BYTE I, per le aree medio piccole

BYTE I è la lavapavimenti professionale che RCM propone per svolgere rapidamente lavori di manutenzione di aree medio piccole.

BYTE I ha tante qualità…

È facile da manovrare per lavorare senza fatica in spazi angusti.

È semplice da usare senza bisogno di  particolare addestramento.

È robusta per durare a lungo.

È costante nelle prestazioni per garantire uno standard di resa oraria.

E in più… non lascia tracce di bagnato in qualunque manovra!

 

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CWS-boco: la nuova divisione “loovio by CWS”

CWS-boco ha inaugurato il primo bagno realizzato dalla sua nuova divisione alla stazione di Roma San Pietro. ”Numerosi esercizi commerciali valutano la possibilità di offrire maggiore comfort ai clienti realizzando bagni dedicati: spesso però le aziende non hanno le risorse per prendersi cura di questi spazi. È proprio a questa esigenza che intende rispondere la nuova divisione denominata loovio by CWS. Sarà infatti CWS – mettendo in campo la sua lunga esperienza in fatto di igiene del bagno con servizi e prodotti sostenibili – a occuparsi dell’intero funzionamento e della pulizia dei bagni risparmiando alle aziende elevati costi di investimento. “La divisione si occupa di ristrutturare i bagni già esistenti o di costruirne di nuovi dotandoli dei nostri prodotti CWS di alta qualità”, spiega Gabriele Poggianti, managing director di CWS-boco Italia.

A settembre CWS-boco ha inaugurato i primi bagni presso la stazione di Roma San Pietro: le toilette sono dotate dei prodotti CWS e prevedono il sistema di asciugatura in cotone a garanzia della massima igiene offerta agli utenti, migliore e costante pulizia dei locali.

Molti bagni pubblici sono tutt’altro che puliti. Il nostro sistema consente di rivalorizzare sensibilmente i bagni con una ricaduta positiva sull’immagine del nostro committente e sull’ambiente circostante, riducendo i costi occulti di gestione e manutenzione ”, afferma Poggianti. Le soluzioni adottate da CWS sono nell’ottica della sostenibilità: consentono infatti la riduzione del consumo delle risorse naturali, dei rifiuti e dell’impatto ambientale, nel rispetto della politica commerciale e di supply chain indicata nel Corporate Social Responsability report che il gruppo rendiconta al mercato dal 2012.

Come funziona loovio

Il sistema studiato da CWS risponde con flessibilità alle esigenze dei clienti garantendo massima igienicità, un ambiente accogliente, curato e pulito nei minimi dettagli. Grazie all’utilizzo di materiali e prodotti di alta qualità e all’impiego di personale di pulizia adeguatamente addestrato, loovio garantisce all’utente dei bagni un elevato standard igienico e a basso impatto ambientale.

I bagni loovio sono dotati di prodotti CWS:

  • la seduta per WC autopulente Cleanseat, perché ogni utente possa sedersi su un asse perfettamente igienizzato
  • i robusti distributori di asciugamani a rotolo in cotone per la riduzione del 79%delle emissioni dei rifiuti e per la migliore igienicità tra i vari sistemi di asciugatura presenti sul mercato”
  • i dosatori di sapone in schiuma per ridurre del 50% il consumo di sapone e conseguente riduzione fino al 32% dei costi dovuti al consumo di acqua
  • i diffusori di fragranze olfattive e i dispenser di carta igienica.

I materiali di consumo vengono riempiti all’occorrenza dalla stessa società fornitrice del servizio.

L’azienda

CWS-boco Italia è leader nella fornitura di servizi per tessili e di soluzioni professionali per l’igiene del bagno. Tra i prodotti:  distributori di asciugamani a rotolo in cotone, i dosatori di sapone, i diffusori di fragranze e i tappeti come anche gli abiti da lavoro e da business lavabili con sistemi industriali, le collezioni Corporate Fashion personalizzabili in base al cliente e l’abbigliamento protettivo e di sicurezza di boco. Tutti i servizi vengono offerti con la flessibilità garantita dal sistema di noleggio.

CWS-boco Italia è una delle 19 società nazionali che fanno capo al Gruppo CWS-boco, partecipato al 100% dalla Franz Haniel & Cie. GmbH, che occupa circa 250 collaboratori e che ha concluso l’esercizio 2015 con un fatturato complessivo di 779 milioni di euro. Maggiori informazioni all’indirizzo: www.cws-boco.it

 

 

Nuova Linea Pulintelligente di ARCO

ARCO Chimica  lancia sul mercato  un pratico packaging di confezioni con detergenti in caps per pavimenti, multiuso, sgrassatore, lavatrice, ammorbidente e bagni. “La vendita” – spiega il product manager Christian Ardizzoni – “avverrà tramite  un doppio canale: il primo diretto; mentre il secondo farà leva sui nostri partner commerciali, che disporranno di vari strumenti da noi ideati per supportarli”. ”ARCO Chimica, leader nella detergenza professionale, si rivolge  per la prima volta al mondo domestico  lanciando  la linea Pulintelligente, composta da sei tipologie di detergenti concentrati in capsule monodosi. Una proposta  innovativa, che guarda  al consumatore finale non specializzato per aiutarlo a gestire al meglio la pulizia della casa, risparmiando sui costi e rispettando l’ambiente. Abbiamo chiesto  a Christian Ardizzoni, product manager dell’azienda modenese, di presentarci il nuovo prodotto.

Come è nato il progetto Pulintelligente?  “Molto semplicemente, abbiamo deciso   di  mettere al servizio di quanti si occupano quotidianamente dell’igiene della casa  la lunga esperienza maturata in questi anni dalla nostra azienda  nel professional cleaning.  Ci siamo posti l’obiettivo di  far sì che quanti si dedicano alle pulizie dei luoghi dove trascorriamo gran parte della nostra vita, possano finalmente usufruire di un valido e prezioso strumento di lavoro. Le confezioni  non hanno le stesse dimensioni quantitative delle caps realizzate per il professional, ma si adattano alle esigenze di autonomia della massaia,  o di chi pulisce l’abitazione.  Il packaging  è stato ideato pensando a un prezzo contenuto”.

UNA LINEA PER TUTTE LE ESIGENZE

Pavimenti: 28 capsule monodosi da 15 ml, di  detergente concentrato a base alcolica senza residuo né schiuma, indicato per tutte le tipologie di pavimentazione. Si ottiene versando il contenuto della capsula direttamente in un secchio contenente 5 litri d’acqua.”

Multiuso: 3 capsule monodose da 100 ml di detergente concentrato auto-asciugante multiuso, per la pulizia rapida di tutte le superfici: vetri,specchi, laccati e laminati. È necessario  versare il contenuto della capsula in un flacone contenente 650 ml di acqua.
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Sgrassatore:  è composto da 3 capsule monodose da 100 ml di detergente universale al profumo di Marsiglia. Si ottiene anch’esso  versando il contenuto della capsula in un flacone contenente 650 ml di acqua. 28 capsule monodose da 15 ml.

Per la lavatrice: un detersivo enzimatico profumato all’Olio di Argan, per capi bianchi e colorati, che è adatto a qualsiasi tipo di sporco, per un lavaggio efficace anche a basse temperature; 1 capsula lava 5 kg di biancheria. L’ammorbidente è costituito da  28 capsule monodose da 15 ml. Si tratta di un prodotto per lavatrice ai Fiori di Primavera dalla profumazione persistente, che lascia i capi soffici e facilita la stiratura. Per ottenerlo, bisogna versare il contenuto della capsula direttamente in lavatrice per 5 kg di bucato.

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Per i bagni: 3 capsule monodose da 100 ml di detergente concentrato a base di acido citrico, per la manutenzione giornaliera di lavandini, docce, rubinetteria. Anche in questo caso è necessario  versare il contenuto della capsula in un flacone da  650 ml di acqua.

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Christian Ardizzoni illustra i vantaggi di Pulintelligente: “Li abbiamo sintetizzati con tre E: si tratta, infatti,  di un prodotto Ecologico, perché salvaguarda l’ambiente riducendo lo spreco di detergente e la produzione di rifiuti; Pulintelligente  contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, il consumo idrico e quello elettrico. Economico, in quanto determina un risparmio del 30% rispetto al metodo di pulizia tradizionale;  Efficace , perché porta in casa il pulito professionale offerto dal detergente concentrato, frutto di un accurato calcolo industriale. Dal momento che  il prodotto deve essere diluito, esso ottimizza il consumo senza penalizzarne l’efficacia”.
”In effetti, il target al quale ARCO si rivolge con questa linea è, in realtà,  a metà strada tra il professionale e il domestico, perché “queste confezioni sono ideali per eseguire modesti interventi di igienizzazione, che possono essere effettuati anche da piccole imprese di pulizia dalle dimensione familiari. L’autonomia garantita, sempre  in rapporto alle dimensioni contenute degli ambienti da pulire, è davvero notevole”.

Nei mesi scorsi la linea Pulintelligente è stata testata in specifiche situazioni d’impiego, come spiega Ardizzoni: “Ci siamo avvalsi dell’apporto di un agente commerciale che cura alcuni punti vendita professionali per hobbisti e Bricocenter ferro. I suggerimenti pervenuti sono stati assai utili e abbiamo proceduto anche ad alcune rivisitazioni del packaging per aumentarne l’appeal. Dopo l’ultima messa a punto, sono partiti in serie gli ordini, con un significativo crescendo”.

“In corso d’opera, nelle confezioni multiuso abbiamo riportato tre campioni di altrettanti prodotti da 15 ml per fare apprezzare l’intera gamma, senza obbligare il cliente all’acquisto di tutti i packaging. Gli stessi sono stati  corredati di campioni omaggio delle tre monodosi – ammorbidente, lavatrice e prodotto per i vetri – in modo che, anche comperando una piccola confezione, si possa già cominciare ad apprezzare l’alta qualità della gamma Pulintelligente.  Infine, abbiamo proposto in  vetrina  questo prodotto anche nel nostro Tailor Point annesso allo stabilimento, ottenendo subito un buon successo in termini d’interesse e acquisto”.

Per la commercializzazione è previsto un doppio canale, sia la vendita diretta sia il riferimento ai partner commerciali, che potranno contare su tutti gli strumenti per la comunicazione e promozione di Pulintelligente messi a punto dall’azienda. Per  il lancio della vendita diretta, ARCO ha già programmato una serie di iniziative e presentazioni presso la nuova struttura.

Vogliamo che il brand acquisisca progressivamente una propria identità, rendendolo autonomo dal marchio ARCO, proprio per evitare interferenze – chiarisce Ardizzoni – Abbiamo cercato di compiere una scelta articolata e mirata, in grado di soddisfare ogni necessità di pulizia. Siamo fiduciosi che la riposta  sarà positiva perché abbiamo lavorato a lungo sul piano del marketing e nell’ascolto dei bisogni emergenti. Contiamo che Pulintelligente venga apprezzato per la sua praticità: con la confezione start up verrà infatti consegnato anche un flacone a corredo,  che potrà essere adoperato un numero infinito di volte”.

 

TORK Reflex, funzionale e igienico

Sappiamo bene quanto siano frenetici i tempi di lavoro in un ristorante moderno. In questi ambienti, asciugatura e pulizia sono fondamentali in ogni ambito: dalla pulizia del grasso di cottura da pentole, griglie e piani di lavoro, ”
fino alla pulizia delle aree da pranzo e dei banconi, zone in cui si entra in contatto con i clienti. I dispenser Reflex si adeguano a ogni esigenza professionale, garantendo un servizio pratico, igienico e che consente una riduzione di consumi e sprechi, grazie all’erogazione singola. Sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla funzionale versione portatile.

Tork Reflex è il robusto dispenser a estrazione centrale che si adegua a ogni esigenza professionale, garantendo un servizio pratico, igienico e una riduzione dei consumi e degli sprechi grazie all’erogazione singola. I dispenser Reflex sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla comoda e funzionale versione portatile.

 DESIGN & PRATICITA’

♦ Sono dispenser robusti, da installare a muro o portatili, per ogni tipologia di ambiente

♦ Hanno coperchio trasparente, per verificare lo stato della ricarica all’ interno

♦ Si riduce il rischio di contaminazione: basta una mano e si tocca solo la carta che si utilizza

♦ Richiedono minore manutenzione, grazie alle ricariche di lunga durata

♦ Si riduce l’utilizzo di carta fino al 37% rispetto ai sistemi tradizionali a estrazione centrale (l’ambiente ringrazia… )

♦ Tutti i rotoli Reflex sono idonei al contatto alimentare

 

Parliamo di Tork

www.tork.it

Ovunque ci sia una necessità di pulizia, asciugatura o lucidatura, Tork ha la soluzione ideale. Il marchio Tork offre prodotti e servizi per la pulizia professionale: dagli esercizi di ristorazione al settore sanitario, dagli uffici alle scuole e alle industrie.

I prodotti Tork, che includono dispenser, asciugamani in carta, carta igienica, sapone, tovaglioli e rotoli industriali o per cucine, oltre a migliorare l’igiene consentono di risparmiare tempo e denaro. Grazie all’esperienza in materia di igiene, design funzionale e sostenibilità, Tork è oggi leader mondiale. Tork è un marchio internazionale di SCA presente in oltre 100 Paesi.

www.sca.com

SCA è un’azienda globale che opera nel settore dell’igiene e del forestale tramite lo sviluppo e la produzione sostenibile di prodotti in ambito Personal Care, Tissue e Forest.

 

 

 

PRODOTTI
Carind, innovazione e stile

CARIND è un’industria cartaria specializzata nella produzione di articoli di carta tissue e non, per uso igienico industriale e per uso domestico. L’azienda con Headquarter ad Arpino, in provincia di Frosinone, pone da sempre attenzione al dinamico cambiamento dei mercati e ogni volta è  pronta ad affrontare nuove e stimolanti sfide, sia in termini di logistica sia di nuove tipologie di prodotto e materie prime. Sfide che Carind affronta con serenità e grande preparazione, grazie anche alla consapevolezza della qualità produttiva sulla quale punta da sempre. ”L’innovazione è fondamentale: solo nel 2016 l’azienda ha presentato ben quattro nuovi brevetti riguardo i sistemi di dispensazione della carta, tra cui quello relativo il nuovo dispenser CUBO BAR NAPKINS per tovaglioli bar. Il dispenser è disponibile nei colori cromo, bianco, marrone, nero e rosso e – oltre a vantare un moderno e accattivante design Made in Italy – è dotato dell’ormai già noto “one by one system”, che permette il risparmio del prodotto assicurando una maggiore igiene.

CUBO BAR NAPKINS è facilmente personalizzabile, il logo del cliente può essere serigrafato su ogni lato del prodotto, e inoltre – come accessorio – è dotato di un esclusivo portamenu. Il nuovo e colorato dispenser si abbina con Bar Napkins, il tovagliolo intercalato 2 veli (11×21), anch’esso disponibile in 7 varianti di colore nero, giallo, arancione, avorio, rosa, verde e rosso è adatto per dare un tocco di stile alla sale dei bar, caffè, ristoranti ed hotel. I Bar Napkins sono prodotti in pura cellulosa con un’elevata capacità assorbente, morbidi e resistenti, sono unici ed inimitabili.

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Carind propone il binomio Cubo Bar Napkins e Bar Napkins nell’esclusivo “Starter KIT”, una moderna ed elegante confezione composta da un dispenser e 10 pacchetti di tovaglioli nei diversi colori disponibili.”

India: i Larvicidi biologici

I.N”.D.I.A., azienda di riferimento nella produzione di insetticidi e derattizzanti, conferma il proprio orientamento nella salvaguardia dell’ambiente e nell’evoluzione del settore del Pest Control, continuando la ricerca di prodotti utili e necessari alla sanità ambientale, orientando gli operatori verso l’uso consapevole e informato del prodotto.

 

Larvicidi biologici per il controllo delle zanzare

La gamma degli antilarvali, negli ultimi quattro anni, si è arricchita di un prodotto molto interessante: VectoMax FG di Sumitomo Chemicals, innovativo per il panorama italiano ed europeo. Per la prima volta in un unico formulato granulare sono riunite le tossine di Bacillus thuringiensis subsp. israelensis e Bacillus sphaericus. I due ceppi, sono combinati in singole particelle in modo tale che le differenti tossine siano in grado di esplicare l’attività antilarvale su diverse specie di zanzare e al tempo stesso sia difficile per le larve sfuggire all’azione anche in presenza di mutazioni nel loro patrimonio genetico. L’azione combinata dei due differenti batteri e la specifica formulazione permettono di ottenere una persistenza d’azione elevata, che va dalle 6-8 settimane sulle larve di Culex pipiens alle 4-5 sulle larve di Aedes albopictus. Si inizia a parlare di Lotta Integrata. La lotta larvicida, con l’ausilio di preparati microbiologici a base di Bti e Bsph, garantisce buona efficacia e sostanziale sicurezza per l’uomo e gli altri organismi.”

VectoMax FG è ideale per il trattamento delle caditoie stradali e altri luoghi di riproduzione delle zanzare, presentando queste caratteristiche e benefici:

  • Rapidità d’azione: i risultati possono essere valutati rapidamente in campo
  • Controllo di  tutte le specie di zanzare
  • Può essere impiegato con presenza di acque pulite e/o inquinate
  • Garantisce fino a 28 giorni di controllo residuale in habitat aperti
  • Garantisce una residualità fino a 56 giorni nelle caditoie stradali
  • La formulazione, a base di granuli di mais per uso alimentare, si disperde sia sulla superficie che sul fondo dell’acqua distribuendo le microparticelle, contenenti sia Bti che Bsph, nella colonna d’acqua in cui si alimentano le larve
  • Innocuo per l’uomo e gli organismi acquatici, può essere applicato in colture biologiche e habitat sensibili
  • Combinazione microbica (gestione della resistenza) 

I.N.D.I.A. sviluppa sempre le potenzialità di un prodotto, in piena collaborazione con l’operatore professionale, affiancandolo e investendo in soluzioni che migliorino anche la produttività e la redditività dell’intervento. In quest’ottica, ha sviluppato le attrezzature per l’erogazione prodotto a seconda dell’ambito di intervento:

  • Dosagranuli EASY: manuale, con dosatura calibrata.
  • Dosagranuli automatico VectoMatic 1200: per una perfetta dosatura prodotto, ideale per bocche di lupo, permette una produttività elevata in termini di n. tombini/giorno, versatilità nell’utilizzo del mezzo di trasporto: a piedi, scooter, bici o anche in quad. Consente un’ottimizzazione del numero di operatori da dedicare al servizio e delle ore di intervento. VectoMatic è già predisposto per l’installazione di un modulo GPS (opzionale), per la georeferenziazione e localizzazione del servizio I.N.D.I.A. propone una piattaforma dedicata e personalizzabile dove il cliente può gestire tutta la reportistica relativa all’esecuzione del lavoro
  • Spalleggiato tipo atomizzatore per aree medio grandi: STIHL SR 45
Fragrance DEO, deodorante per ambienti di ARCO

Novità in casa ARCO Chimica: è nato Fragrance DEO, deodorante liquido trifasico, con veri oli essenziali per ambienti. Grazie all’impiego della nanotecnologia, ramo della scienza applicata e della tecnologia che si occupa del controllo della materia su scala dimensionale inferiore al nanometro, questo innovativo prodotto si rivela ancora più persistente e capace di assicurare notevoli performance generali. Fragrance DEO, infatti, ha un’alta durata e svolge un’efficace azione deodorante, sanificante disgregante di odori e antibatterica. Se ne consiglia l’impiego vaporizzando il prodotto in alcuni punti dell’ambiente, come cestini, tazze, wc e tappeti, in modo che la fragranza possa persistere ulteriormente nel tempo.

I nostri profumi – spiega il direttore generale Luca Cocconi sono certificati IFRA (International Fragrance Association) e FSE (Fragrance Safety Evaluation), perché la salute degli utilizzatori finali e dei consumatori è un bene fondamentale, che sta particolarmente a cuore della nostra azienda”.

Con il lancio sul mercato di Fragrance DEO si aggiunge un altro importante tassello alla linea Exclusive Fragrance. Una linea che comprende 6 tipi di prodotti: vetri-multiuso, bagno, sgrassatore, profumatore ambientale, manutentore per pavimenti base alcolica e manutentore per pavimenti senza VOC, un’unica profumazione in tre varietà: Fern, White, Musk e Spring Flower. ”

Exclusive Fragrance ha detergenti dalla raffinata combinazione di fragranze, che rendono ogni ambiente più gradevole. La linea è stata progettata sia nella variante tradizionale che in quella super concentrata in monodose. La nanotecnologia applicata ai prodotti chimici per la pulizia industriale, come è avvenuto in questo caso, rende idrorepellenti le superfici, ne facilita l’asciugatura e non lascia aloni. Il vantaggio principale è che queste ultime rimangono pulite più a lungo, si evita la rideposizione dello sporco e del calcare e, inoltre, le stesse risultano più facili da pulire.

“L’effetto dei polimeri è molto interessante ai fini delle idrofilizzazione delle superfici – spiega Luca Cocconi – Concettualmente, infatti, ciascuno di essi è chiamato ad aiutare il processo formulativo creando la giusta sinergia tra i vari componenti costituenti. ”Il tutto allo scopo di rendere più facile il drenaggio dell’acqua dalla superficie, la sua rapida asciugatura e l’effetto filmante finale. Ed è bene evidenziare che esiste una specifica tipologia di polimero per ciascuna superficie”.

A proposito di Fragrance DEO, Cocconi sottolinea l’importanza di un delicato tema che sta particolarmente a cuore della dinamica e innovativa azienda di cui è alla guida: quello della sicurezza dei prodotti detergenti e dei profumi. Una mission che, in questo caso, implica tutta una serie di responsabilità e precauzioni alle quali l’industria modenese sottopone, passo dopo passo, ogni fase del processo produttivo dei suoi  aromi.

“La salute degli utilizzatori finali e dei consumatori è un bene fondamentale, che sta particolarmente a cuore della nostra azienda – afferma Cocconi – “perciò siamo sempre molto attenti e rispettosi delle disposizioni normative”.

Il direttore generale precisa anche che, come tutti i cosmetici, anche le fragranze sono regolate da norme specifiche che ne garantiscono la sicurezza. Il profumo, infatti, è un prodotto cosmetico definito dal Regolamento (CE) n. 1223/2009; quindi è soggetto a tutta una serie di obblighi relativi al contenuto, all’imballo in cui viene posto in commercio, alla documentazione che deve essere disponibile alle Autorità sotto forma di Product Information File (PIF).

Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 prevede inoltre, per la Persona Responsabile, l’obbligo di dichiarare nell’apposita lista, 26 ingredienti delle composizioni profumanti se la loro concentrazione supera determinati valori. Altre garanzie sulla sicurezza del profumo derivano dal Codice e dagli standard IFRA (International Fragrance Association), cui i profumieri aderenti devono rigorosamente conformarsi. Ad esempio, nel codice IFRA viene stabilita la massima quantità ammissibile in un cosmetico per un determinato componente.

Infine – conclude Cocconi – un documento fondamentale per la sicurezza del profumo è la FSE (Fragrance Safety Evaluation), introdotta nel 1997 con la sesta modifica alla direttiva 76/768. La FSE è lo strumento principale di cui dispone il valutatore della sicurezza per poter stabilire il profilo tossicologico della fragranza stessa, costituisce  perciò – una parte essenziale del PIF”.

Kärcher lancia la promozione K2 – K3

Prezzi incredibili e copertura su tutti i canali: l’iniziativa è la prima di una serie di attività promozionali che si susseguiranno lungo tutto il corso dell’anno.

Kärcher, azienda leader nella produzione di strumenti per la pulizia domestica e professionale lancia la promozione K2-K3, con prezzi particolarmente convenienti studiata per incrementare la visibilità del marchio e della categoria idropulitrici.”

Dal 1 Marzo 2017, fino ad esaurimento scorte, sarà possibile acquistare, nei punti vendita aderenti, l’idropulitrice K2 a soli 79,99 euro e la K3, a 99,99 euro: entrambi i prodotti sono ideali per la rimozione dello sporco su mobili da giardino, auto e terrazzi, a seconda della dimensione della superficie da pulire. Obiettivo principale della promozione è quello di far conoscere il marchio Kärcher, sensibilizzando il pubblico su temi inespressi come quello della pulizia degli esterni, abituando i clienti alla categoria di prodotto “idropulitrice”.

Abbiamo pensato a questa iniziativa innanzitutto per promuovere il marchio Kärcher e il concetto di idropulizia come miglior metodo per la pulizia degli esterni” dichiara Nico Trotta, marketing manager di Kärcher “la maggioranza delle persone è ancora convinta che passare in modo tradizionale con la canna dell’acqua la propria bicicletta infangata, il proprio muretto esterno, il proprio vialetto sia il modo giusto e più economico per pulire; in realtà l’utilizzo dell’idropulitrice grazie all’impiego dell’alta pressione garantisce risultati ottimali con notevole risparmio di risorse in termini di acqua e tempo.

Siamo convinti che un prezzo così basso per due prodotti di qualità e buone performance possa rappresentare un ottimo incentivo anche per coloro che fino ad oggi erano ancora indecisi sulla possibilità di acquistare un apparecchio del genere

 

Più facile, più veloce: con Easy!Force di Kärcher

Kärcher presenta la nuova pistola Easy!Force e gli innesti rapidi Easy!Lock.

Il nuovo standard di efficienza Kärcher per le idropulitrici professionali riduce l’affaticamento dell’operatore.

Kärcher presenta due novità rivoluzionarie: Easy!Force, la nuova pistola per idropulitrici professionali ad acqua calda e fredda ed Easy!Lock, un innovativo sistema di collegamento che permette di connettere accessori e idropulitrice in maniera veloce e sicura. ”
La nuova pistola Easy!Force è dotata di una tecnologia brevettata: sfruttando la compressione del getto d’acqua, grazie a un sistema di leve interno, il grilletto viene spinto automaticamente verso il basso azzerando lo sforzo di tenuta per l’operatore che, mantenendo con il palmo della mano aperto senza tensioni, potrà utilizzate a lungo con la macchina senza pericolo di lesioni alle mani o affaticamento post lavoro.

Rapida e sicura

Grazie a Easy!Force l’idropulitrice può essere utilizzata dunque in funzionamento continuo e senza pericolo di usura o rottura: sia la valvola della pistola che la sua sede di tenuta sono costruite in ceramica, materiale completamente resistente a eventuali particelle presenti nell’acqua che possono causare danni potenziali. Questo assicura a Easy!Force una vita cinque volte superiore alle pistole per idropulitrice con valvola convenzionale.

”La pistola dispone anche di un sistema meccanico di sicurezza per evitare azionamenti accidentali per la massima sicurezza dell’operatore senza compromettere in alcun modo la facilità d’utilizzo. A confronto con le pistole attuali presenti sul mercato Kärcher Easy!Force è un punto di svolta per i professionisti della pulizia in tutti i settori. Grande novità che Kärcher ha implementato sulla pistola Easy!Force – e su tutta la nuova gamma idropulitrici professionali e di accessori Kärcher – è Easy!Lock il sistema di collegamento che consente di connettere in maniera sicura i diversi componenti con una semplice rotazione a 360°, con un risparmio notevole di tempo ed energia rispetto ai sistemi esistenti e una maggiore sicurezza.

Per garantire a tutti i professionisti di trarre vantaggio dal nuovo e più sicuro sistema Easy!Lock e dalla pistola Easy!Force Kärcher ha progettato adattatori specifici, per rendere i nuovi accessori compatibili con la maggior parte delle idropulitrici e accessori Kärcher.

 

 

TORK, la frontiera del pulito

I panni Tork aiutano chi lavora a mantenere elevati standard igienici negli ambienti: infatti, sono disponibili in un’ampia gamma di formati e di dispenser per rispondere a ogni esigenza di pulizia. Per lavorare al meglio, con risparmio di tempo e fatica, gli operatori devono avere a disposizione gli strumenti migliori e più adatti: ed è proprio ciò che Tork mette a disposizione. Ecco quindi le confezioni compatte, che si possono sistemare facilmente sui carrelli delle pulizie, ma anche i panni umidificati in secchiello per arrivare, infine, ai dispenser a muro, utilizzabili facilmente con una sola mano (e che, quindi, garantiscono la massima igiene).

 

LA LINEA COMPLETA PER LE IMPRESE

Resistenti, a elevata assorbenza e non si sfibrano anche dopo molteplici utilizzi: i panni  Tork sono la soluzione ideale per asciugare, pulire e lucidare.

Tork Panno per pulizia ultraresistente: è un panno multiuso spesso e resistente, ideale per operazioni di pulizia e asciugatura di routine.

”Tork Panni umidificati: è il pratico secchiello con panni inumiditi in una soluzione detergente ideale per la pulizia delle superfici.

Il Codice Colore

Asciugatura – Pulizia – Lucidatura: una volta identificato il lavoro da svolgere, Tork  offre la soluzione. Prima di tutto attraverso un semplice ed evidente codice colore.

Per tutti i lavori di ASCIUGATURA, il codice colore è AZZURRO.

Per tutti i lavori di PULIZIA, il codice colore è VERDE.

Per la LUCIDATURA, il codice colore è GRIGIO.

E Tork Reflex è il robusto dispenser a estrazione centrale

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Parliamo di Tork

www.tork.it

Ovunque ci sia una necessità di pulizia, asciugatura o lucidatura, Tork ha la soluzione ideale. Il marchio Tork offre prodotti e servizi per la pulizia professionale: dagli esercizi di ristorazione al settore sanitario, dagli uffici alle scuole e alle industrie.

I prodotti Tork, che includono dispenser, asciugamani in carta, carta igienica, sapone, tovaglioli e rotoli industriali o per cucine, oltre a migliorare l’igiene consentono di risparmiare tempo e denaro. Grazie all’esperienza in materia di igiene, design funzionale e sostenibilità, Tork è oggi leader mondiale. Tork è un marchio internazionale di SCA presente in oltre 100 Paesi.”

www.sca.com

SCA è un’azienda globale che opera nel settore dell’igiene e del forestale tramite lo sviluppo e la produzione sostenibile di prodotti in ambito Personal Care, Tissue e Forest.

SCA commercializza i propri prodotti in circa 100 paesi, tramite forti brand quali TENA e Tork, leader a livello globale e a diversi brand locali, quali Libero, Libresse, Lotus, Nuvenia, Nosotras, Saba, Tempo e Vinda. In qualità di principale proprietario privato di foreste in Europa, SCA pone grande enfasi sulla gestione sostenibile delle foreste. Il gruppo impiega circa 44.000 dipendenti e nel 2014 ha realizzato un fatturato annuo di 104 miliardi di SEK (circa 11,4 miliardi di Euro). Il gruppo SCA è stato fondato nel 1929, ha sede a Stoccolma, Svezia, commercializza la propria gamma in circa 100 Paesi ed è quotato al NASDAQ OMX di Stoccolma.

TORK Reflex, funzionale e igienico

Sappiamo bene quanto siano frenetici i tempi di lavoro in un ristorante moderno. In questi ambienti, asciugatura e pulizia sono fondamentali in ogni ambito: dalla pulizia del grasso di cottura da pentole, griglie e piani di lavoro, ”
fino alla pulizia delle aree da pranzo e dei banconi, zone in cui si entra in contatto con i clienti. I dispenser Reflex si adeguano a ogni esigenza professionale, garantendo un servizio pratico, igienico e che consente una riduzione di consumi e sprechi, grazie all’erogazione singola. Sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla funzionale versione portatile.

Tork Reflex è il robusto dispenser a estrazione centrale che si adegua a ogni esigenza professionale, garantendo un servizio pratico, igienico e una riduzione dei consumi e degli sprechi grazie all’erogazione singola. I dispenser Reflex sono disponibili nei formati da parete per bobine standard e mini, oltre alla comoda e funzionale versione portatile.

 DESIGN & PRATICITA’

♦ Sono dispenser robusti, da installare a muro o portatili, per ogni tipologia di ambiente

♦ Hanno coperchio trasparente, per verificare lo stato della ricarica all’ interno

♦ Si riduce il rischio di contaminazione: basta una mano e si tocca solo la carta che si utilizza

♦ Richiedono minore manutenzione, grazie alle ricariche di lunga durata

♦ Si riduce l’utilizzo di carta fino al 37% rispetto ai sistemi tradizionali a estrazione centrale (l’ambiente ringrazia… )

♦ Tutti i rotoli Reflex sono idonei al contatto alimentare

 

Parliamo di Tork

www.tork.it

Ovunque ci sia una necessità di pulizia, asciugatura o lucidatura, Tork ha la soluzione ideale. Il marchio Tork offre prodotti e servizi per la pulizia professionale: dagli esercizi di ristorazione al settore sanitario, dagli uffici alle scuole e alle industrie.

I prodotti Tork, che includono dispenser, asciugamani in carta, carta igienica, sapone, tovaglioli e rotoli industriali o per cucine, oltre a migliorare l’igiene consentono di risparmiare tempo e denaro. Grazie all’esperienza in materia di igiene, design funzionale e sostenibilità, Tork è oggi leader mondiale. Tork è un marchio internazionale di SCA presente in oltre 100 Paesi.

www.sca.com

SCA è un’azienda globale che opera nel settore dell’igiene e del forestale tramite lo sviluppo e la produzione sostenibile di prodotti in ambito Personal Care, Tissue e Forest.

 

 

 

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Carind, innovazione e stile

CARIND è un’industria cartaria specializzata nella produzione di articoli di carta tissue e non, per uso igienico industriale e per uso domestico. L’azienda con Headquarter ad Arpino, in provincia di Frosinone, pone da sempre attenzione al dinamico cambiamento dei mercati e ogni volta è  pronta ad affrontare nuove e stimolanti sfide, sia in termini di logistica sia di nuove tipologie di prodotto e materie prime. Sfide che Carind affronta con serenità e grande preparazione, grazie anche alla consapevolezza della qualità produttiva sulla quale punta da sempre. ”L’innovazione è fondamentale: solo nel 2016 l’azienda ha presentato ben quattro nuovi brevetti riguardo i sistemi di dispensazione della carta, tra cui quello relativo il nuovo dispenser CUBO BAR NAPKINS per tovaglioli bar. Il dispenser è disponibile nei colori cromo, bianco, marrone, nero e rosso e – oltre a vantare un moderno e accattivante design Made in Italy – è dotato dell’ormai già noto “one by one system”, che permette il risparmio del prodotto assicurando una maggiore igiene.

CUBO BAR NAPKINS è facilmente personalizzabile, il logo del cliente può essere serigrafato su ogni lato del prodotto, e inoltre – come accessorio – è dotato di un esclusivo portamenu. Il nuovo e colorato dispenser si abbina con Bar Napkins, il tovagliolo intercalato 2 veli (11×21), anch’esso disponibile in 7 varianti di colore nero, giallo, arancione, avorio, rosa, verde e rosso è adatto per dare un tocco di stile alla sale dei bar, caffè, ristoranti ed hotel. I Bar Napkins sono prodotti in pura cellulosa con un’elevata capacità assorbente, morbidi e resistenti, sono unici ed inimitabili.

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Carind propone il binomio Cubo Bar Napkins e Bar Napkins nell’esclusivo “Starter KIT”, una moderna ed elegante confezione composta da un dispenser e 10 pacchetti di tovaglioli nei diversi colori disponibili.”

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Imprese di servizi e trattamento del verde

Per le imprese che si occupano di fornire servizi ad ampio raggio, il trattamento del verde e le tematiche inerenti rappresentano un capitolo da non trascurare. Le erbe infestanti, ad esempio, costituiscono un danno alle colture ma anche a parchi e giardini, al verde pubblico. A questo proposito, un prodotto ‘storico’ come il glifosato in questi ultimi anni è nel mirino, da quando, nel 2015, l’International Agency for Research on Cancer   lo ha ritenuto (insieme ai fitofarmaci che lo contengono) “probabile cancerogena per l’uomo”. Ma l’argomento è lontano dall’essere concluso, e anche la normativa non aiuta a fare chiarezza.

Una storia infinita

Marzo 2015 – IARC (International Agency for Research on Cancer): un comitato di esperti di 11 paesi ha analizzato la documentazione su 5 insetticidi ed erbicidi organofosforici per valutarne la cancerogenicità e ha classificato il glifosato e i fitofarmaci che lo contengono come “probabile cancerogena per l’uomo”, inserendola nella categoria 2A. In questa categoria sono comprese le sostanze con cancerogenicità limitata per l’uomo, ma sufficiente nei test clinici su animali (nella stessa categoria sono compresi, per esempio, sia il DDT, gli steroidi anabolizzanti, le emissioni per la combustione di legna da ardere… ). La IARC ha esaminato studi sui lavoratori agricoli esposti al glifosato in USA, Canada e Svezia, che mostrano un “aumentato rischio di linfoma non-Hodgkin” mentre altri studi hanno dimostrato danni al Dna e ai cromosomi nei mammiferi.

Novembre 2015 – EFSA, Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha stabilito che “è improbabile che il glifosato costituisca un pericolo di cancerogenicità per l’uomo” e ne ha proposto “nuovi livelli di sicurezza che renderanno più severo il controllo dei residui di glifosato negli alimenti“. Una valutazione che è quindi in contrasto con quella della IARC. Ma fino a un certo punto, perché sollevano il problema dei residui ….

Maggio 2016 – Una riunione di esperti dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e della FAO sui residui di pesticidi (JMPR) è giunta alla conclusione che “è improbabile che il glifosato comporti un rischio cancerogeno per gli uomini come conseguenza dell’esposizione attraverso la dieta“.

Alla fine di giugno 2016, la Commissione Europea ha deciso di prorogare di altri 18 mesi l’autorizzazione all’uso del glifosato, anche se nello stesso tempo ha chiesto agli stati membri di limitarne l’uso nei luoghi pubblici. La decisione è arrivata dopo mesi di riunioni inconcludenti, in cui i 28 paesi dell’Unione europea non sono riusciti a prendere una decisione chiara.

N.B.: la rinuncia al glifosato non è più solo un problema economico per la multinazionale che lo ha lanciato (Monsanto, ora acquisita da Bayer) ma un problema per chi, rinunciando a tale prodotto, vedrebbe i costi della lotta alle malerbe crescere notevolmente e un possibile decremento delle rese produttive delle coltivazioni più estese.

In Italia, il 7 ottobre 2016 è entrato in vigore il Decreto del Ministero della salute del 6 settembre, che revoca l’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti fitosanitari che contengono glifosato con il coformulante Ammina di sego (n. CAS 61791- 26-2) dal 22 novembre 2016 e del loro impiego a partire dal 22 febbraio 2017.

Cos’è il glifosato

Il glifosato (o glifosate) è un composto organofosforico, un fosfonato. È analogo alla glicina, amminoacido naturale e come tutti gli amminoacidi esiste in differenti stati ionici che dipendono dal pH. Il glifosato è solubile in acqua a 12 grammi per litro, a temperatura ambiente. Il suo nome è una contrazione dei composti utilizzati in questa sintesi (glicina e fosfonato). La sua azione si esplica interferendo con la sintesi degli amminoacidi aromatici fenilalanina, tirosina e triptofano, e dalle piante viene assorbito soprattutto dalle foglie, poco dalle radici.

È un erbicida totale, che risulta efficace per distruggere qualsiasi tipo di infestante ed è utilizzato in particolare per quelle che invadono le colture. Sintetizzato per la prima volta nel 1950, è stato commercializzato dalla Monsanto come diserbante per l’agricoltura negli anni 70, quando l’azienda statunitense lo ha brevettato e messo sul mercato come RoundUp. Le principali produttricidi glifosato sono le statunitensi Monsanto, DowAgro e DuPont, l’australiana Nufarm, la svizzera Syngenta e le cinesi Zhejiang Xinan Chemical Industrial Group, Jiangsu Good Harvest-Weien Agrochemical e Nantong Jiangshan Agrochemical & Chemicals.

Il glifosato ha avuto molto successo perché è risultato poco tossico per l’uomo (rispetto agli erbicidi in uso all’epoca della sua introduzione), perché penetra poco nel suolo (solo fino a 20 cm), si degrada facilmente perché viene distrutto dai batteri presenti nel suolo e quindi ha poca probabilità di raggiungere le falde acquifere.

Se prima veniva utilizzato solo prima della semina, con la coltivazione di piante geneticamente modificate resistenti al glifosato, può essere usato anche dopo la semina, perché queste non risentono più del danno creato dal diserbante a differenza delle malerbe (che comunque sono in grado di differenziare ceppi via via più tolleranti al glifosato).

Nel nostro paese è vietata la coltivazione di piante Ogm, ma il glifosato è molto usato sia sulle colture arboree ed erbacee, sia in aree non destinate all’agricoltura. Quanto al suo monitoraggio nelle acque, per ora è effettuato solo in Lombardia, dove risulta presente nel 31,8% dei punti di osservazione delle acque superficiali, e il suo metabolita (Ampa) nel 56,6%. Glifosato e Ampa sono tra le sostanze che determinano in misura maggiore il superamento degli standard di qualità ambientale (Sqa) nelle acque superficiali: l’Ampa in 155 punti (56,% del totale), il glifosato in 85 punti (31% del totale).

Secondo le stime della US Geological Survey, attualmente il glifosato è utilizzato in 750 prodotti per l’agricoltura, e il suo consumo dai 67 milioni di kg del 1995 (l’anno precedente alla coltivazione dei campi Ogm) è arrivato a i 826 milioni di kg del 2014.

Le strade alternative: acido acetico e acido pelargonico

Messo in quarantena il glifosato, per trovare un diserbante efficace utilizzabile nelle aree non agricole, le ricerche si sono orientate in varie direzioni. I sostituti che riscuotono maggiore interesse sono i bioerbicidi derivati dagli acidi organici e i due più utilizzati sono l’acido acetico e l’acido pelargonico.

L’acido acetico

è un acido carbossilico molto presente in natura, prodotto finale della fermentazione dell’etanolo. In Italia, è stato oggetto di numerose sperimentazioni: presso il CeSpeVi (Centro Sperimentale per il Vivaismo di Pistoia), nell’ambito del progetto ViS vivaismo sostenibile, è stata condotta una ricerca utilizzando due diversi dosaggi di acido acetico (0,1 ml/mq e 0,3 ml/mq) nei confronti di 25 specie di infestanti. L’acido acetico agisce per contatto, ha dimostrato un’azione erbicida immediata, ma non ha evitato fenomeni di resilienza (ripresa vegetativa in seguito a un danno). Al dosaggio più elevato, però, solo tre specie, perenni, hanno ripreso a vegetare: Cynodon dactylon, Sonchus oleraceus e Taraxacum officinalis. I ricercatori hanno poi messo in guardia l’elevata perdita di efficacia in caso di diluizioni: i buoni risultati sono correlati alla sua acidità (pH circa 2) che permette il danneggiamento delle membrane cellulari.

L’acido pelargonico

Il Ministero della salute, con DM 26 febbraio 2016, ha autorizzato fino al 31 agosto 2019  l’immissione in commercio e l’impiego  di un diserbante a base di Acido pelargonico (nome commerciale Beloukha), una sostanza di origine naturale,  distribuito in Italia grazie a un accordo tra i Consorzi Agrari d’Italia che sono la rete di rivendita e Novamont,  distributore ufficiale. Si tratta di un diserbante totale ad assorbimento fogliare non selettivo, che agisce solo per contatto, con un effetto visibile entro 2-3 ore dall’applicazione, distruggendo le cuticola fogliare e la parete cellulare delle piante ed è autorizzato sulla vite e sulla patata. Novamont e CAI stanno valutando di richiedere per il prossimo anno di estendere l’autorizzazione anche su altre colture.

Il prodotto è indicato come soluzione integrativa di altri interventi – come quelli meccanici – nei programmi di gestione degli infestanti basati su un ridotto impiego dei tradizionali erbicidi.

L’acido pelargonico agisce distruggendo la cuticola esterna, rendendo così permeabili le cellule, e quindi portando a una rapida disidratazione dei tessuti e al loro disseccamento. Non ha azione sistemica e, quindi, non distrugge le radici.

L’acido pelargonico è presente in natura e viene ottenuto da un olio vegetale che non contiene coadiuvanti di sintesi. Si tratta di un acido grasso, monocarbossilico alifatico saturo a 9 atomi di carbonio; ufficialmente il suo nome è ‘acido nonanoico’ ma è chiamato ‘pelargonico’ per essere stato isolato per la prima volta dalle foglie del Pelargonium roseum, un tipo di geranio.

La sua azione erbicida si esplica a contatto con le foglie delle piante infestanti, l’acido è attivo nei confronti di un ampio spettro di infestanti annuali e poliennali, mono e dicotiledoni, alghe e muschi ed è particolarmente attivo nei confronti di piante giovani. Non ha azione residuale, non inquina il suolo ed è quindi adatto a essere utilizzato in aree che sono frequentate dalle persone e dagli animali domestici.

Il problema? Fondamentalmente un maggior costo dei servizi di diserbo delle sedi stradali, cimiteri, massicciate ferroviarie … maggior costo difficilmente sostenibile dalle Amministrazioni Pubbliche.

 

Fonti:

Ambiente territorio – Coldiretti

Internazionale

Pan-uk

Wikipedia en

 

 

 

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ANIP: un convegno su Industria 4.0 & Facility Management

È prossimo l’appuntamento organizzato da ANIP Confindustria in collaborazione con Confindustria Toscana Sud. L’incontro: “Industria & Facility Management. Mercato regole e innovazione del Settore dei Servizi Integrati in Italia”,  si svolgerà ad Arezzo, venerdì 31 marzo alle ore 10.00, presso la Sala M. Buitoni, Confindustria Toscana Sud (Via Roma 2). ”Si tratta di un evento inserito nell’ANIP Road Show, il tour di presentazione che porta l’associazione a toccare le diverse città d’Italia, un momento in cui confrontarsi per un settore – quello dei servizi – che è sempre più importante. Un’occasione per parlare alla politica, alle istituzioni e ai media, ponendo domande e interrogativi, ma anche prospettando soluzioni sui principali temi caldi dell’attualità e dell’agenda politica del Governo e del Parlamento.

Verranno coinvolte numerose aziende leader nel settore, insieme a numerosi esponenti del mondo politico – istituzionale, delle associazioni, delle università, delle forze sociali e, in genere, gli stakeholder di riferimento che, si confronteranno direttamente con gli imprenditori sulle diverse tematiche di attualità.

ANIP, Associazione Nazionale delle Imprese di Pulizia e Servizi Integrati, rappresenta in Confindustria il comparto dei Servizi integrati e Multiservizi, oggi denominato “Facility Management“, un settore in costante crescita, con un fatturato potenziale che supera i 130 miliardi di euro capace di attivare oltre 2,5 milioni di occupati, decisivo per il futuro economico e sociale del nostro Paese come hanno testimoniato i recenti dati sul Pil diffusi dal Centro Studi di Confindustria.

Al centro dell’attenzione  gli scenari di intervento che ANIP considera prioritari per un nuovo protagonismo del Facility Management italiano: l’innovazione e il Facility 4.0; le nuove regole introdotte dalla riforma del codice degli appalti; nuove prospettive di mercato in un settore in forte crescita, dai Beni culturali alla rigenerazione urbana; la proposta di una nuova legge quadro sui servizi

Una realtà associativa e imprenditoriale che attraverso un tour di presentazione nazionale “ANIP Road Show”, racconterà e si racconterà alla politica, alle istituzioni e ai media ponendo domande e interrogativi, ma anche prospettando soluzioni sui principali temi caldi dell’attualità e dell’agenda politica del Governo e del Parlamento.

 31 marzo 2017

ore 10.00

“Industria & Facility Management. Mercato regole e innovazione del Settore dei Servizi Integrati in Italia”

Sala M. Buitoni, Confindustria Toscana Sud – Via Roma, 2

Arezzo

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‘Keep Clean and Run – Pulisci e Corri’, la terza edizione

Partirà sabato 1 aprile dal Parco del Vesuvio e si concluderà venerdì 7 aprile nel Parco dell’Etna, l’eco-trail di 350 chilometri. Keep Clean and Run – Pulisci e Corri, quest’anno coinvolge quattro Regioni del Sud Italia: Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Questo appuntamento che rappresenta l’evento centrale italiano di Let’s Clean Up Europe,
campagna europea contro l’abbandono dei rifiuti (littering), che si terrà in tutto il continente dal 1 marzo al 30 giugno 2017. E quest’anno c’è una novità: verrà infatti realizzato un documentario con la regia di Mimmo Calopresti.
” La corsa, promossa da AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, è stata presentata a Roma, alla presenza di una rappresentanza del Ministero guidata da Barbara Degani, Sottosegretario di Stato, dei Comuni sede di tappa, degli sponsor e di tutti protagonisti della manifestazion,e che coinvolgerà un ampio territorio del Sud Italia. A introdurre l’incontro Mauro Evangelisti, giornalista de Il Messaggero, che ha presentato il libro che racconta le gesta dei runner durante l’edizione 2016 dell’iniziativa nel Centro Italia. “A piedi da San Benedetto del Tronto a Roma” (Fusta Editore).

A seguire l’eco-runner Roberto Cavallo, presidente di AICA e divulgatore ambientale (già autore della rubrica dedicata all’economia circolare per Scala Mercalli in onda su RaiTre), ha illustrato in dettaglio le sette tappe che affronterà a partire dal 1 aprile, insieme ad altri runner  e testimonial.

I testimonial

“Ogni anno, milioni di tonnellate di rifiuti abbandonati finiscono negli oceani, sulle spiagge, nelle foreste o da qualche parte nell’ambiente che ci circonda. Questo dramma ha una serie di concause: il modello insostenibile di produzione e consumo della nostra società, politiche di gestione dei rifiuti inefficaci, ma anche, purtroppo,
una scarsa educazione ambientale diffusa, che produce stili di vita poco ecocompatibili e scarso rispetto della natura”
 spiega Barbara Degani.

“Con Keep Clean and Run di quest’anno, con il passaggio sullo Stretto di Messina, abbiamo voluto visualizzare in modo evidente anche la triste situazione dei rifiuti in mare, il cosiddetto Marine Litter».

””Dobbiamo sensibilizzare la popolazione a stili di vita sempre più sostenibili e Keep Clean and Run unisce due concetti che ci stanno molto a cuore: una vita sana che preveda lo sport unita ad atteggiamenti responsabili e sostenibili. Questo dobbiamo insegnare ai nostri figli, dando per primi noi il buon esempio” .

All’iniziativa del 2017 hanno già aderito diverse personalità del mondo dello sport (tra cui il campione del mondo di skyrunning Bruno Brunod, i campioni italiani di ultramaratona Katia Figini e Giorgio Calcaterra, l’ultra-trailer Franco Collè, il triatleta Roberto Menicucci, l’eco-runner Oliviero Alotto), dello spettacolo (Leo Gullotta, Giuseppe Cederna, Lucia Cuffaro, Mario Tozzi…),  della società civile (lo scrittore Rosario La Rossa, il prete anti-ndrangheta Don Pino De Masi, i sindaci Stefano Pisani e Mimmo Lucano…) e dell’ambiente (Anna Giordano, (Goldman Environmental Prize), Enzo Favoino (presidente di Zero Waste Europe), Rossella Muroni (presidente di Legambiente), Andrea Segrè, economista e il meteorologo Luca Mercalli).

Gli sponsor sono: Greentire, Conai, CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, AVR SpA, Tetra Pak, Mercatino srl, Entsorga, Fise Assoambiente, 100% Campania, Acciaierie di Sicilia ed E.R.I.C.A. Soc. Coop. e  hanno dato il loro supporto il Comitato promotore nazionale della SERR (Settimana Europea per la Riduzione dei rifiuti) composto da Legambiente, Utilitalia, Città Metropolitana di Roma capitale e quella di Torino, Comitato UNESCO e ANCI.

fonte: envi

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Risk Management: appuntamento a Milano

Ritorna a Milano il 29 marzo 2017 l’appuntamento di Business International dedicato alle strategie di Enterprise Risk Management in azienda.

GRF

29 Marzo 2017 

Melià Milano Hotel

 Via Masaccio, 19

Milano

Il GRF è divenuto un appuntamento importante nel mercato italiano per tutti coloro che in azienda si occupano della gestione del Rischio.
Nell’edizione di quest’anno manager provenienti dalle funzioni Risk Management, Audit & Compliance, Legal, Insurance, Amministrazione Finanza e Controllo, Qualità si incontreranno per confrontarsi su come allineare il sistema di Enterprise Risk Management alla Governance aziendale e gestire in maniera integrata le situazioni di crisi e discontinuità.

Temi:

  • Global Risks Trends: evidenze dall’ultima analisi del World Economic Forum sull’evoluzione dei rischi globali rischi ed il loro impatto sulle imprese
  • Volatilità, complessità, ambiguità del business: Come aggiornare il modello di Risk Management?
  • Il ruolo del CRO nella governance d’impresa e quali sono le soluzioni chiave per integrare il Risk Management nella strategia?
  • Cybersecurity Risk Management– programmi e attività di Risk Management a supporto della sicurezza di dati e informazioni sensibili
  • Crisis Communication

PROGRAMMA 

Mercoledì 29 Marzo 2017

8:45 – Registrazione dei partecipanti e welcome coffee

9:30 – Quando il Risk Management incontra la strategia: casi di aziende virtuose che hanno ottenuto vantaggio competitivo dall’efficace utilizzo dell’ERM in azienda e ultime novità del COSO Framework

10:00 – Il ruolo del CRO nella governance d’impresa: soluzioni ed esperienze per integrare il Risk Management nella strategia?

10:40  Manage and understand real time Supply Chain Risk

11:15  Coffee Break

11:45 – Risk Management e strategie di comunicazione in caso di situazioni di “crisi”

12:15 – Rischi informatici, cyber crime, cybersecurity risk management– programmi e attività di RM a supporto della sicurezza di dati e informazioni sensibili

13:15 – Lunch

14:30 – Cosa pensano le altre funzioni aziendali del Risk Management? Ed il CEO?

16:00 – Chiusura dei Lavori

Per info: 

Umberto Pellegrino 

tel: 06.84.54.11

Sponsorship Opportunities: 
Sales Team 
tel: 06.845411

 

 

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Afidamp: fare business negli USA

Il 28 marzo presso l’hotel NH Milano Touring, dalle ore 14 alle ore 17, Afidamp organizzerà un workshop dedicato alle modalità con cui fare business negli Stati Uniti. L’obiettivo dell’incontro è quello di dare alle aziende del settore tutti gli strumenti necessari per affrontare con probabilità di successo l’introduzione dei propri prodotti nel mercato statunitense. Il mercato nordamericano può rappresentare per molti produttori, soprattutto di macchine e attrezzature, una grande opportunità.”

La quasi parità nel cambio Euro/Dollaro, l’alta qualità del prodotto italiano, la capacità delle imprese italiane di avere un time to market relativamente corto rappresentano fattori di forte competitività e dunque realizzano le migliori condizioni di accesso a quel mercato in cui vivono quasi 320 milioni di persone.

Durante il workshop gli argomenti trattati saranno: descrizione delle caratteristiche tecniche e commerciali richieste; certificazioni di sicurezza nel rispetto della rigida normativa nord-americana e canadese; strumenti e competenze per garantire un servizio tecnico commerciale e post-vendita efficace; case history; le ragioni di un’impresa che ha avuto successo in quel mercato.

Tra i relatori:

Paolo Ceresa  Business advisor America Chamber of Commerce in Italy,

Andrea Rosa – Select USA Consolato Americano a Milano, Marinella Loddo – ICE Milano,

Marcello Manca – Amministratore Delegato UL Italia,

Paolo Agnelli Presidente di Confimi.

In occasione di PULIRE 2017, Afidamp ha già avviato il progetto di una attività operativa post seminario che coinvolgerà gli associati e nelle prossime settimane lavorerà a un’agenda di incontri con operatori americani che visiteranno la fiera.

Con l’intenzione di creare nuove opportunità nel mercato americano è stata infatti organizzata, grazie alla collaborazione e al supporto di ICE, la presenza a PULIRE di una delegazione americana, composta da rappresentanti di centrali d’acquisto e utilizzatori finali che visiteranno la fiera e incontreranno personalmente gli espositori interessati ad avviare nuove relazioni commerciali negli Stati Uniti.

Per saperne di più: click 

PULIZIA PROFESSIONALE