggio, l’organizzazione ritiene che l’evento non possa più offrire la qualità prevista da Interclean come la più grande piattaforma globale per la pulizia e l’igiene e quindi passerà a un’esperienza virtuale per il 2020.

Organizzando l’evento virtuale dal 3 al 6 novembre, intendiamo continuare a svolgere un ruolo fondamentale nel supportare il settore – continua Bas Dalm – Sessioni educative online con temi diversi si completeranno a vicenda e saranno disponibili per tutti durante il giorno, così come la possibilità di visitare le aziende, pianificare incontri e socializzare con i colleghi“.

Rapporto Cresme – Confindustria: il mercato dei Servizi

Per la prima volta in assoluto il centro ricerche Cresme presenta uno studio sul mercato dei Servizi in Italia, fornendo un quadro del comparto grazie alla collaborazione con il promotore del report, Confindustria Servizi HCFS, la federazione presieduta da Lorenzo Mattioli che riunisce le più importanti associazioni di imprese del settore.

 “Pulizia, igiene e sicurezza: il nuovo mercato dei Servizi in Italia” è il titolo dell’indagine, che fornisce in maniera scientifica i dati del mercato e le possibili richieste di servizi da parte di ogni segmento (scolastico, ospedaliero, alberghiero, commerciale…) quantificando superfici ed importi necessari per la sanificazione.

Emerge, complessivamente, che ci sono oltre 2 miliardi di metri quadrati di superfici da sanificare, e che occorrerebbero almeno 2,5 miliardi di euro per rispondere a tale esigenza considerando che tale operazione costa tra 1,20 e 1,50 euro per metro quadrato.

Da qui è possibile calcolare i costi di ogni settore, in base alle superfici che ne compongono il patrimonio immobiliare. Per sanificare e pulire gli uffici occorrerebbero, al netto di IVA, 148 milioni di euro per superfici di circa 135 milioni di metri quadri; per gli ospedali 35,8 milioni di euro (superficie circa 33 milioni di metri quadri); per le scuole 101, 3 milioni di euro (superficie 93 milioni di metri quadri); per gli alberghi 73 milioni di euro ( corrispondente ad una estensione di 67 milioni di metri quadri). Arriva a 403 milioni di euro la stima per sanificare le superfici commerciali e oltre un miliardo di euro per l’Industria.

Contesto della Ricerca

Gli occupati nei servizi sono più di 16,4 milioni e rappresentano il 70% degli occupati in Italia. Per fare un raffronto con gli altri settori: gli occupati nell’industria sono il 20%; gli occupati nelle costruzioni il 6%, gli occupati nell’agricoltura il 4%. Inoltre, il peso percentuale dell’occupazione terziaria sul totale dal 2008 al 2019 è cresciuto di 3 punti percentuali. 

I servizi sono stati il motore della crescita occupazionale negli anni della crisi 

Tra 2008 e 2019 gli occupati nei servizi sono cresciuti di oltre un milione di unità (1.053.418) con un tasso di crescita del 6,9%; nello stesso periodo l’industria ha perso 225.000 occupati (una parte non piccola nei settori legati alle costruzioni) e le costruzioni hanno perso oltre 613.000 occupati. (Nell’agricoltura l’occupazione è cresciuta del 6,4%, poco meno di 55.000 unità). 

In sostanza, i servizi sono il motore occupazionale dell’economia italiana; il nodo centrale dell’offerta di lavoro vede il settore terziario protagonista della ripresa dell’economica. 

In questo contesto CONFINDUSTRIA SERVIZI HCFS rappresenta un bacino 53.500 imprese, 532.500 addetti; 21,2 miliardi di fatturato.

Per entrare nello specifico: il settore dei servizi di pulizia e di facility services integrati assorbe la quota principale del mercato, pari in base alle stime a 35mila imprese e 470mila addetti, pari al 65% delle imprese ma a più dell’88% dei relativi addetti.

L’ambito dei servizi di lavanderia, industriale e non, e di noleggio biancheria, vanta 17mila imprese attive e 49mila addetti, ovvero il 32% delle imprese poco meno del 10% degli occupati.

servizi di sicurezza sul lavoro contano circa 1.000 imprese e 7.000 addetti (meno del 2% e poco più dell’1% rispettivamente delle imprese e degli addetti totali); mentre i servizi di igiene in ambito sanitario sono una nicchia specializzata di mercato rappresentata da circa 200 operatori con circa 4.700 addetti. 

Con questa ricerca offriamo al Paese tutte le potenzialità di un settore dimostrandone plasticamente la forza e l’importanza. Se il 70% degli occupati passa per il nostro comparto,  ma chi Governa non interviene per tutelarlo e valorizzarlo, vuol dire che c’è un problema” dichiara Lorenzo Mattioli, presidente di Confindustria Servizi HCFS e ANIP-Confindustria.

Non vorremmo che, svanita l’enfasi degli eroi ‘invisibili’, si prosegua con il solito sistema che alimenta gare al ribasso e scarsa trasparenza. Quello che serve, e che ancora non vediamo, è un impegno per una legge quadro sui Servizi, per la definizione di un codice degli appalti che prenda in considerazione le specificità del settore e non solo gli appalti per opere di costruzioni“.

Secondo Mattioli manca l’attenzione verso uno dei più grandi rischi, cioè che nel nuovo mercato della sanificazione possa entrare qualsiasioperatore privo di requisiti.

La federazione confindustriale dei Servizi ha detto quanto denaro occorre per sanificare l’Italia: 2,5 miliardi di euro a fronte dell’unica misura messa in campo, quella del credito d’imposta del 60% e del fondo Inail.

Nel recovery plan dell’Italia noi siamo l’architrave, ma nessuno ci ha coinvolto nelle task force che hanno cercato di programmare la Fase 3“. prosegue il presidente di HCFS e di ANIP Confindustria.

In quanto federazione di Confindustria sosterremo il nuovo corso del Presidente Bonomi cercando un dialogo con il Governo e lanciando proposte concrete su basi concrete

Le considerazioni di Lorenzo Bellicini, direttore Cresme: “Dalla ricerca emerge come, nello scenario economico attuale, i servizi rappresentino il motore della crescita per il Paese. Era vero prima della pandemia, e lo sarà anche dopo.

Il 70% dell’occupazione è nei servizi, e i servizi stanno anche vivendo profondi cambiamenti con l’accelerazione del lavoro in remoto, e una accelerazione delle dinamiche organizzative dovute a nuove modalità di workplace management che arricchiscono il mercato dell’integrated facility management.

È stato inoltre importante, misurare le superfici da sanificare, in particolare nei settori più critici (vedi scuole, ospedali, RSA), perché qui un intervento corretto e misurato, con le risorse necessarie è fondamentale per la ripartenza in sicurezza. Il nostro studio misura le dimensioni di questo mercato”.

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INTERCLEAN on line: Amsterdam Innovation Award 2020

12 Maggio 2020, primo giorno di INTERCLEAN Amsterdam online: Innovation Day, ecco i vincitori della categoria dell’Amsterdam Innovation Award 2020.

A seguito dell’impatto dell’attuale pandemia, e del fatto che le persone si concentrano sempre di più sull’igiene e sulla pulizia, è diventato ancora più importante evidenziare lo sviluppo e le innovazioni nel nostro settore.

L’Amsterdam Innovation Award, riconosciuto in tutto il mondo, non è soltanto questo; si tratta infatti di una celebrazione dell’innovazione, con le migliori soluzioni che abbiamo visto nell’ultimo anno e ci aspettiamo un futuro ricco di ulteriori sviluppi.

AMSTERDAM INNOVATION AWARD: i vincitori

I vincitori di categoria suddivisi in quattro categorie (su un totale di 86 iscrizioni) sono:

  • LeoBot di LionsBot
  • VacuTronic di Hermes
  • ToolSense IOT & ToolSense NOW di ToolSense
  • TORK Virtual Reality Clean Hands Training di Essity

Sostenibilità è stata quest’anno la parola chiave per i giudici perché i prodotti e le soluzioni premiati hanno dimostrato la loro capacità di guidare l’economia circolare e di ridurre il consumo delle risorse.

La spinta verso l’efficienza e la produttività è stata un altro punto importante per la giuria, i prodotti e le soluzioni vincenti sono progettati per ridurre il tempo dedicato alle attività e liberare risorse da utilizzare per il miglioramento della qualità della pulizia.

Michelle Marshall, presidentessa della giuria: “Ancora una volta quest’anno alla giuria è stato affidato un compito affascinante: talvolta stimolante. C’erano così tanti prodotti diversi da valutare e confrontare, provenienti da tutti i settori del mercato, che la selezione dei candidati finali risultava molto complessa”.

Abbiamo visto emergere più volte tre temi principali: digitalizzazione, robotica e sostenibilità; la stragrande maggioranza dei prodotti che abbiamo scelto come finalisti nelle nostre quattro categorie evidenzia una o più di queste tendenze”.

È incoraggiante osservare che le soluzioni sviluppate dai nostri finalisti si stanno concentrando sulle esigenze dei loro clienti sullo sfondo dei trend globali. L’obiettivo è chiaramente quello di offrire vantaggi significativi nel contesto di un’operazione di pulizia quotidiana.

Va benissimo generare grandi quantità di dati attraverso la digitalizzazione, ma come possono essere utilizzati per influire sulla produttività e sulla redditività? Cosa può offrire una macchina per la pulizia robotizzata che un essere umano non può, quando l’investimento è relativamente elevato?

In che modo possiamo discernere su cosa sia un prodotto o servizio “sostenibile” e come lo si tiene sotto controllo? Queste sono domande che tutti dobbiamo porre”.

Accanto a questi “megatrend” dobbiamo sempre ricordare che le persone sono al centro di qualsiasi operazione di pulizia ed è stato incoraggiante vedere che i nostri finalisti hanno davvero considerato le esigenze degli operatori che useranno i loro prodotti e soluzioni.

Ciò che vediamo qui è un gruppo di soluzioni che mira a rendere il lavoro dell’operatore più snello, meno laborioso e più ergonomico, ottenendo un modo “più intelligente” a tutto tondo per fare quello che può risultare un lavoro faticoso”.

Naturalmente non possiamo parlare del nostro settore senza menzionare la pandemia di COVID-19. Questo evento senza precedenti ha messo il settore cleaning in rilievo in un modo che non avevamo mai visto prima.

Man mano che vengono pianificati in tutto il mondo i nostri progressi, l’industria avrà indubbiamente un ruolo cruciale da svolgere nella condivisione delle competenze, nello sviluppo delle strategie e nella gestione degli aspetti pratici della salvaguardia degli ambienti igieniciForse ora è arrivato il momento in cui l’industria del cleaning avrà finalmente il riconoscimento che merita”.

Candidati e vincitori di categoria

Categoria 1: macchine, accessori, componenti

LeoBot by LionsBot

Una famiglia di robot per la pulizia (ognuno con la propria specializzazione), i LeoBot rappresentano un passo avanti in termini di risultati di pulizia e portano con sé una personalità molto apprezzabile.

La giuria ha votato Leobot di Lionsbot come vincitore di questa categoria, perché la famiglia di robot per la pulizia dei pavimenti è in grado di svolgere una vasta serie di compiti. Questo robot “social” è in grado di costruire una relazione con gli operatori attraverso una continua interazione con l’ambiente. In questo modo Leobot eleva lo stato e la motivazione dell’operatore aiutandolo a essere orgoglioso del lavoro svolto. Il robot realizza la pulizia in modo divertente e positivo.

Altri finalisti:

Whiz di ICE Robotics / Softbank Robotics

Whiz è una spazzatrice aspirante completamente autonoma alimentata da una tecnologia intelligente ed autonoma che offre risultati igienici di alta qualità. Capace di navigare in ambienti complessi e dinamici, aiuta i team a essere più produttivi.

ERA PRO di SPRiNTUS

Un eccezionale aspirapolvere a secco intelligente, ERA PRO ha un’efficace gestione delle risorse gestendo i dati raccolti ed inviandoli al sistema di gestione della flotta SPRiNTUS.

Categoria 2: Attrezzature, detergenti e toilette

VacuTronic di Hermes

Una nuova parte del sistema Hermes, VacuTronic aiuta ogni area di pulizia delle facciate, il tutto mentre cattura le acque reflue create da questo processo.

La giuria è stata colpita dalla semplicità di questo strumento e dal potenziale impatto sui compiti degli operatori. Un sistema economico ed al contempo facile da usare con molte applicazioni. Lo strumento di raccolta delle acque reflue della Hermes può essere utilizzato per tutti i tipi di pulizia delle facciate. È una soluzione pratica a un problema diffuso; proteggere l’ambiente impedendo all’acqua contaminata di penetrare nel terreno.

Altri finalisti:

ZERO Waste Cleaning: Reduce + Reuse + Recycle di Green Care PROFESSIONAL

Con l’economia circolare come argomento prevalente, Green Care PROFESSIONAL ha introdotto la prima sacca di ricarica riciclabile al 100% al mondo, in grado di ridurre fino all’80% l’utilizzo di plastica

TWT Solar System di TWT

Portando sistemi intelligenti nell’arena del flap-mop, TWT Solar System introduce il dosaggio intelligente con pannelli solari per la ricarica, aumentando efficienza e produttività.

Categoria 3: E-cleaning

ToolSense IOT & ToolSense NOW di ToolSense

ToolSense mira all’eliminazione di un uso errato delle macchine attraverso la digitalizzazione dei processi di pulizia ad una frazione del costo rispetto ad altri sistemi.

La combinazione di una soluzione pratica e conveniente per la digitalizzazione delle macchine per la pulizia è stata un fattore decisivo per la giuria. Può essere utilizzato con qualsiasi marca di macchine per pulizia e opera su tutti i prodotti dei principali fabbricanti. Il sistema è facile da applicare a macchine per la pulizia grandi e piccole e acquisisce un’ampia varietà di dati intelligenti. Grande o piccolo, è accessibile per  tutte le operazioni di pulizia.

Altri finalisti:

TASKI IntelliTrail Analytics di TASKI, Diversey

Combinando il know-how del settore delle pulizie e la scienza dei dati, la piattaforma IntelliTrail Analytics di TASKI porta la gestione della flotta a nuovi livelli, aiutando i team ad interpretare informazioni e calcolare i risparmi.

TORK Digital Cleaning Plans: Cleaning Software

Rendendo la pulizia digitale accessibile alle aziende di tutte le dimensioni, i piani di pulizia digitale TORK offrono ai responsabili delle strutture la possibilità di offrire maggiori efficienze attraverso la digitalizzazione delle routine.

Categoria 4: Prodotti/servizi correlati

TORK Virtual Reality Clean Hands Training di Essity

Simulazione interattiva di training per l’igiene delle mani, TORK Virtual Reality Clean Hands Training mette gli utenti nei panni di un infermiere o di un medico, ottenendo feedback riguardo la conformità dell’igiene delle mani.

La giuria è stata molto colpita da questo metodo intuitivo per mantenere la conformità dell’igiene delle mani in ambito sanitario. L’accessibilità di garantire una formazione continua in loco per migliorare gli standard è una vera innovazione. L’approccio alla realtà virtuale è essenziale per stimolare il cambiamento comportamentale in modo divertente e coinvolgente e questo diventa la soluzione perfetta per l’esigenza riconosciuta di educare le persone in tutto il mondo al proposito.

Altri finalisti:

Recycle Factory di Spectro

Recycle Factory offre l’opportunità di restituire imballaggi in plastica vuoti che vengono poi riutilizzati o riciclati per crearne nuovi.

Kärcher Battery Universe della Kärcher

Kärcher Battery Universe consente ai manager di vedere lo stato della batteria di tutte le loro macchine in tempo reale, rendendo le loro macchine molto più produttive.

La Giuria

Antonio Borreda, Director, Revista Limpiezas (Spain)

Chiara Merlini, Chief Editor, Cleaning Community (Italy)

Cor van der Velden, Chief Expert, Worldskills (the Netherlands)

Michelle Marshall (Chair) , Chief Editor, European Cleaning Journal (UK)

Pierre Deschamps, Chief Editor, Batiment Entretien  (France)

Reinhard Knittler, Publisher, ReinigungsMarkt  (Germany)

Rob Geissler, Publisher, Sanitary Maintenance, Contracting Profits, Facility Cleaning Decisions (United Stated of America)

Ronald Bruins, Chief Editor, Service Management (the Netherlands)

Ton van der Riet, Managing Director, Senzora (the Netherlands)

PRODOTTI
TORK nei punti vendita Areas

L’igiene è un fattore determinante nell’ospitalità, oggi più che mai. E TORK, brand professionale di Essity, offre soluzioni che possono migliorare gli standard igienici e prevenire la diffusione di malattie. Non è cosa da poco.

Essity è una grande azienda, che opera in una logica di ottimizzazione delle risorse, con i criteri dell’economia circolare e prodotti innovativi e di design che elevano gli ambienti nei quali vengono inseriti e si adattano perfettamente all’approccio di riduzione, riutilizzo e riciclo.

Questi sono i presupposti dell’importante collaborazione nata tra Tork e Areas, azienda leader nel Food & Beverage e Travel Retail, per ottimizzare l’igiene negli spazi critici delle proprie strutture, ridurre il consumo di carta ed elevare la propria identità aziendale, rendendola sostenibile al 100%.

TORK Xpressnap

Areas ha affrontato il doppio problema degli standard igienici, reali e percepiti, e degli elevati consumi e sprechi dei tovaglioli. Dopo un’attenta analisi, i professionisti Tork hanno consigliato di inserire i dispenser Xpressnap: eleganti e minimali, erogano un solo tovagliolo per  volta, a differenza di altre soluzioni, e in questo modo garantiscono l’igiene – l’ospite tocca solo il tovagliolo che utilizza – e riducono drasticamente i consumi.

Risultato finale: costi inferiori, un livello più elevato di igiene e meno sprechi, il che è un enorme vantaggio anche per la sostenibilità. La prima installazione, presso l’aeroporto delle Asturie, ha ridotto il consumo di tovaglioli del 21%. “L’uso di Tork Xpressnap ha migliorato la percezione dell’igiene e aumentato la soddisfazione del personale; è inoltre più facile da ricaricare e ci offre la possibilità di utilizzare i pannelli Ad-A-Glance del dispenser come spazi pubblicitari, per comunicare con i clienti” ha affermato Félix Gómez, Direttore Concepts & Standards di Areas in Spagna e Portogallo.

TORK Reflex

Tork è stato così scelta per sostituire tutti i prodotti per l’igiene nelle aree bagno, nelle cucine e nelle aree ospiti. Areas ora utilizza i dispenser Tork Reflex e Tork PeakServe per asciugamani a erogazione continua nelle strutture di Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Germania e Stati Uniti. Dove è stato ridotto del 20% il consumo di carta in cucina grazie a Tork Reflex e del 23% l’uso di carta igienica grazie a Tork SmartOne. La scelta di Tork PeakServe rispetto agli asciugamani a getto d’aria non ha solo migliorato gli standard igienici, ha anche contribuito a ridurre il rumore.

Per Areas è importante lavorare con fornitori che diano valore alla sostenibilità, e Tork soddisfa sicuramente questo aspetto.

Riccardo Trionfera

“L’impegno di Tork in materia di sostenibilità – ci spiega Riccardo Trionfera, Direttore Commerciale Essity Professional Hygiene – va ben oltre la riduzione dei consumi. Come parte del gruppo Essity, ci impegniamo al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, concentrandoci su tre aspetti: Benessere, Più con meno e Circolarità.

“In questi tempi incerti – commenta Marta Álvarez, Responsabile Qualità Areas per Spagna e Portogallo – vogliamo trasmettere il nostro impegno su tre aspetti fondamentali: salute, sicurezza e cibo delizioso. Tork, in quanto marchio globale leader nell’igiene professionale, può aiutarci a realizzare questi obiettivi grazie all’esperienza in questo campo.

TORK PeakServe

L’azienda dispone di una vasta conoscenza e di consigli approfonditi su come dare priorità all’igiene, e in particolare all’igiene delle mani. Così aiuteremo il nostro personale e i nostri clienti a sentirsi al sicuro durante questa crisi e in futuro”.

Chi è Areas

Con sede a Barcellona, Areas è l’operatore leader in Spagna nei servizi di ristorazione per i viaggiatori, con 82 milioni di clienti ogni anno. Ha più di 1.900 strutture in 12 Paesi tra America ed Europa, in Italia ha circa 170 pdv ed è più conosciuta con il brand MyChef.

Areas opera in aeroporti, stazioni ferroviarie, aree di servizio autostradali, fiere e centri ricreativi. In Italia è leader negli Aeroporti ed è fra i primi operatori nel comparto Autostradale; inoltre è presente in siti ad alta affluenza quali Fiere, Università e Centri Direzionali.

Uno dei maggiori punti di forza di Areas Italia è la capacità di ideare, sviluppare e gestire format retail innovativi che vanno da insegne premium come il Davide Oldani Cafè, Il Michelangelo Restaurant e il Ferrari Spazio Bollicine a caffetterie di successo quali Briciole e Illy Caffè.

Il nuovo biocida disinfettante di Allegrini

For-Oxy Ready, il nuovo detergente disinfettante Allegrini contenente perossido di idrogeno (10.000 parti per milione), è stato ufficialmente autorizzato dal Ministero della Salute come disinfettante pronto all’uso, in deroga all’art. 55.1 del Regolamento Biocidi 528/2012.

New entry nella gamma Allegrini, For-Oxy Ready è stato realizzato dai laboratori R&D dell’azienda nel pieno dell’emergenza COVID-19 al fine di fornire una soluzione per affrontare i virus come il Coronavirus Sars-CoV-2.

Secondo un’analisi di 22 studi pubblicata sul “Journal of Hospital Infection”, infatti, i virus rimarrebbero sulle superfici a temperatura ambiente fino a 9 giorni.

Il Ministero della Salute, – nella circolare DGPRE 001764422 del del 22.05.2020 – indica il perossido di idrogeno tra i principi attivi raccomandati per la prevenzione e decontaminazione delle superfici.

Infatti, l’H2O2 presenta ottime proprietà battericide, virucide, sporicide e fungicide ed è attivo su una vasta gamma di microrganismi, tra cui batteri, lieviti, funghi, virus e spore.

Secondo il Ministero della Salute, per il contenimento della diffusione del coronavirus è fondamentale: Pulire accuratamente con acqua e detergenti neutri superfici, oggetti, ecc. (la normale pulizia con acqua e sapone riduce la quantità di virus presente, riducendo il rischio di esposizione); Disinfettare con prodotti disinfettanti con azione virucida, autorizzati; Garantire sempre un adeguato tasso di ventilazione e ricambio d’aria.

Gli altri plus di For-Oxy Ready

Compatibilità su tantissime tipologie di superfici: acciaio, alluminio, plastica (anche riciclata), vetro, pelle (anche verniciata) ed ecopelle, guarnizioni in epdm, schermi LCD, tessuti in cotone/lana/microfibra/pile ecc.

Indicato per qualsiasi ambito: hotel, ospedali, RSA, cliniche, ristoranti, bar, gelaterie, panetterie, industrie alimentari, carwash e autofficine

Ecosostenibile: il tensioattivo è biodegradabile

IPC: un passo avanti con l’innovazione

IPC ha preso molto sul serio i nuovi e inediti scenari che tutti noi abbiamo affrontato negli ultimi mesi. Consapevoli di una maggiore responsabilità, la nostra ricerca e sviluppo, i nostri tecnici e ingegneri hanno messo in campo tutta la loro esperienza e hanno lavorato con rinnovato impegno durante il periodo di confinamento” così l’Azienda commenta questo difficile periodo.

In questo brainstorming abbiamo coinvolto i nostri fornitori, i partner commerciali dislocati in più di 140 paesi, gli esperti e operatori nel settore della pulizia, le associazioni qualificate e i laboratori accreditati, che hanno collaborato con noi condividendo le loro idee di pulizia integrata, efficaci e uniche“.

L’organizzazione IPC  al completo, forte di una nuova motivazione e facendo “un passo avanti”, si è concentrata su un progetto ambizioso: quello di definire e realizzare una completa gamma di soluzioni integrate, funzionale, rinnovata e dedicata. L’obiettivo è quello di fornire ai clienti risposte efficaci e in conformità con le nuove pratiche di pulizia precauzionali, ora essenziali per proteggere le comunità di tutto il mondo.

Un esempio dell’innovazione IPC è il Nuovo sistema nebulizzante

Sistema di nebulizzazione

Si tratta di un Sistema plug-in integrato e trasportabile, facilmente installabile sulle lavasciuga IPC (adottato da: CT 110, CT 230, CT160, CT 80), che può rispondere a ogni tipo di esigenza.

Il nebulizzatore può essere facilmente montato sul retro di una lavasciuga IPC, attivato dall’operatore direttamente dalla posizione di guida, diventando così una soluzione efficace per la pulizia profonda.

Inoltre, questa collocazione include anche la possibilità di utilizzare la lancia nebulizzante dalla postazione dell’operatore.

Non solo, il nebulizzatore può essere utilizzato anche come trolley. Il serbatoio e il carrello con la barra nebulizzante possono essere facilmente asportati dalla lavasciuga e utilizzati manualmente. Un eccellente sistema per aumentare la produttività in spazi ridotti difficilmente raggiungibili, grazie anche alla lancia manuale è sempre a portata di mano.

Inoltre, si può utilizzare il nebulizzatore a spalla. La tanica può essere facilmente rimossa dal carrello e utilizzata come nebulizzatore a zaino, una soluzione studiata per applicazioni in aree piccole e difficili da raggiungere.

La capacità del serbatoio è di 15 litri, le batterie sono al litio (12 V, 8 Ah) e hanno un’autonomia di tre ore e mezza.

SANI SYSTEM: il vapore che protegge il lavoro

Polti Sani System è il sistema brevettato per la sanificazione a vapore a 180°C sviluppato nel 2006 in collaborazione con la Facoltà di Medicina e di Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia e dedicato alla disinfezione degli ambienti a rischio di contaminazione biologica.

Testato nell’uccisione del 99,999%* di virus germi, batteri, funghi e spore, il vapore di Polti Sani System è un alleato potente, naturale e sostenibile che ha molteplici vantaggi di utilizzo: agisce in pochi secondi, è ideale per disinfezioni frequenti durante la giornata e asciuga rapidamente.

È adatto a superfici, tessuti e oggetti a geometria complessa, può essere utilizzato in presenza di persone e l’erogazione non avviene a contatto con le superfici, prevenendo la cosiddetta cross-infection. La gamma si compone di 4 modelli.

Per superfici sopra i 50m2

Sani System Check, 10 programmi preimpostati e possibilità di stampare il report per il controllo di tempi e frequenza delle operazioni. Struttura rinforzata di ruote e telaio e maniglione in acciaio per agevolare gli spostamenti.

Sani System Pro, adatto per ampi spazi e per operazioni frequenti ed intense. Moderno design della pistola per il massimo comfort, maniglione in acciaio e sistema rinforzato di trasporto di ruote e telaio per facilitarne il movimento.

Sani System Express, la sua forma compatta lo rende ideale per ambienti di medie e piccole dimensioni e se si ha la necessità di sanificare con sessioni di uso intense e frequenti.

Per superfici di minori dimensioni

Sani System Business, il più piccolo, maneggevole e compatto, facilmente trasportabile e utilizzabilie con grande comodità.

 *Test e/o studi di laboratori terzi e indipendenti attestano che Polti Sani System uccide fino al 99,999% di virus – incluso coronavirus SARS-CoV2 – germi, batteri, funghi e spore.

ORMA: per biodegradare oli e grassi

ENZYMA® è un liquido disgorgante a base batterica ed enzimatica – presentato da ORMA – che permette di rimuovere la patina organica formatasi negli scarichi.

Questi residui organici, oli e grassi alimentari, costituiscono il substrato idealeper la proliferazione delle larve di Drosophila sp. (Moscerini della frutta) e Clogmia sp. (Moscerini degli scarichi).

Enzyma® è un prodotto pronto uso, non aggressivo per gli impianti, utile nelle tubazioni e nei separatori di grassi. In caso di forte infestazione diquesti insetti, possono non essere sufficienti gli interventi con insetticidi adulticidi ma è necessario intervenire alla base del problema.

Inoltre, il prodotto può essere utile come prevenzione. Utilizzando Enzyma in maniera regolare per la pulizia degli scarichi si riduce al minimo il rischio di una potenziale infestazione o reinfestazione.

Canalizzazioni: applicare tra 100 e 400 ml di prodotto due volte alla settimana in funzione del diametro della canalizzazione e fino alla risoluzione dei problemi. Applicare il prodotto direttamente negli scarichi interessati e fare scorrere l’acqua.

Separatori di grassi: utilizzare 250 ml ogni200 litri di capacità. Applicare in un punto prossimo al separatore o direttamente sulla superficie di grassi. Rinnovare le applicazioni fino a scomparsa dei problemi.

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Da ORMA, una trappola ecologica

Una nuova trappola luminosa

Guanto ipoallergenico contro i virus

La dermatite alle mani è una reazione dell’epidermide all’esposizione a sostanze chimiche naturali o artificiali irritanti. Per i soggetti che per motivi professionali indossano guanti monouso per diverse ore al giorno, possono essere proprio i guanti, in lattice ma anche in nitrile, la causa della dermatite.

Reflexx ha quindi introdotto il nuovo Reflexx N71: è un guanto monouso in nitrile senza polvere da 4,2 gr di peso (taglia M) ipoallergenico adatto alle mani di chi soffre di dermatiti e di allergia di tipo IV.

Infatti è realizzato con tecnologia LOW DERMA ™ che prevede un processo produttivo privo di metalli pesanti ed elementi chimici acceleranti (ad es. tiurami). Con uno spessore di 0,09 mm, Reflexx N71 rappresenta il giusto equilibrio tra protezione e sensibilità.

Reflexx N71 è anche certificato alla protezione contro i virus. Questo guanto infatti ha superato i test di protezione dai virus ISO 16604:2004 (Phi-X174 batteriofago). È quindi risultato idoneo a garantire protezione contro batteri, funghi e anche contro i virus.

Essecinque: microfibra contro i batteri

Negli ambienti destinati al pubblico e all’hospitality in questo periodo particolare è indispensabile attuare ancor di più la massima sanificazione e un’igiene accurata.

Il Panno Antibatterico di Essecinque è altamente innovativo perché è prodotto con fibra che presenta al suo interno nanoparticelle d’argento.

La speciale composizione della microfibra assicura la rimozione di tutti i batteri in superficie, anche senza utilizzare agenti chimici additivi.

Il panno è stato testato e gli studi hanno dimostrato che dopo l’utilizzo il 99% dei batteri non si ripresenta più per 24 ore.

Il suo uso è garantito per 500 lavaggi.

Colori disponibili: blu, rosso, giallo, verde.

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Il Mop di Essecinque

SOSTENIBILITÀ
Assegnati i Premi “PIMBY Green 2020”

I premi Please In My Back Yard sono stati assegnati ad amministrazioni e imprese che hanno dimostrato di avere visione strategica e non ideologica e capacità di innovazione:

Chicco Testa premia Giorgio Gori

Il Comune di Bergamo, nella persona del Sindaco Giorgio Gori, per il progetto “Una nuova mobilità per Bergamo Alta – Centro Storico: il parcheggio della Fara”. L’iniziativa, superando la possibile conflittualità tra residenti ed operatori economici, consentirà, anche grazie a un parcheggio interrato, di liberare dalle auto alcune piazza storiche e ridurre il traffico veicolare in accesso;

Il Comune di Vado Ligure, nella persona del Sindaco Monica Giuliano, per il “Progetto di riconversione, riorganizzazione e sviluppo industriale” e per aver saputo conservare la vocazione industriale del territorio, individuando una strada efficace per far crescere in modo congiunto l’economia delle imprese e il benessere della collettività;

TAP – Trans Adriatic Pipeline per “Il progetto di realizzazione di un gasdotto che trasporterà gas naturale dalla regione del Mar Caspio in Europa”. I lavori di costruzione del gasdotto, iniziati nel 2016, sono nella loro fase conclusiva, l’entrata in esercizio è prevista entro la fine del 2020. Giunge quindi al suo completamento una catena del valore del gas lunga 4.000 chilometri che porterà una nuova fonte di energia in Italia e in Europa;

L’azienda SEAP D.A. SRL per “La realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti liquidi, finalizzato al recupero delle acque per uso industriale”. La piattaforma polifunzionale di trattamento liquidi, situata nel comune di Aragona (AG), è in grado di trattare fino a 550 ton/giorno, per un totale di 167.500 ton/anno di rifiuti liquidi.

Il Premio “Informazione e Cultura” è andato alla testata Ricicla TV per la costante e puntuale attività di informazione sul settore della raccolta, riciclo, recupero energetico e smaltimento dei rifiuti nel nostro Paese, sempre attenta alla voce delle imprese, scevra da posizione ideologiche e basata su dati scientifici.

Una Menzione speciale è andata alle 13 aziende che, pur in un difficile periodo, hanno partecipato all’edizione 2020 di “Impianti Aperti”, l’iniziativa promossa da FISE Assoambiente per aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei meccanismi e del funzionamento della gestione dei rifiuti e superare pregiudizi e stereotipi che spesso impattano negativamente sulle attività del settore: Acea AmbienteRendina AmbienteGEA srlAsja Ambiente ItaliaEcologica NaviglioORIMLa FilippaCSAiHERAmbienteC.I.S.A. SpAAppia Energy SrlESOEcologia Viterbo Srl.

I Premi assegnati – ha commentato il Presidente FISE Assoambiente Chicco Testa al termine della cerimonia di consegna – riconoscono meriti ad amministratori locali e imprese che, attraverso un atteggiamento costruttivo nel rispetto del territorio, dell’ambiente e del confronto partecipativo, hanno deciso di realizzare un’opera strategica per la propria comunità o per l’intera nazione, evidenziando una visione strategica del bene comune.

Un Premio contro la sindrome NIMBY che oggi anima sempre più di frequente comitati locali e mondo politico-istituzionale pronti a dire NO a prescindere a qualsiasi opera, anche se necessaria, e che rischia di frenare anche il futuro rilancio del nostro Paese”.

L’iniziativa è stato realizzata grazie al sostegno di: ANIA, A2A Ambiente, DUSTY, GRUPPO GESENU, OMNISYST, SYSTEMA AMBIENTE e UNISALUTE.

3^ Conferenza Nazionale delle Green City

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha organizzato una Web Conference “3^ Conferenza Nazionale delle Green City – La Carta per la rigenerazione urbana delle green city. Per uscire dalla crisi, dopo la pandemia, con più cura per il nostro futuro”

La Web Conference si terrà il 9 luglio 2020 dalle 10.30 alle 12.30 con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministero della Salute e con il supporto di Arcadis e CONOU

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere un vasto programma, adeguatamente finanziato, di rigenerazione urbana come pilastro fondamentale per lo stimolo alla ripresa dell’economia in Italia.

Questo può coinvolgere molte attività economiche, mobilitare importanti investimenti anche privati, impiegare consistente occupazione, rivitalizzare tessuti sociali ed economici locali, fare leva sull’attivazione dei poli decisivi dello sviluppo italiano: le sue città, grandi e piccole.

Per partecipare e ricevere le informazioni per il collegamento è necessario registrarsi al link: Form di registrazione | Link

Per ulteriori informazioni: greencitynetwork@susdef.itwww.greencitynetwork.it

Frecciarossa 1000, i treni ‘verdi’

I treni Frecciarossa 1000 sono i primi treni ad alta velocità al mondo ad avere ottenuto la EPD, Environmental Product Declaration (la Dichiarazione Ambientale di prodotto).”

La EPD, definita dalla norma ISO 14.025, indica le le prestazioni ambientali nell’intero ciclo di vita (Life Cycle Assessement o LCA), seguendo quindi gli standard della serie ISO 14040. Dall’EPD emerge che i Frecciarossa 1000 emettono solo 28 grammi di CO2 a passeggero per chilometro.

Nell’ambito delle strategie di Green Public Procurement delle società del gruppo FS italiane gruppo FS italiane è stato raggiunto un risultato che ha posto l’Italia come apripista mondiale per gli acquisti verdi del materiale rotabile

Un importante risultato che si spiega grazie alla sua ridotta resistenza aerodinamica, all’ottimo rapporto massa/potenza e al conseguente risparmio energetico. Il treno inoltre vanta prestazioni di eccellenza anche in termini di riduzione dell’impatto acustico e delle vibrazioni, e si caratterizza inoltre per la scelta di materiali riciclabili e riutilizzabili che lo compongono quasi al 100%.

Fonte: Acquisti verdi

Doggy Bag: accordo tra Comieco e Fipe a RistorExpo

Nell’ambito della presenza di Fipe alla 21a edizione della Fiera RistorExpo 2018, in corso fino al 7 marzo presso il Centro fieristico LarioFiere di Erba, si è tenuta ieri la tavola rotonda “La cucina italiana con Marchesi, dopo Marchesi…”, dedicata allo Chef padre della ristorazione italiana moderna scomparso lo scorso dicembre. Al termine dell’incontro la Federazione ha ribadito l’impegno contro lo spreco alimentare firmando un accordo con Comieco per la distribuzione delle doggy bag del progetto ‘Se avanzo magiatemi’ a livello nazionale e ha poi presentato il concorso “Doggy bag all’italiana” rivolto ai suoi soci.

Ricordare Gualtiero Marchesi, padre della ristorazione italiana moderna, nell’anno in cui si celebra il cibo italiano, senza dimenticare l’impegno contro lo spreco alimentare. Sono questi i due pilastri della presenza di Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi alla 21a edizione di RistorExpo 2018, il salone dedicato ai professionisti della ristorazione che si è aperto ieri presso il Centro fieristico LarioFiere a Erba (CO).

L’apertura della fiera RistorExpo è stata anche l’occasione per ribadire ancora una volta l’impegno di Fipe e Comieco contro lo spreco alimentare, per sensibilizzare ulteriormente sia i ristoratori che gli avventori di bar e ristoranti.” Al termine della tavola rotonda dedicata a Gualtiero Marchesi, infatti, il Consigliere Delegato Fipe Rodolfo Citterio e il Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti hanno siglato il nuovo accordo per promuovere la buona pratica dell’uso della Doggy bag – Se avanzo mangiatemi nei ristoranti italiani e Fipe ha presentato il concorso Doggy bag all’italiana. Il concorso, rivolto ai soci Fipe, ha l’obiettivo di definire un progetto di divulgazione e valorizzazione della doggy bag anche individuando un’espressione italiana che possa essere più esplicativa della versione inglese e che possa favorire una maggiore e più capillare diffusione dell’abitudine di non sprecare gli avanzi di cibo quando si pranza o cena fuori casa.

“Così come Marchesi ha saputo rivoluzionare la cucina italiana guardando al futuro, la ristorazione del futuro non può non essere ancora più attenta al tema dello spreco alimentare – ha dichiarato Rodolfo Citterio – Questo nuovo accordo tra Fipe e Comieco testimonia ulteriormente la forza della sinergia nata con l’iniziativa delle doggy bag, e anche il concorso “Doggy bag all’italiana”, coinvolgendo in prima persona i nostri associati, punta a rendere questa pratica ancor più parte della nostra cultura consolidando l’abitudine di portare a casa il cibo non consumato”.

“Il progetto Doggy Bag – Se avanzo mangiatemi è nato nel 2015 in collaborazione con Slow Food e ha riscontrato positive esperienze in oltre 200 ristoranti tra Milano, Varese, Bergamo e Roma. Grazie all’accordo stipulato con Fipe siamo pronti ad allargare il raggio d’azione del progetto portando le pratiche e sostenibili doggy bag in tutto il territorio nazionale – dichiara Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco –. Ci auguriamo che le nostre Doggy Bag, completamente riciclabili perché realizzate in cartone, diventino uno strumento utile e quotidiano che aiuti gli italiani a cambiare mentalità e diffondere un comportamento sostenibile verso la riduzione degli sprechi”.

“FIPE dimostra di essere l’unica vera realtà associativa nel mondo del Fuori Casa vicina ai ristoratori e ai baristi che riesce a comprendere i problemi della categoria e a dar corso a battaglie per la tutela dei suoi associati. La partecipazione a Ristorexpo denota sensibilità nei confronti degli operatori e il desiderio di essere vicini alla categoria anche nei momenti formativi e divulgativi – ha dichiarato Giovanni Ciceri, Presidente di RistoExpo“.

Le doggy bag, porta cibo e porta vino realizzate da Comieco, saranno in mostra in Fiera allo stand di Fipe e al ristorante della Fipe Como “I quattro ristoranti”.

COS’È IL GPP, Green Public Procurement

di Furio Bernardini

La scelta definitiva delle Pubbliche Amministrazioni per gli acquisti.

Furio Bernardini

Con l’acronimo GPP (Green Public Procurement) viene indicato uno strumento di politica ambientale che favorisce l’ingresso di criteri ambientali nelle modalità di acquisto di beni e servizi della Pubblica Amministrazione.

GPP è l’approccio, così definito dalla Commissione europea, in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita.

Si tratta di uno strumento di politica ambientale che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica, contribuendo, in modo determinante, al raggiungimento degli obiettivi delle principali strategie europee come quella sull’uso efficiente delle risorse o quella sull’Economia Circolare.

In pratica cosa significa

Le autorità pubbliche che intraprendono azioni di GPP si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi, sia a incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture e affidamenti. Con il nuovo Codice appalti (D.lgs 50/2016), e con le modifiche apportate successivamente con il Correttivo del Codice appalti (D.lgs. 56/2017), il GPP non è più uno strumento volontario ma è diventato obbligatorio. Infatti, l’art. 34 ha introdotto l’obbligo di applicazione, per l’intero valore dell’importo della gara, delle “specifiche tecniche” e delle “clausole contrattuali”, contenute nei criteri ambientali minimi (CAM), “per gli affidamenti di qualunque importo”.

Nel caso di appalti riguardanti lavori di ristrutturazione edilizia, nei casi e nelle modalità previste da un decreto del Ministero dell’Ambiente, i CAM devono essere applicati “per quanto possibile”. Lo stesso articolo prevede che si debba tener conto dei CAM anche per la definizione dei criteri di aggiudicazione di cui all’art.95 del Codice. Il nuovo testo dell’art. 213 Codice appalti prevede il monitoraggio dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi da parte di ANAC “per gli affidamenti di qualunque importo”. Nel caso di appalti riguardanti lavori di ristrutturazione edilizia, nei casi e nelle modalità previste da un decreto del Ministero dell’Ambiente, i CAM devono essere applicati “per quanto possibile”. Lo stesso articolo prevede che si debba tener conto dei CAM anche per la definizione dei criteri di aggiudicazione di cui all’art.95 del Codice. Il nuovo testo dell’art. 213 Codice appalti prevede il monitoraggio dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi da parte di ANAC.

Il Piano d’Azione Nazionale per gli Acquisti Verdi

Come abbiamo visto, con diversi atti legislativi, l’Italia ha accolto nelle sue normative queste indicazioni e oggi la Pubblica Amministrazione che di fatto è il maggior acquirente di bene e servizi si deve obbligatoriamente attenere a questa realtà. Dato il peso rilevante degli acquisti pubblici in termini sull’intero sistema economico dei paesi europei (in base alle stime della Commissione Europea, la spesa pubblica nei paesi membri per l’acquisto di beni, servizi e lavori ammonta annualmente a circa il 19% del relativo PIL) è evidente l’efficacia del GPP nel promuovere le condizioni per favorire la diffusione di un modello di produzione e consumo sostenibile. Favorire quindi lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica, quali, per esempio, quelli meno energivori, costituiti da materiale riciclato e/o privi di sostanze nocive, di facile riciclabilità, di maggior durata oppure che siano risultato di processi produttivi meno impattanti, è lo scopo principale di tali misure.”

Non c’è dubbio d’altronde che l’aver intrapreso questa strada ha un significato di più ampia portata: indurre la società tutta a scelte di sostenibilità ambientale e utilizzare in misura via via crescendo prodotti e servizi a basso o nullo impatto ambientale. Il Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione (PAN GPP) è lo strumento attraverso il quale si tende a massimizzare la diffusione del GPP. Il PAN GPP prevede che il Ministero dell’Ambiente definisca i “Criteri Ambientali Minimi” (CAM), i quali rappresentano il punto di riferimento a livello nazionale in materia di acquisti pubblici verdi e che potranno essere utilizzati dalle stazioni appaltanti, per consentire al Piano d’azione sul Green Public Procurement di migliorare i benefici ambientali ed economici.

Appalti e acquisti verdi

Per rendere operative tutte queste decisioni lo strumento legislativo è rappresentato dal nuovo Codice degli appalti pubblici e concessioni, Dlgs. 18 Aprile 2016 n.50, in vigore dal 19 Aprile 2016, che implementa diverse regole “green” sia per quanto riguarda in generale i criteri per l’aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture, sia per quanto riguarda i cosiddetti ‘criteri ambientali minimi’ (CAM) che adesso la P.A. deve obbligatoriamente inserire in tutti i bandi di gara per l’approvvigionamento di determinati beni e servizi: i settori coinvolti sono quelli per i quali il Ministero dell’Ambiente ha fissato i “Criteri Ambientali Minimi” con apposito decreto. I Criteri minimi ambientali sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tale criterio è divenuto la regola di affidamento degli appalti, rimanendo residuale il criterio di aggiudicazione al prezzo più basso.”

Un appalto dell’Amministrazione pubblica è considerato “verde” se il bando di gara risponde a determinate caratteristiche ficcate dalle norme per quel particolare settore. Le imprese che intendono partecipare alla gare per fornire beni o servizi al committente pubblico dovranno rispettare le condizioni “ambientali” fissate dal bando di gara. Diversi decreti ministeriali fissano di volta in volta i requisiti “Green” degli appalti per l’approvvigionamento da parte della P.A. di determinati beni e servizi.

Fonte: Ministero dell’Ambiente

ATTUALITÀ
Ecomondo e Key Energy: il Green on line

Dal 13 al 15 Novembre il mondo del Green si ritrova sulla piattaforma digitale. Il recente DPCM vieta le fiere in presenza. IEG rimodula i due eventi interamente sulla piattaforma digitale e prolunga a due settimane l’appuntamento: nasce la digital double green week.

L’ultimo DPCM ha sospeso i convegni, i congressi e le fiere di qualunque genere. IEG – Italian Exhibition Group si è così trovata obbligata, suo malgrado e per evidenti cause di forza maggiore, a rimodulare prontamente Ecomondo e Key Energy – previsti dal 3 al 6 novembre prossimi alla presenza di 650 aziende – riprogettandoli nel più grande appuntamento digitale per il mondo green, esteso a due settimane, dal 3 al 15 novembre 2020, per una digital double green week.

I due saloni di Italian Exhibition Group dedicati, il primo, all’economia circolare, e tecnologie green e, il secondo, alle energie rinnovabili ed efficienza energetica si trasferiranno totalmente sulla piattaforma digitale già predisposta e tempestivamente riarticolata, coinvolgendo on line l’intera community di riferimento e alimentando il networking tra tutte le filiere presenti con una vetrina prestigiosa di contenuti e innovazioni sui siti ecomondo.it e keyenergy.it.

Coinvolti on line anche i media: sono 140 i giornalisti che a ieri si erano accreditati per partecipare alle due fiere, dei quali 35 dall’estero.

La piattaforma di IEG, tra le più performanti del mercato, garantirà lo svolgimento di una fiera digitale nella sua totalità e comprenderà i profili aziendali completi degli espositori con i loro prodotti, servizi e innovazioni, tutti i convegni, workshop ed eventi già fissati in calendario (che potranno essere seguiti non solo in diretta streaming, ma anche nei giorni a seguire), oltre ad assicurare gli incontri e gli appuntamenti tra espositori e buyer nazionali e internazionali.

Forum PULIRE: si parla di Sanificazione

A Forum PULIRE 2020, la biennale internazionale dedicata all’igiene, organizzato da ISSA PULIRE NETWORK, la più grande piattaforma internazionale nell’ambito del cleaning e del facility management, è intervenuto Pierpaolo Sileri, viceministro della Salute, nel corso della terza giornata dedicata al tema Progettare per il pulito.

Inizialmente ha fatto il quadro della situazione attuale della pandemia in Italia: “Il numero dei contagi è elevato, anche rispetto a febbraio e marzo, considerando anche che allora si facevano tamponi solo agli ospedalizzati“.

Pierpaolo Sileri

E ha sottolineato come si possa anche fare di più in termini di igiene negli ambienti sanitari: “Teniamo presente che la pulizia all’interno degli ospedali non è solo protezione per i pazienti, ma anche per gli operatori e i medici. In realtà, la sanificazione è diventata più che mai oggi un aspetto centrale per tutti e in tutti gli ambienti – ha rimarcato il viceministro – Per questo è stato necessario creare protocolli laddove prima non esistevano, perché prima del Covid-19 era considerata una problematica solo dell’ambito sanitario“.

Anche la condivisione tra operatori medici e ditte è un aspetto che andrà ottimizzato per ottenere dei risultati migliori, ha sottolineato Sileri, sia sulle attività di disinfezione sia sui controlli post disinfezione. “Sono convinto che solo l’unità di intenti tra tutte le parti in causa potrà migliorare la funzionalità. Poi, certo, andrà messa a punto anche la parte burocratica e normativa che frena lo sviluppo di questo settore.

Per arrivare al traguardo di una società migliore – ha concluso – bisogna uscire da questa fase con la consapevolezza di cosa rappresenti davvero il pulito e l’igiene per tutti noi“. 

L’intervento di Andrea Granelli, fondatore di Kanso, società di consulenza direzionale, si è invece focalizzato sul valore artigiano del servizio di pulizia che viene spesso oscurato dalla manifattura 4.0: “Lo sviluppo del digitale, purtroppo, ha bloccato il pensiero utopico. La tecnologia ha assorbito tutto come un buco nero. Ma in realtà l’innovazione non è mai contrapposta alla tradizione“.

Andrea Granelli

E, a tale proposito, ha invitato a una riflessione: “L’ospitalità è strettamente connessa alla pulizia. Il valore artigiano contribuisce alla pulizia e la mano non è solo motore di produzione ma anche simbolo di accoglienza. Invece, l’industria 4.0 punta a far scomparire l’uomo. Al contrario, la manifattura 4.0 deve essere incentrata sull’uomo, la tecnologia deve diventare utensile. L’artigiano non crea solo un oggetto, ma offre un valore aggiunto“.

In altre parole, per Granelli occorre tenere presente che tutti gli strumenti, anche i più tecnologici, hanno bisogno di manualità che li costruiscano. “Camillo Olivetti – ha ricordato – sosteneva che è il cervello che muove la mano e la mano aiuta a costruire e utilizzare anche la tecnologia. È proprio questo l’ordine delle cose. Anche Steve Jobs ha sostenuto che serve tanto lavoro artigianale per tirare fuori un grande prodotto: i prototipi devono essere fatti a mano, persino quelli di molti strumenti tecnologici“.

Patty Olinger, Executive Director – Global Biorisk Advisory Council (GBAC) divisione di ISSA, ha aggiunto: “Nell’800, a seguito della rivoluzione industriale e con il progressivo aumento dei viaggiatori, si sono diffuse anche le malattie in giro per il mondo. Di conseguenza è stato verificato come l’igiene porti a una migliore condizione di salute.

Patti Olinger

Tuttavia, è difficile fare delle scelte sugli strumenti da utilizzare, soprattutto in questo momento, e ogni situazione porta a esigenze diverse. Ma una cosa è certa: le persone sono molto più attente all’igiene e quindi la pulizia deve essere sempre e comunque visibile. Nei bagni soprattutto, perché è il segno che si è fatta pulizia».

Ergo, ha osservato Olinger, per superare la pandemia serve dare una risposta scalabile, passando dalla pulizia igienica a una preparazione totale alla pandemia. E le aziende dovranno abituarsi a poter gestire i loro spazi in base a queste nuove esigenze.

Al termine della sessione è stato illustrato anche il case study di Italchimica.

Afidamp e FIPE: un Prontuario per i ristoranti

Un documento scritto e delle pillole video per supportare gli imprenditori nella sanificazione quotidiana di sala e cucina all’interno dei pubblici esercizi

La pandemia di Covid-19 ha colpito duramente il comparto della ristorazione e tutto il mondo Horeca e ha costretto i pubblici esercizi ad adeguarsi a nuove regole per la gestione degli spazi e per la messa in sicurezza dei locali. Dunque, mai come ora, risulta fondamentale una corretta pulizia quotidiana degli ambienti.

Per questo motivo, Afidamp, Associazione fornitori italiani attrezzature macchine prodotti e servizi per la pulizia, e Fipe-Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, hanno deciso di supportare gli imprenditori nell’importante lavoro di sanificazione dei locali con la redazione di un Prontuario.

Si tratta di uno strumento agile e immediato, in versione scritta e anche in pillole video visionabili tramite il QR code, con indicazioni precise su come garantire la pulizia e la sicurezza di clienti e dipendenti.

Tra i suggerimenti più importanti:

  • indicazioni sulle modalità di igienizzazione delle mani (in particolare se si è passati dalla cassa maneggiando denaro),
  • indicazioni sul corretto utilizzo di prodotti chimici ed eventuali strumentazioni meccaniche di supporto,
  • importanti consigli sul lavaggio dei panni usati per la pulizia e sulla necessità di abbinarli a dei “codici colore” per dividerli in base all’ambiente dove svolgono il proprio lavoro,
  • suggerimenti sulla consegna, la conservazione e l’apertura di imballaggi esterni
  • raccomandazioni sulla pulizia delle parti più esposte al contatto come tavoli, sedie, menù e set da condimento.

Grande attenzione, dunque, alle operazioni di sanificazione dei pubblici esercizi, per loro stessa natura frequentati da tante persone, da effettuare quotidianamente e nel modo più corretto possibile, non solo in caso di un’emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo.

Inoltre, il prontuario per la sanificazione di sala e cucina va ad aggiungersi alla seconda edizione della Guida Pratica Pulizia nella Ristorazione, anch’essa presentata in questi giorni e realizzata con il contributo di APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani, OTALL – Ordine dei Tecnologi Alimentari Lombardia e Liguria e FCSI Italia – Foodservice Consultant Society International e il patrocinio di Codacons.

La guida pratica è un vero e proprio manuale, ancor più approfondito e dettagliato, a ulteriore testimonianza dell’impegno che accomuna Afidamp e FIPE nel supportare i pubblici esercizi a svolgere la propria attività in totale sicurezza.

Forum PULIRE: Accoglienza e appartenenza

Forum PULIRE | Day 3
Martedì 20 ottobre 2020, ore 10.00 – 12.00

Accoglienza e appartenenza sono i valori fondanti per un Paese. E questo vale anche per un’Azienda.

Fanno il punto sul tema, martedì 20 ottobre, Jenean Merkel Perelstein, antropologa socioculturale e business strategist, Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista, Pamini Hemaprabha, direttrice del The Westin Dubai Mina Seyahi Beach Resort & Marina, Franco Mario Arminio, poeta, scrittore e regista italiano, e Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis.

Da vicino

Accoglienza e appartenenza sono facce della stessa medaglia. Temi strettamente legati allo sviluppo di un Paese, e di un’azienda, che in particolare in un momento storico come quello presente si fondono per la necessità di rendere ospitali i luoghi in cui le persone devono entrare e ‘sentirsi a casa‘, nonostante le difficoltà crescenti legate alla pandemia in atto.

Si partirà con l’intervento di Jenean Merkel Perelstein, Sociocultural Anthropologist e Business Strategist, su “L’importanza del senso di appartenenza come strategia di business”. La capacità della politica di riconoscere i temi dell’accoglienza e dell’appartenenza sarà il focus dell’intervento di Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista. Pamini Hemaprabha, direttrice de The Westin Dubai Mina Seyahi Beach Resort & Marina, spiegherà invece come progettare un piano di accoglienza per clienti luxury nel mondo dell’ospitalità a 5 stelle.

Discuterà di appartenenza ai luoghi Franco Mario Arminio, poeta, scrittore e regista italiano, autodefinitosi ‘paesologo’. Infine, Massimiliano Valerii, direttore generale del Censis,affronterà la tematica della sicurezza dei fenomeni migratori e i problemi della cittadinanza descrivendo lo scenario attuale e le prospettive future.

L’accoglienza, in una cultura civile e moderna, è un obbligo sancito dalla Costituzione, dalla Convenzione di Ginevra del 1951 e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Nei prossimi anni la società potrebbe essere chiamata a un impegno importante e difficile su questo tema; sarà necessario essere pronti ad affrontarlo e governarlo con capacità e umanità.

L’appartenenza è un bisogno fondamentale dell’essere umano, viene subito dopo i bisogni fisiologici e il bisogno di sicurezza. Aspetti fondamentali nella determinazione del senso di appartenenza sono il coinvolgimento e l’aggregazione. Se non vengono create connessioni e relazioni non si raggiungerà mai la sensazione di sentirsi parte di un gruppo. La partecipazione attiva è l’ingrediente fondamentale per aumentare l’esperienza di appartenenza.

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World Food Day, giornata dell’alimentazione

Il 16 ottobre è la giornata mondiale dell’alimentazione, promossa e istituita dalla FAO, il cui tema di quest’anno è “Coltivare, nutrire, preservare. Insieme”.

La crisi sanitaria globale del COVID-19 è stata un’occasione per riflettere sulle cose che ci stanno veramente a cuore e sulle nostre esigenze essenziali. Tra queste, ciò che spesso diamo per scontato e che molti – troppi – non possono permettersi: il cibo.

Oggi è più importante che mai la necessità di sostenere i nostri eroi dell’alimentazioneagricoltori e operatori lungo l’intera filiera alimentare – che garantiscono che gli alimenti arrivino dai campi alle nostre tavole nonostante sconvolgimenti senza precedenti.

Per questo motivo il World Food Day assume oggi un valore ancora più importante.

Consapevole di questo, Syngenta, tra i leader dell’agribusiness a livello mondiale, ha realizzato un  video per sottolineare una volta di più il ruolo fondamentale dei #foodheroes, che lavorano 365 giorni all’anno per produrre e distribuire il cibo a prescindere da tutte le situazioni avverse.

Nella Giornata Mondiale dedicata all’Alimentazione, è doveroso quest’anno ricordarsi dei nostri #EroiDellAlimentazioneha sottolineato Riccardo Vanelli, AD di Syngenta Italia agricoltori e operatori dell’intera filiera agroalimentare che con il loro lavoro impegno hanno contribuito e contribuiscono ogni giorno ad alimentare un Paese che non si arrende.

Il nostro pensiero e sostegno è rivolto a tutti coloro che con le loro mani si prendono cura della terra, a quelli che aiutano a proteggere i raccolti, a chi produce materie prime per l’industria e a chi trasporta il cibo per farlo arrivare sulle nostre tavole. A tutte queste persone, uomini e donne, che stanno lavorando instancabilmente, perché hanno radici solide e uno sguardo fiero rivolto al futuro. A questa filiera che non si ferma, tutti noi di Syngenta vogliamo dire Grazie”.

Raimondo Raimondi presidente RCM

Eletto all’unanimità dal nuovo CdA, Raimondo Raimondi è il nuovo presidente di RCM SpA.

A 54 anni, succede a Roberto Raimondi, Presidente di RCM SpA dal 1983.


Nel 2008 ha condiviso con i cugini Raffaella e Raffaele e il fratello Riccardo la decisione di proseguire l’attività dell’impresa fondata da genitori e zii nel 1967.

La loro scelta coraggiosa presa all’indomani della grande crisi sta dando risultati positivi, non solo per il buon andamento della società, ma anche perché ha dimostrato che con il buon senso e la concordia si può affrontare in modo proficuo un efficace “cambio generazionale” nelle aziende famigliari. 

Cambio generazionale che si perfeziona, oggi in RCM, con la nomina dei nuovi amministratori: Raffaella, Raffaele e Riccardo.

Auguri Presidente, anche da Cleaning Community!

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